Testi in vigore: Sudafrica
Legge sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in Sudafrica, nel testo originale e in traduzione italiana/inglese/francese/spagnola. Fa parte della sezione Testi in vigore multilingue, complementare a Legislazione internazionale e a Legislazione storica.
Nota importante. Questa sezione raccoglie il testo della normativa sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in ciascun paese, nella lingua originale, insieme a traduzioni realizzate con l'assistenza di un'intelligenza artificiale in italiano, inglese, francese e spagnolo (la lingua originale, quando già una delle quattro, non viene ritradotta). Le traduzioni non sono ufficiali: non sono certificate né hanno valore legale e possono contenere imprecisioni. Fanno sempre fede solo i testi ufficiali pubblicati dagli organi competenti di ciascun paese, richiamati nella sezione «Fonte» di ogni scheda. Per le disposizioni inserite in codici più ampi (es. un codice di procedura civile), sono riportati e tradotti solo gli articoli specificamente dedicati alla mediazione, non l'intero codice.
Fonte
Normativa individuata come vigente: Regola (Rule) 41A — "Mediation as a dispute resolution mechanism" — delle Uniform Rules of Court (denominazione ufficiale completa: Rules Regulating the Conduct of the Proceedings of the several Provincial and Local Divisions of the High Court of South Africa, adottate con Government Notice R48 nella Government Gazette 999 del 12 gennaio 1965, e successivamente modificate).
Inserimento e data di entrata in vigore: la Regola 41A è stata inserita nelle Uniform Rules of Court dal Rules Board for Courts of Law con notice pubblicata nella Government Gazette n. 43000 del 7 febbraio 2020, ed è entrata in vigore il 9 marzo 2020. Non sono state reperite prove attendibili di una successiva modifica del testo della regola tra il 2020 e agosto 2026: proposte di emendamento (in particolare l'aggiunta di una proviso alla sotto-regola (2) per consentire ai giudici di dispensare le parti dall'obbligo di notifica nei procedimenti urgenti, e il coordinamento con la Magistrates' Courts Rule 72) sono state messe in consultazione pubblica dal Rules Board nel maggio 2023 e di nuovo nell'aprile 2024 (termine commenti: 30 giugno 2024), ma dalle fonti consultate non risulta che tali emendamenti siano stati formalmente promulgati. Una modifica generale delle Uniform Rules of Court risulta pubblicata con Notice R.6975 nella Government Gazette n. 53897 del 24 dicembre 2025; non è stato possibile reperire il testo integrale di tale notice per confermare se essa incida sulla Regola 41A, ma nessuna fonte secondaria del 2025-2026 consultata (incluso un articolo dell'agosto 2025) segnala modifiche testuali alla Regola 41A. Il testo qui riportato è quindi quello risultante dall'inserimento del 2020, ricostruito e verificato incrociando più fonti indipendenti (v. sotto); si segnala questa incertezza residua per trasparenza.
Perché la Regola 41A e non le regole delle Magistrates' Courts: in Sudafrica esiste anche un corpo di regole dedicate alla mediazione presso le Magistrates' Courts (Chapter 2 delle Magistrates' Courts Rules, Rules 70-79, "Mediation Rules", introdotte con GN R183 del 2014 e da ultimo modificate nel maggio 2023), che istituiscono un elenco di mediatori accreditati e una tariffa. Tuttavia, secondo la pagina ufficiale del Department of Justice and Constitutional Development dedicata alla "Court-Annexed Mediation" (consultata nell'ambito di questa ricerca), il progetto di mediazione annessa ai tribunali gestito tramite quelle regole risulta "put on hold indefinitely" dal 20 novembre 2024, con la precisazione che "no mediation services are being rendered currently" nell'ambito di quel programma. La Regola 41A delle Uniform Rules of Court, al contrario, è pacificamente operativa, si applica a tutti i nuovi procedimenti civili instaurati dinanzi alla High Court (competente per le controversie civili di maggior valore e per l'intera gamma di materie civili generali) e costituisce la disciplina organica più completa e più citata in materia di mediazione civile: definisce la mediazione, impone l'obbligo di notifica pre-processuale sulla disponibilità a mediare, disciplina il rinvio alla mediazione, la sospensione dei termini processuali, la riservatezza, gli effetti sulle spese di giudizio. Per questo è stata scelta come testo principale della presente scheda, in luogo delle Magistrates' Courts Mediation Rules (delle quali si dà comunque conto sopra per completezza).
Struttura: la Regola 41A si compone di 9 sotto-regole (alcune suddivise in paragrafi (a), (b), (c) ecc. e in taluni casi in ulteriori punti (i), (ii)): (1) definizioni; (2) obbligo di notifica pre-processuale; (3) rinvio consensuale o su invito del giudice; (4) verbale congiunto, accordo di mediazione, sospensione dei termini, durata; (5) mediazione con parti multiple e questioni multiple; (6) riservatezza; (7) comunicazione della conclusione della mediazione; (8) termine di conclusione, verbale finale, effetti sull'accordo transattivo; (9) onorari del mediatore ed effetti sulle spese di giudizio.
