Testi in vigore: Mauritius

Legge sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in Mauritius, nel testo originale e in traduzione italiana/inglese/francese/spagnola. Fa parte della sezione Testi in vigore multilingue, complementare a Legislazione internazionale e a Legislazione storica.

Nota importante. Questa sezione raccoglie il testo della normativa sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in ciascun paese, nella lingua originale, insieme a traduzioni realizzate con l'assistenza di un'intelligenza artificiale in italiano, inglese, francese e spagnolo (la lingua originale, quando già una delle quattro, non viene ritradotta). Le traduzioni non sono ufficiali: non sono certificate né hanno valore legale e possono contenere imprecisioni. Fanno sempre fede solo i testi ufficiali pubblicati dagli organi competenti di ciascun paese, richiamati nella sezione «Fonte» di ogni scheda. Per le disposizioni inserite in codici più ampi (es. un codice di procedura civile), sono riportati e tradotti solo gli articoli specificamente dedicati alla mediazione, non l'intero codice.

Fonte

Correzione rispetto alla pista di ricerca iniziale. L'ipotesi di partenza (una "Mediation Act 2011" o simile) non ha trovato riscontro: nessuna fonte consultata attesta l'esistenza a Mauritius di una legge organica denominata "Mediation Act". La ricerca ha invece individuato lo strumento normativo effettivamente in vigore: le Supreme Court (Mediation) Rules 2010, adottate dal Chief Justice ai sensi degli articoli 17A e 198 del Courts Act (la legge sull'ordinamento giudiziario), pubblicate come Government Notice (G.N.) No. 180 of 2010, Government Gazette of Mauritius No. 86 del 23 settembre 2010, ed entrate in vigore il 1° ottobre 2010 (Rule 17). Questo regolamento ha istituito la Mediation Division della Supreme Court, che gestisce la mediazione giudiziaria (court-annexed) nelle cause civili pendenti dinanzi alla Corte Suprema, su rinvio del Chief Justice.

Va segnalato con chiarezza un limite strutturale del sistema mauriziano: non esiste una legge quadro generale sulla mediazione civile e commerciale paragonabile, ad esempio, alla Direttiva UE 2008/52/CE o a leggi organiche di altri paesi. Il quadro giuridico è frammentato: - la mediazione giudiziaria presso la Supreme Court è disciplinata dalle Supreme Court (Mediation) Rules 2010 (qui riportate); - la mediazione/conciliazione dei conflitti di lavoro è prevista dall'Employment Relations Act 2008 (non oggetto di questa scheda, che è dedicata alla materia civile e commerciale); - la mediazione commerciale/istituzionale (extragiudiziale) è offerta su base contrattuale dal MARC (Mauritius Arbitration and Mediation Center, presso la Mauritius Chamber of Commerce and Industry), che opera con proprio regolamento privato e non con una legge dello Stato; - una Law Reform Commission aveva pubblicato nel novembre 2010 un Report on Mediation and Conciliation in Commercial Matters con proposte di riforma legislativa, ma non risulta, dalle fonti consultate, che tali proposte abbiano dato luogo a una legge organica successivamente adottata.

Verifica di vigenza attuale (a oggi, 26 agosto 2026). Una guida professionale del 2026 (Chambers and Partners, Litigation 2026 – Mauritius, consultata in data odierna) conferma che la prassi mauriziana ricorre ancora oggi "court-annexed mediation through the Mediation Division of the Supreme Court" — a conferma indiretta ma aggiornata che l'istituto resta operativo. Non è stata reperita alcuna notizia di abrogazione o sostituzione delle Supreme Court (Mediation) Rules 2010. Non è stato tuttavia possibile, per le restrizioni di accesso incontrate (v. sotto), consultare direttamente il testo consolidato del Courts Act sul portale ufficiale lawsofmauritius.govmu.org per confermare in modo diretto che gli articoli 17A e 198 siano tuttora vigenti nella loro formulazione originaria: la conclusione di vigenza si basa quindi sulla convergenza fra la fonte primaria (FAOLEX/G.N. 180 of 2010) e la fonte professionale aggiornata al 2026, non su una verifica diretta del testo consolidato più recente del Courts Act.

