Testi in vigore: Sud Sudan
Legge sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in Sud Sudan, nel testo originale e in traduzione italiana/inglese/francese/spagnola. Fa parte della sezione Testi in vigore multilingue, complementare a Legislazione internazionale e a Legislazione storica.
Nota importante. Questa sezione raccoglie il testo della normativa sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in ciascun paese, nella lingua originale, insieme a traduzioni realizzate con l'assistenza di un'intelligenza artificiale in italiano, inglese, francese e spagnolo (la lingua originale, quando già una delle quattro, non viene ritradotta). Le traduzioni non sono ufficiali: non sono certificate né hanno valore legale e possono contenere imprecisioni. Fanno sempre fede solo i testi ufficiali pubblicati dagli organi competenti di ciascun paese, richiamati nella sezione «Fonte» di ogni scheda. Per le disposizioni inserite in codici più ampi (es. un codice di procedura civile), sono riportati e tradotti solo gli articoli specificamente dedicati alla mediazione, non l'intero codice.
Fonte
Metodo di ricerca. Ho cercato una legge organica nazionale sulla mediazione civile e commerciale della Repubblica del Sud Sudan (South Sudan — da non confondere con la Repubblica del Sudan, Stato distinto dal 2011), consultando:
- WIPO Lex, profilo Sud Sudan (wipolex.wipo.int — pagine "text/498475" e "legislation/details/11412"): l'unico testo legislativo indicizzato per il Sud Sudan risulta essere la Costituzione Transitoria del 2011; nessuna legge di mediazione o arbitrato è presente nel repertorio;
- il sito del Ministero della Giustizia e degli Affari Costituzionali del Sud Sudan, pagina "Laws of the Republic of South Sudan" (mojca.gov.ss/laws-of-the-republic-of-south-sudan/), che elenca le leggi disponibili in formato PDF: non compare alcuna legge intitolata "Mediation Act" o equivalente; compaiono invece il Code of Civil Procedure Act 2007, il Code of Criminal Procedure Act 2008, il Judiciary Act 2008, l'Insolvency Act 2011, il Public Grievances Act 2011, tra le altre;
- la guida di ricerca giuridica Globalex/NYU Law "An Overview of the Legal System and Legal Research in the Republic of South Sudan" (nyulawglobal.org/globalex/south_sudan.html): conferma l'esistenza del Code of Civil Procedure Act 2007 come testo procedurale civile di riferimento, non menziona alcuna legge di arbitrato dedicata né una legge di mediazione, e descrive le corti consuetudinarie (customary courts) come sede prevalente (circa il 90% delle controversie) di risoluzione informale, "negoziazione e arbitrato oltre che aggiudicazione"; segnala inoltre che il Local Government Act del 2009 prescrive tra i principi decisionali delle corti consuetudinarie la "possibile mediazione" ("possible mediation"), ma non fornisce il testo verbatim della disposizione, e non sono riuscito a reperire tale passaggio testuale in modo diretto sul testo primario del Local Government Act 2009 nelle fonti a cui ho avuto accesso; questo punto resta quindi una citazione di seconda mano, non verificata sul testo primario;
- l'articolo di analisi legale "The Role of Arbitration and Mediation in South Sudan: A Comprehensive Overview" (generisonline.com), che dichiara esplicitamente: "although there is no specific mediation law yet, various practices have emerged, allowing for mediators to function based on customary laws and civil regulations" — confermando l'assenza di una legge organica di mediazione;
- ricerche mirate su judiciary.gov.ss, NATLEX (ILO) e portali di diritto comparato per un eventuale "Arbitration Act" sudsudanese autonomo: non ho trovato alcun testo di legge sud-sudanese specificamente intitolato "Arbitration Act". Segnalo un possibile equivoco riscontrato in una fonte secondaria (generisonline.com), che cita un non meglio precisato "Arbitration Act of 2000" per il Sud Sudan senza fornire riferimenti verificabili: non ho potuto rintracciare tale testo, la data è anteriore alla stessa esistenza del Sud Sudan come entità politica autonoma (l'Interim Constitution of Southern Sudan è del 2005, l'indipendenza è del 2011), e non la riporto come dato affidabile. Non includo quindi alcun "Arbitration Act" separato nella presente scheda.
Esito. Non ho trovato alcuna legge organica di mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in Sud Sudan. Lo dichiaro esplicitamente, come richiesto. L'istituto più affine e verificabile su fonte primaria è la disciplina dell'arbitrato contenuta nel Code of Civil Procedure Act, 2007 ("Laws of Southern Sudan"), un testo tuttora elencato tra le leggi in vigore della Repubblica del Sud Sudan sul sito del Ministero della Giustizia (mojca.gov.ss), che lo ospita in PDF all'indirizzo: https://mojca.gov.ss/wp-content/uploads/2023/03/Code-of-Civil-Procedure-Act-2007.pdf.
