Testi in vigore: Guyana
Legge sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in Guyana, nel testo originale e in traduzione italiana/inglese/francese/spagnola. Fa parte della sezione Testi in vigore multilingue, complementare a Legislazione internazionale e a Legislazione storica.
Nota importante. Questa sezione raccoglie il testo della normativa sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in ciascun paese, nella lingua originale, insieme a traduzioni realizzate con l'assistenza di un'intelligenza artificiale in italiano, inglese, francese e spagnolo (la lingua originale, quando già una delle quattro, non viene ritradotta). Le traduzioni non sono ufficiali: non sono certificate né hanno valore legale e possono contenere imprecisioni. Fanno sempre fede solo i testi ufficiali pubblicati dagli organi competenti di ciascun paese, richiamati nella sezione «Fonte» di ogni scheda. Per le disposizioni inserite in codici più ampi (es. un codice di procedura civile), sono riportati e tradotti solo gli articoli specificamente dedicati alla mediazione, non l'intero codice.
Fonte
Legge individuata: Alternative Dispute Resolution Act ("Legge sulla risoluzione alternativa delle controversie"), Chapter (Cap.) 7:05 delle Laws of Guyana, corrispondente all'Act No. 24 of 2010 dell'Assemblea Nazionale della Guyana. Titolo lungo della legge: "An Act to provide for the mediation of disputes as an alternative to litigation" ("Legge che disciplina la mediazione delle controversie quale alternativa al contenzioso giudiziario"). Data di sanzione (assent) indicata nel testo consolidato: 10 maggio 2010.
Si tratta della normativa di riferimento sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in Guyana. La legge è compatta (13 articoli/"sections", nessun allegato/Schedule) e disciplina il rinvio giudiziale a mediazione o a "neutral evaluation" (valutazione neutrale), la nomina del mediatore, i costi, la riservatezza e l'immunità del mediatore.
Fonti consultate e URL: - Ministero degli Affari Legali della Guyana (Ministry of Legal Affairs), elenco ufficiale "Laws of Guyana", voce "Chapter 007:05 – Alternative [Resolution] Dispute Act": https://mola.gov.gy/laws-of-guyana?page=6 - Testo consolidato (volume PDF ufficiale contenente i Cap. 6:03–10:07): https://mola.gov.gy/laws/Volume%203%20Cap.%206.03%20-%2010.071785253856.pdf - Scheda della legge nel database NATLEX dell'ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro), che conferma numero e data: "Alternative Dispute Resolution Act 2010 (Cap. 7:05) (No. 24 of 2010)": https://natlex.ilo.org/dyn/natlex2/r/natlex/fe/details?p3_isn=99450 - Per il quadro procedurale complementare: Supreme Court of Judicature (Guyana), Civil Procedure Rules 2016, Part 26 "Court Ordered Mediation" (regole 26.01–26.05), che disciplinano il rinvio giudiziale a mediazione nel processo civile ordinario: https://supremecourt.gy/sites/default/files/Civil%20Procedure%20Rules%202016.PDF
Caveat metodologici (dichiarati per trasparenza): 1. Non è stato possibile scaricare ed elaborare direttamente il file PDF integrale con strumenti di estrazione testuale grezza (accesso diretto bloccato dal proxy di rete disponibile in questa sessione); il testo è stato ottenuto tramite più interrogazioni mirate, indipendenti e incrociate, dello stesso documento ufficiale (fonte NATLEX/ILO e fonte mola.gov.gy), che hanno restituito risultati coerenti tra loro su numerazione degli articoli, titolo lungo e contenuto sostanziale. 2. Attenzione a un falso positivo riscontrato durante la ricerca: un primo link PDF ospitato su NATLEX (nome file "GUY99450.pdf") si è rivelato, dopo verifica, contenere in realtà il testo dell'Alternative Dispute Resolution Act, 2010 (Act 798) del GHANA — legge omonima ma di un paese diverso, molto più estesa (138 articoli, disciplina anche arbitrato e arbitrato consuetudinario). Tale testo è stato scartato e non utilizzato. Il testo effettivamente usato in questo documento proviene dal file alternativo indicato da NATLEX ("GUY99450 2012.pdf", versione L.R.O. 1/2012) e dal volume ufficiale del Ministero degli Affari Legali della Guyana, entrambi recanti correttamente l'intestazione "LAWS OF GUYANA" e il numero di capitolo 7:05. 3. Le porzioni di testo riportate fra virgolette nella sezione "Testo originale" sono citazioni dirette così come restituite dallo strumento di estrazione dal PDF ufficiale. Le porzioni non fra virgolette (indicate come tali) sono descrizioni/sintesi del contenuto della relativa disposizione, non traduzione letterale della norma. Non è stato possibile verificare al 100% l'esatta punteggiatura/formattazione originale di ogni singola sotto-sezione; per un uso legale rigoroso si raccomanda di consultare direttamente il PDF ufficiale ai link sopra indicati. 4. Esiste una lieve discrepanza fra la data di sanzione riportata nel testo consolidato (10 maggio 2010) e la "data di adozione" indicata nei metadati della scheda NATLEX (21 ottobre 2010): non è stato possibile chiarire con certezza se la seconda data si riferisca all'entrata in vigore, a una revisione o a un refuso del database ILO. Si segnala per trasparenza, senza inventare una spiegazione. 5. Nessun numero di legge, data o citazione presente in questo documento è stato inventato: ogni dato riportato proviene da una delle fonti sopra elencate.
