Testi in vigore: Figi

Legge sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in Figi, nel testo originale e in traduzione italiana/inglese/francese/spagnola. Fa parte della sezione Testi in vigore multilingue, complementare a Legislazione internazionale e a Legislazione storica.

Nota importante. Questa sezione raccoglie il testo della normativa sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in ciascun paese, nella lingua originale, insieme a traduzioni realizzate con l'assistenza di un'intelligenza artificiale in italiano, inglese, francese e spagnolo (la lingua originale, quando già una delle quattro, non viene ritradotta). Le traduzioni non sono ufficiali: non sono certificate né hanno valore legale e possono contenere imprecisioni. Fanno sempre fede solo i testi ufficiali pubblicati dagli organi competenti di ciascun paese, richiamati nella sezione «Fonte» di ogni scheda. Per le disposizioni inserite in codici più ampi (es. un codice di procedura civile), sono riportati e tradotti solo gli articoli specificamente dedicati alla mediazione, non l'intero codice.

Fonte

Ricerca svolta su: PacLII (Pacific Legal Information Institute), Laws of Fiji (laws.gov.fj), Judicial Department delle Figi (judiciary.gov.fj), Fiji Mediation Centre (fijimediation.org), Consumer Council of Fiji (consumersfiji.org), FAOLEX/UNEP LEAP.

Esito della ricerca: alle Figi non risulta in vigore una legge generale dedicata alla "mediazione" civile e commerciale (non esiste un "Fiji Mediation Act"). Sono stati verificati i seguenti punti:

  • Fiji Mediation Centre (fijimediation.org): organizzazione attiva che eroga servizi di mediazione (soprattutto in materia di lavoro/impiego e controversie commerciali minori) e dispone di un proprio Codice di condotta e di una propria Procedura di mediazione interna. Tuttavia, dalla pagina "About Us" del Centro risulta che il Comitato di Accreditamento è stato costituito il 3 ottobre 2016 "by the Hon. Chief Justice" (per direttiva del Presidente della Corte Suprema), non da un atto legislativo specifico. Non è stato individuato alcun "Mediation Act" o "Mediation Decree" delle Figi che ne costituisca la base legale. Fonte: https://fijimediation.org/about-us/ ; https://fijimediation.org/rules-and-procedure/
  • Fiji High Court Rules 1988 (norme di procedura civile dell'Alta Corte): dalla consultazione del testo su PacLII non risultano disposizioni (Order) dedicate alla mediazione o al rinvio giudiziale alla mediazione. Fonte: https://www.paclii.org/fj/rules/procedural_rules/Fiji%20-%20Fiji%20High%20Court%20Rules%201988.html
  • Employment Relations Act 2007: prevede un servizio di mediazione (Mediation Services) ma limitato alle controversie di lavoro, non alla materia civile e commerciale generale.
  • Family Law Act 2003: prevede la mediazione in materia familiare, ma anch'essa è settoriale e non riguarda la materia civile/commerciale generale.

In assenza di una legge di mediazione generale verificabile, si riporta come istituto più affine di conciliazione/ADR in materia civile il Small Claims Tribunal Act 1991 (originariamente Small Claims Tribunal Decree, Decree No. 7 of 1991), tuttora in vigore, che istituisce i Small Claims Tribunals (Tribunali per le controversie di modesta entità) aventi come "funzione primaria" quella di condurre le parti a una composizione concordata (conciliazione) prima di procedere, eventualmente, alla decisione della controversia. È un istituto di conciliazione giudiziale per controversie civili (attualmente fino a 5.000 dollari fijiani), non una "mediazione" in senso tecnico-moderno, ma è l'unico meccanismo di composizione bonaria delle liti civili di cui le Figi dispongono per legge, verificabile con testo consolidato.

Fonti verificate per il testo riportato: - Testo del Decree (PDF, FAOLEX/UNEP LEAP, riproduzione del testo consolidato): https://faolex.fao.org/docs/pdf/fij74211.pdf - Scheda descrittiva: https://leap.unep.org/en/countries/fj/national-legislation/small-claims-tribunal-decree-no-7-1991 - Pagina ufficiale del Judicial Department delle Figi (conferma vigenza attuale, denominazione "Small Claims Tribunal Act 1991", soglia monetaria attuale di FJD 5.000): https://judiciary.gov.fj/tribunals/small-claims-tribunal/ - Riferimento incrociato "Laws of Fiji" (denominazione ufficiale consolidata "SMALL CLAIMS TRIBUNAL ACT 1991"): https://www.laws.gov.fj/Acts/DisplayAct/95 (pagina non raggiungibile direttamente al momento della verifica, contenuto non consultabile in questa sessione — citata solo come riferimento di catalogazione, non come fonte del testo riportato)