Fonti consultate (fonti primarie e secondarie autorevoli; ricerca web del 25 agosto 2026): - Department of Justice and Constitutional Development, pagina ufficiale "Court-Annexed Mediation": https://www.justice.gov.za/mediation/mediation.html - Department of Justice and Constitutional Development, Uniform Rules of Court (testo consolidato ufficiale, PDF SAFLII/DOJ): https://www.justice.gov.za/legislation/rules/Uniform-Rules-of-Court-GG999-GNR48-19650112-SAFLII.pdf - Rules Board for Courts of Law, invito a commentare la bozza di emendamento alla Regola 41A, con testo comparato regola vigente/emendamento proposto (Law Society of South Africa, Annexure A, aprile 2023): https://www.lssa.org.za/wp-content/uploads/2023/05/ANNEXURE-A-Draft-amended-Uniform-Rule-41A-to-role-player-April-2023.pdf - Rules Board for Courts of Law, invito a commentare (16 maggio 2023): https://www.justice.gov.za/rules_board/invite/20230516-RB-InviteToComment-URC41A-invite.pdf - Rules Board for Courts of Law, invito a commentare emendamenti a MCR72 e URC41A (18 aprile 2024): https://www.justice.gov.za/rules_board/invite/20240418-RB-InviteToComment-MCR72-and-URC41A-Mediation%20Rules.pdf - Cliffe Dekker Hofmeyr, "Mediation: A new rule" (2020): https://www.cliffedekkerhofmeyr.com/en/news/publications/2020/dispute/dispute-alert-1-april-Mediation-a-new-rule.html - Cliffe Dekker Hofmeyr, "Mediate in bad faith? A look at Rule 41A" (2021): https://www.cliffedekkerhofmeyr.com/en/news/publications/2021/Dispute/Dispute-Resolution-Alert-24-August-2021-Mediate-in-bad-faith-A-look-at-Rule-41A-of-the-Uniform-Rules-of-Court.html - Conflict Dynamics, "Uniform Rule 41A (Mediation as a dispute resolution mechanism)" (indica Government Gazette n. 43000 del 7.2.2020, in vigore dal 9.3.2020): https://www.conflictdynamics.co.za/Blog/Uniform-Rule-41A-(Mediation-as-a-dispute-resolution-mechanism) - Dunster Attorneys, "Rule 41A Mediation" (citazioni testuali delle sotto-regole (2)(a)-(d), (3)(b)): https://www.dunster.co.za/blog/rule41amediation/ - Bill Tolken Attorneys, "Mediation – Rule 41A of the High Court Rules": https://www.billtolken.co.za/family-law/mediation-rule-41a-of-the-high-court-rules/ - CNG Attorneys, "Changes to High Court Rules: Mediation a must – Uniform Court Rule 41A": https://cngattorneys.co.za/changes-to-high-court-rules-mediation-a-must-uniform-court-rule-41a/ - RexLex Mediations & Arbitrations, "Mediation in terms of Rule 41A of the High Court" (2021): https://rexlex.co.za/2021/05/18/mediation-in-terms-of-rule-41a-of-the-high-court/ - Smith Inc Attorneys, "Navigating mandatory mediation in the High Court: Rule 41A": https://www.smith-inc.co.za/mediation/ - Mediation Society of South Africa, "Rule 41A of the Uniform Rules of Court": https://mssa.org.za/rule-41a-uniform-rules-court/ - SAFLII, P v O (21264/2019) [2022] ZAGPJHC 826 (30 September 2022), sentenza che applica e descrive la Regola 41A: https://www.saflii.org/za/cases/ZAGPJHC/2022/826.html - Polity.org.za / Fair Practice / Labour Guide, "Mediation Rules in South Africa: Where are we now?" (2024) — sullo stato delle proposte di emendamento: https://www.polity.org.za/article/mediation-rules-in-south-africa-where-are-we-now-2024-05-13 - Legal Academy, "Mediation: Magistrates Court Rule 72 and Uniform Rule 41A(2) to be amended" (2024): https://legalacademy.co.za/news/read/mediation-magistrates-court-rule-72-and-uniform-rule-41a-2-to-be-amended - De Rebus, "Aligning Magistrates' Courts Rule 72 with Uniform Rule 41A(2)": https://www.derebus.org.za/aligning-magistrates-courts-rule-72-with-uniform-rule-41a2/ - Tokiso, "Court-Annexed Mediation under Rule 41A" (con riferimento al Protocollo di Mediazione della Gauteng Division, in vigore dal 22 aprile 2025, direttiva pratica attuativa della Regola 41A e non modifica della regola stessa): https://tokiso.co.za/court-annexed-mediations/ - Pretoria Attorneys Association, "Amended Uniform Rules of Court" (Government Gazette n. 53897, Notice R.6975, 24 dicembre 2025): https://www.ppv.co.za/amended-uniform-rules-of-court/
Nota sul testo riportato: la fonte primaria ufficiale (testo consolidato del Department of Justice, PDF sopra citato) non ha potuto essere consultata integralmente a causa delle dimensioni del documento (l'estrazione automatica del contenuto si è interrotta prima di raggiungere la Regola 41A, che si trova dopo decine di altre regole). Il testo qui pubblicato è stato pertanto ricostruito a partire dal documento comparativo ufficiale del Rules Board (bozza di emendamento del 2023, che riporta il testo integrale della regola vigente con le modifiche proposte evidenziate mediante parentesi quadre/sottolineatura secondo la convenzione redazionale sudafricana) e verificato paragrafo per paragrafo contro le citazioni testuali dirette presenti in almeno quattro fonti secondarie indipendenti sopra elencate (Dunster Attorneys, Bill Tolken Attorneys, CNG Attorneys, Smith Inc Attorneys), risultate tra loro coerenti. Si raccomanda, ove possibile, una verifica finale diretta sul testo pubblicato dal Department of Justice prima di un uso in sede giudiziale.
