Testi in vigore: Vietnam
Legge sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in Vietnam, nel testo originale e in traduzione italiana/inglese/francese/spagnola. Fa parte della sezione Testi in vigore multilingue, complementare a Legislazione internazionale e a Legislazione storica.
Nota importante. Questa sezione raccoglie il testo della normativa sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in ciascun paese, nella lingua originale, insieme a traduzioni realizzate con l'assistenza di un'intelligenza artificiale in italiano, inglese, francese e spagnolo (la lingua originale, quando già una delle quattro, non viene ritradotta). Le traduzioni non sono ufficiali: non sono certificate né hanno valore legale e possono contenere imprecisioni. Fanno sempre fede solo i testi ufficiali pubblicati dagli organi competenti di ciascun paese, richiamati nella sezione «Fonte» di ogni scheda. Per le disposizioni inserite in codici più ampi (es. un codice di procedura civile), sono riportati e tradotti solo gli articoli specificamente dedicati alla mediazione, non l'intero codice.
Fonte
Atto principale individuato: Nghị định số 22/2017/NĐ-CP ngày 24 tháng 02 năm 2017 của Chính phủ về hòa giải thương mại — Decreto n. 22/2017/NĐ-CP del 24 febbraio 2017 del Governo del Vietnam sulla mediazione commerciale ("Decree No. 22/2017/ND-CP on Commercial Mediation").
- Data di emanazione: 24 febbraio 2017.
- Data di entrata in vigore: 15 aprile 2017 (art. 43, ultimo articolo del decreto, che ne fissa l'efficacia).
- Organo emanante: Chính phủ (Governo della Repubblica Socialista del Vietnam).
- Struttura: il decreto consta di 43 articoli suddivisi in 6 capitoli: I. Disposizioni generali (artt. 1–6); II. Mediatori commerciali (artt. 7–10 e seguenti, requisiti/registrazione/diritti-doveri/divieti); III. Ordine e procedura di mediazione (artt. 11–17); IV. Organismi di mediazione commerciale vietnamiti; V. Organismi di mediazione commerciale stranieri operanti in Vietnam; VI. Gestione statale e disposizioni finali.
- Ambito: disciplina la mediazione commerciale extragiudiziale (facoltativa, su base contrattuale/convenzionale tra le parti), applicabile alle controversie derivanti da attività commerciali o in cui almeno una parte svolga attività commerciale.
Rapporto con un secondo strumento rilevante (Legge n. 58/2020/QH14): esiste in Vietnam anche una Luật Hòa giải, đối thoại tại Tòa án (Legge sulla mediazione e il dialogo presso il tribunale), Legge n. 58/2020/QH14 dell'Assemblea Nazionale, approvata il 16 giugno 2020 ed entrata in vigore l'1 gennaio 2021. Questa legge disciplina un meccanismo di mediazione/dialogo pre-processuale e collegato al tribunale (condotto da mediatori nominati dal tribunale, su richiesta/consenso delle parti, prima che la causa civile, commerciale, di famiglia, di lavoro o alcune cause amministrative siano formalmente accettate a ruolo), con effetti riconosciuti direttamente da un decreto del tribunale (Quyết định công nhận kết quả hòa giải thành). Su indicazione del compito assegnato, che chiede di dare priorità a una fonte primaria chiara quando ne esistono due rilevanti, si è scelto di trattare per esteso il Decreto 22/2017/NĐ-CP, in quanto strumento più organico e generale per la mediazione civile/commerciale extragiudiziale (non limitato al solo contesto giudiziale, applicabile anche alla mediazione commerciale internazionale e a quella condotta da organismi indipendenti), rinviando questa nota informativa per la Legge 58/2020/QH14 senza riportarne il testo.
Stato di vigenza a oggi (agosto 2026): dalle ricerche svolte, il Decreto 22/2017/NĐ-CP risulta tuttora in vigore, senza abrogazioni o sostituzioni integrali identificate. La banca dati giuridica vietnamita thuvienphapluat.vn (una delle più utilizzate in Vietnam per la consultazione di testi normativi aggiornati) lo classifica come "còn hiệu lực" (in vigore). Non è stato possibile consultare direttamente il portale ufficiale della Gazzetta di Governo (Công báo Chính phủ / VBPL) all'interno di questa ricerca, per cui questo dato si basa su fonti aggregatrici secondarie (v. sotto) incrociate fra loro, nessuna delle quali segnala una legge o un decreto modificativo/abrogativo successivo al 2017.
Livello di affidabilità e limiti — dichiarazione esplicita: - Alto per: identità del provvedimento (numero, data, data di entrata in vigore), struttura in capitoli/articoli, stato di vigenza attuale, e per il testo delle disposizioni riportate tra virgolette nella sezione seguente, che sono citazioni verificate (in vietnamita e/o nella diffusa traduzione inglese non ufficiale curata dall'editore giuridico LuatVietnam) e non parafrasi. - Medio per le porzioni di testo espressamente segnalate come "sintesi" o racchiuse tra parentesi quadre nella sezione "Testo originale": si tratta di ricostruzioni del contenuto basate su fonti secondarie (riassunti di studi legali, traduzione inglese non ufficiale) e non sono citazioni letterali certificate del testo vietnamita originale, che non è stato possibile recuperare parola per parola per queste porzioni nell'arco di questa ricerca. - Le parti puramente procedurali/amministrative (registrazione dei mediatori ad hoc presso i Dipartimenti di Giustizia provinciali, costituzione e autorizzazione degli organismi di mediazione commerciale vietnamiti, apertura di succursali/uffici di rappresentanza di organismi di mediazione stranieri, vigilanza statale, disposizioni transitorie) sono state sintetizzate e non riprodotte per esteso, come esplicitamente consentito dal compito assegnato. - Non è stato reperito il testo integrale del decreto su WIPO Lex, UNCITRAL o NATLEX/ILO al momento della ricerca; le fonti utilizzate sono banche dati giuridiche commerciali vietnamite e siti di studi legali/organismi di mediazione vietnamiti, elencati sotto.