Testo originale (inglese)
LAWS OF GUYANA ALTERNATIVE DISPUTE RESOLUTION ACT Chapter 7:05 — Act No. 24 of 2010
Long title: "An Act to provide for the mediation of disputes as an alternative to litigation." [Assent: 10th May, 2010]
Section 1 — Short title "This Act may be cited as the Alternative Dispute Resolution Act."
Section 2 — Interpretation (definizioni principali, citazione diretta dei termini definiti) - "court" means the Supreme Court of Judicature, the Magistrate's Court, or a tribunal prescribed by regulations. - "mediation" which includes conciliation, means a structured negotiation process in which the mediator, as a neutral and independent party, assists the parties to a dispute to achieve their own resolution. - "mediator" means a person to whom the court refers a matter for mediation under this Act. - "neutral evaluation" means a process of evaluation of a dispute in which the evaluator seeks to identify and reduce the issues of fact and law that are in dispute. - "evaluator" [i termini "mediator" ed "evaluator" sono definiti come le persone a cui il tribunale rinvia rispettivamente la mediazione o la valutazione neutrale ai sensi della legge].
(Nota: l'estrazione ha restituito le definizioni sopra come le principali; la sezione 2 può contenere ulteriori voci definitorie non recuperate in questa sessione.)
Section 3 — Application "Nothing in this Act is taken to prevent the parties to proceedings from agreeing to and arranging for mediation or neutral evaluation of any matter otherwise than in accordance with this Act." (Sintesi: le parti restano libere di organizzare privatamente una mediazione o una valutazione neutrale anche al di fuori delle procedure previste da questa legge, prima o indipendentemente da un procedimento giudiziario.)
Section 4 — Referral by court "A court may, by order, refer a matter arising in proceedings before it (other than criminal proceedings) for mediation or neutral evaluation if the court considers the circumstances appropriate." "The mediator or evaluator may, but need not be, a person whose name is on a list compiled under this Act." "The parties to the proceedings may agree as to who is to be the mediator or evaluator for the matter but, in default of agreement, the mediator or evaluator is to be the registrar or his nominee."
Section 5 — Withdrawal "A party to a mediation session or neutral evaluation session may withdraw from the session at any time."
Section 6 — Costs of mediation and neutral evaluation "The remuneration of a mediator or evaluator is to be borne by the parties to the proceedings in such proportions as they may agree among themselves or, failing agreement, in equal shares or as otherwise directed by the court."
Section 7 — Agreements and arrangements arising from mediation sessions "A court may make orders to give effect to any agreement or arrangement arising out of a mediation session."
Section 8 — List of mediators and evaluators "The Chancellor may compile a list of persons considered to be suitable to be mediators for the purposes of this Act." "A person may be included in a list under this section only if the person consents and agrees to comply with this Act."
