Testi in vigore: Madagascar

Legge sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in Madagascar, nel testo originale e in traduzione italiana/inglese/francese/spagnola. Fa parte della sezione Testi in vigore multilingue, complementare a Legislazione internazionale e a Legislazione storica.

Nota importante. Questa sezione raccoglie il testo della normativa sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in ciascun paese, nella lingua originale, insieme a traduzioni realizzate con l'assistenza di un'intelligenza artificiale in italiano, inglese, francese e spagnolo (la lingua originale, quando già una delle quattro, non viene ritradotta). Le traduzioni non sono ufficiali: non sono certificate né hanno valore legale e possono contenere imprecisioni. Fanno sempre fede solo i testi ufficiali pubblicati dagli organi competenti di ciascun paese, richiamati nella sezione «Fonte» di ogni scheda. Per le disposizioni inserite in codici più ampi (es. un codice di procedura civile), sono riportati e tradotti solo gli articoli specificamente dedicati alla mediazione, non l'intero codice.

Fonte

Esito della ricerca: nessuna legge organica e autonoma sulla "mediazione" civile/commerciale è risultata pienamente accessibile e verificabile in testo integrale. Di seguito il resoconto trasparente delle verifiche effettuate, con tutte le fonti consultate, comprese quelle che sono risultate irraggiungibili nonostante ripetuti tentativi (indicate come tali, per onestà documentale).

1) Madagascar e l'OHADA. Il Madagascar non è attualmente Stato membro dell'OHADA (Organisation pour l'Harmonisation en Afrique du Droit des Affaires). Esistono solo iniziative e dibattiti in corso per una futura, eventuale adesione (es. tavola rotonda del 29 aprile 2025 a Parigi; articolo del 5 giugno 2025 su "nuove dinamiche favorevoli"), ma nessuna adesione formalizzata risulta alla data odierna. Fonti: - https://www.ohada.com/actualite/7747/table-ronde-madagascar-ohada-les-enjeux-dune-adhesion-le-29-avril-2025-a-paris.html - https://www.ohada.com/actualite/7843/madagascar-de-nouvelles-dynamiques-favorables-pour-son-adhesion-a-lohada.html - https://www.ohada.com/actualite/4590/ladhesion-de-madagascar-a-lohada-en-etude.html

Di conseguenza, l'Acte uniforme OHADA relatif à la médiation non si applica al Madagascar.

2) Istituto più affine reperito nella legge statale: la "conciliation" giudiziaria del Code de procédure civile. Il Code de procédure civile malgascio (testo di base risalente al periodo successivo all'indipendenza, poi più volte modificato; la riproduzione consultata — droit-afrique.com — reca la dicitura "mise à jour 2003"; la scheda bibliografica NATLEX indica invece un'adozione nel 2002) disciplina la conciliazione come funzione del giudice nel processo civile: - una disposizione liminare (Sezione VIII "De la conciliation", art. 21) che enuncia la missione conciliativa del giudice; - un capitolo dedicato (Livre III, Chapitre II "De la Conciliation", artt. 154-158) che disciplina il tentativo di conciliazione nel corso dell'istanza, il verbale di conciliazione e la sua efficacia esecutiva; - gli artt. 166-167, relativi ai poteri del giudice della "mise en état" in materia di audizione delle parti e di constatazione dell'estinzione dell'istanza (in connessione con la conciliazione).

Non si tratta di una legge sulla "mediazione" in senso tecnico-moderno (nessun albo di mediatori, nessuna procedura extragiudiziale autonoma, nessuna disciplina di riservatezza del mediatore terzo), ma dell'istituto più affine effettivamente rintracciato nella legislazione statale malgascia in vigore, in linea con quanto richiesto dal compito in assenza di una legge di mediazione dedicata.

Fonti consultate per il testo: - Code de procédure civile de Madagascar (PDF, droit-afrique.com, "mise à jour 2003"): https://www.droit-afrique.com/upload/doc/madagascar/Madagascar-Code-1960-procedure-civile-MAJ-2003.pdf — il PDF non è stato raggiungibile direttamente (errore 403 restituito dal server, sia in accesso diretto sia tramite proxy/cache) nonostante ripetuti tentativi. Il link è riportato per consentire una verifica futura diretta. - Code de Procédure Civile — Lexxika, Droit Malagasy (compilazione secondaria online): https://textes.lexxika.com/lois-malagasy/code-de-procedure-civile/ — fonte effettivamente consultata per il testo riportato di seguito. - Scheda bibliografica NATLEX (OIL/ILO) sul Code de procédure civile di Madagascar: https://natlex.ilo.org/dyn/natlex2/r/natlex/fe/details?p3_isn=72833 (identificativo NATLEX: MDG-2002-L-72833; fonte primaria indicata: Ministère de la Justice, "Les Codes de procédure", http://www.justice.gov.mg/codes.htm — pagina non verificata direttamente in questa ricerca).