Fonti consultate (con URL): - LuatVietnam (edizione inglese), Decree No. 22/2017/ND-CP dated February 24, 2017 of the Government on commercial mediation — https://english.luatvietnam.vn/decree-no-22-2017-nd-cp-dated-february-24-2017-of-the-government-on-commercial-mediation-112717-doc1.html - LuatVietnam (edizione vietnamita), Nghị định 22/2017/NĐ-CP về hòa giải thương mại — https://luatvietnam.vn/thuong-mai/nghi-dinh-22-2017-nd-cp-chinh-phu-112717-d1.html - Thư viện Pháp luật, Nghị định 22/2017/NĐ-CP hòa giải thương mại mới nhất (verifica stato di vigenza) — https://thuvienphapluat.vn/van-ban/Thuong-mai/Nghi-dinh-22-2017-ND-CP-hoa-giai-thuong-mai-280010.aspx - Thư viện Pháp luật (edizione inglese) — https://thuvienphapluat.vn/van-ban/EN/Thuong-mai/Decree-22-2017-ND-CP-commercial-mediation/352379/tieng-anh.aspx - Vietnam Mediation Center (VMC, istituito nell'ambito del Centro internazionale di arbitrato del Vietnam – VIAC) — https://vmc.org.vn/en/mediation/decree-no-222017ndcp-on-commercial-mediation-a119.html - Ministero dell'Industria e del Commercio del Vietnam (MOIT), pagina istituzionale sul decreto — https://moit.gov.vn/en/legal-documents/legal-documents/decree-22-2017-nd-cp-on-commercial-mediation.html - Vietjack.me, riproduzione del Capitolo III (artt. 11–17), utile per la verifica della numerazione degli articoli — https://vietjack.me/phap-luat/nghi-dinh-22-2017-nd-cp-hoa-giai-thuong-mai/chuong-iii-9511.html - MP Law Firm, Decree No. 22/2017/ND-CP of February 24, 2017, on commercial mediation — https://mplaw.vn/en/decree-no-222017nd-cp-of-february-24-2017-on-commercial-mediation/ - ep Legal, Commercial Mediation in Vietnam: Legal Framework and Practice — https://eplegal.com/commercial-mediation-in-vietnam/ - Per il quadro informativo sulla Legge 58/2020/QH14 (mediazione presso il tribunale, citata sopra solo a scopo comparativo): LawNet.vn — https://lawnet.vn/en/vb/Law-58-2020-QH14-mediation-or-dialogue-at-court-6DC49.html ; LuatVietnam (inglese) — https://english.luatvietnam.vn/law-no-58-2020-qh14-dated-june-16-2020-of-the-national-assembly-on-mediation-and-dialogue-at-court-186273-doc1.html ; ASL LAW, Notes on Mediation and Dialogue at Vietnamese Courts — https://aslgate.com/notes-on-mediation-and-dialogue-at-vietnamese-courts/
Testo originale (vietnamita)
Nota metodologica: il testo seguente riporta, articolo per articolo, le disposizioni sostanziali del Decreto 22/2017/NĐ-CP. Le frasi tra virgolette in vietnamita sono citazioni verificate. Dove il testo vietnamita non è stato reperito parola per parola in questa ricerca ma è disponibile una traduzione inglese non ufficiale ampiamente diffusa (curata da LuatVietnam), questa viene riportata in inglese con avviso esplicito. Le parti tra parentesi quadre e i paragrafi introdotti da "[Sintesi:" sono ricostruzioni/riassunti, non citazioni letterali.
Chương I – Những quy định chung (Capitolo I – Disposizioni generali)
Điều 1. Phạm vi điều chỉnh và đối tượng áp dụng "Nghị định này quy định về phạm vi, nguyên tắc, trình tự, thủ tục giải quyết tranh chấp bằng hòa giải thương mại, hòa giải viên thương mại, tổ chức hòa giải thương mại, tổ chức hòa giải thương mại nước ngoài tại Việt Nam và quản lý nhà nước về hoạt động hòa giải thương mại." [Sintesi, khoản successivi: il decreto si applica ai mediatori commerciali, agli organismi di mediazione commerciale vietnamiti e stranieri operanti in Vietnam, alle autorità statali competenti e alle altre organizzazioni/persone coinvolte nella mediazione commerciale.]
Điều 2. Phạm vi giải quyết tranh chấp bằng hòa giải thương mại [Sintesi: la mediazione commerciale ai sensi del presente decreto si applica a: 1) le controversie tra parti derivanti da attività commerciali; 2) le controversie tra parti di cui almeno una svolge attività commerciale; 3) le altre controversie che la legge prevede possano essere risolte tramite mediazione commerciale.]
Điều 3. Giải thích từ ngữ Khoản 1: "Hòa giải thương mại [là] phương thức giải quyết tranh chấp thương mại do các bên thỏa thuận [và được hòa giải viên thương mại làm trung gian hỗ trợ giải quyết tranh chấp theo quy định của Nghị định này]." — la porzione tra parentesi quadre segue la traduzione inglese ufficiosa e non è stata riscontrata parola per parola sul testo vietnamita in questa ricerca. [Sintesi, khoản successivi: il decreto definisce inoltre "thỏa thuận hòa giải" (accordo di mediazione: l'accordo tra le parti di risolvere con la mediazione una controversia già insorta o che potrebbe insorgere), "hòa giải viên thương mại" (mediatore commerciale — persona fisica che svolge la mediazione, come mediatore ad hoc o come mediatore appartenente a un organismo di mediazione), "kết quả hòa giải thành": "thỏa thuận giữa các bên tranh chấp về việc giải quyết một phần hoặc toàn bộ tranh chấp" (l'accordo tra le parti in lite sulla soluzione totale o parziale della controversia), nonché le nozioni di "hòa giải viên thương mại vụ việc" (mediatore commerciale ad hoc) e "hòa giải thương mại quy chế" (mediazione commerciale istituzionale/amministrata da un organismo).]
Điều 4. Nguyên tắc giải quyết tranh chấp bằng hòa giải thương mại "Các bên tranh chấp tham gia hòa giải hoàn toàn tự nguyện và bình đẳng về quyền [và nghĩa vụ]." "Các thông tin liên quan đến vụ việc hòa giải phải được giữ bí mật, trừ trường hợp các bên có thỏa thuận bằng văn bản hoặc pháp luật có quy định khác." [Sintesi, ulteriori principi: il contenuto dell'accordo di mediazione non deve violare i divieti di legge né contrastare con la morale sociale; non deve avere per oggetto l'elusione fraudolenta di obblighi legali né pregiudicare i diritti di terzi.]