Limiti di reperibilità dichiarati. Il testo integrale delle 17 rules è stato reperito tramite lo strumento di web-fetch, che per policy interna restituisce citazioni dirette limitate a brevi porzioni (indicativamente sotto i 125 caratteri) e per il resto riformula/sintetizza il contenuto anziché riprodurlo letteralmente. Di conseguenza: - le porzioni riportate sotto fra virgolette e attribuite esplicitamente come citazione sono quelle che lo strumento ha restituito come testo diretto dal documento (Rules 1, 2, 9, 11, 13, 17, oltre all'intestazione e agli estremi della fonte abilitante); - il contenuto delle restanti Rules (3, 4, 5, 6, 7, 8, 10, 12, 14, 15, 16) è riportato come sintesi ricostruita (non citazione letterale) del significato normativo, così come restituito dallo strumento di analisi del documento originale, e va trattato come tale; - non è stato possibile scaricare e leggere direttamente il file PDF originale (accesso diretto a faolex.fao.org bloccato dal proxy di rete disponibile in questo ambiente, errore di connessione CONNECT 403); il tentativo di accesso diretto al portale ufficiale lawsofmauritius.govmu.org e ad attorneygeneral.govmu.org è stato bloccato da un meccanismo di verifica di provenienza ("PROVENANCE_REQUIRED") che non è stato possibile superare in questa sessione.

Fonti consultate: - FAOLEX (FAO) — Supreme Court (Mediation) Rules 2010, G.N. No. 180 of 2010: https://faolex.fao.org/docs/pdf/mat102080.pdf (consultato via strumento di estrazione automatica del testo, non con accesso diretto al PDF) - Land Portal — scheda descrittiva "Supreme Court (Mediation) Rules 2010 (G.N. 180 of 2010)": https://landportal.org/library/resources/lex-faoc102080/supreme-court-mediation-rules-2010-gn-180-2010 (pagina risultata inaccessibile al momento della consultazione — errore "Access Denied" restituito dal sistema anti-bot del sito; informazione desunta solo dal titolo indicizzato) - Juridis Law Firm Mauritius, "Mediation in Mauritius" (analisi dottrinale, 2015): https://juridis.mu/mediation-in-mauritius/ — conferma l'assenza di una legge organica sulla mediazione e descrive la Mediation Division della Supreme Court come istituita dalle Mediation Rules del 2010 - MCCI/MARC, "Arbitration and Mediation Guide": https://www.mcci.org/media/1320/marc-guide-english-version.pdf — descrive il servizio di mediazione istituzionale/contrattuale del MARC, distinto dalla mediazione giudiziaria - Chambers and Partners, "Litigation 2026 – Mauritius": https://practiceguides.chambers.com/practice-guides/litigation-2026/mauritius — conferma nel 2026 l'operatività della "Mediation Division of the Supreme Court" - Legal 500, "Country Comparative Guides — Mauritius Litigation": https://www.legal500.com/guides/chapter/mauritius-litigation/?export-pdf= - Mauritius Law Reform Commission, Report on Mediation and Conciliation in Commercial Matters (novembre 2010): https://www.uaipit.com/uploads/legislacion/files/1394801052_1.Law_reform_commission_report_Mediation_and_Conciliation_in_Commercial_Matters(2010)EN.pdf (citato per contesto storico/riformatore, non letto integralmente in questa sessione)

Discrepanza segnalata: non risultano discrepanze sostanziali fra le fonti quanto all'identità dello strumento (Supreme Court (Mediation) Rules 2010) e alla sua natura di regolamento giudiziario e non di legge organica sulla mediazione civile/commerciale in generale.

Testo originale (lingua originale — inglese)

Fonte: Supreme Court (Mediation) Rules 2010, G.N. No. 180 of 2010, Government Gazette of Mauritius No. 86 of 23 September 2010, made under sections 17A and 198 of the Courts Act.