Section 9 — Privilege and confidentiality (Sintesi, sezione articolata in più sotto-sezioni (1)-(6): le comunicazioni e i documenti scambiati in una seduta di mediazione o di valutazione neutrale godono di un privilegio assimilabile a quello previsto per la diffamazione; le prove relative a quanto avvenuto in seduta sono in linea di principio inammissibili in un successivo procedimento giudiziario, salvo consenso delle parti o in procedimenti relativi a frode o reato.)
Section 10 — Limits on disclosure (Sintesi: il mediatore o il valutatore possono divulgare informazioni acquisite nel corso della seduta solo con il consenso delle parti, per adempiere a un obbligo di legge, per prevenire un pregiudizio, o a fini di analisi statistica.)
Section 11 — Immunity "No matter or thing done or omitted to be done by a mediator or evaluator subjects the mediator or evaluator to any action, liability, claim or demand if the matter or thing was done in good faith."
Section 12 — Rules of court "For the purpose of this Act, rules of court may be made."
Section 13 — Regulations "The Attorney General may make regulations for the purposes of this Act."
(L'Atto si compone di 13 articoli complessivi; non risulta la presenza di uno Schedule/allegato finale.)
Quadro procedurale complementare — Civil Procedure Rules 2016 (Supreme Court of Judicature, Guyana), Part 26 "Court Ordered Mediation" (citato a fini di completezza informativa, non essendo la legge sostanziale ma la disciplina processuale che ne dà attuazione nel processo civile):
26.01 — Court's Power to Order Mediation "The Court may, on its own initiative or upon application, order that the parties to a proceeding participate in mediation."
26.02 — Procedure on Court Appointed Mediation (sintesi: disciplina la procedura da seguire quando il tribunale dispone una mediazione, imponendo alle parti di parteciparvi secondo le indicazioni del giudice.)
26.03 — Fees of Mediation "The costs of mediation shall be borne by the parties or as the Court may otherwise direct."
26.04 — Outcome of Mediation (sintesi: disciplina la gestione dell'esito della mediazione, compresi gli accordi di conciliazione raggiunti nel corso del procedimento.)
26.05 — Failure to Attend, Participate or Comply (sintesi: prevede le conseguenze per la parte che non partecipa o non si conforma correttamente alla mediazione disposta dal tribunale.)
Definizione di "Alternative Dispute Resolution"/"ADR" nelle Civil Procedure Rules 2016: "any procedure of attempting to settle a dispute outside of Court, and specifically includes mediation and arbitration."
Traduzione italiana
Traduzione non ufficiale.
LEGGI DELLA GUYANA LEGGE SULLA RISOLUZIONE ALTERNATIVA DELLE CONTROVERSIE Capitolo 7:05 — Legge n. 24 del 2010
Titolo lungo: "Legge che disciplina la mediazione delle controversie quale alternativa al contenzioso giudiziario." [Sanzionata il 10 maggio 2010]
Articolo 1 — Titolo abbreviato "La presente legge può essere citata come Legge sulla risoluzione alternativa delle controversie."
Articolo 2 — Definizioni (principali termini definiti) - "tribunale" indica la Corte Suprema di Giustizia (Supreme Court of Judicature), il Tribunale del Magistrato (Magistrate's Court), o un organo giurisdizionale stabilito da regolamento. - "mediazione", termine che comprende anche la conciliazione, indica un processo di negoziazione strutturato nel quale il mediatore, quale parte neutrale e indipendente, assiste le parti di una controversia affinché raggiungano una propria soluzione. - "mediatore" indica la persona a cui il tribunale rinvia una controversia ai fini della mediazione ai sensi della presente legge. - "valutazione neutrale" indica un procedimento di valutazione di una controversia nel quale il valutatore cerca di individuare e ridurre le questioni di fatto e di diritto controverse. - "valutatore" [i termini "mediatore" e "valutatore" designano le persone a cui il tribunale rinvia, rispettivamente, la mediazione o la valutazione neutrale ai sensi della legge].
(Nota: la sezione 2 potrebbe contenere ulteriori voci definitorie non recuperate in questa sessione di ricerca.)
Articolo 3 — Ambito di applicazione "Nessuna disposizione della presente legge impedisce alle parti di un procedimento di concordare e organizzare una mediazione o una valutazione neutrale di qualsiasi controversia anche al di fuori delle modalità previste dalla presente legge." (Sintesi: le parti restano libere di organizzare privatamente una mediazione o una valutazione neutrale, anche indipendentemente da un procedimento giudiziario pendente.)