Điều 5. Chính sách của Nhà nước về hòa giải thương mại Khoản 1: "Khuyến khích các bên tranh chấp sử dụng hòa giải thương mại để giải quyết tranh chấp [trong lĩnh vực thương mại và các tranh chấp khác mà pháp luật quy định được giải quyết bằng hòa giải thương mại]." Khoản 2: "Khuyến khích huy động các nguồn lực tham gia hoạt động hòa giải thương mại, đào tạo, bồi dưỡng nâng cao năng lực hòa giải viên [thương mại, tổ chức hòa giải thương mại]."
Điều 6. Điều kiện giải quyết tranh chấp bằng hòa giải thương mại "Tranh chấp được giải quyết bằng hòa giải thương mại nếu các bên có thỏa thuận hòa giải. Các bên có thể thỏa thuận giải quyết tranh chấp bằng hòa giải trước, sau khi xảy ra tranh chấp hoặc tại bất cứ thời điểm nào của quá trình giải quyết tranh chấp."
Chương II – Hòa giải viên thương mại (Capitolo II – Mediatori commerciali) [estratto]
Điều 7. Tiêu chuẩn hòa giải viên thương mại — testo vietnamita non reperito parola per parola in questa ricerca; si riporta la traduzione inglese ufficiosa (LuatVietnam), unico testo verificato disponibile: "A person who fully satisfies the following criteria may act as a commercial mediator: a/ Having full civil act capacity as prescribed by the Civil Code; having good moral qualities and prestige, and working in an independent, impartial and objective manner; b/ Possessing a university or higher degree and having at least 2 years' working experience in the discipline he/she has studied; c/ Having mediation skills and knowledge about law, business and commercial practices and relevant issues." [Sintesi, comma successivo: non possono agire come mediatori commerciali le persone sottoposte a procedimento penale come imputati, le persone con precedenti penali non ancora cancellati, o quelle soggette a misure amministrative di rieducazione/internamento in istituti.]
Điều 8 — [Sintesi, disposizione procedurale: disciplina la registrazione dei mediatori commerciali ad hoc presso il Dipartimento di Giustizia della provincia/città di residenza, con termine di 7 giorni lavorativi per l'iscrizione nell'apposito elenco.]
Điều 9. Quyền, nghĩa vụ của hòa giải viên thương mại — testo vietnamita non reperito parola per parola; traduzione inglese ufficiosa: Diritti: "A commercial mediator has the following rights: a/ To accept or refuse to carry out commercial mediation activities; b/ To refuse to provide information relating to a dispute, unless the information provision is agreed upon in writing by involved parties or required by law; c/ To enjoy remuneration for commercial mediation activities as agreed upon with disputing parties." Doveri: "A commercial mediator has the following obligations: a/ To comply with law and the codes of ethics and conduct applicable to commercial mediators; to work in an independent, impartial, objective and honest manner; b/ To respect the agreement reached by involved parties if such agreement neither violates law nor contravenes social morality; c/ To keep confidential information about the disputes of which he/she mediates the resolution, unless otherwise agreed upon in writing by involved parties or prescribed by law."
Điều 10. Những hành vi bị cấm — traduzione inglese ufficiosa: "1. Disclosing information about disputes or clients they know in the mediation process, unless otherwise agreed upon by disputing parties in writing or prescribed by law. 2. Violating the code of ethics applicable to commercial mediators. 3. Receiving or demanding any sum of money or benefit from involved parties in addition to remuneration and costs already agreed upon."
[Il Capitolo II prosegue (articoli successivi, qui omessi in sintesi) con la disciplina amministrativa relativa agli organismi di mediazione commerciale: requisiti costitutivi, procedura di autorizzazione presso il Ministero della Giustizia, tenuta dell'elenco dei mediatori appartenenti a ciascun organismo.]
Chương III – Trình tự, thủ tục tiến hành hòa giải (Capitolo III – Ordine e procedura di mediazione)
Điều 11. Thỏa thuận hòa giải "Thỏa thuận hòa giải có thể được xác lập dưới hình thức điều khoản hòa giải trong hợp đồng hoặc dưới hình thức thỏa thuận riêng." "Thỏa thuận hòa giải được xác lập bằng văn bản."
Điều 12 — [Sintesi, disposizione procedurale: le parti scelgono e nominano il mediatore commerciale, direttamente oppure tramite un organismo di mediazione, secondo le regole procedurali applicabili o l'accordo delle parti.]
Điều 13 — [Sintesi, disposizione procedurale: disciplina i diritti e i doveri delle parti in lite durante il procedimento di mediazione, tra cui la libertà di scegliere e sostituire il mediatore, di accettare o rifiutare le sue proposte, di interrompere in ogni momento la mediazione, e il dovere di presentare fatti veritieri e cooperare in buona fede.]
Điều 14. Trình tự, thủ tục tiến hành hòa giải "Các bên có quyền lựa chọn Quy tắc hòa giải của tổ chức hòa giải thương mại để tiến hành hòa giải hoặc tự thỏa thuận trình tự, thủ tục hòa giải. [Trường hợp các bên không có thỏa thuận, hòa giải viên thương mại tiến hành hòa giải theo trình tự, thủ tục mà hòa giải viên thương mại thấy phù hợp với tình tiết vụ việc, nguyện vọng của các bên và được các bên chấp thuận]" — la parte tra parentesi quadre segue la traduzione inglese ufficiosa ("If the parties do not reach such agreement, the commercial mediator may conduct mediation according to the order and procedures he/she finds suitable...") e non è stata riscontrata parola per parola sul testo vietnamita.
Điều 15. Kết quả hòa giải thành "Khi đạt được kết quả hòa giải thành các bên lập văn bản về kết quả hòa giải thành. [Văn bản này có giá trị ràng buộc đối với các bên theo quy định của pháp luật dân sự.]" — parte tra parentesi quadre ricostruita dalla traduzione inglese ufficiosa ("This record is binding on the parties in accordance with the civil law"), non verificata parola per parola in vietnamita. [Sintesi, contenuto minimo obbligatorio del verbale, da traduzione inglese ufficiosa: a) base giuridica del procedimento di mediazione; b) dati identificativi essenziali delle parti; c) i fatti principali della controversia; d) l'accordo raggiunto e la soluzione concordata.]