Testo originale (inglese)
Rule 41A — Mediation as a dispute resolution mechanism
(1) Definitions
In this rule—
'dispute' means the subject matter of litigation between parties, or an aspect thereof.
'mediation' means a voluntary process entered into by agreement between the parties to a dispute, in which an impartial and independent person, the mediator, assists the parties to either resolve the dispute between them, or identify issues upon which agreement can be reached, or explore areas of compromise, or generate options to resolve the dispute, or clarify priorities, by facilitating discussions between the parties and assisting them in their negotiations to resolve the dispute.
(2) Notice as to mediation
(a) In every new action or application proceeding, the plaintiff or applicant shall, together with the summons or combined summons or notice of motion, serve on each defendant or respondent a notice indicating whether such plaintiff or applicant agrees to or opposes referral of the dispute to mediation.
(b) A defendant or respondent shall, when delivering a notice of intention to defend or a notice of intention to oppose, or at any time thereafter, but not later than the delivery of a plea or answering affidavit, serve on each plaintiff or applicant or the plaintiff's or applicant's attorneys, a notice indicating whether such defendant or respondent agrees to or opposes referral of the dispute to mediation:
Provided that in urgent applications the court or a judge may dispense with compliance with paragraphs (a) and (b).
(c) The notices referred to in paragraphs (a) and (b) shall be substantially in accordance with Form 27 of the First Schedule and shall clearly and concisely indicate the reasons for such party's belief that the dispute is or is not capable of being mediated.
(d) Subject to the provisions of subrule 9(b), the notices referred to in this subrule shall be without prejudice and shall not be filed with the registrar.
(3) Referral to mediation
(a) Notwithstanding the provisions of subrule (2), the parties may at any stage before judgment, agree to refer the dispute between them to mediation: Provided that where the trial or opposed application has commenced the parties shall obtain the leave of the court.
(b) A Judge, or a Case Management Judge referred to in rule 37A or the court may at any stage before judgment direct the parties to consider referral of a dispute to mediation, whereupon the parties may agree to refer the dispute to mediation.
(4) Commencement, agreement and effect on time limits
(a) Where a dispute is referred to mediation, the parties shall deliver a joint signed minute recording their election to refer the dispute to mediation.
(b) The parties shall prior to the commencement of mediation proceedings enter into an agreement to mediate.
(c) The time limits prescribed by the Rules for the delivery of pleadings and notices and the filing of affidavits or the taking of any step shall be suspended for every party to the dispute from the date of signature of the minute referred to in paragraph (a) to the time of conclusion of mediation: Provided that any party to the proceedings who considers that the suspension of the prescribed time limits is being abused, may apply to the court for the upliftment of the suspension of the prescribed time limits.
(d) The process of mediation shall be concluded within 30 days from the date of signature of the minute referred to in paragraph (a): Provided that a Judge or the court may on good cause shown by the parties extend such time period for completion of the mediation session.
(5) Multiple parties and multiple issues
(a) In proceedings where there are multiple parties some of whom are agreeable to mediation and some of whom are not, parties who are agreeable to mediation may proceed to mediation notwithstanding any other party's refusal to mediate.
(b) The time limits prescribed for the delivery of pleadings and notices and the filing of affidavits or the taking of any step shall be suspended for every party from the date of signature of the minute referred to in subrule (4)(a) to the time of conclusion of mediation by the parties who have elected to mediate: Provided that any party to the proceedings who considers that such suspension of time limits is being abused, may apply to the court for the upliftment of such suspension.
(c) In any matter where there are multiple issues, the parties may agree that some issues be referred to mediation and that the issues remaining in dispute may proceed to litigation.
(d) If any issue remains in dispute after mediation, the parties may proceed to litigation on such issue in dispute.
(6) Confidentiality
Except as provided by law, or discoverable in terms of the Rules or agreed between the parties, all communications and disclosures, whether oral or written, made at mediation proceedings shall be confidential and inadmissible in evidence.
(7) Notice of completion
(a) Upon conclusion of mediation the parties who engaged in mediation shall inform the registrar and all other parties by notice that mediation has been completed.
(b) Notwithstanding the failure of parties who have engaged in mediation to deliver the notice referred to in paragraph (a), the suspension of the time limits referred to in subrule (4)(c) shall lapse unless a Judge or a court has extended the time limit and notice thereof has been given to all parties to the proceedings within 5 days of such order.
(8) Deemed completion, joint minute and settlement
(a) Mediation shall be deemed to be completed within 30 days from the date of signature of the joint minute referred to in subrule (4)(a), from which date the suspension of the time limits prescribed for the delivery of pleadings and notices and the filing of affidavits or the taking of any step referred to in subrule (4)(c) shall lapse: Provided that where mediation is completed before the aforesaid period of 30 days, the parties who engaged in mediation shall deliver a notice contemplated in subrule (7) indicating that mediation has been completed.