Il Code of Civil Procedure Act, 2007 è stato promulgato dall'allora Assemblea Legislativa del Sud Sudan (Southern Sudan Legislative Assembly), ai sensi dell'art. 59(2)(b) e dell'art. 85(1) della Costituzione Provvisoria del Sud Sudan del 2005 ("Interim Constitution of Southern Sudan, 2005"), con l'assenso del Presidente del Governo del Sud Sudan. La formula di promulgazione, riportata testualmente nel documento, recita: "In accordance with the provisions of Article 59(2)(b) read together with Article 85(1) of the Interim Constitution of Southern Sudan, 2005, the Southern Sudan Legislative Assembly, with the assent of the President of the Government of Southern Sudan, hereby enacts the following". La Sezione 1 dell'Atto dispone: "This Act may be cited as 'The Code of Civil Procedure Act, 2007' and shall come into force on the date of its signature by the President". Il documento consultato non riporta una data specifica di firma; è pertanto indicato solo "2007" come anno dell'Atto, senza inventare un giorno o un mese non presenti nella fonte. Dopo l'indipendenza del Sud Sudan (2011), le leggi della "Southern Sudan" già in vigore sono state mantenute in vigore per continuità legislativa e questo Atto risulta tuttora elencato come legge vigente della Repubblica del Sud Sudan dal Ministero della Giustizia.
All'interno di questo Atto, il Capitolo XIX ("Arbitration"), Sezioni 137-154, disciplina l'arbitrato come meccanismo di risoluzione delle controversie civili e commerciali alternativo al giudizio ordinario, sia su riferimento del giudice nel corso di una causa pendente (Sezioni 137-150, 153), sia su accordo delle parti anteriore o esterno al processo (Sezioni 151-152, 154). Ho verificato che l'Atto non contiene un capitolo o una sezione dedicati alla "mediazione" o "conciliazione" in quanto tali: l'elenco completo dei ventuno capitoli del testo (da me fatto ricostruire dalla fonte primaria) non comprende alcuna voce così intitolata; l'unico riferimento generico a una composizione bonaria si trova nella Sezione 118 (limite ai poteri del tutore ad litem di transigere una causa per conto di un minore senza autorizzazione del giudice) e nel Capitolo XIII "Tender of Debt or Damages" (Sezioni 95-96, sul deposito giudiziale di somme dovute), che tuttavia non configurano un istituto di mediazione in senso tecnico.
Riporto di seguito il testo integrale, in inglese, delle diciotto sezioni del Capitolo XIX (Sezioni 137-154), estratto dal PDF ufficiale del Ministero della Giustizia sud-sudanese sopra citato, insieme all'Articolo 20 della Costituzione Transitoria della Repubblica del Sud Sudan del 2011 (garanzia del diritto di adire le corti), verificato tramite WIPO Lex (wipo.int/wipolex/en/legislation/details/11412), a titolo di cornice costituzionale sull'accesso alla giustizia.
Caveat finali. (1) Il testo del Capitolo XIX è stato estratto da un PDF tramite uno strumento di lettura automatica; non ho potuto effettuare un controllo carattere per carattere sull'originale scansionato, per cui refusi minori di trascrizione non sono escludibili con certezza assoluta, benché il testo sia stato restituito come citazione diretta e coerente. (2) Non si tratta di una legge "di mediazione": la presento come istituto più affine, in ottemperanza al punto 2 delle istruzioni, e lo dichiaro esplicitamente. (3) Le traduzioni italiana, francese e spagnola che seguono sono traduzioni non ufficiali, di mia elaborazione, a partire dal testo inglese sopra riportato.
Testo originale (inglese)
The Transitional Constitution of the Republic of South Sudan, 2011 — Article 20 (estratto, a titolo di cornice costituzionale)
"The right to litigation shall be guaranteed for all persons; no person shall be denied the right to resort to courts of law to redress grievances whether against government or any individual or organization."
The Code of Civil Procedure Act, 2007 (Laws of Southern Sudan)
Enacting formula: "In accordance with the provisions of Article 59(2)(b) read together with Article 85(1) of the Interim Constitution of Southern Sudan, 2005, the Southern Sudan Legislative Assembly, with the assent of the President of the Government of Southern Sudan, hereby enacts the following."
Section 1 (Title and Commencement): "This Act may be cited as 'The Code of Civil Procedure Act, 2007' and shall come into force on the date of its signature by the President."
CHAPTER XIX — ARBITRATION
Section 137. Reference to Arbitration
"At any time before judgement is pronounced, the interested parties in a suit may agree that any matter in issue between them, shall be referred to arbitration, and apply in writing to the Court for an order of reference."