Caveat sull'affidabilità del testo riportato: il testo degli artt. 154-158 è stato incrociato con un secondo riscontro indipendente — una ricerca sul motore di ricerca per la frase esatta "se concilier d'elles-mêmes ou à l'initiative du juge" ha restituito sia la pagina Lexxika sia il PDF droit-afrique.com come fonti contenenti tale dicitura, il che corrobora l'autenticità del passaggio pur non avendo potuto aprire direttamente il PDF ufficiale. Il testo dell'art. 21 (e la sua esatta numerazione/collocazione in "Sezione VIII") proviene invece dalla sola fonte Lexxika e non è stato possibile incrociarlo con una seconda fonte indipendente: va quindi trattato con cautela maggiore e idealmente riverificato sul PDF ufficiale non appena accessibile.

3) "Loi sur la médiation" citata dal Centre d'Arbitrage et de Médiation de Madagascar (CAMM) — testo NON reperito, esito dichiaratamente negativo per questa parte. Il CAMM (Centre d'Arbitrage et de Médiation de Madagascar), ente costituito nel 2001 e affiliato dal 2012 alla Chambre de Commerce et d'Industrie di Antananarivo (fonte: https://www.camm.mg/ , pagina "Qui sommes-nous" — http://www.camm.mg/index.php?article27/qui-sommes-nous), pubblica sul proprio sito un menu con voci "Loi sur la médiation" e "Règlement de médiation", a riprova dell'esistenza di un qualche testo normativo/regolamentare in materia di mediazione commerciale legato a questo centro. È stato individuato l'URL diretto del relativo PDF: - http://camm.mg/data/medias/document/loi-%20sur-la-mediation.pdf (indicizzato anche da Google con titolo "Loi sur la médiation - Centre d'Arbitrage et de Médiation de Madagascar") - Snapshot Wayback Machine disponibile (status 200, secondo l'API di disponibilità di archive.org): http://web.archive.org/web/20240621003232/http://www.camm.mg/data/medias/document/loi-%20sur-la-mediation.pdf

Nonostante l'individuazione di questi URL, non è stato possibile recuperarne il contenuto testuale in questa sessione di ricerca, per limitazioni tecniche di accesso alla rete riscontrate (il dominio camm.mg non risulta raggiungibile in accesso diretto da riga di comando; il fetch web ha restituito un loop di redirect 302 tra https e http sulla risorsa PDF; anche il tentativo tramite lo snapshot Wayback Machine e tramite servizi proxy/di traduzione terzi non è andato a buon fine). Non viene quindi fornito alcun testo relativo a questa "Loi sur la médiation" del CAMM, per rispetto della regola che vieta di inventare o parafrasare contenuti normativi non effettivamente letti. Si segnala l'URL per un tentativo di recupero futuro con accesso di rete meno vincolato.

4) Ulteriore pista non verificata (segnalata solo a titolo informativo, testo NON consultato): la scheda NATLEX sopra citata menziona che il Code de procédure civile è stato modificato dalla "Loi n° 2017-012 du 18 juillet 2017", che avrebbe introdotto una procedura civile speciale per le controversie civili e commerciali di modesta entità ("petits litiges civils et commerciaux"). Non è stato verificato se questa legge contenga disposizioni specifiche di conciliazione/mediazione: viene segnalata solo come possibile pista di approfondimento futuro, non come fonte utilizzata per il testo riportato in questo documento. Riferimento indicizzato: https://natlex.ilo.org/dyn/natlex2/r/natlex/fe/details?p3_isn=106895


Per le ragioni sopra esposte, il testo riportato di seguito si limita ai soli articoli del Code de procédure civile relativi alla conciliazione giudiziaria (artt. 21, 154-158, 166-167), unico contenuto normativo effettivamente reperito e (in parte) verificato in questa ricerca.

Testo originale (francese)

Fonte: Code de procédure civile de Madagascar, come riprodotto da Lexxika – Droit Malagasy (https://textes.lexxika.com/lois-malagasy/code-de-procedure-civile/). Testo verbatim dei soli articoli relativi alla conciliazione.

Dispositions liminaires — Section VIII : De la conciliation

Article 21. — Il entre dans la mission du juge de concilier les parties. Le juge saisi ne peut être désigné comme arbitre.

Livre III — Chapitre II : De la Conciliation

Article 154. — Les parties peuvent, tout au long de l'instance, se concilier d'elles-mêmes ou à l'initiative du juge. Le juge saisi ne peut être désigné comme arbitre.

Article 155. — Lorsqu'elle est à l'initiative du juge, la conciliation est tentée, sauf disposition particulière, aux lieu et moment qu'il estime favorables.

Article 156. — Les parties peuvent toujours demander au juge de constater leur conciliation.

Article 157. — La teneur de l'accord, même partiel, est constatée dans un procès-verbal signé par le juge et les parties. Si elles ne savent signer, il en est fait mention. Ce procès-verbal n'est susceptible d'aucune voie de recours.