Rule 1 — Title (citazione letterale):

"These rules may be cited as the Supreme Court (Mediation) Rules 2010."

Rule 2 — Application of Rules (citazione letterale):

"These rules shall apply to such civil suit, action, cause or matter which has been brought and is pending before the Supreme Court as the Chief Justice may deem appropriate to refer for mediation before a Judge of the Supreme Court."

(Sintesi ricostruita, non citazione letterale: le parti possono altresì chiedere il rinvio a mediazione con istanza motivata.)

Rule 3 — Purpose of Mediation (sintesi ricostruita): obiettivo principale è che le parti raggiungano un accordo comune o quantomeno riducano le questioni controverse; le parti devono adoperarsi con misure pratiche per ridurre i costi della lite, minimizzare i ritardi ingiustificati, favorire una risoluzione equa e prestare piena collaborazione entro i termini stabiliti.

Rule 4 — Powers of Mediation Judge (sintesi ricostruita): il giudice mediatore ha i poteri necessari per facilitare la composizione della controversia, regola il procedimento in modo informale e flessibile, può offrire indicazioni quando opportuno e dispone di tutti i poteri e le prerogative di un giudice della Supreme Court.

Rule 5 — The Mediation Process (sintesi ricostruita): il giudice deve aiutare le parti a comporre la controversia in modo equo; può tenere incontri congiunti o separati con proposte, incontri privati, nominare esperti tecnici (con costi ripartiti in parti uguali), richiedere la partecipazione di terzi e la produzione di documenti o prove rilevanti.

Rule 6 — Fixing of Mediation (sintesi ricostruita): entro sette giorni dal rinvio, il giudice notifica le parti per iscritto (anche presso lo studio del difensore, se ivi eletto domicilio); il giudice stabilisce luogo, data e durata delle sedute; le parti devono comparire personalmente (eventualmente con assistenza legale) o tramite procuratore munito di potere di transigere.

Rule 7 — Additional Information (sintesi ricostruita): le parti devono fornire le informazioni e i documenti richiesti entro i termini fissati dal giudice, che può in particolare chiedere memorie di posizione e i documenti essenziali per la definizione delle questioni controverse.

Rule 8 — Failure to Submit to Mediation (sintesi ricostruita): se una parte, senza giustificato motivo, non si conforma o rifiuta ingiustificatamente di partecipare, il giudice può disporre l'anticipazione dell'udienza di merito; dopo il giudizio, il giudice può porre le spese a carico della parte inadempiente, salvo giustificato motivo.

Rule 9 — Without Prejudice Communications and Confidentiality (citazione letterale della frase iniziale, per quanto verificabile tramite lo strumento di estrazione):

"The mediation process shall take place in private and shall be confidential."

(Sintesi ricostruita per il resto della regola: tutti i documenti, le comunicazioni e le proposte sono coperti da riservatezza e formulati "senza pregiudizio"; gli appunti del giudice restano riservati; quanto detto in mediazione non pregiudica i diritti delle parti salvo dichiarazione scritta contraria; le informazioni comunicate in via riservata durante gli incontri privati restano riservate.)

Rule 10 — Non-Disclosure (sintesi ricostruita): le parti non possono divulgare informazioni, documenti, comunicazioni, verbali, relazioni o accordi relativi alla mediazione, salvo consenso scritto delle parti o ordine del tribunale ai fini dell'attuazione o dell'esecuzione dell'accordo transattivo.

Rule 11 — Non-Admissibility of Evidence (citazione letterale della frase iniziale):

"The record of the mediation, any statement made at any mediation session, and any information obtained during the mediation, shall not be admissible as evidence in any Court proceedings, except where such record, statement or information is to –"

(Sintesi ricostruita per le eccezioni elencate a seguire: sono ammesse le eccezioni per contestare l'accordo transattivo per frode, per procedimenti di oltraggio alla corte o penali, o per precludere azioni successive relative a questioni già risolte. Le parti possono utilizzare i propri documenti senza fare riferimento al procedimento di mediazione.)