Articolo 4 — Rinvio da parte del tribunale "Il tribunale può, con ordinanza, rinviare a mediazione o a valutazione neutrale una controversia pendente dinanzi a esso (esclusi i procedimenti penali), qualora ritenga le circostanze appropriate." "Il mediatore o il valutatore può, ma non necessariamente deve, essere una persona il cui nominativo figura in un elenco compilato ai sensi della presente legge." "Le parti del procedimento possono concordare chi debba fungere da mediatore o valutatore per la controversia ma, in mancanza di accordo, la funzione di mediatore o valutatore spetta al cancelliere (registrar) o a un suo delegato."
Articolo 5 — Recesso "Una parte di una seduta di mediazione o di valutazione neutrale può ritirarsi dalla seduta in qualsiasi momento."
Articolo 6 — Costi della mediazione e della valutazione neutrale "Il compenso del mediatore o del valutatore è a carico delle parti del procedimento nelle proporzioni concordate tra loro o, in mancanza di accordo, in parti uguali o secondo diversa disposizione del tribunale."
Articolo 7 — Accordi ed intese derivanti dalle sedute di mediazione "Il tribunale può emettere ordinanze per dare attuazione a qualsiasi accordo o intesa derivante da una seduta di mediazione."
Articolo 8 — Elenco dei mediatori e dei valutatori "Il Chancellor (massima autorità giudiziaria) può compilare un elenco delle persone ritenute idonee a svolgere le funzioni di mediatore ai fini della presente legge." "Una persona può essere inserita in un elenco ai sensi del presente articolo solo se acconsente e si impegna a rispettare la presente legge."
Articolo 9 — Privilegio e riservatezza (Sintesi, articolo suddiviso in più commi dal (1) al (6): le comunicazioni e i documenti scambiati durante una seduta di mediazione o di valutazione neutrale godono di un privilegio assimilabile a quello previsto in materia di diffamazione; le prove relative a quanto avvenuto in seduta sono in linea di principio inammissibili in un successivo procedimento giudiziario, salvo consenso delle parti o nei procedimenti relativi a frode o reato.)
Articolo 10 — Limiti alla divulgazione (Sintesi: il mediatore o il valutatore possono divulgare le informazioni acquisite nel corso della seduta solo con il consenso delle parti, per adempiere a un obbligo di legge, per prevenire un pregiudizio, oppure a fini di analisi statistica.)
Articolo 11 — Immunità "Nessun atto o omissione posto in essere dal mediatore o dal valutatore lo espone ad azioni, responsabilità, pretese o richieste, qualora l'atto o l'omissione siano stati compiuti in buona fede."
Articolo 12 — Regolamento di procedura del tribunale "Ai fini della presente legge, possono essere adottate norme processuali (rules of court)."
Articolo 13 — Regolamenti attuativi "Il Procuratore Generale (Attorney General) può adottare regolamenti ai fini della presente legge."
(La legge si compone complessivamente di 13 articoli; non risulta la presenza di un allegato finale.)
Quadro procedurale complementare — Regole di Procedura Civile 2016 (Corte Suprema di Giustizia della Guyana), Parte 26 "Mediazione disposta dal tribunale" (riportato a fini di completezza informativa, trattandosi non della legge sostanziale ma della disciplina processuale attuativa nel processo civile):
26.01 — Potere del tribunale di disporre la mediazione "Il tribunale può, di propria iniziativa o su istanza di parte, ordinare che le parti di un procedimento partecipino a una mediazione."
26.02 — Procedura in caso di mediazione disposta dal tribunale (sintesi: disciplina la procedura da seguire quando il tribunale dispone la mediazione, imponendo alle parti di parteciparvi secondo le indicazioni del giudice.)
26.03 — Spese della mediazione "Le spese della mediazione sono a carico delle parti, salvo diversa disposizione del tribunale."
26.04 — Esito della mediazione (sintesi: disciplina la gestione dell'esito della mediazione, compresi gli accordi conciliativi raggiunti nel corso del procedimento.)
26.05 — Mancata comparizione, partecipazione o adempimento (sintesi: prevede le conseguenze per la parte che non partecipa o non si conforma correttamente alla mediazione disposta dal tribunale.)