(b) The parties who engaged in mediation and the mediator who conducted the mediation shall within five days of the conclusion of mediation, issue a joint minute indicating—
(i) whether full or partial settlement was reached or whether mediation was not successful; and
(ii) the issues upon which agreement was reached and which do not require hearing by the court.
(c) It shall be the joint responsibility of the parties who engaged in mediation to file with the registrar, the minute referred to in paragraph (b).
(d) No offer or tender made without prejudice in terms of this subrule shall be disclosed to the court at any time before judgment has been given.
(e) Where the parties have reached settlement at mediation proceedings the provisions of rule 41 shall apply mutatis mutandis.
(9) Fees and costs
(a) Unless the parties agree otherwise, liability for the fees of a mediator shall be borne equally by the parties participating in mediation.
(b) When an order for costs of the action or application is considered, the court may have regard to—
(i) the notices referred to in subrule (2) or to any offer or tender referred to in subrule (8)(d) and any party shall be entitled to bring such notices or offer or tender to the attention of the court; or
(ii) any other factor which is relevant to the awarding of costs in favour of or against any party, or to the refusal of all or any portion of the costs or to the making of any special order for costs.
Traduzione italiana
Regola 41A — La mediazione come meccanismo di risoluzione delle controversie
(1) Definizioni
Nella presente regola —
per «controversia» si intende l'oggetto del contenzioso tra le parti, o un suo aspetto.
per «mediazione» si intende un processo volontario intrapreso per accordo tra le parti di una controversia, nel quale una persona imparziale e indipendente, il mediatore, assiste le parti nel risolvere la controversia tra loro, oppure nell'individuare le questioni sulle quali può essere raggiunto un accordo, oppure nell'esplorare aree di compromesso, oppure nel generare opzioni per risolvere la controversia, oppure nel chiarire le priorità, facilitando le discussioni tra le parti e assistendole nei loro negoziati volti a risolvere la controversia.
(2) Avviso relativo alla mediazione
(a) In ogni nuovo procedimento per azione o per istanza, l'attore o il ricorrente deve, insieme alla citazione o alla citazione cumulativa o all'atto di istanza, notificare a ciascun convenuto o resistente un avviso che indichi se tale attore o ricorrente acconsente o si oppone al deferimento della controversia alla mediazione.
(b) Il convenuto o il resistente deve, al momento della consegna dell'avviso di intenzione di difendersi o dell'avviso di intenzione di opporsi, oppure in qualunque momento successivo, ma non oltre la consegna della comparsa di risposta o della dichiarazione giurata di risposta, notificare a ciascun attore o ricorrente, o ai procuratori dell'attore o del ricorrente, un avviso che indichi se tale convenuto o resistente acconsente o si oppone al deferimento della controversia alla mediazione:
Purché, nei procedimenti urgenti, il tribunale o un giudice possa dispensare dall'adempimento dei paragrafi (a) e (b).
(c) Gli avvisi di cui ai paragrafi (a) e (b) devono essere sostanzialmente conformi al modulo (Form) 27 del Primo Allegato e devono indicare in modo chiaro e conciso le ragioni per cui tale parte ritiene che la controversia sia o non sia suscettibile di mediazione.
(d) Fatte salve le disposizioni della sotto-regola 9(b), gli avvisi di cui alla presente sotto-regola sono resi senza pregiudizio (without prejudice) e non devono essere depositati presso il cancelliere.
(3) Deferimento alla mediazione
(a) Fermo restando quanto previsto dalla sotto-regola (2), le parti possono, in qualunque fase precedente la sentenza, accordarsi per deferire la controversia tra loro alla mediazione: purché, qualora il processo o l'istanza contestata sia già iniziato, le parti debbano ottenere l'autorizzazione del tribunale.
(b) Un giudice, o un giudice incaricato della gestione della causa di cui alla regola 37A, oppure il tribunale, può, in qualunque fase precedente la sentenza, invitare le parti a valutare il deferimento di una controversia alla mediazione, a seguito del quale le parti possono accordarsi per deferire la controversia alla mediazione.
(4) Avvio, accordo ed effetti sui termini processuali
(a) Qualora una controversia sia deferita alla mediazione, le parti devono consegnare un verbale congiunto sottoscritto che attesti la loro scelta di deferire la controversia alla mediazione.
(b) Le parti devono, prima dell'inizio del procedimento di mediazione, stipulare un accordo di mediazione.
(c) I termini prescritti dalle Regole per la consegna delle memorie e degli avvisi e per il deposito delle dichiarazioni giurate o per il compimento di qualsiasi atto processuale sono sospesi per ciascuna parte della controversia dalla data della sottoscrizione del verbale di cui al paragrafo (a) fino al momento della conclusione della mediazione: purché qualunque parte del procedimento che ritenga che la sospensione dei termini prescritti sia oggetto di abuso possa rivolgersi al tribunale per ottenere la revoca della sospensione dei termini prescritti.
(d) Il procedimento di mediazione deve concludersi entro 30 giorni dalla data della sottoscrizione del verbale di cui al paragrafo (a): purché un giudice o il tribunale possa, per giusta causa dimostrata dalle parti, prorogare tale termine per il completamento della sessione di mediazione.
