Testi in vigore: Tunisia

Legge sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in Tunisia, nel testo originale e in traduzione italiana/inglese/francese/spagnola. Fa parte della sezione Testi in vigore multilingue, complementare a Legislazione internazionale e a Legislazione storica.

Nota importante. Questa sezione raccoglie il testo della normativa sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in ciascun paese, nella lingua originale, insieme a traduzioni realizzate con l'assistenza di un'intelligenza artificiale in italiano, inglese, francese e spagnolo (la lingua originale, quando già una delle quattro, non viene ritradotta). Le traduzioni non sono ufficiali: non sono certificate né hanno valore legale e possono contenere imprecisioni. Fanno sempre fede solo i testi ufficiali pubblicati dagli organi competenti di ciascun paese, richiamati nella sezione «Fonte» di ogni scheda. Per le disposizioni inserite in codici più ampi (es. un codice di procedura civile), sono riportati e tradotti solo gli articoli specificamente dedicati alla mediazione, non l'intero codice.

Fonte

La Tunisia non dispone di una legge organica dedicata alla mediazione civile e commerciale. Questa assenza è confermata concordemente da più fonti secondarie specialistiche (v. sotto), tra cui uno studio del Centre International de Médiation (CIM) che afferma esplicitamente "Pas de loi générale sur la médiation" ("Nessuna legge generale sulla mediazione").

La disciplina applicabile è quindi frammentata su più testi normativi. Il nucleo più pertinente e tuttora vigente per la mediazione/conciliazione in materia civile e commerciale è costituito da:

  1. Code de procédure civile et commerciale (CPCC), promulgato con la Loi n° 59-130 del 5 ottobre 1959, in particolare gli articoli relativi alla conciliazione giudiziaria dinanzi al giudice cantonale (giudice di prossimità per le controversie civili e commerciali di modesta entità) e dinanzi al tribunale nel corso dell'istruttoria: - art. 38 bis (aggiunto dalla Loi n° 94-59 del 23 maggio 1994) — dovere del giudice cantonale di adoperarsi per conciliare le parti; - art. 44 (modificato dalla Loi n° 94-59/1994) — citazione delle parti "ai fini di conciliazione"; - art. 45 (modificato dalla Loi n° 94-59/1994) — svolgimento del tentativo di conciliazione all'udienza e sentenza di ratifica in caso di accordo; - artt. 86, 87 e 91 — possibilità di conciliazione o transazione nel corso delle misure istruttorie condotte dal giudice relatore ("juge rapporteur") e verbalizzazione dell'accordo.

  2. Code des obligations et des contrats (COC) tunisino del 1906 (tuttora in vigore), art. 1458, che definisce il contratto di transazione — l'istituto di diritto sostanziale su cui si fonda l'esito di ogni conciliazione/mediazione civile riuscita in assenza di una procedura di omologazione dedicata.

Per completezza si segnala che esistono inoltre riferimenti settoriali alla mediazione/conciliazione, non oggetto di traduzione integrale in questa scheda poiché meno generali: la mediazione bancaria (Loi n° 2016-48 dell'11 luglio 2016 relativa alle banche e agli istituti finanziari, art. 187, e il previgente Décret n° 2006-1881); la conciliazione nelle procedure collettive d'impresa (Code de commerce, art. 425, come modificato dalla Loi n° 2016-36 del 29 aprile 2016); la facoltà per gli avvocati di svolgere missioni di mediazione, conciliazione e negoziazione (Décret-loi n° 2011-79 del 20 agosto 2011, art. 2 comma 5); e la conciliazione familiare obbligatoria in materia di divorzio (Code du statut personnel, art. 32, come modificato dalla Loi n° 2010-50 del 1° novembre 2010).