Caveat importante: il testo del Decree/Act qui riportato è tratto dalla riproduzione disponibile su FAOLEX (UNEP LEAP), che indica una soglia monetaria di FJD 2.000 nelle disposizioni originarie sugli ordini del Tribunale (sezione 16), mentre la pagina ufficiale del Judicial Department (2026) indica una soglia attuale di FJD 5.000: la soglia monetaria è stata evidentemente innalzata da successive modifiche legislative/regolamentari che non è stato possibile reperire e verificare testualmente in questa sessione. Non vengono quindi riportati importi come se fossero il testo attuale della sezione 16; si riporta solo il testo verbatim reperito, con questa avvertenza. Si raccomanda una verifica successiva del testo consolidato aggiornato presso www.laws.gov.fj.

Testo originale (inglese)

SMALL CLAIMS TRIBUNAL DECREE 1991 (Decree No. 7 of 1991), consolidated as the Small Claims Tribunal Act 1991

Long title:

"A DECREE TO ESTABLISH SMALL CLAIMS TRIBUNALS IN FIJI TO PROVIDE PROMPT AND INEXPENSIVE RELIEF TO CLAIMANTS"

Section 1 — Short title

"This Decree may be cited as the Small Claims Tribunal Decree, 1991."

Section 2 — Interpretation (selected definitions)

"Tribunal" means a Small Claims Tribunal established under section 3.

"Referee" means a person appointed as such under section 6 and includes a Resident Magistrate when he is exercising the jurisdiction of a Tribunal.

"Claim" means a small claim lodged with or transferred to a Tribunal pursuant to this Decree.

Section 3 — Establishment

"The Minister after consultation with the Chief Justice, may from time to time, by notice in the Fiji Republic Gazette, establish in accordance with this section such number of Tribunals as he thinks fit to exercise the jurisdiction in respect of small claims created by this Decree."

Section 15 — Functions of Tribunal

"15.-(1) The primary function of a Tribunal is to attempt to bring the parties to a dispute to an agreed settlement.

(2) If it appears to the Tribunal to be impossible to reach a settlement under subsection (1) within a reasonable time, the Tribunal shall proceed to determine the dispute.

(3) If an agreed settlement is reached, the Tribunal may make one or more of the orders which it is empowered to make under section 16 or under any other Law, and shall not, where giving effect to the agreement of the parties, be bound by the monetary restriction proved for by subsections 16(3) and (4).

(4) The Tribunal shall determine the dispute according to the substantial merits and justice of the case, and in doing so shall have regard to the law but shall not be bound to give effect to strict legal rights or obligations or to actual forms or technicalities.

(6) To give effect to its determination of the dispute or in granting relief in respect of any claim, which is not disputed, the Tribunal shall make one or more of the orders which it is empowered to make under section 16 or under any other law."

Section 17 — Orders final

"An order made by a Tribunal shall be final and binding on all parties to the proceedings in which the order is made, and subject to section 32 and except as provided in section 33, no appeal shall lie in respect thereof."

Section 18 — Lodging of claims

"Proceedings shall be commenced by the lodging of a claim in Form 1 of the First Schedule to this Decree together with the fee prescribed in the Second Schedule, with the appropriate Tribunal."

Section 24(1) — Hearing

"At the hearing of a claim every party shall be entitled to attend and be heard."

Section 26(1) — Evidence

"Evidence tendered to a Tribunal by or on behalf of a party to any proceedings need not be given on oath, but the Tribunal may at any stage of the proceedings require that such evidence, or any specific part thereof, be given on oath whether orally or in writing."

Section 29 — Procedure

"Subject to this Decree and any rules made hereunder, a Tribunal shall adopt such procedure as it thinks best suited to the ends of justice."

*Nota informativa aggiuntiva verificata presso il Judicial Department (non testo di legge, ma prassi descritta dall'ufficio giudiziario): durante l'udienza le parti "are normally asked if they can discuss and settle the claim by themselves" prima che il Referee proceda; nessun avvocato può rappresentare le parti dinanzi al Tribunale ("No lawyers are allowed to appear or represent a party in Small Claims Tribunal"); la competenza per valore attuale è fissata, secondo la medesima pagina, a FJD 5.000 ("jurisdiction in respect of any claim which does not exceed $5,000 in value"). Fonte: https://judiciary.gov.fj/tribunals/small-claims-tribunal/

Traduzione italiana

Traduzione non ufficiale.