Section 138. Contents of the Order of Reference
"(1) The order of reference shall specify the names of the arbitrators, the precise matter or matters submitted to arbitration and such period as the Court deems reasonable for the making of the award. (2) The Court may include provisions in the order of reference for the remuneration of the arbitrators."
Section 139. Appointment of Arbitrators
"(1) The arbitrators shall be appointed in such manner as may be agreed upon by the parties to the suit. (2) Where the parties have agreed upon an even number of arbitrators, the Court shall appoint one additional arbitrator. (3) Where the parties cannot agree with respect to the appointment of the arbitrator or arbitrators, each party shall nominate one or more arbitrators as the Court may decide; provided that, each party shall nominate the same number, and the Court shall appoint one additional arbitrator."
Section 140. Appointment of Alternative Arbitrators
"(1) Where the arbitrator refuses to accept the office or dies before or after appointment or refuses to act or becomes incapable of acting or if he or she retires or is dismissed, or leaves Southern Sudan in circumstances showing that he or she will probably not return within a reasonable time, the Court shall call upon the party who nominated such arbitrator or, if such arbitrator was appointed by agreement, upon the parties, to nominate a new arbitrator. (2) If no arbitrator is nominated within the period fixed by the Court, the Court may, after giving the parties an opportunity of being heard, appoint an arbitrator or make an order superseding the arbitration; and in such a case the Court shall proceed with the suit."
Section 141. Summoning Witnesses and Parties
"(1) The Court shall issue the same processes it issues in suits tried before it to the parties and witnesses whom the arbitrator desires to examine. (2) Persons not attending in accordance with such process or making any other default or refusing to give their evidence or who are otherwise guilty of any form of contempt to the arbitrator during the investigation of the matters referred, shall be subject, by order of the Court on the representation of the arbitrator, to the like disadvantages, penalties and punishments as they would incur for the like offences in a suit tried before the Court."
Section 142. Failure to Issue an Award Within the Specified Period
"(1) The arbitrators shall issue an award within the period specified in the order of reference; provided that, the Court may extend such period from time to time as it deems appropriate. (2) Where the arbitrators cannot, without sufficient reasons, issue an award within the period specified, the Court may make an order superseding the arbitration, and in such case shall proceed with the suit."
Section 143. Award
"(1) The arbitrators shall make an award separately upon each matter referred to in the order of reference unless an award on one or more of such matters is sufficient for the determination of the dispute. (2) The award shall be determined by consensus of the majority of the arbitrators. (3) The award shall be in writing and shall be signed by the persons who made it and it shall be regarded as valid if signed by the majority of the arbitrators. (4) The award shall be submitted to the Court together with any depositions and documents. (5) The Court shall cause notice to be served on the parties to attend and hear the award."
Section 144. Opinion of the Court
"The arbitrators may, with the leave of the Court, request the opinion of the Court as to any of the matters referred to arbitration and such opinion shall form part of the award."
Section 145. Power to Modify or Correct Award
"The Court may modify or correct an award: (a) where it appears that part of the award is based upon issues or matters not referred to arbitration, and such part can be separated from the other part and does not affect the decision on the matter referred; (b) where the award is imperfect in form, or containing any obvious error which can be amended without affecting such decision; and, (c) where the award contains clerical or arithmetical mistakes."
Section 146. Where Award is Remitted
"(1) The Court may remit the award or any matter referred to arbitration for reconsideration of the same by arbitrators upon such terms as it deems appropriate in the following circumstances: (a) where the award: (i) has left undetermined any of the matters referred to arbitration, or (ii) where it determines any matter not referred to arbitration, unless such matter can be separated without affecting the determination of the matters referred; (b) where the award is so indefinite as to be incapable of execution; and, (c) where the award clearly contravenes the law."
Section 147. Grounds for Setting Aside an Award
"(1) An award remitted under section 146 above, becomes void on failure of the arbitrators to reconsider it within the time fixed by the Court. (2) The parties may apply to have the award set aside on one of the following grounds: (a) corruption or misconduct of one or more of the arbitrators; (b) either party having been guilty of fraudulent concealment of any matter which he or she ought to have disclosed, or of willfully misleading or deceiving the arbitrators; (c) the award having been made after the issue of an order by the Court superseding the arbitration and proceeding with the suit, in accordance with section 142(2) of this Act; or, (d) the award having been made after the expiration of the period allowed by the Court, or being otherwise invalid. (4) Any application to set aside an award shall be made within ten days after the date on which the parties were notified of the award."
Section 148. Superseding Arbitration and Proceeding with the Suit
"Where an award becomes void under section 147(1) above, or is otherwise set aside under section 147(2), the Court shall make an order superseding the arbitration, and in such case, shall proceed with the suit."