Rule 12 — Terms of Settlement (sintesi ricostruita): le parti possono formulare offerte transattive scritte con sufficiente dettaglio; quando gli elementi dell'accordo appaiono accettabili, il giudice può elaborare una proposta di termini per la valutazione delle parti; le parti presentano osservazioni scritte entro il termine assegnato; il giudice può riformulare i termini in modo iterativo fino alla definizione dell'accordo finale.

Rule 13 — Settlement Agreement (citazione letterale della frase iniziale):

"Where the parties have reached a formal agreement, the mediation Judge shall record the settlement agreement in the form of a memorandum setting out the terms of the agreement."

(Sintesi ricostruita per il resto: il memorandum è firmato dal giudice e dalle parti; l'accordo ha efficacia di sentenza pronunciata su consenso delle parti (consent judgment); il giudice può emettere i provvedimenti consequenziali; l'accordo può riguardare anche altre questioni pendenti e includere la disciplina delle spese.)

Rule 14 — Referral for Trial (sintesi ricostruita): se le parti non raggiungono un accordo, la causa torna al giudizio ordinario; le parti mantengono il diritto di ritirarsi e di ricorrere all'arbitrato; ove le questioni controverse siano state ridotte, il giudice redige un memorandum firmato che vincola le parti su tali punti non controversi, il quale entra a far parte del fascicolo processuale; con l'accordo delle parti, il giudice può rinviare la causa ad altre sedi alternative appropriate.

Rule 15 — Time Limit for Mediation (sintesi ricostruita): la mediazione si conclude di norma entro trenta giorni dalla prima seduta; il giudice può prorogare fino a ulteriori trenta giorni se il progresso lo giustifica; se, scaduto il termine, appare probabile una transazione, il giudice può rinviare la causa per la registrazione del successivo accordo; gli accordi firmati dopo la proroga hanno comunque effetto transattivo; le questioni non risolte procedono al giudizio.

Rule 16 — End of Mediation (sintesi ricostruita): la mediazione si conclude quando: le parti e il giudice firmano l'accordo; il giudice annulla la mediazione per inadempimento; il giudice dichiara ulteriormente inutile proseguire la mediazione; oppure il giudice emette un provvedimento di chiusura.

Rule 17 — Commencement (citazione letterale):

"These rules shall come into operation on 1 October 2010."

Traduzione italiana

Traduzione non ufficiale.

Regola 1 — Titolo: "Il presente regolamento può essere citato come Supreme Court (Mediation) Rules 2010" (Regolamento sulla mediazione della Corte Suprema del 2010).

Regola 2 — Ambito di applicazione: "Il presente regolamento si applica alle cause, azioni o controversie civili proposte e pendenti dinanzi alla Corte Suprema che il Chief Justice ritenga opportuno rinviare a mediazione dinanzi a un giudice della Corte Suprema." Le parti possono altresì richiedere tale rinvio con istanza motivata (sintesi).

Regola 3 — Finalità della mediazione (sintesi): le parti devono adoperarsi per raggiungere un accordo comune o ridurre le questioni controverse, contenendo i costi della lite, i ritardi ingiustificati, e collaborando pienamente entro i termini stabiliti.

Regola 4 — Poteri del giudice mediatore (sintesi): il giudice mediatore ha i poteri necessari per facilitare la composizione della lite, conduce il procedimento in modo informale e flessibile e dispone di tutti i poteri di un giudice della Corte Suprema.

Regola 5 — Il procedimento di mediazione (sintesi): il giudice aiuta le parti a comporre equamente la controversia, può tenere incontri congiunti o separati, incontri privati, nominare esperti tecnici (a spese comuni), richiedere la partecipazione di terzi e la produzione di documenti.

Regola 6 — Fissazione della mediazione (sintesi): entro sette giorni dal rinvio il giudice notifica le parti; stabilisce luogo, data e durata; le parti devono comparire personalmente o tramite procuratore con potere transattivo.