(5) Pluralità di parti e pluralità di questioni
(a) Nei procedimenti in cui vi siano più parti, alcune delle quali disposte alla mediazione e altre no, le parti disposte alla mediazione possono procedere alla mediazione nonostante il rifiuto di mediare da parte di un'altra parte.
(b) I termini prescritti per la consegna delle memorie e degli avvisi e per il deposito delle dichiarazioni giurate o per il compimento di qualsiasi atto processuale sono sospesi per ciascuna parte dalla data della sottoscrizione del verbale di cui alla sotto-regola (4)(a) fino al momento della conclusione della mediazione da parte delle parti che hanno scelto di mediare: purché qualunque parte del procedimento che ritenga che tale sospensione dei termini sia oggetto di abuso possa rivolgersi al tribunale per ottenere la revoca di tale sospensione.
(c) In qualunque causa in cui vi siano più questioni, le parti possono concordare che alcune questioni siano deferite alla mediazione e che le questioni che restano controverse possano proseguire nel giudizio.
(d) Se, dopo la mediazione, permane controversia su una questione, le parti possono proseguire nel giudizio su tale questione controversa.
(6) Riservatezza
Salvo quanto diversamente previsto dalla legge, o quanto sia acquisibile mediante discovery ai sensi delle Regole, o quanto concordato tra le parti, tutte le comunicazioni e le divulgazioni, orali o scritte, effettuate nel corso del procedimento di mediazione sono riservate e inammissibili come prova.
(7) Avviso di completamento
(a) Al termine della mediazione, le parti che vi hanno preso parte devono informare il cancelliere e tutte le altre parti, mediante avviso, che la mediazione è stata completata.
(b) Nonostante l'omissione, da parte delle parti che hanno preso parte alla mediazione, della consegna dell'avviso di cui al paragrafo (a), la sospensione dei termini di cui alla sotto-regola (4)(c) decade, a meno che un giudice o un tribunale non abbia prorogato il termine e ne sia stato dato avviso a tutte le parti del procedimento entro 5 giorni da tale provvedimento.
(8) Completamento presunto, verbale congiunto e transazione
(a) La mediazione si considera completata entro 30 giorni dalla data della sottoscrizione del verbale congiunto di cui alla sotto-regola (4)(a), data dalla quale decade la sospensione dei termini prescritti per la consegna delle memorie e degli avvisi e per il deposito delle dichiarazioni giurate o per il compimento di qualsiasi atto processuale di cui alla sotto-regola (4)(c): purché, qualora la mediazione si concluda prima del suddetto termine di 30 giorni, le parti che vi hanno preso parte debbano consegnare l'avviso previsto dalla sotto-regola (7) indicando che la mediazione è stata completata.
(b) Le parti che hanno preso parte alla mediazione e il mediatore che l'ha condotta devono, entro cinque giorni dalla conclusione della mediazione, emettere un verbale congiunto che indichi—
(i) se sia stata raggiunta una composizione totale o parziale della controversia, oppure se la mediazione non abbia avuto esito positivo; e
(ii) le questioni sulle quali è stato raggiunto un accordo e che non richiedono un'udienza da parte del tribunale.
(c) È responsabilità congiunta delle parti che hanno preso parte alla mediazione depositare presso il cancelliere il verbale di cui al paragrafo (b).
(d) Nessuna offerta o proposta formulata senza pregiudizio ai sensi della presente sotto-regola può essere rivelata al tribunale in alcun momento prima che sia stata pronunciata la sentenza.
(e) Qualora le parti abbiano raggiunto una composizione nel corso del procedimento di mediazione, si applicano, mutatis mutandis, le disposizioni della regola 41.
(9) Onorari e spese
(a) Salvo diverso accordo tra le parti, la responsabilità per gli onorari del mediatore è ripartita in parti uguali tra le parti che partecipano alla mediazione.
(b) Nel considerare un provvedimento sulle spese del procedimento per azione o per istanza, il tribunale può tenere conto—
(i) degli avvisi di cui alla sotto-regola (2) o di qualsiasi offerta o proposta di cui alla sotto-regola (8)(d), e ciascuna parte ha diritto di portare tali avvisi o offerte o proposte all'attenzione del tribunale; oppure
(ii) di qualunque altro fattore rilevante ai fini dell'attribuzione delle spese a favore o contro una parte, oppure ai fini del rigetto totale o parziale delle spese, oppure ai fini dell'adozione di qualunque provvedimento speciale in materia di spese.
Traduzione francese
Règle 41A — La médiation en tant que mécanisme de résolution des litiges
(1) Définitions
Dans la présente règle —
on entend par « litige » l'objet du contentieux entre les parties, ou un aspect de celui-ci.
on entend par « médiation » un processus volontaire engagé d'un commun accord entre les parties à un litige, dans lequel une personne impartiale et indépendante, le médiateur, aide les parties soit à résoudre le litige qui les oppose, soit à identifier les questions sur lesquelles un accord peut être trouvé, soit à explorer des pistes de compromis, soit à élaborer des options permettant de résoudre le litige, soit à clarifier leurs priorités, en facilitant les discussions entre les parties et en les assistant dans leurs négociations en vue de résoudre le litige.