Definizione di "Risoluzione Alternativa delle Controversie"/"ADR" nelle Regole di Procedura Civile 2016: "qualsiasi procedimento volto a comporre una controversia al di fuori del tribunale, e che comprende in particolare la mediazione e l'arbitrato."
Traduzione francese
Traduction non officielle.
LOIS DU GUYANA LOI SUR LE RÈGLEMENT ALTERNATIF DES DIFFÉRENDS Chapitre 7:05 — Loi n° 24 de 2010
Intitulé complet : « Loi visant à instituer la médiation des différends en tant qu'alternative au contentieux judiciaire. » [Sanctionnée le 10 mai 2010]
Article 1 — Titre abrégé « La présente loi peut être citée sous le nom de Loi sur le règlement alternatif des différends. »
Article 2 — Définitions (principaux termes définis) - « tribunal » désigne la Cour suprême de justice (Supreme Court of Judicature), le Tribunal du magistrat (Magistrate's Court), ou toute juridiction prescrite par règlement. - « médiation », terme qui inclut la conciliation, désigne un processus de négociation structuré dans lequel le médiateur, en tant que partie neutre et indépendante, aide les parties à un différend à parvenir elles-mêmes à une solution. - « médiateur » désigne la personne à qui le tribunal renvoie une affaire aux fins de médiation en vertu de la présente loi. - « évaluation neutre » désigne un processus d'évaluation d'un différend par lequel l'évaluateur cherche à identifier et à réduire les questions de fait et de droit en litige. - « évaluateur » [les termes « médiateur » et « évaluateur » désignent les personnes à qui le tribunal renvoie respectivement la médiation ou l'évaluation neutre en vertu de la loi].
(Note : la section 2 peut contenir d'autres définitions non récupérées au cours de cette recherche.)
Article 3 — Champ d'application « Aucune disposition de la présente loi n'empêche les parties à une instance de convenir et d'organiser une médiation ou une évaluation neutre de toute affaire autrement que conformément à la présente loi. » (Résumé : les parties demeurent libres d'organiser une médiation ou une évaluation neutre à titre privé, y compris indépendamment de toute procédure judiciaire.)
Article 4 — Renvoi par le tribunal « Le tribunal peut, par ordonnance, renvoyer à la médiation ou à l'évaluation neutre une affaire pendante devant lui (à l'exception des procédures pénales), s'il estime les circonstances appropriées. » « Le médiateur ou l'évaluateur peut, mais n'est pas tenu d'être, une personne dont le nom figure sur une liste établie en vertu de la présente loi. » « Les parties à l'instance peuvent convenir de la personne devant faire office de médiateur ou d'évaluateur pour l'affaire mais, à défaut d'accord, cette fonction revient au greffier (registrar) ou à son délégué. »
Article 5 — Retrait « Une partie à une séance de médiation ou d'évaluation neutre peut se retirer de la séance à tout moment. »
Article 6 — Coûts de la médiation et de l'évaluation neutre « La rémunération du médiateur ou de l'évaluateur est à la charge des parties à l'instance, dans les proportions qu'elles conviennent entre elles ou, à défaut d'accord, à parts égales ou selon ce que le tribunal ordonne. »
Article 7 — Accords et arrangements issus des séances de médiation « Le tribunal peut rendre des ordonnances afin de donner effet à tout accord ou arrangement issu d'une séance de médiation. »
Article 8 — Liste des médiateurs et évaluateurs « Le Chancellor (plus haute autorité judiciaire) peut établir une liste des personnes jugées aptes à exercer les fonctions de médiateur aux fins de la présente loi. » « Une personne ne peut être inscrite sur une liste en vertu du présent article que si elle y consent et s'engage à respecter la présente loi. »
Article 9 — Privilège et confidentialité (Résumé, article comportant plusieurs paragraphes (1) à (6) : les communications et documents échangés lors d'une séance de médiation ou d'évaluation neutre bénéficient d'un privilège comparable à celui applicable en matière de diffamation ; les éléments de preuve relatifs à ce qui s'est produit lors de la séance sont en principe irrecevables dans une procédure judiciaire ultérieure, sauf consentement des parties ou dans les procédures relatives à une fraude ou une infraction.)