Regola 7 — Informazioni aggiuntive (sintesi): le parti forniscono informazioni e documenti nei termini fissati, incluse eventuali memorie di posizione.

Regola 8 — Mancata partecipazione alla mediazione (sintesi): in caso di mancata comparizione o rifiuto ingiustificato, il giudice può anticipare l'udienza e, dopo il giudizio, porre le spese a carico della parte inadempiente.

Regola 9 — Comunicazioni senza pregiudizio e riservatezza: "Il procedimento di mediazione si svolge in privato ed è riservato." (sintesi per il resto: documenti, comunicazioni e proposte sono riservati e "senza pregiudizio"; gli appunti del giudice restano riservati; le dichiarazioni rese non pregiudicano i diritti delle parti salvo diversa previsione scritta.)

Regola 10 — Divieto di divulgazione (sintesi): vietata la divulgazione di informazioni, documenti e accordi relativi alla mediazione, salvo consenso scritto o ordine del tribunale.

Regola 11 — Inammissibilità della prova: "Il verbale della mediazione, qualsiasi dichiarazione resa in una seduta di mediazione e qualsiasi informazione ottenuta durante la mediazione non sono ammissibili come prova in alcun procedimento giudiziario, salvo che tale verbale, dichiarazione o informazione debba —" (seguono le eccezioni, in sintesi: per contestare l'accordo per frode, per procedimenti di oltraggio alla corte o penali, o per precludere azioni successive su questioni già risolte).

Regola 12 — Termini della transazione (sintesi): le parti possono formulare proposte scritte; il giudice può elaborare una proposta di termini, sottoposta a osservazioni scritte delle parti, riformulabile fino alla definizione dell'accordo.

Regola 13 — Accordo transattivo: "Quando le parti hanno raggiunto un accordo formale, il giudice mediatore registra l'accordo transattivo in un memorandum che ne indica i termini." (sintesi per il resto: il memorandum è firmato dal giudice e dalle parti e ha efficacia di sentenza resa per consenso delle parti; può comprendere altre questioni pendenti e la disciplina delle spese.)

Regola 14 — Rinvio al giudizio (sintesi): in mancanza di accordo, la causa torna al giudizio ordinario; le parti possono ritirarsi o ricorrere all'arbitrato; le questioni non controverse individuate in un memorandum firmato vincolano le parti ed entrano nel fascicolo.

Regola 15 — Termine per la mediazione (sintesi): la mediazione si conclude di regola entro trenta giorni dalla prima seduta, prorogabili di altri trenta; oltre il termine, se la transazione appare probabile, il giudice può comunque registrarla; le questioni non risolte procedono al giudizio.

Regola 16 — Fine della mediazione (sintesi): la mediazione termina con la firma dell'accordo, con l'annullamento per inadempimento, con la dichiarazione di inutilità di proseguire, o con provvedimento di chiusura del giudice.

Regola 17 — Entrata in vigore: "Il presente regolamento entra in vigore il 1° ottobre 2010."

Traduzione francese

Traduction non officielle.

Règle 1 — Titre : « Le présent règlement peut être cité comme les Supreme Court (Mediation) Rules 2010 » (Règlement de 2010 sur la médiation de la Cour suprême).

Règle 2 — Champ d'application : « Le présent règlement s'applique à toute action, cause ou affaire civile introduite et pendante devant la Cour suprême que le Chief Justice estime opportun de renvoyer en médiation devant un juge de la Cour suprême. » Les parties peuvent également demander ce renvoi par requête motivée (résumé).

Règle 3 — Objet de la médiation (résumé) : les parties doivent s'efforcer de parvenir à un accord commun ou, à défaut, de réduire les questions litigieuses, en limitant les coûts et les retards injustifiés et en coopérant pleinement dans les délais impartis.

Règle 4 — Pouvoirs du juge médiateur (résumé) : le juge médiateur dispose des pouvoirs nécessaires pour faciliter le règlement du différend, conduit la procédure de manière informelle et flexible et détient tous les pouvoirs d'un juge de la Cour suprême.