(2) Avis relatif à la médiation
(a) Dans toute nouvelle procédure introduite par voie d'action ou de requête, le demandeur ou le requérant doit, en même temps que l'assignation ou l'assignation cumulative ou l'avis de requête, signifier à chaque défendeur ou intimé un avis indiquant si ce demandeur ou requérant consent ou s'oppose au renvoi du litige à la médiation.
(b) Le défendeur ou l'intimé doit, au moment de la remise de l'avis d'intention de se défendre ou de l'avis d'intention de s'opposer, ou à tout moment ultérieur, mais au plus tard lors de la remise des conclusions en défense ou de l'affidavit de réponse, signifier à chaque demandeur ou requérant, ou aux avocats du demandeur ou du requérant, un avis indiquant si ce défendeur ou intimé consent ou s'oppose au renvoi du litige à la médiation :
Sous réserve qu'en cas de requêtes urgentes, le tribunal ou un juge puisse dispenser les parties de l'observation des paragraphes (a) et (b).
(c) Les avis visés aux paragraphes (a) et (b) doivent être conformes, pour l'essentiel, au formulaire 27 de la Première Annexe et doivent indiquer de manière claire et concise les raisons pour lesquelles la partie concernée estime que le litige se prête ou ne se prête pas à la médiation.
(d) Sous réserve des dispositions de la sous-règle 9(b), les avis visés à la présente sous-règle sont donnés sous réserve de tous droits (without prejudice) et ne doivent pas être déposés auprès du greffier.
(3) Renvoi à la médiation
(a) Nonobstant les dispositions de la sous-règle (2), les parties peuvent, à tout stade de la procédure avant le jugement, convenir de renvoyer le litige qui les oppose à la médiation : sous réserve que, lorsque le procès ou la requête contestée a déjà commencé, les parties doivent obtenir l'autorisation du tribunal.
(b) Un juge, ou un juge chargé de la gestion de l'instance visé à la règle 37A, ou le tribunal, peut, à tout stade de la procédure avant le jugement, inviter les parties à envisager le renvoi d'un litige à la médiation, à la suite de quoi les parties peuvent convenir de renvoyer le litige à la médiation.
(4) Ouverture, convention et effets sur les délais
(a) Lorsqu'un litige est renvoyé à la médiation, les parties doivent remettre un procès-verbal conjoint signé consignant leur décision de renvoyer le litige à la médiation.
(b) Les parties doivent, avant le commencement de la procédure de médiation, conclure une convention de médiation.
(c) Les délais prescrits par les Règles pour la remise des actes de procédure et des avis et pour le dépôt des affidavits ou l'accomplissement de tout acte de procédure sont suspendus, pour chaque partie au litige, à compter de la date de signature du procès-verbal visé au paragraphe (a) jusqu'au moment de la conclusion de la médiation : sous réserve que toute partie à la procédure qui estime que la suspension des délais prescrits fait l'objet d'un abus puisse saisir le tribunal aux fins de la levée de la suspension des délais prescrits.
(d) Le processus de médiation doit se conclure dans un délai de 30 jours à compter de la date de signature du procès-verbal visé au paragraphe (a) : sous réserve qu'un juge ou le tribunal puisse, pour un motif valable démontré par les parties, proroger ce délai pour l'achèvement de la session de médiation.
(5) Pluralité de parties et pluralité de questions
(a) Dans les procédures comportant plusieurs parties, dont certaines sont disposées à recourir à la médiation et d'autres non, les parties disposées à la médiation peuvent procéder à la médiation nonobstant le refus de médiation d'une autre partie.
(b) Les délais prescrits pour la remise des actes de procédure et des avis et pour le dépôt des affidavits ou l'accomplissement de tout acte de procédure sont suspendus, pour chaque partie, à compter de la date de signature du procès-verbal visé à la sous-règle (4)(a) jusqu'au moment de la conclusion de la médiation par les parties ayant choisi de médier : sous réserve que toute partie à la procédure qui estime que cette suspension des délais fait l'objet d'un abus puisse saisir le tribunal aux fins de la levée de cette suspension.
(c) Dans toute affaire comportant plusieurs questions litigieuses, les parties peuvent convenir que certaines questions soient renvoyées à la médiation et que les questions demeurant litigieuses puissent faire l'objet d'un procès.
(d) Si une question demeure litigieuse après la médiation, les parties peuvent poursuivre la procédure judiciaire sur cette question litigieuse.
(6) Confidentialité
Sauf dans les cas prévus par la loi, ou pouvant faire l'objet d'une communication de pièces (discovery) en vertu des Règles, ou convenus entre les parties, toutes les communications et divulgations, orales ou écrites, faites au cours de la procédure de médiation sont confidentielles et irrecevables en tant que preuve.
(7) Avis d'achèvement
(a) À l'issue de la médiation, les parties ayant pris part à la médiation doivent informer le greffier et toutes les autres parties, par voie d'avis, que la médiation est terminée.
(b) Nonobstant le défaut, par les parties ayant pris part à la médiation, de remettre l'avis visé au paragraphe (a), la suspension des délais visée à la sous-règle (4)(c) prend fin, à moins qu'un juge ou un tribunal n'ait prorogé le délai et que ce fait n'ait été notifié à toutes les parties à la procédure dans les 5 jours de cette ordonnance.