Điều 16. Công nhận kết quả hòa giải thành "Văn bản về kết quả hòa giải thành được xem xét công nhận theo quy định của pháp luật tố tụng dân sự." [Nota esplicativa, sintesi da fonti secondarie (non citazione letterale): il rinvio è al Codice di procedura civile del Vietnam (Bộ luật Tố tụng dân sự 2015), i cui articoli 416–419 disciplinano il procedimento giudiziale — non contenzioso e semplificato — per il riconoscimento del verbale di mediazione commerciale riuscita. Solo dopo tale riconoscimento da parte del tribunale il verbale acquista efficacia di titolo esecutivo ai sensi della legge sull'esecuzione delle decisioni civili (Luật Thi hành án dân sự). L'accordo di mediazione commerciale extragiudiziale, di per sé, non è dunque immediatamente esecutivo.]
Điều 17 — [Sintesi, disposizione procedurale: la mediazione termina quando le parti raggiungono un accordo, quando il mediatore ritiene che la prosecuzione non sia più utile, o su richiesta di una o più parti che intendano porre fine al procedimento.]
[Sintesi conclusiva: i Capitoli IV, V e VI del decreto (rispettivamente: costituzione e autorizzazione degli organismi di mediazione commerciale vietnamiti; succursali e uffici di rappresentanza di organismi di mediazione commerciale stranieri in Vietnam; gestione statale, vigilanza e disposizioni finali, incluso l'art. 43 sull'entrata in vigore il 15 aprile 2017) hanno contenuto amministrativo/organizzativo e non vengono riprodotti, come consentito dal compito assegnato.]
Traduzione italiana
(Traduzione delle disposizioni sostanziali riportate sopra; le porzioni segnalate come "sintesi" nel testo originale restano riassunti, non citazioni letterali tradotte.)
Capitolo I – Disposizioni generali
Art. 1 – Ambito di applicazione e destinatari. Il presente Decreto disciplina l'ambito, i principi, l'ordine e le procedure per la risoluzione delle controversie mediante mediazione commerciale, i mediatori commerciali, gli organismi di mediazione commerciale, gli organismi di mediazione commerciale stranieri operanti in Vietnam, nonché la gestione statale dell'attività di mediazione commerciale. [Sintesi: il decreto si applica ai mediatori, agli organismi di mediazione, alle autorità statali competenti e agli altri soggetti coinvolti.]
Art. 2 – Controversie mediabili. [Sintesi] La mediazione commerciale ai sensi del presente decreto si applica a: 1) le controversie derivanti da attività commerciali; 2) le controversie in cui almeno una delle parti svolge attività commerciale; 3) le altre controversie che la legge prevede possano essere risolte tramite mediazione commerciale.
Art. 3 – Definizioni. Per "mediazione commerciale" si intende il metodo di risoluzione delle controversie commerciali concordato dalle parti coinvolte, con l'assistenza di un mediatore commerciale che agisce da intermediario, secondo quanto previsto dal presente Decreto. [Sintesi] Il decreto definisce inoltre: l'"accordo di mediazione" (l'accordo tra le parti per risolvere tramite mediazione una controversia già sorta o eventuale); il "mediatore commerciale" (persona fisica che conduce la mediazione, come mediatore ad hoc o mediatore appartenente a un organismo di mediazione); il "risultato di mediazione riuscita", definito come "l'accordo tra le parti in lite sulla soluzione, totale o parziale, della controversia"; nonché le nozioni di "mediatore commerciale ad hoc" e "mediazione commerciale istituzionale" (amministrata da un organismo).
Art. 4 – Principi. Le parti in lite partecipano alla mediazione su base interamente volontaria e sono in condizioni di parità quanto a diritti e obblighi. Le informazioni relative a un caso di mediazione devono essere mantenute riservate, salvo che le parti concordino altrimenti per iscritto o la legge disponga diversamente. [Sintesi] Il contenuto dell'accordo raggiunto non deve violare divieti di legge né contrastare con la morale sociale, né pregiudicare i diritti di terzi.
Art. 5 – Politiche statali. Lo Stato incoraggia le parti in lite a ricorrere alla mediazione commerciale per risolvere le controversie nell'ambito commerciale e le altre controversie che la legge consente di risolvere con tale strumento. Lo Stato incoraggia inoltre la mobilitazione di risorse a sostegno dell'attività di mediazione commerciale e la formazione/aggiornamento professionale dei mediatori e degli organismi di mediazione.
Art. 6 – Condizioni per il ricorso alla mediazione commerciale. Una controversia è risolta mediante mediazione commerciale se le parti hanno stipulato un accordo di mediazione. Le parti possono concordare di ricorrere alla mediazione prima che sorga la controversia, dopo che essa sia sorta, o in qualsiasi momento del relativo iter di risoluzione.
Capitolo II – Mediatori commerciali (estratto)
Art. 7 – Requisiti del mediatore commerciale. Può agire come mediatore commerciale la persona che soddisfi pienamente i seguenti requisiti: a) avere piena capacità di agire secondo il Codice civile; possedere buone qualità morali e prestigio, e operare in modo indipendente, imparziale e obiettivo; b) possedere un titolo di laurea o superiore e almeno 2 anni di esperienza lavorativa nella disciplina di studio; c) possedere competenze di mediazione e conoscenza del diritto, delle prassi commerciali e imprenditoriali e delle relative questioni. [Sintesi] Non possono essere mediatori commerciali le persone sottoposte a procedimento penale come imputati, quelle con precedenti penali non cancellati, o quelle soggette a misure amministrative di rieducazione/internamento.
Art. 8. [Sintesi] Disciplina la registrazione dei mediatori commerciali ad hoc presso il Dipartimento di Giustizia provinciale di residenza, con termine di 7 giorni lavorativi per l'iscrizione.
Art. 9 – Diritti e doveri del mediatore commerciale. Diritti: a) accettare o rifiutare di svolgere l'attività di mediazione commerciale; b) rifiutarsi di fornire informazioni relative a una controversia, salvo che la comunicazione sia concordata per iscritto dalle parti o richiesta dalla legge; c) percepire un compenso per l'attività di mediazione commerciale, come concordato con le parti in lite. Doveri: a) rispettare la legge e i codici etici e di condotta applicabili ai mediatori commerciali; operare in modo indipendente, imparziale, obiettivo e onesto; b) rispettare l'accordo raggiunto dalle parti, purché non violi la legge né contrasti con la morale sociale; c) mantenere riservate le informazioni relative alle controversie di cui media la risoluzione, salvo diverso accordo scritto delle parti o diversa disposizione di legge.