Règle 5 — Le processus de médiation (résumé) : le juge aide les parties à résoudre équitablement le litige ; il peut tenir des réunions conjointes ou séparées, des rencontres privées, nommer des experts techniques (frais partagés), demander la participation de tiers et la production de documents.

Règle 6 — Fixation de la médiation (résumé) : dans les sept jours du renvoi, le juge notifie les parties ; il fixe le lieu, la date et la durée des séances ; les parties doivent comparaître personnellement ou par mandataire disposant du pouvoir de transiger.

Règle 7 — Informations complémentaires (résumé) : les parties fournissent les informations et documents requis dans les délais fixés, y compris d'éventuelles notes de position.

Règle 8 — Défaut de participation à la médiation (résumé) : en cas de non-comparution ou de refus injustifié, le juge peut avancer l'audience et, après jugement, mettre les frais à la charge de la partie défaillante.

Règle 9 — Communications sans préjudice et confidentialité : « Le processus de médiation se déroule en privé et demeure confidentiel. » (résumé pour le reste : documents, communications et propositions sont confidentiels et « sans préjudice » ; les notes du juge restent confidentielles ; les propos tenus ne portent pas atteinte aux droits des parties sauf déclaration écrite contraire.)

Règle 10 — Non-divulgation (résumé) : interdiction de divulguer les informations, documents et accords relatifs à la médiation, sauf consentement écrit ou ordonnance du tribunal.

Règle 11 — Irrecevabilité de la preuve : « Le compte rendu de la médiation, toute déclaration faite lors d'une séance de médiation et toute information obtenue au cours de la médiation ne sont pas recevables comme preuve dans une procédure judiciaire, sauf lorsque ce compte rendu, cette déclaration ou cette information doit — » (suivent les exceptions, en résumé : contester l'accord pour fraude, procédures d'outrage à la cour ou pénales, ou faire obstacle à des actions ultérieures sur des questions déjà réglées).

Règle 12 — Termes de la transaction (résumé) : les parties peuvent formuler des offres écrites ; le juge peut élaborer une proposition de termes soumise aux observations écrites des parties, reformulable jusqu'à l'accord final.

Règle 13 — Accord de transaction : « Lorsque les parties sont parvenues à un accord formel, le juge médiateur consigne l'accord de transaction dans un mémorandum énonçant les termes de l'accord. » (résumé pour le reste : le mémorandum est signé par le juge et les parties et vaut jugement rendu du consentement des parties ; il peut porter sur d'autres questions pendantes et sur les dépens.)

Règle 14 — Renvoi au procès (résumé) : à défaut d'accord, l'affaire retourne au jugement ordinaire ; les parties conservent le droit de se retirer ou de recourir à l'arbitrage ; les questions non litigieuses consignées dans un mémorandum signé lient les parties et sont versées au dossier.

Règle 15 — Délai de la médiation (résumé) : la médiation se conclut normalement dans les trente jours de la première séance, prorogeables de trente jours supplémentaires ; au-delà du délai, si une transaction paraît probable, le juge peut néanmoins l'enregistrer ; les questions non résolues sont renvoyées au procès.

Règle 16 — Fin de la médiation (résumé) : la médiation prend fin par la signature de l'accord, par son annulation pour inexécution, par la déclaration d'inutilité de la poursuite, ou par une ordonnance de clôture du juge.

Règle 17 — Entrée en vigueur : « Le présent règlement entre en vigueur le 1er octobre 2010. »

Traduzione spagnola

Traducción no oficial.

Regla 1 — Título: «El presente reglamento podrá citarse como Supreme Court (Mediation) Rules 2010» (Reglamento de 2010 sobre mediación del Tribunal Supremo).

Regla 2 — Ámbito de aplicación: «El presente reglamento se aplicará a toda demanda, acción o asunto civil interpuesto y pendiente ante el Tribunal Supremo que el Chief Justice considere oportuno remitir a mediación ante un juez del Tribunal Supremo.» Las partes también pueden solicitar dicha remisión mediante solicitud motivada (resumen).