Article 158. — Des extraits du procès-verbal constatant la conciliation peuvent être délivrés. Revêtus de la formule exécutoire, ils valent titre exécutoire.

Dispositions connexes (mise en état)

Article 166. — Le juge de la mise en état peut, même d'office, entendre les parties. L'audition des parties a lieu contradictoirement à moins que l'une d'elles, dûment convoquée, ne se présente pas.

Article 167. — Le juge de la mise en état constate l'extinction de l'instance.

(Nota: la ripetizione della frase "Le juge saisi ne peut être désigné comme arbitre." sia all'art. 21 sia all'art. 154 è così come restituita dalla fonte consultata; non è stato possibile verificarla sul PDF ufficiale a causa dei problemi di accesso descritti sopra nella sezione "Fonte".)

Traduzione italiana

Traduzione non ufficiale.

Disposizioni liminari — Sezione VIII: Della conciliazione

Articolo 21. — Rientra nella missione del giudice conciliare le parti. Il giudice adito non può essere designato come arbitro.

Libro III — Capitolo II: Della Conciliazione

Articolo 154. — Le parti possono, per tutto il corso del giudizio, conciliarsi da sé o su iniziativa del giudice. Il giudice adito non può essere designato come arbitro.

Articolo 155. — Quando è su iniziativa del giudice, la conciliazione viene tentata, salvo diversa disposizione, nel luogo e nel momento che egli ritiene favorevoli.

Articolo 156. — Le parti possono sempre chiedere al giudice di dare atto della loro conciliazione.

Articolo 157. — Il contenuto dell'accordo, anche parziale, è constatato in un verbale sottoscritto dal giudice e dalle parti. Se queste non sanno firmare, se ne fa menzione. Tale verbale non è suscettibile di alcuna impugnazione.

Articolo 158. — Possono essere rilasciati estratti del verbale che constata la conciliazione. Muniti della formula esecutiva, essi valgono come titolo esecutivo.

Disposizioni connesse (fase di istruzione — "mise en état")

Articolo 166. — Il giudice dell'istruzione può, anche d'ufficio, sentire le parti. L'audizione delle parti avviene in contraddittorio, salvo che una di esse, regolarmente convocata, non compaia.

Articolo 167. — Il giudice dell'istruzione constata l'estinzione del giudizio.

Traduzione inglese

Unofficial translation.

Preliminary Provisions — Section VIII: On Conciliation

Article 21. — It is part of the judge's mission to conciliate the parties. The seized judge may not be appointed as arbitrator.

Book III — Chapter II: On Conciliation

Article 154. — The parties may, throughout the proceedings, reach conciliation on their own initiative or on the judge's initiative. The seized judge may not be appointed as arbitrator.

Article 155. — Where conciliation is undertaken on the judge's initiative, it is attempted, unless otherwise provided, at the place and time the judge considers favourable.

Article 156. — The parties may at any time ask the judge to record their conciliation.

Article 157. — The content of the agreement, even if partial, is recorded in minutes signed by the judge and the parties. If a party is unable to sign, this is noted. These minutes are not subject to any form of appeal.

Article 158. — Extracts of the minutes recording the conciliation may be issued. Bearing the enforcement formula, they have the effect of an enforceable title.

Related provisions (case-management stage — "mise en état")

Article 166. — The case-management judge may, even of his own motion, hear the parties. The hearing of the parties takes place adversarially unless one of them, duly summoned, fails to appear.

Article 167. — The case-management judge records the extinction of the proceedings.

Traduzione spagnola

Traducción no oficial.

Disposiciones preliminares — Sección VIII: De la conciliación

Artículo 21. — Forma parte de la misión del juez conciliar a las partes. El juez que conoce del asunto no podrá ser designado como árbitro.

Libro III — Capítulo II: De la Conciliación

Artículo 154. — Las partes podrán, a lo largo de todo el procedimiento, conciliarse por sí mismas o por iniciativa del juez. El juez que conoce del asunto no podrá ser designado como árbitro.

Artículo 155. — Cuando se realice por iniciativa del juez, la conciliación se intentará, salvo disposición particular, en el lugar y momento que este estime favorables.

Artículo 156. — Las partes podrán siempre solicitar al juez que haga constar su conciliación.

Artículo 157. — El contenido del acuerdo, incluso parcial, se hará constar en un acta firmada por el juez y las partes. Si estas no supieran firmar, se dejará constancia de ello. Dicha acta no será susceptible de recurso alguno.

Artículo 158. — Podrán expedirse extractos del acta que constate la conciliación. Provistos de la fórmula ejecutiva, tendrán valor de título ejecutivo.

Disposiciones conexas (fase de instrucción — "mise en état")

Artículo 166. — El juez instructor podrá, incluso de oficio, oír a las partes. La audiencia de las partes se celebrará de forma contradictoria, salvo que una de ellas, debidamente citada, no comparezca.

Artículo 167. — El juez instructor hará constar la extinción del procedimiento.