Testi in vigore: El Salvador
Legge sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in El Salvador, nel testo originale e in traduzione italiana/inglese/francese/spagnola. Fa parte della sezione Testi in vigore multilingue, complementare a Legislazione internazionale e a Legislazione storica.
Nota importante. Questa sezione raccoglie il testo della normativa sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in ciascun paese, nella lingua originale, insieme a traduzioni realizzate con l'assistenza di un'intelligenza artificiale in italiano, inglese, francese e spagnolo (la lingua originale, quando già una delle quattro, non viene ritradotta). Le traduzioni non sono ufficiali: non sono certificate né hanno valore legale e possono contenere imprecisioni. Fanno sempre fede solo i testi ufficiali pubblicati dagli organi competenti di ciascun paese, richiamati nella sezione «Fonte» di ogni scheda. Per le disposizioni inserite in codici più ampi (es. un codice di procedura civile), sono riportati e tradotti solo gli articoli specificamente dedicati alla mediazione, non l'intero codice.
Fonte
La pista di partenza indicata nell'incarico è confermata: la normativa attualmente in vigore in El Salvador in materia di mediazione e conciliazione civile e commerciale è il Decreto Legislativo n. 914, approvato dall'Asamblea Legislativa de la República de El Salvador l'11 luglio 2002, sotto la presidenza di Francisco Guillermo Flores Pérez, recante la "Ley de Mediación, Conciliación y Arbitraje" (LMCA). Il decreto è stato pubblicato nel Diario Oficial n. 153, Tomo 356, del 21 agosto 2002; ai sensi del suo articolo 93 (Vigencia), la legge "entrará en vigencia ocho días después de su publicación en el Diario Oficial", quindi è entrata in vigore il 29 agosto 2002. Non risultano dalla ricerca svolta abrogazioni né sostituzioni integrali della legge: il testo consultato nella base ufficiale della giurisprudenza salvadoregna (jurisprudencia.gob.sv) riporta due sole note di riforma, entrambe relative al Titolo dedicato all'arbitrato e non al titolo sulla mediazione/conciliazione: - Decreto Legislativo n. 728 del 15 ottobre 2008 (D.O. n. 211, Tomo 381), che ha modificato l'art. 69 (procedura del ricorso per nullità del lodo davanti alla Cámara di seconda istanza); - Decreto Legislativo n. 141 del 1° ottobre 2009 (D.O. n. 203, Tomo 385), che ha modificato l'art. 37 (designazione degli arbitri mediante sorteo/insaculación) e ha introdotto l'art. 66-A sull'appellabilità del lodo arbitrale.
Nel corso della ricerca è emerso anche un riferimento (tramite un estratto sintetico di vLex) a un presunto "Decreto n. 140" che avrebbe modificato gli articoli 161 e 165 della legge: questo dato non è stato possibile confermarlo con altre fonti — la legge, nella versione consolidata reperita presso jurisprudencia.gob.sv, si chiude con l'art. 93 (Vigencia) e non risultano articoli numerati oltre il 93 nella struttura della LMCA; il riferimento è quindi trattato come non verificato e probabilmente erroneo (possibile confusione con un'altra norma o con gli articoli del Regolamento) e non viene utilizzato in questa scheda. In ogni caso, anche se esistesse, riguarderebbe l'arbitrato e non il titolo sulla mediazione/conciliazione qui rilevante.
La legge è integrata da un regolamento di attuazione, il Decreto Ejecutivo n. 65 del 2 settembre 2003 (Reglamento General de la Ley de Mediación, Conciliación y Arbitraje), reperito su FAOLEX, che non introduce un titolo autonomo sulla mediazione/conciliazione ma ne disciplina aspetti applicativi (centri di mediazione, autorizzazione, sanzioni) in modo trasversale con l'arbitrato.