(8) Achèvement présumé, procès-verbal conjoint et règlement
(a) La médiation est réputée achevée dans un délai de 30 jours à compter de la date de signature du procès-verbal conjoint visé à la sous-règle (4)(a), date à partir de laquelle prend fin la suspension des délais prescrits pour la remise des actes de procédure et des avis et pour le dépôt des affidavits ou l'accomplissement de tout acte de procédure visée à la sous-règle (4)(c) : sous réserve que, lorsque la médiation s'achève avant l'expiration dudit délai de 30 jours, les parties ayant pris part à la médiation doivent remettre l'avis prévu à la sous-règle (7) indiquant que la médiation est terminée.
(b) Les parties ayant pris part à la médiation et le médiateur qui a conduit la médiation doivent, dans les cinq jours suivant la conclusion de la médiation, établir un procès-verbal conjoint indiquant —
(i) si un règlement total ou partiel a été trouvé, ou si la médiation n'a pas abouti ; et
(ii) les questions sur lesquelles un accord a été trouvé et qui ne nécessitent pas d'audience devant le tribunal.
(c) Il incombe conjointement aux parties ayant pris part à la médiation de déposer auprès du greffier le procès-verbal visé au paragraphe (b).
(d) Aucune offre ou proposition faite sous réserve de tous droits en vertu de la présente sous-règle ne peut être divulguée au tribunal à un moment quelconque avant que le jugement n'ait été rendu.
(e) Lorsque les parties sont parvenues à un règlement au cours de la procédure de médiation, les dispositions de la règle 41 s'appliquent mutatis mutandis.
(9) Honoraires et dépens
(a) Sauf convention contraire entre les parties, la responsabilité des honoraires du médiateur incombe à parts égales aux parties participant à la médiation.
(b) Lorsqu'il examine une décision relative aux dépens de l'action ou de la requête, le tribunal peut tenir compte —
(i) des avis visés à la sous-règle (2) ou de toute offre ou proposition visée à la sous-règle (8)(d), et toute partie a le droit de porter ces avis, offres ou propositions à l'attention du tribunal ; ou
(ii) de tout autre facteur pertinent aux fins de l'attribution des dépens en faveur ou à l'encontre d'une partie, du refus de tout ou partie des dépens, ou du prononcé de toute ordonnance spéciale en matière de dépens.
Traduzione spagnola
Regla 41A — La mediación como mecanismo de resolución de controversias
(1) Definiciones
En la presente regla —
se entiende por «controversia» el objeto del litigio entre las partes, o un aspecto de este.
se entiende por «mediación» un proceso voluntario emprendido de común acuerdo entre las partes de una controversia, en el cual una persona imparcial e independiente, el mediador, asiste a las partes para resolver la controversia entre ellas, o para identificar las cuestiones sobre las que pueda alcanzarse un acuerdo, o para explorar áreas de compromiso, o para generar opciones que permitan resolver la controversia, o para clarificar prioridades, facilitando las discusiones entre las partes y asistiéndolas en sus negociaciones dirigidas a resolver la controversia.
(2) Aviso relativo a la mediación
(a) En todo nuevo procedimiento iniciado por demanda o por solicitud, el demandante o solicitante deberá, junto con la citación o citación acumulada o el escrito de solicitud, notificar a cada demandado o parte contraria un aviso que indique si dicho demandante o solicitante consiente o se opone a que la controversia sea remitida a mediación.
(b) El demandado o la parte contraria deberá, al presentar el aviso de intención de defenderse o el aviso de intención de oponerse, o en cualquier momento posterior, pero a más tardar en el momento de la presentación de la contestación de demanda o de la declaración jurada de respuesta, notificar a cada demandante o solicitante, o a los abogados del demandante o solicitante, un aviso que indique si dicho demandado o parte contraria consiente o se opone a que la controversia sea remitida a mediación:
Siempre que, en solicitudes urgentes, el tribunal o un juez pueda dispensar el cumplimiento de los apartados (a) y (b).
(c) Los avisos a que se refieren los apartados (a) y (b) deberán ajustarse sustancialmente al Formulario 27 del Primer Anexo y deberán indicar de manera clara y concisa las razones por las que dicha parte considera que la controversia es o no susceptible de mediación.
(d) Sin perjuicio de lo dispuesto en la subregla 9(b), los avisos a que se refiere la presente subregla se formulan sin perjuicio de derechos (without prejudice) y no deberán presentarse ante el secretario judicial.
(3) Remisión a mediación
(a) No obstante lo dispuesto en la subregla (2), las partes podrán, en cualquier etapa anterior a la sentencia, acordar remitir a mediación la controversia existente entre ellas: siempre que, cuando el juicio o la solicitud contenciosa ya haya comenzado, las partes deban obtener la autorización del tribunal.
(b) Un juez, o un juez encargado de la gestión de la causa a que se refiere la regla 37A, o el tribunal, podrá, en cualquier etapa anterior a la sentencia, instar a las partes a considerar la remisión de una controversia a mediación, tras lo cual las partes podrán acordar remitir la controversia a mediación.
(4) Inicio, acuerdo y efectos sobre los plazos procesales
(a) Cuando una controversia sea remitida a mediación, las partes deberán entregar un acta conjunta firmada en la que conste su decisión de remitir la controversia a mediación.