Section 149. Judgement According to Award
"Where the Court did not remit the award to the arbitrators for reconsideration or where the time fixed by section 147(3) of this Act has expired and no application has been made to set aside the award or an application having been made was refused, the Court shall proceed to pronounce judgement in accordance with the award."
Section 150. Order as to Cost of Arbitration
"Where any question arises regarding the payment of arbitration cost, and the award contains no provision concerning them, the Court shall make an order regarding such cost."
Section 151. Application to File Agreement to Refer to Arbitration
"(1) Persons may agree in writing that any dispute between them shall be referred to arbitration. In such a case, one or any of the parties to the agreement, may apply to the Court having jurisdiction in the matter to which the agreement relates, to file the agreement in the Court. (2) The application to file the agreement in the Court shall be in writing and shall be numbered and registered as a suit between one or more of the parties interested or claiming to be interested as plaintiff or plaintiffs and any of them as defendants or defendant, if the application has been presented by all the parties, if otherwise, between the applicant as plaintiff and other parties as defendants. (3) On such application being made, the Court shall direct notice thereof to be given to all parties to the agreement other than the applicants, requiring such parties to show cause, within the time specified in the notice, why the agreement should not be filed. (4) Where no sufficient cause preventing the agreement from being filed is shown, the Court shall order the agreement to be filed and shall make an order of reference to the arbitrator or arbitrators appointed in accordance with the provisions of the agreement or if there is no such provision and the parties cannot agree, the Court shall appoint the arbitrators in the manner provided in section 139 of this Act."
Section 152. Stay of Suit Where There is an Agreement to Refer to Arbitration
"(1) Where any party to any agreement to refer to arbitration or any person claiming under him or her, institutes any suit against any party to the agreement, or any person claiming under him or her, in respect of any matter agreed to be referred, any party to such suit at the earliest possible opportunity and before the hearing has started, may apply to the Court to stay the suit. (2) If the Court is satisfied that there is no sufficient reason why the matter should not be referred, in accordance with the agreement, to arbitration, and that the applicant was, at the time when the suit was instituted and still remains, ready and willing to do all things necessary to the proper conduct of the arbitration, it may make an order staying the suit."
Section 153. Application of Foregoing Proceedings to Disputes not before the Court
"The provisions of sections 137 through 150 of this Act, inclusive shall be applicable so far as practicable to all proceedings under the order of reference in case of disputes not raised before the Courts."
Section 154. Arbitration without the Intervention of the Court
"(1) Where any matter has been referred to arbitration without the intervention of a Court and an award has been made thereon, any person interested in the award may apply to the Court having jurisdiction over the subject matter of the award, that the award be filed in Court. (2) The application shall be in writing and shall be numbered and registered as a suit between the applicant as plaintiff and the other parties as defendants. (3) The Court shall direct that notice to be given to the parties to the arbitration requiring them to show cause why the award should not be filed and where the Court is satisfied that there is no ground for objection to the award and that it is valid according to the agreement of reference, the Court shall order the award to be filed and shall proceed to pronounce judgement according to the award."
Traduzione italiana
Traduzione non ufficiale.
Costituzione Transitoria della Repubblica del Sud Sudan, 2011 — Articolo 20 (estratto)
"Il diritto di agire in giudizio è garantito a tutte le persone; a nessuna persona può essere negato il diritto di rivolgersi ai tribunali per ottenere la riparazione dei torti subiti, sia nei confronti del governo sia nei confronti di qualsiasi individuo o organizzazione."
Code of Civil Procedure Act, 2007 (Leggi del Sud Sudan)
Formula di promulgazione: "Conformemente alle disposizioni dell'articolo 59(2)(b), letto congiuntamente all'articolo 85(1) della Costituzione Provvisoria del Sud Sudan del 2005, l'Assemblea Legislativa del Sud Sudan, con l'assenso del Presidente del Governo del Sud Sudan, emana quanto segue."
Sezione 1 (Titolo ed entrata in vigore): "Il presente Atto può essere citato come 'Code of Civil Procedure Act, 2007' ed entra in vigore alla data della sua firma da parte del Presidente."
CAPITOLO XIX — ARBITRATO
Sezione 137. Rinvio ad arbitrato
"In qualsiasi momento prima della pronuncia della sentenza, le parti interessate in una causa possono concordare che qualsiasi questione controversa tra loro sia rimessa ad arbitrato, e presentare domanda scritta al Tribunale per un provvedimento di rinvio."
Sezione 138. Contenuto del provvedimento di rinvio
"(1) Il provvedimento di rinvio specifica i nomi degli arbitri, la questione o le questioni precise sottoposte ad arbitrato e il termine che il Tribunale ritiene ragionevole per la pronuncia del lodo. (2) Il Tribunale può includere nel provvedimento di rinvio disposizioni relative al compenso degli arbitri."