Regla 3 — Finalidad de la mediación (resumen): las partes deben esforzarse por alcanzar un acuerdo común o, en su defecto, reducir las cuestiones controvertidas, limitando los costos y las demoras injustificadas y cooperando plenamente dentro de los plazos establecidos.

Regla 4 — Facultades del juez mediador (resumen): el juez mediador dispone de las facultades necesarias para facilitar la resolución de la controversia, conduce el procedimiento de manera informal y flexible y posee todas las facultades de un juez del Tribunal Supremo.

Regla 5 — El proceso de mediación (resumen): el juez ayuda a las partes a resolver equitativamente la disputa; puede celebrar reuniones conjuntas o separadas, reuniones privadas, nombrar peritos técnicos (con costos compartidos), solicitar la participación de terceros y la presentación de documentos.

Regla 6 — Fijación de la mediación (resumen): dentro de los siete días de la remisión, el juez notifica a las partes; determina el lugar, la fecha y la duración de las sesiones; las partes deben comparecer personalmente o mediante apoderado con facultad para transigir.

Regla 7 — Información adicional (resumen): las partes deben aportar la información y los documentos requeridos dentro de los plazos fijados, incluidas eventuales notas de posición.

Regla 8 — Incumplimiento de la mediación (resumen): ante la incomparecencia o negativa injustificada, el juez puede adelantar la audiencia y, tras el juicio, imponer las costas a la parte incumplidora.

Regla 9 — Comunicaciones sin perjuicio y confidencialidad: «El proceso de mediación se desarrollará en privado y será confidencial.» (resumen para el resto: documentos, comunicaciones y propuestas son confidenciales y «sin perjuicio»; las notas del juez permanecen confidenciales; lo manifestado no afecta los derechos de las partes salvo declaración escrita en contrario.)

Regla 10 — Prohibición de divulgación (resumen): se prohíbe divulgar información, documentos y acuerdos relativos a la mediación, salvo consentimiento escrito u orden judicial.

Regla 11 — Inadmisibilidad de la prueba: «El acta de la mediación, cualquier declaración realizada en una sesión de mediación y cualquier información obtenida durante la mediación no serán admisibles como prueba en ningún procedimiento judicial, salvo cuando dicha acta, declaración o información deba —» (siguen las excepciones, en resumen: para impugnar el acuerdo por fraude, procedimientos por desacato o penales, o para impedir acciones posteriores sobre cuestiones ya resueltas).

Regla 12 — Términos de la transacción (resumen): las partes pueden formular ofertas escritas; el juez puede elaborar una propuesta de términos sujeta a observaciones escritas de las partes, reformulable hasta la definición del acuerdo final.

Regla 13 — Acuerdo de transacción: «Cuando las partes hayan alcanzado un acuerdo formal, el juez mediador consignará el acuerdo de transacción en un memorando que exponga los términos del acuerdo.» (resumen para el resto: el memorando es firmado por el juez y las partes y tiene efecto de sentencia dictada por consentimiento de las partes; puede abarcar otras cuestiones pendientes y las costas.)

Regla 14 — Remisión a juicio (resumen): a falta de acuerdo, el asunto vuelve al juicio ordinario; las partes conservan el derecho a retirarse o a recurrir al arbitraje; las cuestiones no controvertidas consignadas en un memorando firmado vinculan a las partes y se incorporan al expediente.

Regla 15 — Plazo de la mediación (resumen): la mediación concluye normalmente dentro de los treinta días desde la primera sesión, prorrogables por otros treinta días; vencido el plazo, si un acuerdo parece probable, el juez puede igualmente registrarlo; las cuestiones no resueltas pasan a juicio.

Regla 16 — Fin de la mediación (resumen): la mediación termina con la firma del acuerdo, con su anulación por incumplimiento, con la declaración de inutilidad de continuar, o con una resolución de cierre del juez.

Regla 17 — Entrada en vigor: «El presente reglamento entrará en vigor el 1 de octubre de 2010.»