(b) Las partes deberán, antes del inicio del procedimiento de mediación, celebrar un acuerdo de mediación.
(c) Los plazos prescritos por las Reglas para la entrega de escritos y avisos y para la presentación de declaraciones juradas o la realización de cualquier trámite quedarán suspendidos para cada parte de la controversia desde la fecha de firma del acta a que se refiere el apartado (a) hasta el momento de la conclusión de la mediación: siempre que cualquier parte del procedimiento que considere que la suspensión de los plazos prescritos está siendo objeto de abuso pueda solicitar al tribunal el levantamiento de dicha suspensión.
(d) El proceso de mediación deberá concluirse dentro de los 30 días siguientes a la fecha de firma del acta a que se refiere el apartado (a): siempre que un juez o el tribunal pueda, por causa justificada demostrada por las partes, prorrogar dicho plazo para la finalización de la sesión de mediación.
(5) Pluralidad de partes y de cuestiones
(a) En procedimientos en los que existan varias partes, algunas de las cuales estén dispuestas a la mediación y otras no, las partes dispuestas a la mediación podrán proceder a ella no obstante la negativa de otra parte a mediar.
(b) Los plazos prescritos para la entrega de escritos y avisos y para la presentación de declaraciones juradas o la realización de cualquier trámite quedarán suspendidos para cada parte desde la fecha de firma del acta a que se refiere la subregla (4)(a) hasta el momento de la conclusión de la mediación por las partes que hayan optado por mediar: siempre que cualquier parte del procedimiento que considere que dicha suspensión de plazos está siendo objeto de abuso pueda solicitar al tribunal el levantamiento de dicha suspensión.
(c) En cualquier asunto en el que existan varias cuestiones controvertidas, las partes podrán acordar que algunas cuestiones se remitan a mediación y que las cuestiones que sigan siendo controvertidas puedan continuar por vía judicial.
(d) Si tras la mediación persiste la controversia respecto de alguna cuestión, las partes podrán continuar el litigio respecto de dicha cuestión controvertida.
(6) Confidencialidad
Salvo lo dispuesto por la ley, o lo que sea susceptible de exhibición (discovery) conforme a las Reglas, o lo que las partes acuerden, todas las comunicaciones y revelaciones, orales o escritas, realizadas en el procedimiento de mediación serán confidenciales e inadmisibles como prueba.
(7) Aviso de finalización
(a) Una vez concluida la mediación, las partes que hayan participado en ella deberán informar al secretario judicial y a todas las demás partes, mediante aviso, que la mediación ha finalizado.
(b) No obstante el incumplimiento por las partes que hayan participado en la mediación de entregar el aviso a que se refiere el apartado (a), la suspensión de los plazos a que se refiere la subregla (4)(c) caducará, a menos que un juez o un tribunal haya prorrogado el plazo y de ello se haya dado aviso a todas las partes del procedimiento dentro de los 5 días siguientes a dicha resolución.
(8) Finalización presunta, acta conjunta y transacción
(a) Se considerará que la mediación ha concluido dentro de los 30 días siguientes a la fecha de firma del acta conjunta a que se refiere la subregla (4)(a), fecha a partir de la cual caducará la suspensión de los plazos prescritos para la entrega de escritos y avisos y para la presentación de declaraciones juradas o la realización de cualquier trámite a que se refiere la subregla (4)(c): siempre que, cuando la mediación concluya antes de dicho plazo de 30 días, las partes que hayan participado en ella deban entregar el aviso previsto en la subregla (7) indicando que la mediación ha finalizado.
(b) Las partes que hayan participado en la mediación y el mediador que la haya conducido deberán, dentro de los cinco días siguientes a la conclusión de la mediación, emitir un acta conjunta que indique—
(i) si se alcanzó un acuerdo total o parcial, o si la mediación no tuvo éxito; y
(ii) las cuestiones sobre las que se alcanzó acuerdo y que no requieren audiencia ante el tribunal.
(c) Será responsabilidad conjunta de las partes que hayan participado en la mediación presentar ante el secretario judicial el acta a que se refiere el apartado (b).
(d) Ninguna oferta o propuesta formulada sin perjuicio de derechos en virtud de la presente subregla podrá ser revelada al tribunal en momento alguno antes de que se haya dictado sentencia.
(e) Cuando las partes hayan alcanzado un acuerdo en el procedimiento de mediación, se aplicarán, mutatis mutandis, las disposiciones de la regla 41.
(9) Honorarios y costas
(a) Salvo acuerdo en contrario entre las partes, la responsabilidad por los honorarios del mediador se distribuirá en partes iguales entre las partes que participen en la mediación.
(b) Al considerar una condena en costas de la acción o solicitud, el tribunal podrá tener en cuenta—
(i) los avisos a que se refiere la subregla (2) o cualquier oferta o propuesta a que se refiere la subregla (8)(d), y cualquier parte tendrá derecho a poner tales avisos, ofertas o propuestas en conocimiento del tribunal; o
(ii) cualquier otro factor pertinente para la atribución de costas a favor o en contra de cualquier parte, para la denegación de la totalidad o parte de las costas, o para dictar cualquier orden especial en materia de costas.