La mediazione in pillole: Portogallo

Versione aggiornata al 2026. I contributi su questo paese sono stati riuniti e riscritti in un unico dossier, pubblicato il 19 agosto 2026: vai alla versione aggiornata.

Provvedimenti legislativi in materia di mediazione

 Legge 29 giugno 2009, n. 29. In vigore dal 18 gennaio del 2010 (attua la direttiva 52/08) .

Dettaglio

In Portogallo conciliazione e mediazione si distinguono perché nella prima può essere proposta una soluzione del conflitto. Peraltro ci può essere conciliazione anche senza l’intervento di un terzo e in ciò la procedura si differenzia dalla mediazione in cui la presenza di un terzo è imprescindibile. Nel 2009 il Portogallo ha dato attuazione alla direttiva 52/08 in materia di mediazione transfrontaliera ed ha introdotto la mediazione giudiziale preventiva e in parte ridefinito la mediazione endoprocessuale. La mediazione è volontaria ed è utilizzata anche per la tutela dei consumatori. La partecipazione dei medianti deve essere però personale. Quella giudiziale può essere anche delegata dal giudice di pace e da lui omologata con valore di sentenza. Esiste anche una mediazione preventiva al giudizio. Nel caso in cui l’omologazione del verbale sia negata le parti hanno 10 giorni a disposizione per presentare un nuovo accordo. In ogni fase della causa, e quando lo ritiene opportuno, il giudice può poi decidere di rinviare il caso alla mediazione e sospendere in procedimento a meno che non una parte non si opponga espressamente al rinvio: la regola appare migliore di quella pensata dal legislatore italiano.

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Aggiornamento (agosto 2026)

Nel frattempo sono usciti diversi provvedimenti che hanno modificato il quadro qui descritto: Decreto-Lei n.º 26/2024 (3 aprile 2024): crea la Piattaforma RAL+ per la gestione dei procedimenti presso giudici di pace e centri di arbitrato di consumo; digitalizza le procedure ADR. Impianto sostanziale invariato (Lei 29/2013). Successivamente, Decreto-Lei n.º 18/2025 (18 marzo 2025): posticipa al 1° gennaio 2026 il termine per l'applicazione obbligatoria della Piattaforma RAL+ ai restanti julgados de paz e centri di arbitrato di conflitti di consumo, per garantire maggiore certezza giuridica dopo la fase sperimentale.

Fonte: homepagejuridica.pt (via mediareinformati.it).