Art. 10 – Atti vietati. 1. Divulgare informazioni sulle controversie o sui clienti di cui il mediatore sia venuto a conoscenza nel corso della mediazione, salvo diverso accordo scritto delle parti o diversa disposizione di legge. 2. Violare il codice etico applicabile ai mediatori commerciali. 3. Ricevere o richiedere alle parti somme di denaro o vantaggi ulteriori rispetto al compenso e ai costi già concordati.
Capitolo III – Ordine e procedura di mediazione
Art. 11 – Accordo di mediazione. L'accordo di mediazione può essere stabilito sotto forma di clausola di mediazione inserita in un contratto oppure sotto forma di accordo separato. L'accordo di mediazione deve essere stipulato per iscritto.
Art. 12. [Sintesi] Le parti scelgono e nominano il mediatore commerciale, direttamente oppure tramite un organismo di mediazione.
Art. 13. [Sintesi] Diritti e doveri delle parti in lite nel corso del procedimento di mediazione: libertà di scegliere/sostituire il mediatore, di accettare o rifiutare le sue proposte, di interrompere in qualsiasi momento la mediazione; dovere di esporre fatti veritieri e cooperare in buona fede.
Art. 14 – Ordine e procedura della mediazione. Le parti hanno il diritto di scegliere di applicare il Regolamento di mediazione di un organismo di mediazione commerciale per condurre la mediazione, oppure di concordare autonomamente l'ordine e la procedura di mediazione. [Sintesi] Qualora le parti non raggiungano un tale accordo, il mediatore commerciale può condurre la mediazione secondo l'ordine e la procedura che ritiene più adatti alle circostanze della controversia e alle aspettative delle parti, purché accettati da queste ultime.
Art. 15 – Risultato di mediazione riuscita. Quando le parti raggiungono un risultato di mediazione riuscita, esse redigono un verbale scritto di tale risultato. [Sintesi] Tale verbale è vincolante per le parti secondo il diritto civile. Il verbale scritto di risultato di mediazione riuscita deve contenere, come contenuto essenziale: a) la base giuridica dello svolgimento della mediazione; b) i dati identificativi essenziali delle parti coinvolte; c) le principali circostanze della controversia; d) l'accordo raggiunto e la soluzione adottata.
Art. 16 – Riconoscimento del risultato di mediazione riuscita. Il verbale scritto di risultato di mediazione riuscita è preso in esame per il riconoscimento secondo quanto previsto dal diritto processuale civile. [Nota esplicativa, sintesi] Il riferimento è al Codice di procedura civile vietnamita (2015), articoli 416–419, che disciplinano il procedimento giudiziale semplificato e non contenzioso per il riconoscimento del verbale; solo dopo tale riconoscimento il verbale acquisisce efficacia di titolo esecutivo ai sensi della legge sull'esecuzione delle decisioni civili. L'accordo di mediazione commerciale extragiudiziale non è dunque, di per sé, immediatamente esecutivo.
Art. 17. [Sintesi] La procedura di mediazione termina quando le parti raggiungono un accordo, quando il mediatore ritiene inutile proseguire, o su richiesta di una o più parti.
[I Capitoli IV, V e VI, di natura amministrativa/organizzativa (organismi di mediazione vietnamiti, organismi stranieri, gestione statale, disposizioni finali con entrata in vigore il 15 aprile 2017), non sono riportati per esteso.]
Traduzione inglese
(English translation of the above; passages marked "[Summary]" in the original remain summaries, not translated verbatim quotations. Where the widely-circulated LuatVietnam unofficial English rendering was itself the verified source text — Articles 7, 9 and 10 — that wording is reproduced as previously quoted rather than re-translated.)
Chapter I – General Provisions
Art. 1 – Scope and subjects of application. This Decree provides for the scope, principles, order and procedures for dispute resolution by commercial mediation, commercial mediators, commercial mediation institutions, foreign commercial mediation institutions operating in Vietnam, and State management of commercial mediation activities. [Summary] It applies to mediators, mediation institutions, competent State authorities, and other organisations/persons involved in commercial mediation.
Art. 2 – Disputes eligible for commercial mediation. [Summary] This Decree applies to: 1) disputes arising from commercial activities; 2) disputes between parties at least one of whom engages in commercial activities; 3) other disputes which the law provides may be resolved by mediation.
Art. 3 – Definitions. "Commercial mediation" means a method of resolving commercial disputes agreed upon by the involved parties, with the assistance of a commercial mediator acting as an intermediary, in accordance with this Decree. [Summary] The Decree further defines: the "mediation agreement" (the parties' agreement to resolve, by mediation, a dispute that has arisen or may arise); the "commercial mediator" (a natural person conducting mediation, either as an ad hoc mediator or as a mediator affiliated with a mediation institution); the "successful mediation result", defined as "the agreement between the disputing parties on the resolution, in whole or in part, of the dispute"; as well as the concepts of "ad hoc commercial mediator" and "institutional commercial mediation".
Art. 4 – Principles. Disputing parties participate in mediation on an entirely voluntary basis and are equal in rights and obligations. Information relating to a mediation case must be kept confidential, unless the parties otherwise agree in writing or the law provides otherwise. [Summary] The content of the agreement reached must not violate legal prohibitions or contravene social morality, nor infringe the rights of third parties.
Art. 5 – State policies. The State encourages disputing parties to use commercial mediation to resolve disputes in the commercial field and other disputes which the law allows to be resolved by such means. The State also encourages the mobilisation of resources to support commercial mediation activity and the training of mediators and mediation institutions.
Art. 6 – Conditions for resolving a dispute by commercial mediation. A dispute is resolved by commercial mediation if the parties have a mediation agreement. The parties may agree to resolve a dispute by mediation before, after, or at any point during the dispute-resolution process.
Chapter II – Commercial Mediators (excerpt)
Art. 7 – Criteria for commercial mediators. A person who fully satisfies the following criteria may act as a commercial mediator: a/ Having full civil act capacity as prescribed by the Civil Code; having good moral qualities and prestige, and working in an independent, impartial and objective manner; b/ Possessing a university or higher degree and having at least 2 years' working experience in the discipline he/she has studied; c/ Having mediation skills and knowledge about law, business and commercial practices and relevant issues. [Summary] Persons under criminal prosecution, persons with an uncancelled criminal record, or persons subject to administrative re-education/detention measures may not act as commercial mediators.