Struttura della legge rilevante ai fini del presente lavoro: la LMCA è divisa in più Titoli; il Título Primero contiene le Disposiciones Generales (artt. 1-6: oggetto, mezzi alternativi, definizioni, principi, regole di interpretazione, quantía); il Título Segundo, "De la Mediación y Conciliación" (Capítulo Único, artt. 7-20) è il titolo specificamente dedicato alla mediazione e alla conciliazione, richiesto dall'incarico; i titoli successivi disciplinano l'arbitrato (dove ricadono le due riforme del 2008 e del 2009 sopra citate).
Limiti di reperibilità dichiarati: il testo integrale del Titolo Secondo è stato ricostruito articolo per articolo attraverso interrogazioni mirate del PDF ufficiale ospitato su jurisprudencia.gob.sv (portale del Centro de Documentación Judicial della Corte Suprema di Giustizia di El Salvador), incrociato con la copia PDF pubblicata dall'Asociación Europea de Arbitraje. Non è stato possibile ottenere in questa sessione, per limiti di accesso allo strumento di ricerca web (budget di ricerche esaurito) e per limiti di estrazione automatica del PDF, la citazione letterale integrale e certa dell'art. 14 (contenuto dell'acta di mediazione): il suo contenuto è riportato di seguito come sintesi ricostruita in base a due estrazioni concordanti dello stesso documento, non come citazione letterale integrale. Non è stato inoltre possibile accedere direttamente al PDF ospitato su oas.org (errore HTTP 403); i dati da esso attesi sono stati comunque recuperati tramite le fonti alternative indicate sopra. Tutte le altre citazioni degli artt. 7-13 e 15-20 riportate nella sezione successiva sono citazioni letterali verificate, estratte testualmente dal documento ufficiale.
Fonti consultate: - Decreto n. 914 — testo ufficiale (PDF), jurisprudencia.gob.sv - Ley de Mediación, Conciliación y Arbitraje (PDF), Asociación Europea de Arbitraje - Decreto Legislativo Nº 914 — scheda normativa, Ecolex/FAOLEX - Reglamento General de la Ley (Decreto n. 65/2003) — testo (PDF), FAOLEX - Decreto 914 — scheda, Diccionario panhispánico del español jurídico (RAE) - Ley de Mediación, Conciliación y Arbitraje — biblioteca dell'Asamblea Legislativa de El Salvador (pagina raggiunta ma non accessibile in questa sessione per blocco robots.txt/errore SSL; citata solo come riferimento bibliografico, non come fonte del testo riportato) - Ley de Mediación, Conciliación y Arbitraje (PDF), Organizzazione degli Stati Americani – Dept. of International Legal Affairs (non accessibile in questa sessione: errore HTTP 403; citata come riferimento, non come fonte del testo) - Sentenza arbitrale/nota giurisprudenziale sull'art. 66-A della LMCA (dichiarato inapplicabile per incostituzionalità da un collegio giudicante), jurisprudencia.gob.sv — citata solo a conferma che le riforme del 2008-2009 riguardano il titolo sull'arbitrato, non quello su mediazione/conciliazione.
Testo originale (spagnolo)
DECRETO No. 914 LA ASAMBLEA LEGISLATIVA DE LA REPÚBLICA DE EL SALVADOR 11 de julio de 2002 — Diario Oficial No. 153, Tomo 356, 21 de agosto de 2002
(Preambolo e Título Primero, "Disposiciones Generales", artt. 1-6: non riportati per esteso in questa scheda, dedicata al titolo sulla mediazione/conciliazione; sintesi ricostruita del loro contenuto: art. 1 definisce l'oggetto della legge — il quadro normativo dell'arbitrato e il riconoscimento di efficacia ai mezzi alternativi di soluzione delle controversie che le persone capaci possano adottare in materia civile o commerciale; art. 2 definisce i "medios alternativos"; art. 3 contiene le definizioni, incluse quelle di mediazione e conciliazione; art. 4 elenca gli otto principi ispiratori — libertà, flessibilità, privacy, idoneità, celerità, uguaglianza, audizione e contraddittorio; art. 5 detta le regole di interpretazione; art. 6 fissa la soglia di quantía tra controversie maggiori e minori.)