DECRETO ISTITUTIVO DEI TRIBUNALI PER LE CONTROVERSIE DI MODESTA ENTITÀ 1991 (Decreto n. 7 del 1991), consolidato come Legge sui Tribunali per le Controversie di Modesta Entità 1991

Titolo esteso:

"DECRETO ISTITUTIVO, ALLE FIGI, DI TRIBUNALI PER LE CONTROVERSIE DI MODESTA ENTITÀ, AL FINE DI FORNIRE AI RICORRENTI UNA TUTELA RAPIDA E POCO COSTOSA"

Articolo 1 — Titolo abbreviato

"Il presente Decreto può essere citato come Decreto sui Tribunali per le Controversie di Modesta Entità, 1991."

Articolo 2 — Definizioni (selezionate)

"Tribunale" indica un Tribunale per le Controversie di Modesta Entità istituito ai sensi dell'articolo 3.

"Referee" (giudice conciliatore) indica una persona nominata come tale ai sensi dell'articolo 6, e comprende un Magistrato residente quando eserciti la giurisdizione di un Tribunale.

"Domanda" indica una controversia di modesta entità depositata presso, o trasferita a, un Tribunale ai sensi del presente Decreto.

Articolo 3 — Istituzione

"Il Ministro, previa consultazione con il Presidente della Corte Suprema (Chief Justice), può di volta in volta, con avviso pubblicato nella Gazzetta della Repubblica delle Figi, istituire, conformemente al presente articolo, il numero di Tribunali che ritenga opportuno per l'esercizio della giurisdizione sulle controversie di modesta entità create dal presente Decreto."

Articolo 15 — Funzioni del Tribunale

"15.-(1) La funzione primaria di un Tribunale è quella di tentare di condurre le parti di una controversia a una composizione concordata (settlement).

(2) Qualora al Tribunale appaia impossibile raggiungere una composizione ai sensi del comma (1) entro un termine ragionevole, il Tribunale procede a decidere la controversia.

(3) Se viene raggiunta una composizione concordata, il Tribunale può emettere uno o più dei provvedimenti che è autorizzato a emettere ai sensi dell'articolo 16 o di qualsiasi altra legge, e non è vincolato, nel dare attuazione all'accordo delle parti, dal limite monetario previsto dai commi 16(3) e (4).

(4) Il Tribunale decide la controversia secondo il merito sostanziale e la giustizia del caso, e nel farlo tiene conto della legge, ma non è tenuto a dare attuazione ai rigidi diritti od obblighi di legge né alle forme o tecnicismi formali.

(6) Per dare attuazione alla propria decisione sulla controversia, o nel concedere un rimedio rispetto a una domanda non contestata, il Tribunale emette uno o più dei provvedimenti che è autorizzato a emettere ai sensi dell'articolo 16 o di qualsiasi altra legge."

Articolo 17 — Definitività dei provvedimenti

"Un provvedimento emesso da un Tribunale è definitivo e vincolante per tutte le parti del procedimento nel quale è emesso e, fatto salvo l'articolo 32 e salvo quanto previsto dall'articolo 33, non è ammesso alcun appello al riguardo."

Articolo 18 — Deposito delle domande

"Il procedimento è instaurato mediante il deposito di una domanda nel Modulo 1 del Primo Allegato al presente Decreto, unitamente al contributo prescritto dal Secondo Allegato, presso il Tribunale competente."

Articolo 24(1) — Udienza

"All'udienza di una domanda, ciascuna parte ha diritto di comparire e di essere ascoltata."

Articolo 26(1) — Prova

"La prova offerta a un Tribunale da o per conto di una parte in un procedimento non deve necessariamente essere resa sotto giuramento, ma il Tribunale può, in qualsiasi fase del procedimento, richiedere che tale prova, o una sua parte specifica, sia resa sotto giuramento, oralmente o per iscritto."

Articolo 29 — Procedura

"Fatto salvo il presente Decreto e le eventuali norme adottate in base ad esso, un Tribunale adotta la procedura che ritiene più idonea al conseguimento della giustizia."