Art. 8. [Summary] Governs registration of ad hoc commercial mediators with the provincial Department of Justice of their place of residence, with a 7-working-day processing period.
Art. 9 – Rights and obligations of commercial mediators. Rights: a/ To accept or refuse to carry out commercial mediation activities; b/ To refuse to provide information relating to a dispute, unless the information provision is agreed upon in writing by involved parties or required by law; c/ To enjoy remuneration for commercial mediation activities as agreed upon with disputing parties. Obligations: a/ To comply with law and the codes of ethics and conduct applicable to commercial mediators; to work in an independent, impartial, objective and honest manner; b/ To respect the agreement reached by involved parties if such agreement neither violates law nor contravenes social morality; c/ To keep confidential information about the disputes of which he/she mediates the resolution, unless otherwise agreed upon in writing by involved parties or prescribed by law.
Art. 10 – Prohibited acts. 1. Disclosing information about disputes or clients they know in the mediation process, unless otherwise agreed upon by disputing parties in writing or prescribed by law. 2. Violating the code of ethics applicable to commercial mediators. 3. Receiving or demanding any sum of money or benefit from involved parties in addition to remuneration and costs already agreed upon.
Chapter III – Order and Procedure of Mediation
Art. 11 – Mediation agreement. A mediation agreement may be established in the form of a mediation clause in a contract or in the form of a separate agreement. A mediation agreement must be made in writing.
Art. 12. [Summary] The parties select and appoint the commercial mediator, either directly or through a mediation institution.
Art. 13. [Summary] Rights and obligations of the disputing parties during the mediation process: freedom to choose/replace the mediator, to accept or reject the mediator's proposals, and to terminate the mediation at any time; duty to present truthful facts and cooperate in good faith.
Art. 14 – Mediation order and procedures. Involved parties may select to apply the Mediation Rule of a commercial mediation institution for conducting mediation or reach agreement on the mediation order and procedures. If the parties do not reach such agreement, the commercial mediator may conduct mediation according to the order and procedures he/she finds suitable to the circumstances of the dispute and the aspirations of the parties, which are accepted by the parties.
Art. 15 – Successful mediation result. When attaining a successful mediation result, involved parties shall make a written record thereof. This record is binding on the parties in accordance with the civil law. A written record of successful mediation result must contain the following principal contents: a/ Grounds for conducting mediation; b/ Basic information of involved parties; c/ Major circumstances of the dispute; d/ Agreement reached and solution.
Art. 16 – Recognition of the successful mediation result. A written record of successful mediation result shall be recognized in accordance with the civil procedure law. [Summary, explanatory note] The reference is to Vietnam's 2015 Civil Procedure Code, Articles 416–419, which set out a simplified, non-contentious court procedure for recognising the mediation record; only once recognised by the court does the record acquire the force of an enforceable title under the law on enforcement of civil judgments. An out-of-court commercial mediation agreement is therefore not, by itself, immediately enforceable.
Art. 17. [Summary] Mediation proceedings end when the parties reach agreement, when the mediator considers continuation unnecessary, or at the request of one or more parties.
[Chapters IV, V and VI, of an administrative/organisational nature (Vietnamese mediation institutions; foreign mediation institutions; State management and final provisions, including Article 43 on entry into force on 15 April 2017), are not reproduced in full.]
Traduzione francese
(Traduction des dispositions substantielles rapportées ci-dessus ; les passages marqués « [Résumé] » demeurent des résumés, non des citations littérales traduites.)
Chapitre I – Dispositions générales
Art. 1 – Champ d'application et destinataires. Le présent décret régit le champ, les principes, l'ordre et les procédures de règlement des litiges par la médiation commerciale, les médiateurs commerciaux, les institutions de médiation commerciale, les institutions étrangères de médiation commerciale opérant au Vietnam, ainsi que la gestion étatique de l'activité de médiation commerciale. [Résumé] Il s'applique aux médiateurs, aux institutions de médiation, aux autorités étatiques compétentes et aux autres organisations/personnes concernées.
Art. 2 – Litiges susceptibles de médiation. [Résumé] Le présent décret s'applique : 1) aux litiges découlant d'activités commerciales ; 2) aux litiges entre parties dont l'une au moins exerce une activité commerciale ; 3) aux autres litiges que la loi prévoit de pouvoir régler par la médiation.
Art. 3 – Définitions. La « médiation commerciale » désigne une méthode de règlement des litiges commerciaux convenue par les parties concernées, avec l'assistance d'un médiateur commercial agissant comme intermédiaire, conformément au présent décret. [Résumé] Le décret définit également : l'« accord de médiation » (l'accord des parties de régler par la médiation un litige déjà né ou éventuel) ; le « médiateur commercial » (personne physique conduisant la médiation, à titre ad hoc ou en tant que médiateur rattaché à une institution de médiation) ; le « résultat de médiation réussie », défini comme « l'accord entre les parties au litige sur le règlement, total ou partiel, du litige » ; ainsi que les notions de « médiateur commercial ad hoc » et de « médiation commerciale institutionnelle ».
Art. 4 – Principes. Les parties au litige participent à la médiation sur une base entièrement volontaire et sont égales en droits et obligations. Les informations relatives à une affaire de médiation doivent rester confidentielles, sauf accord écrit contraire des parties ou disposition légale contraire. [Résumé] Le contenu de l'accord conclu ne doit ni violer les interdictions légales ni contrevenir à la morale sociale, ni porter atteinte aux droits des tiers.
Art. 5 – Politiques de l'État. L'État encourage les parties au litige à recourir à la médiation commerciale pour régler les litiges dans le domaine commercial et les autres litiges que la loi permet de régler par ce moyen. L'État encourage également la mobilisation de ressources en faveur de l'activité de médiation commerciale et la formation des médiateurs et des institutions de médiation.
Art. 6 – Conditions de recours à la médiation commerciale. Un litige est réglé par la médiation commerciale si les parties ont conclu un accord de médiation. Les parties peuvent convenir de recourir à la médiation avant la survenance du litige, après celle-ci, ou à tout moment de la procédure de règlement.