Sezione 139. Nomina degli arbitri
"(1) Gli arbitri sono nominati secondo le modalità concordate dalle parti della causa. (2) Qualora le parti abbiano concordato un numero pari di arbitri, il Tribunale nomina un arbitro aggiuntivo. (3) Qualora le parti non riescano ad accordarsi sulla nomina dell'arbitro o degli arbitri, ciascuna parte designa uno o più arbitri, secondo quanto stabilito dal Tribunale; a condizione che ciascuna parte designi lo stesso numero di arbitri, e il Tribunale nomini un arbitro aggiuntivo."
Sezione 140. Nomina di arbitri sostitutivi
"(1) Qualora l'arbitro rifiuti di accettare l'incarico, o muoia prima o dopo la nomina, o rifiuti di agire, o divenga incapace di agire, o si dimetta, o venga rimosso, o lasci il Sud Sudan in circostanze tali da far ritenere che probabilmente non farà ritorno entro un termine ragionevole, il Tribunale invita la parte che ha designato tale arbitro — o, se l'arbitro era stato nominato d'accordo tra le parti, le parti stesse — a designare un nuovo arbitro. (2) Qualora nessun arbitro venga designato entro il termine fissato dal Tribunale, il Tribunale può, dopo aver dato alle parti la possibilità di essere ascoltate, nominare un arbitro oppure emettere un provvedimento che revoca l'arbitrato; e in tal caso il Tribunale procede con la causa."
Sezione 141. Citazione di testimoni e parti
"(1) Il Tribunale emette, nei confronti delle parti e dei testimoni che l'arbitro intende esaminare, gli stessi atti processuali che emette per le cause dinanzi ad esso trattate. (2) Le persone che non compaiono conformemente a tale atto, o che commettono qualsiasi altra inadempienza, o che rifiutano di rendere la loro testimonianza, o che si rendono altrimenti colpevoli di qualsiasi forma di oltraggio nei confronti dell'arbitro durante l'istruzione delle questioni rimesse, sono soggette, per ordine del Tribunale su segnalazione dell'arbitro, agli stessi svantaggi, sanzioni e pene a cui sarebbero soggette per le stesse infrazioni in una causa trattata dinanzi al Tribunale."
Sezione 142. Mancata pronuncia del lodo entro il termine specificato
"(1) Gli arbitri pronunciano il lodo entro il termine specificato nel provvedimento di rinvio; a condizione che il Tribunale possa prorogare tale termine di volta in volta, come ritiene opportuno. (2) Qualora gli arbitri non riescano, senza motivi sufficienti, a pronunciare il lodo entro il termine specificato, il Tribunale può emettere un provvedimento che revoca l'arbitrato, e in tal caso procede con la causa."
Sezione 143. Lodo
"(1) Gli arbitri pronunciano un lodo separatamente su ciascuna questione indicata nel provvedimento di rinvio, salvo che un lodo su una o più di tali questioni sia sufficiente per la determinazione della controversia. (2) Il lodo è determinato per consenso della maggioranza degli arbitri. (3) Il lodo è redatto per iscritto ed è firmato dalle persone che lo hanno pronunciato, ed è considerato valido se firmato dalla maggioranza degli arbitri. (4) Il lodo è presentato al Tribunale unitamente a eventuali deposizioni e documenti. (5) Il Tribunale fa notificare alle parti l'avviso di comparire per ascoltare il lodo."
Sezione 144. Parere del Tribunale
"Gli arbitri possono, con l'autorizzazione del Tribunale, richiedere il parere del Tribunale su qualsiasi questione rimessa ad arbitrato, e tale parere fa parte del lodo."
Sezione 145. Potere di modificare o correggere il lodo
"Il Tribunale può modificare o correggere un lodo: (a) qualora risulti che parte del lodo si fonda su questioni o materie non rimesse ad arbitrato, e tale parte possa essere separata dall'altra parte senza incidere sulla decisione relativa alla questione rimessa; (b) qualora il lodo sia imperfetto nella forma, o contenga un errore evidente che possa essere corretto senza incidere su tale decisione; e (c) qualora il lodo contenga errori materiali o di calcolo."
Sezione 146. Rinvio del lodo per riesame
"(1) Il Tribunale può rinviare il lodo, o qualsiasi questione rimessa ad arbitrato, per un riesame da parte degli arbitri, alle condizioni che ritiene opportune, nei seguenti casi: (a) qualora il lodo: (i) abbia lasciato indeterminata una delle questioni rimesse ad arbitrato, oppure (ii) qualora determini una questione non rimessa ad arbitrato, salvo che tale questione possa essere separata senza incidere sulla determinazione delle questioni rimesse; (b) qualora il lodo sia talmente indeterminato da risultare ineseguibile; e (c) qualora il lodo contravvenga manifestamente alla legge."