Article 10 — Limites à la divulgation (Résumé : le médiateur ou l'évaluateur ne peuvent divulguer les informations recueillies au cours de la séance qu'avec le consentement des parties, pour se conformer à une obligation légale, pour prévenir un préjudice, ou à des fins d'analyse statistique.)
Article 11 — Immunité « Aucun acte ou omission du médiateur ou de l'évaluateur ne l'expose à une action, une responsabilité, une réclamation ou une demande, dès lors que cet acte ou cette omission a été accompli de bonne foi. »
Article 12 — Règlement de procédure du tribunal « Aux fins de la présente loi, des règles de procédure judiciaire (rules of court) peuvent être établies. »
Article 13 — Règlements d'application « Le Procureur général (Attorney General) peut adopter des règlements aux fins de la présente loi. »
(La loi comporte au total 13 articles ; aucune annexe finale n'a été recensée.)
Cadre procédural complémentaire — Règles de procédure civile 2016 (Cour suprême de justice de la Guyana), Partie 26 « Médiation ordonnée par le tribunal » (mentionné à titre d'information complémentaire, s'agissant non de la loi de fond mais des règles procédurales d'application dans le procès civil) :
26.01 — Pouvoir du tribunal d'ordonner une médiation « Le tribunal peut, de sa propre initiative ou sur requête, ordonner que les parties à une instance participent à une médiation. »
26.02 — Procédure applicable à la médiation ordonnée par le tribunal (résumé : régit la procédure à suivre lorsque le tribunal ordonne une médiation, en imposant aux parties d'y participer selon les instructions du juge.)
26.03 — Frais de la médiation « Les frais de la médiation sont à la charge des parties, sauf décision contraire du tribunal. »
26.04 — Issue de la médiation (résumé : régit le traitement de l'issue de la médiation, y compris les accords transactionnels conclus au cours de la procédure.)
26.05 — Défaut de comparution, de participation ou de respect des obligations (résumé : prévoit les conséquences pour la partie qui ne participe pas ou ne se conforme pas correctement à la médiation ordonnée par le tribunal.)
Définition du « Règlement alternatif des différends »/« ADR » dans les Règles de procédure civile 2016 : « toute procédure visant à régler un différend en dehors du tribunal, comprenant notamment la médiation et l'arbitrage. »
Traduzione spagnola
Traducción no oficial.
LEYES DE GUYANA LEY DE RESOLUCIÓN ALTERNATIVA DE DISPUTAS Capítulo 7:05 — Ley n.º 24 de 2010
Título completo: «Ley por la que se establece la mediación de disputas como alternativa al litigio.» [Sancionada el 10 de mayo de 2010]
Artículo 1 — Título abreviado «La presente ley podrá citarse como Ley de Resolución Alternativa de Disputas.»
Artículo 2 — Definiciones (principales términos definidos) - «tribunal» significa la Corte Suprema de Justicia (Supreme Court of Judicature), el Tribunal de Magistrados (Magistrate's Court), o un órgano jurisdiccional establecido por reglamento. - «mediación», término que incluye la conciliación, significa un proceso de negociación estructurado en el cual el mediador, como parte neutral e independiente, asiste a las partes de una disputa para que alcancen su propia solución. - «mediador» significa la persona a quien el tribunal remite un asunto a efectos de mediación conforme a esta ley. - «evaluación neutral» significa un proceso de evaluación de una disputa en el cual el evaluador procura identificar y reducir las cuestiones de hecho y de derecho controvertidas. - «evaluador» [los términos «mediador» y «evaluador» designan a las personas a quienes el tribunal remite, respectivamente, la mediación o la evaluación neutral conforme a la ley].
(Nota: la sección 2 podría contener definiciones adicionales no recuperadas en esta sesión de investigación.)
Artículo 3 — Ámbito de aplicación «Ninguna disposición de esta ley impide que las partes de un proceso acuerden y organicen una mediación o una evaluación neutral de cualquier asunto de manera distinta a lo previsto en esta ley.» (Resumen: las partes conservan la libertad de organizar privadamente una mediación o una evaluación neutral, incluso con independencia de un proceso judicial en curso.)