Chapitre II – Médiateurs commerciaux (extrait)
Art. 7 – Critères applicables au médiateur commercial. Peut agir en tant que médiateur commercial la personne qui remplit pleinement les critères suivants : a) disposer de la pleine capacité civile d'exercice selon le Code civil ; posséder de bonnes qualités morales et une bonne réputation, et travailler de manière indépendante, impartiale et objective ; b) être titulaire d'un diplôme universitaire ou supérieur et justifier d'au moins 2 ans d'expérience professionnelle dans la discipline étudiée ; c) posséder des compétences en médiation et une connaissance du droit, des pratiques commerciales et des questions connexes. [Résumé] Ne peuvent être médiateurs commerciaux les personnes poursuivies pénalement, celles ayant un casier judiciaire non effacé, ou celles soumises à des mesures administratives de rééducation/internement.
Art. 8. [Résumé] Régit l'enregistrement des médiateurs commerciaux ad hoc auprès du Département de la Justice provincial de leur lieu de résidence, avec un délai de traitement de 7 jours ouvrables.
Art. 9 – Droits et obligations du médiateur commercial. Droits : a) accepter ou refuser d'exercer une activité de médiation commerciale ; b) refuser de fournir des informations relatives à un litige, sauf accord écrit des parties ou obligation légale ; c) percevoir une rémunération pour son activité de médiation commerciale, telle que convenue avec les parties. Obligations : a) respecter la loi et les codes d'éthique et de conduite applicables aux médiateurs commerciaux ; travailler de manière indépendante, impartiale, objective et honnête ; b) respecter l'accord conclu par les parties, pour autant qu'il ne viole pas la loi ni ne contrevienne à la morale sociale ; c) garder confidentielles les informations relatives aux litiges dont il assure la médiation, sauf accord écrit contraire des parties ou disposition légale contraire.
Art. 10 – Actes interdits. 1. Divulguer des informations sur les litiges ou les clients dont le médiateur a connaissance au cours de la médiation, sauf accord écrit contraire des parties ou disposition légale contraire. 2. Violer le code d'éthique applicable aux médiateurs commerciaux. 3. Recevoir ou exiger des parties des sommes d'argent ou des avantages s'ajoutant à la rémunération et aux frais déjà convenus.
Chapitre III – Ordre et procédure de la médiation
Art. 11 – Accord de médiation. L'accord de médiation peut être établi sous la forme d'une clause de médiation insérée dans un contrat, ou sous la forme d'un accord distinct. L'accord de médiation doit être conclu par écrit.
Art. 12. [Résumé] Les parties choisissent et désignent le médiateur commercial, directement ou par l'intermédiaire d'une institution de médiation.
Art. 13. [Résumé] Droits et obligations des parties au litige au cours de la procédure de médiation : liberté de choisir/remplacer le médiateur, d'accepter ou de refuser ses propositions, de mettre fin à la médiation à tout moment ; obligation d'exposer des faits véridiques et de coopérer de bonne foi.
Art. 14 – Ordre et procédure de la médiation. Les parties concernées peuvent choisir d'appliquer le règlement de médiation d'une institution de médiation commerciale pour conduire la médiation, ou convenir elles-mêmes de l'ordre et de la procédure de médiation. Si les parties ne parviennent pas à un tel accord, le médiateur commercial peut conduire la médiation selon l'ordre et la procédure qu'il estime adaptés aux circonstances du litige et aux souhaits des parties, sous réserve de leur acceptation.
Art. 15 – Résultat de médiation réussie. Lorsque les parties parviennent à un résultat de médiation réussie, elles établissent un procès-verbal écrit de ce résultat. Ce procès-verbal est contraignant pour les parties conformément au droit civil. Le procès-verbal écrit de résultat de médiation réussie doit contenir, comme contenu essentiel : a) le fondement juridique de la conduite de la médiation ; b) les informations essentielles d'identification des parties ; c) les principales circonstances du litige ; d) l'accord conclu et la solution retenue.
Art. 16 – Reconnaissance du résultat de médiation réussie. Le procès-verbal écrit de résultat de médiation réussie est examiné aux fins de reconnaissance conformément au droit de la procédure civile. [Résumé, note explicative] Il est renvoyé au Code de procédure civile vietnamien de 2015, articles 416 à 419, qui prévoient une procédure judiciaire simplifiée et non contentieuse de reconnaissance du procès-verbal ; ce n'est qu'après cette reconnaissance que le procès-verbal acquiert force de titre exécutoire en vertu de la loi sur l'exécution des jugements civils. L'accord de médiation commerciale extrajudiciaire n'est donc pas, en lui-même, immédiatement exécutoire.
Art. 17. [Résumé] La procédure de médiation prend fin lorsque les parties parviennent à un accord, lorsque le médiateur estime qu'il est inutile de la poursuivre, ou à la demande d'une ou plusieurs parties.
[Les chapitres IV, V et VI, de nature administrative/organisationnelle (institutions vietnamiennes de médiation, institutions étrangères, gestion étatique et dispositions finales, y compris l'article 43 relatif à l'entrée en vigueur le 15 avril 2017), ne sont pas reproduits intégralement.]
Traduzione spagnola
(Traducción de las disposiciones sustanciales reproducidas arriba; los pasajes marcados «[Resumen]» siguen siendo resúmenes, no citas literales traducidas.)
Capítulo I – Disposiciones generales
Art. 1 – Ámbito de aplicación y destinatarios. El presente Decreto regula el ámbito, los principios, el orden y los procedimientos para la resolución de controversias mediante mediación comercial, los mediadores comerciales, las instituciones de mediación comercial, las instituciones extranjeras de mediación comercial que operan en Vietnam, así como la gestión estatal de la actividad de mediación comercial. [Resumen] Se aplica a los mediadores, a las instituciones de mediación, a las autoridades estatales competentes y a las demás organizaciones/personas implicadas.
Art. 2 – Controversias susceptibles de mediación. [Resumen] El presente Decreto se aplica a: 1) las controversias derivadas de actividades comerciales; 2) las controversias entre partes en las que al menos una desarrolla actividad comercial; 3) las demás controversias que la ley prevea que puedan resolverse mediante mediación.
Art. 3 – Definiciones. Por "mediación comercial" se entiende el método de resolución de controversias comerciales acordado por las partes involucradas, con la asistencia de un mediador comercial que actúa como intermediario, conforme a lo dispuesto en el presente Decreto. [Resumen] El Decreto define además: el "acuerdo de mediación" (el acuerdo de las partes para resolver mediante mediación una controversia ya surgida o eventual); el "mediador comercial" (persona física que conduce la mediación, ya sea como mediador ad hoc o como mediador adscrito a una institución de mediación); el "resultado de mediación exitosa", definido como "el acuerdo entre las partes en controversia sobre la solución, total o parcial, de la controversia"; así como los conceptos de "mediador comercial ad hoc" y "mediación comercial institucional".