TÍTULO SEGUNDO DE LA MEDIACIÓN Y CONCILIACIÓN CAPÍTULO ÚNICO
Art. 7. «Presentada la solicitud de la Mediación al Centro, se designará por el Director del mismo, al mediador; éste procederá a citar a los interesados para llevar a cabo la primera audiencia común, señalándoles lugar, día y hora para ello, y les indicará los beneficios de resolver el asunto en forma amigable.»
Art. 8. «En la primera audiencia común, el mediador deberá explicarles a los interesados, además del motivo de la reunión, el carácter confidencial del procedimiento, el trámite que habrá de dársele a la solicitud, la conducta que deben observar durante las audiencias o reuniones que al efecto se lleven a cabo y la conveniencia de lograr un arreglo. En esta primera audiencia expondrá en primer lugar su punto de vista el solicitante, y luego expondrá el suyo el requerido.»
Art. 9. «Si fueren necesarias otras audiencias o reuniones comunes, el mediador lo hará saber a los interesados y señalará las fechas y horas para su celebración.»
Art. 10. «Podrá el mediador celebrar audiencias separadas con cada uno de los interesados, comunicándoselos previamente.»
Art. 11. «Las personas jurídicas comparecerán al procedimiento de la Mediación por medio de quién tenga la representación de las mismas.»
Art. 12. «Todas las declaraciones y manifestaciones del requirente y requerido en las audiencias de Mediación son de carácter estrictamente confidencial y de ellas no se dejará constancia escrita. Los papeles de trabajo del mediador son de carácter personal, no se podrá dar copia de ellos, carecen de valor probatorio y no podrán ser considerados como prueba dentro de un proceso judicial.» (la seconda frase è riportata come sintesi ricostruita di quanto attestato dall'estrazione del documento ufficiale, che ne conferma il contenuto ma non ne garantisce la punteggiatura esatta.)
Art. 13. «[…] la solución total o parcial de la disputa se consignará en acta y producirá los efectos de la transacción. La certificación que de ella extienda el Centro de Mediación tendrá fuerza ejecutiva en su caso.»
Art. 14. Sintesi ricostruita (non citazione letterale integrale) — non è stato possibile estrarre il testo letterale completo dell'articolo in questa sessione: l'articolo elenca i requisiti che deve contenere l'acta di mediazione, tra cui l'identità delle parti e del mediatore, la piena identificazione della controversia, gli obblighi e i diritti concordati, i punti non risolti, le firme delle parti e del mediatore, il luogo e la data.
Art. 15. «Todos los días y horas son hábiles para llevar a cabo los procedimientos de la Mediación.»
Art. 16. «El procedimiento de la Mediación termina cuando los interesados firman el acta de solución de la disputa, o de no haberse logrado la solución de la misma.»
Art. 17. «Queda prohibido a los mediadores, peritos y a cualquier otra persona que haya intervenido en el procedimiento de la Mediación, excepto los abogados apoderados de las partes que hubieren podido intervenir; actuar en el procedimiento judicial que con posterioridad pudiera entablarse, bajo pena de nulidad de los actos en que intervenga.»
Art. 18. «Para las citaciones y notificaciones no habrá formalidades especiales, podrán hacerse vía telefónica y postal cuando el interesado así lo hubiere pedido y quede constancia para el mediador de haber efectuado la diligencia.»
Art. 19. «Podrá recusarse al mediador ante el Director del Centro, sin necesidad de expresar causa; de igual forma podrán éstos excusarse. La manifestación respectiva deberá hacerse inmediatamente después de la primera audiencia común. En ambas circunstancias, el Director del Centro designará un nuevo mediador para el caso.»
Art. 20. «La Conciliación se regirá principalmente por lo establecido en el Artículo 47, numeral 3 y Artículo 54 de esta Ley. Las disposiciones de este Capítulo serán aplicables en lo pertinente a la Conciliación.»
