Strumenti di composizione dei conflitti nella Repubblica d'Irlanda
Versione aggiornata al 2026. I contributi su questo paese sono stati riuniti e riscritti in un unico dossier, pubblicato il 19 agosto 2026: vai alla versione aggiornata.
La relazione sugli strumenti alternativi della Law Reform Commission d’Irlanda[1] ha recentemente rilevato che la mediazione e la conciliazione sono sempre più utilizzate nel paese specie nel campo dei piccoli reclami dei consumatori, nelle controversie di lavoro, nel trattamento delle disgregazioni della famiglia, nelle rivendicazioni sanitarie e nelle controversie sulla proprietà.
L’Irlanda possiede effettivamente una rete vastissima di operatori e strumenti ADR specie in riferimento alla tutela dei consumatori: complessivamente si può dire che la cultura degli strumenti alternativi è in questo paese assai radicata.
Molto utilizzato è dal 1990 il Pensions Ombudsman[2] che raccoglie le denunce contro i responsabili[3] della gestione o l'amministrazione dei regimi pensionistici professionali (ovvero quelli stabiliti dal datore di lavoro). La competenza di questo Ombudsman comprende i conti personali di accantonamento ed i Fondi Pensione (ARFs )[4].
Viene poi in campo il Financial Service Ombudsman[5] che dal 1992 ha come missione quella di risolvere in modo indipendente e imparziale, le questioni irrisolte tra i denuncianti e i fornitori di servizi finanziari, con l’intento di rafforzare in tal modo l'ambiente di servizi finanziari per tutti i settori.
[5] La sua base normativa risiede nel Central bank and financial services authority of ireland act 2004 e nel regolamento ministeriale SI n. 191 del 2005 intitolato Central Bank Act 1942 (Financial Services Ombudsman) e nella Section 13 Amendments to Central Bank Act 1942- Section 16 of the Central Bank and Financial Services Authority of Ireland Act 2004.
In realtà il Finacial Ombudsman nasce dalle ceneri dell’Insurance Ombudsman of Ireland che è stato fondato nel 1992. Cfr. Università di Loviano, Irlanda, National reports – 15 November 2006, in http://ec.europa.eu/consumers/redress_cons/adr_en.htm#coop.
Aggiornamento (agosto 2026)
Nel frattempo sono usciti diversi provvedimenti che hanno modificato il quadro qui descritto: Modifiche alle Rules of the Superior Courts (dal 1° ott. 2024): i giudici valutano l'ordine di ricorrere alla mediazione; Practice Direction HC131 (apr. 2025) per le cause di negligenza clinica. Il Mediation Act 2017 resta in vigore. Successivamente, Practice Direction HC141 (Presidente della High Court, 20 maggio 2026, in vigore dal 3 giugno 2026): rende cogente l'obbligo ex art. 14 Mediation Act 2017 di informare il cliente sulla mediazione prima del giudizio, con dichiarazione giurata di conformità agli atti introduttivi; adottata dopo J Burke & Associates Ltd v O'Connell [2026] IEHC 314.
Fonte: courts.ie (via mediareinformati.it).