Artículo 4 — Remisión por el tribunal «El tribunal podrá, mediante orden, remitir a mediación o a evaluación neutral un asunto que se encuentre pendiente ante él (con exclusión de los procesos penales), si considera apropiadas las circunstancias.» «El mediador o el evaluador podrá, aunque no necesariamente deberá, ser una persona cuyo nombre figure en una lista confeccionada conforme a esta ley.» «Las partes del proceso podrán acordar quién actuará como mediador o evaluador del asunto pero, en defecto de acuerdo, dicha función corresponderá al secretario judicial (registrar) o a la persona que este designe.»
Artículo 5 — Retiro «Una parte de una sesión de mediación o de evaluación neutral podrá retirarse de la sesión en cualquier momento.»
Artículo 6 — Costos de la mediación y de la evaluación neutral «La remuneración del mediador o del evaluador correrá a cargo de las partes del proceso, en las proporciones que estas acuerden entre sí o, en su defecto, a partes iguales o según lo que el tribunal disponga.»
Artículo 7 — Acuerdos y arreglos derivados de las sesiones de mediación «El tribunal podrá dictar órdenes para dar efecto a cualquier acuerdo o arreglo derivado de una sesión de mediación.»
Artículo 8 — Lista de mediadores y evaluadores «El Chancellor (máxima autoridad judicial) podrá confeccionar una lista de personas consideradas idóneas para actuar como mediadores a los efectos de esta ley.» «Una persona solo podrá incluirse en una lista conforme a este artículo si consiente en ello y se compromete a cumplir con esta ley.»
Artículo 9 — Privilegio y confidencialidad (Resumen, artículo dividido en varios apartados (1) a (6): las comunicaciones y documentos intercambiados durante una sesión de mediación o de evaluación neutral gozan de un privilegio equiparable al previsto en materia de difamación; las pruebas relativas a lo ocurrido en la sesión son en principio inadmisibles en un proceso judicial posterior, salvo consentimiento de las partes o en procesos relativos a fraude o delito.)
Artículo 10 — Límites a la divulgación (Resumen: el mediador o el evaluador solo podrán divulgar la información obtenida durante la sesión con el consentimiento de las partes, para cumplir con una obligación legal, para prevenir un perjuicio, o con fines de análisis estadístico.)
Artículo 11 — Inmunidad «Ningún acto u omisión del mediador o del evaluador lo expondrá a acción, responsabilidad, reclamo o demanda alguna, siempre que dicho acto u omisión se haya realizado de buena fe.»
Artículo 12 — Reglamento de procedimiento del tribunal «A los efectos de esta ley, podrán establecerse normas procesales (rules of court).»
Artículo 13 — Reglamentos «El Attorney General (Fiscal General) podrá dictar reglamentos a los efectos de esta ley.»
(La ley se compone en total de 13 artículos; no se ha constatado la existencia de un anexo final.)
Marco procesal complementario — Reglas de Procedimiento Civil 2016 (Corte Suprema de Justicia de Guyana), Parte 26 «Mediación ordenada por el tribunal» (citado a efectos informativos complementarios, al no tratarse de la ley sustantiva sino de la normativa procesal de aplicación en el proceso civil):
26.01 — Facultad del tribunal para ordenar la mediación «El tribunal podrá, por iniciativa propia o a solicitud de parte, ordenar que las partes de un proceso participen en una mediación.»
26.02 — Procedimiento en caso de mediación ordenada por el tribunal (resumen: regula el procedimiento a seguir cuando el tribunal ordena una mediación, exigiendo a las partes que participen conforme a las indicaciones del juez.)
26.03 — Costos de la mediación «Los costos de la mediación correrán a cargo de las partes, salvo que el tribunal disponga otra cosa.»
26.04 — Resultado de la mediación (resumen: regula el tratamiento del resultado de la mediación, incluidos los acuerdos conciliatorios alcanzados durante el proceso.)
26.05 — Falta de comparecencia, participación o cumplimiento (resumen: prevé las consecuencias para la parte que no participa o no cumple adecuadamente con la mediación ordenada por el tribunal.)
Definición de «Resolución Alternativa de Disputas»/«ADR» en las Reglas de Procedimiento Civil 2016: «cualquier procedimiento que intente resolver una disputa fuera del tribunal, e incluye específicamente la mediación y el arbitraje.»