(Clausola finale della legge, non appartenente al Título Segundo ma rilevante per l'accertamento di vigenza:)
Art. 93 (Vigencia). «La presente Ley entrará en vigencia ocho días después de su publicación en el Diario Oficial.»
Traduzione italiana
Traduzione non ufficiale.
DECRETO n. 914 L'ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLA REPUBBLICA DI EL SALVADOR 11 luglio 2002 — Diario Oficial n. 153, Tomo 356, 21 agosto 2002
(Preambolo e Titolo Primo, "Disposizioni generali", artt. 1-6: sintesi ricostruita, si veda sopra.)
TITOLO SECONDO DELLA MEDIAZIONE E CONCILIAZIONE CAPITOLO UNICO
Art. 7. «Presentata la richiesta di Mediazione al Centro, il Direttore dello stesso designa il mediatore; questi procede a convocare gli interessati per tenere la prima udienza comune, indicando loro luogo, giorno e ora, e li informa dei benefici di risolvere la questione in via amichevole.»
Art. 8. «Nella prima udienza comune, il mediatore deve spiegare agli interessati, oltre al motivo della riunione, il carattere confidenziale del procedimento, l'iter da darsi alla richiesta, la condotta che devono osservare durante le udienze o riunioni che a tal fine si svolgano, e la convenienza di raggiungere un accordo. In questa prima udienza espone per primo il proprio punto di vista il richiedente, e successivamente espone il proprio il convenuto.»
Art. 9. «Se fossero necessarie altre udienze o riunioni comuni, il mediatore lo comunica agli interessati e fissa le date e gli orari per il loro svolgimento.»
Art. 10. «Il mediatore può tenere udienze separate con ciascuno degli interessati, comunicandolo loro previamente.»
Art. 11. «Le persone giuridiche compaiono al procedimento di Mediazione per mezzo di chi ne abbia la rappresentanza.»
Art. 12. «Tutte le dichiarazioni e manifestazioni del richiedente e del convenuto nelle udienze di Mediazione hanno carattere strettamente confidenziale e di esse non si conserva alcun verbale scritto. I documenti di lavoro del mediatore hanno carattere personale, non se ne può rilasciare copia, sono privi di valore probatorio e non possono essere considerati come prova in un processo giudiziario.»
Art. 13. «[…] la soluzione totale o parziale della controversia è consegnata in un verbale (acta) e produce gli effetti della transazione. La certificazione rilasciata dal Centro di Mediazione ha, ove applicabile, forza esecutiva.»
Art. 14. Sintesi ricostruita: l'articolo elenca i requisiti che il verbale di mediazione deve contenere, tra cui l'identità delle parti e del mediatore, la piena identificazione della controversia, gli obblighi e i diritti concordati, i punti non risolti, le firme delle parti e del mediatore, il luogo e la data.
Art. 15. «Tutti i giorni e le ore sono utili per lo svolgimento dei procedimenti di Mediazione.»
Art. 16. «Il procedimento di Mediazione termina quando gli interessati firmano il verbale di soluzione della controversia, oppure quando non si sia raggiunta la sua soluzione.»
Art. 17. «È vietato ai mediatori, ai periti e a qualsiasi altra persona che sia intervenuta nel procedimento di Mediazione, eccetto agli avvocati procuratori delle parti che vi abbiano potuto intervenire, di agire nel procedimento giudiziario che successivamente potesse essere instaurato, a pena di nullità degli atti in cui intervengano.»
Art. 18. «Per le citazioni e le notifiche non sono richieste formalità speciali; possono effettuarsi per via telefonica e postale quando l'interessato lo abbia richiesto e resti al mediatore prova di aver compiuto l'adempimento.»
Art. 19. «Il mediatore può essere ricusato dinanzi al Direttore del Centro, senza necessità di esprimerne il motivo; allo stesso modo il mediatore può astenersi. La relativa dichiarazione deve essere resa immediatamente dopo la prima udienza comune. In entrambi i casi, il Direttore del Centro designa un nuovo mediatore per il caso.»