Sezione 147. Motivi di annullamento del lodo
"(1) Un lodo rinviato ai sensi della sezione 146 sopra diviene nullo se gli arbitri non lo riesaminano entro il termine fissato dal Tribunale. (2) Le parti possono chiedere l'annullamento del lodo per uno dei seguenti motivi: (a) corruzione o condotta scorretta di uno o più arbitri; (b) il fatto che una delle parti si sia resa colpevole di occultamento fraudolento di qualsiasi elemento che avrebbe dovuto rivelare, o abbia deliberatamente tratto in inganno o ingannato gli arbitri; (c) il fatto che il lodo sia stato pronunciato dopo l'emanazione di un provvedimento del Tribunale che revoca l'arbitrato e prosegue la causa, ai sensi della sezione 142(2) del presente Atto; oppure (d) il fatto che il lodo sia stato pronunciato dopo la scadenza del termine concesso dal Tribunale, o sia altrimenti invalido. (4) Qualsiasi domanda di annullamento del lodo deve essere presentata entro dieci giorni dalla data in cui le parti sono state avvisate del lodo."
Sezione 148. Revoca dell'arbitrato e prosecuzione della causa
"Qualora un lodo divenga nullo ai sensi della sezione 147(1) sopra, o sia altrimenti annullato ai sensi della sezione 147(2), il Tribunale emette un provvedimento che revoca l'arbitrato, e in tal caso procede con la causa."
Sezione 149. Sentenza conforme al lodo
"Qualora il Tribunale non abbia rinviato il lodo agli arbitri per il riesame, o qualora il termine fissato dalla sezione 147(3) del presente Atto sia scaduto senza che sia stata presentata alcuna domanda di annullamento del lodo, o qualora una domanda presentata sia stata respinta, il Tribunale procede a pronunciare sentenza in conformità al lodo."
Sezione 150. Provvedimento sulle spese dell'arbitrato
"Qualora sorga qualsiasi questione relativa al pagamento delle spese dell'arbitrato, e il lodo non contenga alcuna disposizione al riguardo, il Tribunale emette un provvedimento in merito a tali spese."
Sezione 151. Domanda di deposito dell'accordo di rinvio ad arbitrato
"(1) Le persone possono concordare per iscritto che qualsiasi controversia tra loro sia rimessa ad arbitrato. In tal caso, una o più delle parti dell'accordo possono presentare domanda al Tribunale competente per la materia a cui l'accordo si riferisce, affinché l'accordo sia depositato presso il Tribunale. (2) La domanda di deposito dell'accordo presso il Tribunale è presentata per iscritto ed è numerata e registrata come una causa tra una o più delle parti interessate, o che si dichiarano interessate, in qualità di attore o attori, e una qualsiasi di esse in qualità di convenuto o convenuti, se la domanda è stata presentata da tutte le parti; in caso contrario, tra il richiedente in qualità di attore e le altre parti in qualità di convenuti. (3) Presentata tale domanda, il Tribunale dispone che ne sia dato avviso a tutte le parti dell'accordo diverse dai richiedenti, invitandole a dimostrare, entro il termine specificato nell'avviso, le ragioni per cui l'accordo non dovrebbe essere depositato. (4) Qualora non venga dimostrata alcuna ragione sufficiente che impedisca il deposito dell'accordo, il Tribunale ordina il deposito dell'accordo ed emette un provvedimento di rinvio all'arbitro o agli arbitri nominati conformemente alle disposizioni dell'accordo o, in assenza di tale disposizione e qualora le parti non riescano ad accordarsi, il Tribunale nomina gli arbitri secondo le modalità previste dalla sezione 139 del presente Atto."
Sezione 152. Sospensione della causa in presenza di un accordo di rinvio ad arbitrato
"(1) Qualora una parte di un accordo di rinvio ad arbitrato, o una persona che agisce per suo tramite, promuova una causa contro un'altra parte dell'accordo, o contro una persona che agisce per suo tramite, in relazione a una questione che si è concordato di rimettere ad arbitrato, qualsiasi parte di tale causa può, alla prima occasione utile e prima che l'udienza abbia avuto inizio, chiedere al Tribunale la sospensione della causa. (2) Qualora il Tribunale sia convinto che non vi sia motivo sufficiente per cui la questione non debba essere rimessa ad arbitrato, conformemente all'accordo, e che il richiedente fosse, al momento in cui la causa è stata promossa, e rimanga tuttora, pronto e disposto a compiere tutto quanto necessario per la corretta conduzione dell'arbitrato, esso può emettere un provvedimento di sospensione della causa."