Fonti consultate: - WIPO Lex — Tunisia, Code de procédure civile et commerciale: https://www.wipo.int/wipolex/fr/legislation/details/8210 e https://www.wipo.int/wipolex/fr/legislation/details/20861 (versione consolidata fino alla Loi n° 2007-18) - ILO NATLEX — testo del Code de procédure civile et commerciale tunisino: https://natlex.ilo.org/dyn/natlex2/natlex2/files/download/65196/TUN-65196.pdf - Mohsen Souilah, "Le législateur tunisien et la médiation", Centre International de Médiation (CIM): https://cim-imc.com/wp-content/uploads/2021/02/Le-legislateur-tunisien-et-la-mediation.pdf - "La médiation en Tunisie en 2022", CIM: https://cim-imc.com/wp-content/uploads/2022/11/energetic.fr-La-mediation-en-Tunisie-en-2022.pdf - bmediation.eu, "La médiation en Tunisie": https://www.bmediation.eu/la-mediation-en-tunesie/ - droit-afrique.com, Code de procédure civile (mirror, non raggiungibile dall'ambiente di ricerca al momento della verifica): http://droit-afrique.com/upload/doc/tunisie/Tunisie-Code-2010-procedure-civile.pdf

Dichiarazione di affidabilità. Il portale legislativo ufficiale tunisino (legislation.tn) e il Journal Officiel de la République Tunisienne (JORT) non sono risultati raggiungibili dall'ambiente di rete usato per la ricerca. Il testo degli articoli riportato di seguito è stato quindi ricostruito a partire dal file del Code de procédure civile et commerciale ospitato sulla banca dati ufficiale dell'OIL/ILO (NATLEX), incrociato con le citazioni degli stessi articoli presenti in due fonti giuridiche secondarie indipendenti (CIM, bmediation.eu), che convergono sia sui numeri di articolo sia sul contenuto. Le porzioni riportate tra virgolette sono citazioni dirette così come estratte dalla fonte NATLEX; l'estrazione è stata effettuata tramite strumento automatico di lettura del PDF, per cui — pur con alta confidenza sull'esistenza, la numerazione e il contenuto sostanziale degli articoli — permane un margine residuo di incertezza sulla punteggiatura o su singole congiunzioni del testo letterale (segnalato puntualmente dove rilevante, in particolare per l'art. 87, riportato in forma parziale/troncata nella fonte consultata). Si raccomanda una verifica finale diretta sul JORT/legislation.tn prima di un uso pubblico definitivo che richieda valore probatorio del testo letterale.

Testo originale (francese)

Code de procédure civile et commerciale (promulgué par la loi n° 59-130 du 5 octobre 1959) — dispositions relatives à la conciliation judiciaire

Article 38 bis (ajouté par la loi n° 94-59 du 23 mai 1994)

« Le juge cantonal s'efforce de concilier les parties. »

Article 44 (modifié par la loi n° 94-59 du 23 mai 1994)

« Dès réception de la requête, le juge ordonne au greffier de faire citer les parties aux fins de conciliation ou à défaut, aux fins de jugement. »

Article 45 (modifié par la loi n° 94-59 du 23 mai 1994)

« Dès que les parties comparaissent, volontairement ou après avoir été régulièrement citées, le juge les invite à se réconcilier. S'ils acquiescent à sa demande, le juge rend un jugement ratifiant la conciliation, sinon il peut statuer immédiatement en présence du greffier après les avoir entendues en leur explication et après avoir recueilli leurs moyens. Si l'affaire n'est pas en état, il ordonne les mesures à accomplir dans le délai qu'il fixe et convoque verbalement les parties à l'audience qu'il désigne. »

Article 86

« Le tribunal peut, s'il le juge nécessaire, faire procéder par le juge rapporteur, à toutes mesures d'instruction, telles que l'enquête, le transport sur les lieux, l'expertise, l'inscription de faux, ou toute autre mesure utile à la manifestation de la vérité. »

Article 87 (extrait — la source consultée présente cet article de façon partielle)

« Le juge rapporteur procède à la mise de l'affaire en état en : recevant des avocats les conclusions et pièces et les invitant à produire tous autres explications et documents qu'il juge utiles ; procédant aux mesures d'instruction nécessitées par l'affaire (…). »

Article 91

« En cas de conciliation ou de transaction au cours des opérations d'instruction, le juge rapporteur en dresse un rapport détaillé qui doit être signé par les parties ou revêtu le cas échéant de leurs empreintes digitales, ou mentionner qu'elles n'ont pu le faire, et renvoie l'affaire devant le tribunal. »