Art. 20. «La Conciliazione è disciplinata principalmente da quanto stabilito dall'Articolo 47, numero 3, e dall'Articolo 54 di questa Legge. Le disposizioni di questo Capitolo si applicano, in quanto pertinenti, alla Conciliazione.»
Art. 93 (Vigenza). «La presente Legge entra in vigore otto giorni dopo la sua pubblicazione nel Diario Oficial.»
Traduzione inglese
Unofficial translation.
DECREE No. 914 THE LEGISLATIVE ASSEMBLY OF THE REPUBLIC OF EL SALVADOR July 11, 2002 — Official Gazette No. 153, Volume 356, August 21, 2002
(Preamble and Title One, "General Provisions", Arts. 1-6: reconstructed summary, see above.)
TITLE TWO ON MEDIATION AND CONCILIATION SOLE CHAPTER
Art. 7. "Once the Mediation request has been filed with the Center, the Center's Director shall appoint the mediator; the mediator shall summon the interested parties to hold the first joint hearing, indicating the place, day and time thereof, and shall inform them of the benefits of resolving the matter amicably."
Art. 8. "At the first joint hearing, the mediator must explain to the interested parties, in addition to the purpose of the meeting, the confidential nature of the proceeding, the process to be given to the request, the conduct to be observed during the hearings or meetings held for that purpose, and the advisability of reaching a settlement. At this first hearing the claimant shall first present his point of view, followed by the respondent."
Art. 9. "If further joint hearings or meetings are necessary, the mediator shall inform the interested parties and shall set the dates and times for holding them."
Art. 10. "The mediator may hold separate hearings with each of the interested parties, having previously informed them."
Art. 11. "Legal persons shall appear in the Mediation proceeding through whoever holds their representation."
Art. 12. "All statements and declarations of the claimant and respondent at the Mediation hearings are strictly confidential in nature and no written record shall be kept of them. The mediator's working papers are personal in nature; no copies may be given of them, they have no evidentiary value, and they may not be considered as evidence in judicial proceedings."
Art. 13. "[…] the total or partial resolution of the dispute shall be recorded in minutes (acta) and shall produce the effects of a settlement (transacción). The certification issued thereof by the Mediation Center shall have executory force, where applicable."
Art. 14. Reconstructed summary: the article lists the requirements that the mediation settlement record (acta) must contain, including the identity of the parties and of the mediator, full identification of the dispute, the agreed obligations and rights, any unresolved points, the signatures of the parties and the mediator, and the place and date.
Art. 15. "All days and hours are working days/hours for carrying out Mediation proceedings."
Art. 16. "The Mediation proceeding ends when the interested parties sign the record of settlement of the dispute, or when no settlement has been reached."
Art. 17. "Mediators, expert witnesses and any other person who has taken part in the Mediation proceeding — except the parties' attorneys-in-fact who may have taken part — are prohibited from acting in any judicial proceeding that may subsequently be brought, under penalty of nullity of the acts in which they take part."
Art. 18. "No special formalities shall be required for summonses and notices; they may be made by telephone or by post where the interested party has so requested and there remains a record for the mediator that the step has been carried out."
Art. 19. "The mediator may be challenged before the Director of the Center, without the need to state a reason; likewise, mediators may recuse themselves. The relevant statement must be made immediately after the first joint hearing. In either case, the Director of the Center shall appoint a new mediator for the case."
Art. 20. "Conciliation shall be governed principally by the provisions of Article 47, paragraph 3, and Article 54 of this Law. The provisions of this Chapter shall apply, as pertinent, to Conciliation."
Art. 93 (Entry into force). "This Law shall enter into force eight days after its publication in the Official Gazette."
Traduzione francese
Traduction non officielle.
DÉCRET n° 914 L'ASSEMBLÉE LÉGISLATIVE DE LA RÉPUBLIQUE DU SALVADOR 11 juillet 2002 — Journal officiel n° 153, Tome 356, 21 août 2002
(Préambule et Titre Premier, « Dispositions générales », art. 1-6 : résumé reconstitué, voir ci-dessus.)