Sezione 153. Applicazione delle disposizioni precedenti alle controversie non pendenti dinanzi al Tribunale
"Le disposizioni delle sezioni da 137 a 150 del presente Atto, incluse, si applicano, per quanto praticabile, a tutti i procedimenti svolti in forza del provvedimento di rinvio nel caso di controversie non sollevate dinanzi ai Tribunali."
Sezione 154. Arbitrato senza l'intervento del Tribunale
"(1) Qualora una questione sia stata rimessa ad arbitrato senza l'intervento di un Tribunale e sia stato pronunciato un lodo al riguardo, qualsiasi persona interessata al lodo può presentare domanda al Tribunale competente per la materia oggetto del lodo, affinché il lodo sia depositato presso il Tribunale. (2) La domanda è presentata per iscritto ed è numerata e registrata come una causa tra il richiedente in qualità di attore e le altre parti in qualità di convenuti. (3) Il Tribunale dispone che sia dato avviso alle parti dell'arbitrato, invitandole a dimostrare le ragioni per cui il lodo non dovrebbe essere depositato, e qualora il Tribunale sia convinto che non vi sia motivo di obiezione al lodo e che esso sia valido secondo l'accordo di rinvio, il Tribunale ordina il deposito del lodo e procede a pronunciare sentenza in conformità al lodo."
Traduzione francese
Traduction non officielle.
Constitution transitoire de la République du Soudan du Sud, 2011 — Article 20 (extrait)
« Le droit d'ester en justice est garanti à toute personne ; nul ne peut se voir refuser le droit de recourir aux tribunaux pour obtenir réparation d'un préjudice, que ce soit à l'encontre du gouvernement, d'un particulier ou d'une organisation. »
Code of Civil Procedure Act, 2007 (Lois du Soudan du Sud)
Formule de promulgation : « Conformément aux dispositions de l'article 59(2)(b), lu conjointement avec l'article 85(1) de la Constitution provisoire du Soudan du Sud de 2005, l'Assemblée législative du Soudan du Sud, avec l'assentiment du Président du Gouvernement du Soudan du Sud, édicte ce qui suit. »
Section 1 (Titre et entrée en vigueur) : « La présente loi peut être citée sous le nom de 'Code of Civil Procedure Act, 2007' et entre en vigueur à la date de sa signature par le Président. »
CHAPITRE XIX — ARBITRAGE
Section 137. Renvoi à l'arbitrage
« À tout moment avant le prononcé du jugement, les parties intéressées à une instance peuvent convenir que toute question litigieuse entre elles sera renvoyée à l'arbitrage, et en faire la demande écrite au Tribunal afin d'obtenir une ordonnance de renvoi. »
Section 138. Contenu de l'ordonnance de renvoi
« (1) L'ordonnance de renvoi précise les noms des arbitres, la ou les questions précises soumises à l'arbitrage, ainsi que le délai que le Tribunal juge raisonnable pour rendre la sentence. (2) Le Tribunal peut inclure dans l'ordonnance de renvoi des dispositions relatives à la rémunération des arbitres. »
Section 139. Désignation des arbitres
« (1) Les arbitres sont désignés selon les modalités convenues entre les parties à l'instance. (2) Lorsque les parties ont convenu d'un nombre pair d'arbitres, le Tribunal désigne un arbitre supplémentaire. (3) Lorsque les parties ne parviennent pas à s'accorder sur la désignation de l'arbitre ou des arbitres, chaque partie propose un ou plusieurs arbitres selon ce que décide le Tribunal ; à condition que chaque partie propose le même nombre d'arbitres, et que le Tribunal désigne un arbitre supplémentaire. »
Section 140. Désignation d'arbitres remplaçants
« (1) Lorsque l'arbitre refuse d'accepter sa mission, ou décède avant ou après sa désignation, ou refuse d'agir, ou devient incapable d'agir, ou se retire, ou est révoqué, ou quitte le Soudan du Sud dans des circonstances laissant penser qu'il ne reviendra probablement pas dans un délai raisonnable, le Tribunal invite la partie ayant désigné cet arbitre — ou, si l'arbitre avait été désigné d'un commun accord, les parties elles-mêmes — à désigner un nouvel arbitre. (2) Si aucun arbitre n'est désigné dans le délai fixé par le Tribunal, celui-ci peut, après avoir donné aux parties la possibilité d'être entendues, désigner un arbitre ou rendre une ordonnance mettant fin à l'arbitrage ; dans ce cas, le Tribunal poursuit l'instance. »
Section 141. Citation des témoins et des parties