Art. 4 – Principios. Las partes en controversia participan en la mediación sobre una base enteramente voluntaria y en condiciones de igualdad de derechos y obligaciones. La información relativa a un caso de mediación debe mantenerse confidencial, salvo que las partes acuerden lo contrario por escrito o la ley disponga otra cosa. [Resumen] El contenido del acuerdo alcanzado no debe violar prohibiciones legales ni contravenir la moral social, ni perjudicar los derechos de terceros.
Art. 5 – Políticas del Estado. El Estado alienta a las partes en controversia a recurrir a la mediación comercial para resolver controversias en el ámbito comercial y otras controversias que la ley permita resolver por esta vía. El Estado también fomenta la movilización de recursos en apoyo de la actividad de mediación comercial y la formación de mediadores e instituciones de mediación.
Art. 6 – Condiciones para recurrir a la mediación comercial. Una controversia se resuelve mediante mediación comercial si las partes cuentan con un acuerdo de mediación. Las partes pueden acordar recurrir a la mediación antes de que surja la controversia, después de surgida, o en cualquier momento del proceso de resolución.
Capítulo II – Mediadores comerciales (extracto)
Art. 7 – Requisitos del mediador comercial. Puede actuar como mediador comercial la persona que reúna plenamente los siguientes requisitos: a) tener plena capacidad civil de obrar conforme al Código Civil; poseer buenas cualidades morales y prestigio, y actuar de manera independiente, imparcial y objetiva; b) poseer un título universitario o superior y contar con al menos 2 años de experiencia laboral en la disciplina cursada; c) poseer habilidades de mediación y conocimiento del derecho, las prácticas comerciales y empresariales y las cuestiones conexas. [Resumen] No pueden ser mediadores comerciales las personas sometidas a proceso penal, las que tengan antecedentes penales no cancelados, o las sujetas a medidas administrativas de reeducación/internamiento.
Art. 8. [Resumen] Regula el registro de los mediadores comerciales ad hoc ante el Departamento de Justicia provincial de su lugar de residencia, con un plazo de tramitación de 7 días hábiles.
Art. 9 – Derechos y obligaciones del mediador comercial. Derechos: a) aceptar o rechazar realizar actividades de mediación comercial; b) negarse a proporcionar información relativa a una controversia, salvo que las partes lo acuerden por escrito o la ley lo exija; c) percibir una remuneración por su actividad de mediación comercial, conforme a lo acordado con las partes. Obligaciones: a) cumplir la ley y los códigos de ética y conducta aplicables a los mediadores comerciales; actuar de manera independiente, imparcial, objetiva y honesta; b) respetar el acuerdo alcanzado por las partes, siempre que no viole la ley ni contravenga la moral social; c) mantener confidencial la información relativa a las controversias cuya mediación conduce, salvo acuerdo escrito contrario de las partes o disposición legal en contrario.
Art. 10 – Actos prohibidos. 1. Divulgar información sobre las controversias o los clientes de los que tenga conocimiento durante el proceso de mediación, salvo acuerdo escrito contrario de las partes o disposición legal en contrario. 2. Vulnerar el código de ética aplicable a los mediadores comerciales. 3. Recibir o exigir a las partes sumas de dinero o beneficios adicionales a la remuneración y los costos ya acordados.
Capítulo III – Orden y procedimiento de la mediación
Art. 11 – Acuerdo de mediación. El acuerdo de mediación puede establecerse en forma de cláusula de mediación incluida en un contrato, o como acuerdo independiente. El acuerdo de mediación debe formalizarse por escrito.
Art. 12. [Resumen] Las partes eligen y designan al mediador comercial, directamente o a través de una institución de mediación.
Art. 13. [Resumen] Derechos y obligaciones de las partes en controversia durante el procedimiento de mediación: libertad de elegir/sustituir al mediador, de aceptar o rechazar sus propuestas, de poner fin a la mediación en cualquier momento; deber de exponer hechos veraces y cooperar de buena fe.
Art. 14 – Orden y procedimiento de la mediación. Las partes involucradas pueden optar por aplicar el Reglamento de Mediación de una institución de mediación comercial para llevar a cabo la mediación, o acordar por sí mismas el orden y el procedimiento de mediación. Si las partes no llegan a tal acuerdo, el mediador comercial puede conducir la mediación conforme al orden y procedimiento que considere adecuados a las circunstancias de la controversia y a las expectativas de las partes, siempre que estas los acepten.
Art. 15 – Resultado de mediación exitosa. Cuando las partes alcanzan un resultado de mediación exitosa, deben levantar un acta escrita de dicho resultado. Esta acta es vinculante para las partes conforme al derecho civil. El acta escrita del resultado de mediación exitosa debe contener, como contenido esencial: a) el fundamento jurídico de la mediación; b) los datos esenciales de identificación de las partes; c) las principales circunstancias de la controversia; d) el acuerdo alcanzado y la solución adoptada.
Art. 16 – Reconocimiento del resultado de mediación exitosa. El acta escrita del resultado de mediación exitosa se somete a examen para su reconocimiento conforme a lo dispuesto por el derecho procesal civil. [Resumen, nota explicativa] La remisión es al Código de Procedimiento Civil de Vietnam de 2015, artículos 416 a 419, que prevén un procedimiento judicial simplificado y no contencioso para el reconocimiento del acta; solo tras dicho reconocimiento el acta adquiere fuerza de título ejecutivo conforme a la ley de ejecución de sentencias civiles. El acuerdo de mediación comercial extrajudicial no es, por tanto, inmediatamente ejecutivo por sí mismo.
Art. 17. [Resumen] El procedimiento de mediación termina cuando las partes alcanzan un acuerdo, cuando el mediador considera innecesario continuar, o a petición de una o varias partes.
[Los Capítulos IV, V y VI, de naturaleza administrativa/organizativa (instituciones vietnamitas de mediación, instituciones extranjeras, gestión estatal y disposiciones finales, incluido el artículo 43 sobre la entrada en vigor el 15 de abril de 2017), no se reproducen íntegramente.]