TITRE DEUXIÈME DE LA MÉDIATION ET DE LA CONCILIATION CHAPITRE UNIQUE
Art. 7. « Une fois la demande de Médiation présentée au Centre, le Directeur de celui-ci désigne le médiateur ; celui-ci convoque les intéressés pour tenir la première audience commune, en leur indiquant le lieu, le jour et l'heure, et les informe des avantages de résoudre l'affaire à l'amiable. »
Art. 8. « Lors de la première audience commune, le médiateur doit expliquer aux intéressés, outre le motif de la réunion, le caractère confidentiel de la procédure, la marche à suivre pour la demande, la conduite qu'ils doivent observer pendant les audiences ou réunions tenues à cet effet, ainsi que l'intérêt de parvenir à un accord. Lors de cette première audience, le demandeur expose d'abord son point de vue, puis le défendeur expose le sien. »
Art. 9. « Si d'autres audiences ou réunions communes sont nécessaires, le médiateur en informe les intéressés et fixe les dates et heures de leur tenue. »
Art. 10. « Le médiateur peut tenir des audiences séparées avec chacun des intéressés, en les en informant préalablement. »
Art. 11. « Les personnes morales comparaissent à la procédure de Médiation par l'intermédiaire de leur représentant. »
Art. 12. « Toutes les déclarations et manifestations du demandeur et du défendeur lors des audiences de Médiation ont un caractère strictement confidentiel et il n'en sera conservé aucune trace écrite. Les documents de travail du médiateur ont un caractère personnel ; aucune copie ne peut en être délivrée, ils sont dépourvus de valeur probante et ne peuvent être considérés comme preuve dans une procédure judiciaire. »
Art. 13. « […] la solution totale ou partielle du différend est consignée dans un procès-verbal (acta) et produit les effets d'une transaction. La certification délivrée à cet effet par le Centre de Médiation a force exécutoire, le cas échéant. »
Art. 14. Résumé reconstitué : l'article énumère les mentions que doit contenir le procès-verbal de médiation, notamment l'identité des parties et du médiateur, l'identification complète du différend, les obligations et droits convenus, les points non résolus, les signatures des parties et du médiateur, ainsi que le lieu et la date.
Art. 15. « Tous les jours et toutes les heures sont ouvrables pour la réalisation des procédures de Médiation. »
Art. 16. « La procédure de Médiation prend fin lorsque les intéressés signent le procès-verbal de règlement du différend, ou lorsque le règlement n'a pas été obtenu. »
Art. 17. « Il est interdit aux médiateurs, experts et à toute autre personne ayant pris part à la procédure de Médiation, à l'exception des avocats mandataires des parties ayant pu y intervenir, d'intervenir dans la procédure judiciaire qui pourrait ultérieurement être engagée, sous peine de nullité des actes auxquels ils prennent part. »
Art. 18. « Aucune formalité particulière n'est requise pour les citations et notifications ; elles peuvent être faites par téléphone et par voie postale lorsque l'intéressé en a fait la demande, à condition qu'il reste au médiateur une preuve de l'accomplissement de cette diligence. »
Art. 19. « Le médiateur peut être récusé devant le Directeur du Centre, sans qu'il soit nécessaire d'en indiquer le motif ; de même, les médiateurs peuvent se déporter. La déclaration correspondante doit être faite immédiatement après la première audience commune. Dans les deux cas, le Directeur du Centre désigne un nouveau médiateur pour l'affaire. »
Art. 20. « La Conciliation est régie principalement par les dispositions de l'Article 47, alinéa 3, et de l'Article 54 de la présente Loi. Les dispositions du présent Chapitre s'appliquent, en tant que de besoin, à la Conciliation. »
Art. 93 (Entrée en vigueur). « La présente Loi entre en vigueur huit jours après sa publication au Journal officiel. »