Code des obligations et des contrats (1906) — disposition de fond sur la transaction

Article 1458

« La transaction est un contrat par lequel les parties terminent ou préviennent une contestation moyennant la renonciation de chacune d'elles à une partie de ses prétentions réciproques, ou la cession qu'elle fait d'une valeur ou d'un droit à l'autre partie. »

Traduzione italiana

Traduzione non ufficiale. Il presente testo ha finalità puramente informativa e divulgativa: non è certificato, non ha valore legale né probatorio, e non sostituisce in alcun modo il testo ufficiale francese/arabo pubblicato dalle autorità tunisine.

Codice di procedura civile e commerciale (promulgato con la legge n. 59-130 del 5 ottobre 1959) — disposizioni sulla conciliazione giudiziaria

Articolo 38 bis (aggiunto dalla legge n. 94-59 del 23 maggio 1994)

«Il giudice cantonale si adopera per conciliare le parti.»

Articolo 44 (modificato dalla legge n. 94-59 del 23 maggio 1994)

«Non appena ricevuto il ricorso, il giudice ordina al cancelliere di citare le parti ai fini della conciliazione o, in mancanza, ai fini del giudizio.»

Articolo 45 (modificato dalla legge n. 94-59 del 23 maggio 1994)

«Non appena le parti compaiono, volontariamente o dopo essere state regolarmente citate, il giudice le invita a riconciliarsi. Se esse aderiscono alla sua richiesta, il giudice emette una sentenza che ratifica la conciliazione; in caso contrario, può decidere immediatamente in presenza del cancelliere, dopo averle sentite nelle loro spiegazioni e averne raccolto i motivi. Se la causa non è matura per la decisione, il giudice ordina gli adempimenti da compiere entro il termine che fissa e convoca verbalmente le parti all'udienza che designa.»

Articolo 86

«Il tribunale può, se lo ritiene necessario, far svolgere dal giudice relatore ogni misura istruttoria, quali l'inchiesta, il sopralluogo, la perizia, la querela di falso, o ogni altra misura utile all'accertamento della verità.»

Articolo 87 (estratto — la fonte consultata riporta l'articolo in forma parziale)

«Il giudice relatore procede alla messa in stato della causa: ricevendo dagli avvocati le conclusioni e i documenti e invitandoli a produrre ogni altra spiegazione e documento che ritenga utile; svolgendo le misure istruttorie richieste dalla causa (…).»

Articolo 91

«In caso di conciliazione o transazione nel corso delle operazioni istruttorie, il giudice relatore ne redige un verbale dettagliato, che deve essere firmato dalle parti o, se del caso, recare le loro impronte digitali, oppure menzionare che esse non hanno potuto farlo, e rinvia la causa al tribunale.»

Codice delle obbligazioni e dei contratti (1906) — disposizione sostanziale sulla transazione

Articolo 1458

«La transazione è un contratto con cui le parti pongono fine o prevengono una controversia mediante la rinuncia di ciascuna di esse a una parte delle proprie pretese reciproche, oppure mediante la cessione che una di esse fa di un valore o di un diritto all'altra parte.»

Traduzione inglese

Unofficial translation. This text is provided for information purposes only: it is not certified, has no legal or evidentiary value, and does not replace in any way the official French/Arabic text published by the Tunisian authorities.

Code of Civil and Commercial Procedure (enacted by Law No. 59-130 of 5 October 1959) — provisions on judicial conciliation

Article 38 bis (added by Law No. 94-59 of 23 May 1994)

"The cantonal judge shall endeavour to reconcile the parties."

Article 44 (as amended by Law No. 94-59 of 23 May 1994)

"As soon as the application is received, the judge shall order the clerk to summon the parties for the purpose of conciliation or, failing that, for the purpose of judgment."