Nota informativa aggiuntiva: durante l'udienza alle parti viene di norma chiesto se possono discutere e comporre autonomamente la controversia prima che il Referee intervenga; nessun avvocato può rappresentare le parti dinanzi al Tribunale; la competenza per valore è attualmente fissata, secondo la pagina ufficiale del Judicial Department, a 5.000 dollari fijiani.

Traduzione francese

Traduction non officielle.

DÉCRET PORTANT CRÉATION DES TRIBUNAUX DES PETITES CRÉANCES 1991 (Décret n° 7 de 1991), consolidé sous le nom de Loi sur le Tribunal des petites créances 1991

Intitulé complet :

« DÉCRET PORTANT CRÉATION, AUX FIDJI, DE TRIBUNAUX DES PETITES CRÉANCES, AFIN D'OFFRIR AUX DEMANDEURS UNE VOIE DE RECOURS RAPIDE ET PEU COÛTEUSE »

Article 1 — Titre abrégé

« Le présent décret peut être cité sous le nom de Décret sur le Tribunal des petites créances, 1991. »

Article 2 — Définitions (choisies)

« Tribunal » désigne un Tribunal des petites créances constitué en vertu de l'article 3.

« Referee » (arbitre-conciliateur) désigne une personne nommée à ce titre en vertu de l'article 6, y compris un magistrat résident lorsqu'il exerce la compétence d'un Tribunal.

« Demande » désigne une petite créance déposée auprès d'un Tribunal, ou transférée à celui-ci, conformément au présent décret.

Article 3 — Création

« Le Ministre, après consultation du Chief Justice (Président de la Cour suprême), peut, de temps à autre, par avis publié dans la Gazette de la République des Fidji, créer, conformément au présent article, le nombre de Tribunaux qu'il juge approprié pour exercer la compétence relative aux petites créances instaurée par le présent décret. »

Article 15 — Fonctions du Tribunal

« 15.-(1) La fonction première d'un Tribunal est de tenter d'amener les parties à un litige à un règlement convenu (settlement).

(2) S'il apparaît au Tribunal qu'il est impossible de parvenir à un règlement au titre du paragraphe (1) dans un délai raisonnable, le Tribunal procède à trancher le litige.

(3) Si un règlement convenu est obtenu, le Tribunal peut rendre une ou plusieurs des ordonnances qu'il est habilité à rendre en vertu de l'article 16 ou de toute autre loi, et n'est pas lié, lorsqu'il donne effet à l'accord des parties, par la limite pécuniaire prévue aux paragraphes 16(3) et (4).

(4) Le Tribunal tranche le litige selon le fond de l'affaire et l'équité, et, ce faisant, tient compte du droit, sans toutefois être tenu de donner effet aux droits ou obligations juridiques stricts ni aux formes ou formalités.

(6) Pour donner effet à sa décision sur le litige, ou pour accorder une réparation relative à une demande non contestée, le Tribunal rend une ou plusieurs des ordonnances qu'il est habilité à rendre en vertu de l'article 16 ou de toute autre loi. »

Article 17 — Caractère définitif des ordonnances

« Une ordonnance rendue par un Tribunal est définitive et lie toutes les parties à la procédure dans laquelle elle est rendue et, sous réserve de l'article 32 et sauf disposition contraire de l'article 33, aucun appel n'est recevable à son encontre. »

Article 18 — Introduction de la demande

« La procédure est introduite par le dépôt d'une demande établie selon le formulaire 1 de la première annexe du présent décret, accompagnée des frais prescrits par la deuxième annexe, auprès du Tribunal compétent. »

Article 24(1) — Audience

« Lors de l'audience relative à une demande, chaque partie a le droit de comparaître et d'être entendue. »

Article 26(1) — Preuve

« La preuve produite devant un Tribunal par une partie ou en son nom n'a pas nécessairement à être donnée sous serment, mais le Tribunal peut, à tout stade de la procédure, exiger que cette preuve, ou une partie spécifique de celle-ci, soit donnée sous serment, oralement ou par écrit. »

Article 29 — Procédure

« Sous réserve du présent décret et de toute règle adoptée en vertu de celui-ci, un Tribunal adopte la procédure qu'il estime la mieux adaptée aux fins de la justice. »

Note d'information complémentaire : lors de l'audience, il est généralement demandé aux parties si elles peuvent discuter et régler elles-mêmes le litige avant l'intervention du Referee ; aucun avocat n'est autorisé à représenter une partie devant le Tribunal ; la compétence en valeur est actuellement fixée, selon la page officielle du Judicial Department, à 5 000 dollars fidjiens.

Traduzione spagnola

Traducción no oficial.

DECRETO POR EL QUE SE ESTABLECEN LOS TRIBUNALES DE PEQUEÑAS RECLAMACIONES 1991 (Decreto n.º 7 de 1991), consolidado como Ley del Tribunal de Pequeñas Reclamaciones 1991

Título extenso:

«DECRETO POR EL QUE SE ESTABLECEN, EN FIYI, TRIBUNALES DE PEQUEÑAS RECLAMACIONES, A FIN DE PROPORCIONAR A LOS DEMANDANTES UNA REPARACIÓN RÁPIDA Y POCO COSTOSA»

Artículo 1 — Título abreviado

«El presente Decreto podrá citarse como Decreto del Tribunal de Pequeñas Reclamaciones, 1991.»

Artículo 2 — Definiciones (seleccionadas)

«Tribunal» significa un Tribunal de Pequeñas Reclamaciones establecido conforme al artículo 3.

«Referee» (árbitro-conciliador) significa la persona nombrada como tal conforme al artículo 6, e incluye a un Magistrado Residente cuando ejerza la competencia de un Tribunal.

«Reclamación» significa una pequeña reclamación presentada ante, o transferida a, un Tribunal conforme al presente Decreto.

Artículo 3 — Establecimiento

«El Ministro, previa consulta con el Chief Justice (Presidente del Tribunal Supremo), podrá, en cualquier momento, mediante aviso publicado en la Gaceta de la República de Fiyi, establecer, de conformidad con el presente artículo, el número de Tribunales que considere oportuno para ejercer la competencia respecto de las pequeñas reclamaciones creada por el presente Decreto.»

Artículo 15 — Funciones del Tribunal

«15.-(1) La función primordial de un Tribunal es intentar llevar a las partes de una controversia a un arreglo convenido (settlement).

(2) Si al Tribunal le parece imposible alcanzar un arreglo conforme al apartado (1) dentro de un plazo razonable, el Tribunal procederá a resolver la controversia.

(3) Si se alcanza un arreglo convenido, el Tribunal podrá dictar una o más de las órdenes que esté facultado a dictar conforme al artículo 16 o a cualquier otra ley, y no estará vinculado, al dar efecto al acuerdo de las partes, por el límite monetario previsto en los apartados 16(3) y (4).

(4) El Tribunal resolverá la controversia conforme al fondo sustancial y la justicia del caso, y al hacerlo tendrá en cuenta la ley, pero no estará obligado a dar efecto a derechos u obligaciones jurídicos estrictos ni a formas o formalismos.

(6) Para dar efecto a su resolución de la controversia, o al conceder una reparación respecto de una reclamación no impugnada, el Tribunal dictará una o más de las órdenes que esté facultado a dictar conforme al artículo 16 o a cualquier otra ley.»

Artículo 17 — Carácter definitivo de las órdenes

«Una orden dictada por un Tribunal será definitiva y vinculante para todas las partes del procedimiento en que se dicte y, sin perjuicio del artículo 32 y salvo lo dispuesto en el artículo 33, no cabrá recurso de apelación alguno contra ella.»

Artículo 18 — Presentación de la reclamación

«El procedimiento se iniciará mediante la presentación de una reclamación conforme al Formulario 1 del Primer Anexo del presente Decreto, junto con la tasa prescrita en el Segundo Anexo, ante el Tribunal competente.»

Artículo 24(1) — Audiencia

«En la audiencia de una reclamación, toda parte tendrá derecho a comparecer y a ser oída.»

Artículo 26(1) — Prueba

«La prueba presentada ante un Tribunal por una parte o en su nombre no necesitará prestarse bajo juramento, pero el Tribunal podrá, en cualquier fase del procedimiento, exigir que dicha prueba, o una parte específica de ella, se preste bajo juramento, de forma oral o por escrito.»

Artículo 29 — Procedimiento

«Sin perjuicio del presente Decreto y de las normas que se dicten en virtud del mismo, un Tribunal adoptará el procedimiento que considere más adecuado para los fines de la justicia.»

Nota informativa adicional: durante la audiencia, normalmente se pregunta a las partes si pueden discutir y resolver la reclamación por sí mismas antes de que intervenga el Referee; ningún abogado puede comparecer ni representar a una parte ante el Tribunal; la competencia por cuantía está actualmente fijada, según la página oficial del Judicial Department, en 5.000 dólares fiyianos.