Article 45 (as amended by Law No. 94-59 of 23 May 1994)

"As soon as the parties appear, whether voluntarily or after having been duly summoned, the judge shall invite them to reconcile. If they agree to his request, the judge shall render a judgment ratifying the conciliation; otherwise, he may rule immediately in the presence of the clerk, after hearing their explanations and gathering their arguments. If the case is not ready for decision, he shall order the steps to be taken within the time-limit he sets and shall verbally summon the parties to the hearing he designates."

Article 86

"The court may, if it deems it necessary, have the reporting judge carry out any investigative measure, such as an inquiry, an on-site visit, an expert examination, proceedings to establish forgery, or any other measure useful for ascertaining the truth."

Article 87 (excerpt — the source consulted presents this article only partially)

"The reporting judge prepares the case for trial by: receiving from the lawyers their submissions and exhibits and inviting them to produce any other explanations and documents he considers useful; carrying out the investigative measures required by the case (…)."

Article 91

"Where conciliation or a settlement (transaction) occurs during the investigative proceedings, the reporting judge shall draw up a detailed report, which must be signed by the parties or, where applicable, bear their fingerprints, or state that they were unable to do so, and shall refer the case back to the court."

Code of Obligations and Contracts (1906) — substantive provision on settlement (transaction)

Article 1458

"A settlement (transaction) is a contract by which the parties end or prevent a dispute, by each of them renouncing part of their reciprocal claims, or by one of them transferring a value or a right to the other party."

Traduzione spagnola

Traducción no oficial. El presente texto tiene fines meramente informativos: no está certificado, no tiene valor legal ni probatorio, y no sustituye en modo alguno al texto oficial en francés/árabe publicado por las autoridades tunecinas.

Código de Procedimiento Civil y Comercial (promulgado por la Ley n.º 59-130 de 5 de octubre de 1959) — disposiciones sobre la conciliación judicial

Artículo 38 bis (añadido por la Ley n.º 94-59 de 23 de mayo de 1994)

«El juez cantonal procurará conciliar a las partes.»

Artículo 44 (modificado por la Ley n.º 94-59 de 23 de mayo de 1994)

«Tan pronto como se reciba la demanda, el juez ordenará al secretario judicial citar a las partes a efectos de conciliación o, en su defecto, a efectos de sentencia.»

Artículo 45 (modificado por la Ley n.º 94-59 de 23 de mayo de 1994)

«Tan pronto como las partes comparezcan, ya sea voluntariamente o tras haber sido debidamente citadas, el juez las invitará a reconciliarse. Si aceptan su propuesta, el juez dictará sentencia ratificando la conciliación; en caso contrario, podrá resolver de inmediato en presencia del secretario judicial, tras haberlas oído en sus explicaciones y haber recogido sus alegaciones. Si el asunto no estuviera listo para resolver, ordenará las diligencias que deban realizarse dentro del plazo que fije y convocará verbalmente a las partes a la audiencia que designe.»

Artículo 86

«El tribunal podrá, si lo considera necesario, encomendar al juez ponente la práctica de cualquier diligencia de instrucción, tales como la investigación, el reconocimiento judicial, la pericia, el incidente de falsedad documental, o cualquier otra medida útil para el esclarecimiento de la verdad.»

Artículo 87 (extracto — la fuente consultada presenta este artículo de forma parcial)

«El juez ponente procede a la preparación del asunto para su resolución: recibiendo de los abogados las conclusiones y los documentos e invitándolos a aportar cualquier otra explicación y documento que considere útil; practicando las diligencias de instrucción que requiera el asunto (…).»

Artículo 91

«En caso de conciliación o transacción durante las diligencias de instrucción, el juez ponente redactará un acta detallada, que deberá ser firmada por las partes o, en su caso, llevar sus huellas dactilares, o hacer constar que no pudieron hacerlo, y remitirá el asunto al tribunal.»

Código de Obligaciones y Contratos (1906) — disposición sustantiva sobre la transacción

Artículo 1458

«La transacción es un contrato por el cual las partes ponen fin o previenen una controversia mediante la renuncia de cada una de ellas a una parte de sus pretensiones recíprocas, o mediante la cesión que una de ellas hace de un valor o de un derecho a la otra parte.»