« (1) Le Tribunal délivre, à l'égard des parties et des témoins que l'arbitre souhaite entendre, les mêmes actes de procédure que ceux qu'il délivre pour les instances portées devant lui. (2) Les personnes qui ne comparaissent pas conformément à ces actes, ou qui commettent tout autre manquement, ou qui refusent de témoigner, ou qui se rendent coupables de toute autre forme d'outrage envers l'arbitre au cours de l'instruction des questions renvoyées, sont passibles, sur ordonnance du Tribunal rendue sur signalement de l'arbitre, des mêmes désavantages, sanctions et peines que ceux auxquels elles seraient exposées pour les mêmes manquements dans une instance portée devant le Tribunal. »
Section 142. Défaut de rendre la sentence dans le délai imparti
« (1) Les arbitres rendent leur sentence dans le délai précisé dans l'ordonnance de renvoi ; sous réserve que le Tribunal puisse proroger ce délai de temps à autre, selon ce qu'il estime approprié. (2) Lorsque les arbitres ne peuvent, sans motif suffisant, rendre leur sentence dans le délai précisé, le Tribunal peut rendre une ordonnance mettant fin à l'arbitrage, et poursuit dans ce cas l'instance. »
Section 143. Sentence
« (1) Les arbitres rendent une sentence séparée sur chaque question indiquée dans l'ordonnance de renvoi, sauf si une sentence sur une ou plusieurs de ces questions suffit à trancher le litige. (2) La sentence est déterminée par consensus de la majorité des arbitres. (3) La sentence est établie par écrit et signée par les personnes qui l'ont rendue ; elle est réputée valable si elle est signée par la majorité des arbitres. (4) La sentence est soumise au Tribunal, accompagnée le cas échéant des dépositions et documents. (5) Le Tribunal fait notifier aux parties un avis de comparution pour entendre la sentence. »
Section 144. Avis du Tribunal
« Les arbitres peuvent, avec l'autorisation du Tribunal, solliciter l'avis du Tribunal sur toute question renvoyée à l'arbitrage, et cet avis fait partie intégrante de la sentence. »
Section 145. Pouvoir de modifier ou de corriger la sentence
« Le Tribunal peut modifier ou corriger une sentence : (a) lorsqu'il apparaît qu'une partie de la sentence repose sur des questions ou des éléments non renvoyés à l'arbitrage, et que cette partie peut être séparée du reste sans affecter la décision relative à la question renvoyée ; (b) lorsque la sentence est imparfaite dans sa forme, ou contient une erreur manifeste pouvant être corrigée sans affecter cette décision ; et (c) lorsque la sentence contient des erreurs matérielles ou de calcul. »
Section 146. Renvoi de la sentence pour réexamen
« (1) Le Tribunal peut renvoyer la sentence, ou toute question soumise à l'arbitrage, pour réexamen par les arbitres, selon les modalités qu'il estime appropriées, dans les cas suivants : (a) lorsque la sentence : (i) a laissé indéterminée l'une des questions renvoyées à l'arbitrage, ou (ii) tranche une question non renvoyée à l'arbitrage, sauf si cette question peut être séparée sans affecter la détermination des questions renvoyées ; (b) lorsque la sentence est à ce point indéterminée qu'elle est inexécutable ; et (c) lorsque la sentence contrevient manifestement à la loi. »
Section 147. Motifs d'annulation de la sentence
« (1) Une sentence renvoyée en vertu de la section 146 ci-dessus devient nulle si les arbitres ne la réexaminent pas dans le délai fixé par le Tribunal. (2) Les parties peuvent demander l'annulation de la sentence pour l'un des motifs suivants : (a) corruption ou faute de la part d'un ou plusieurs arbitres ; (b) le fait qu'une partie se soit rendue coupable de dissimulation frauduleuse d'un élément qu'elle aurait dû révéler, ou ait délibérément induit en erreur ou trompé les arbitres ; (c) le fait que la sentence ait été rendue après le prononcé d'une ordonnance du Tribunal mettant fin à l'arbitrage et poursuivant l'instance, conformément à la section 142(2) de la présente loi ; ou (d) le fait que la sentence ait été rendue après l'expiration du délai accordé par le Tribunal, ou soit autrement invalide. (4) Toute demande d'annulation de la sentence doit être présentée dans les dix jours suivant la date à laquelle les parties ont été avisées de la sentence. »
Section 148. Fin de l'arbitrage et poursuite de l'instance
« Lorsqu'une sentence devient nulle en vertu de la section 147(1) ci-dessus, ou est par ailleurs annulée en vertu de la section 147(2), le Tribunal rend une ordonnance mettant fin à l'arbitrage et poursuit, dans ce cas, l'instance. »
Section 149. Jugement conforme à la sentence
« Lorsque le Tribunal n'a pas renvoyé la sentence aux arbitres pour réexamen, ou lorsque le délai fixé par la section 147(3) de la présente loi a expiré sans qu'aucune demande d'annulation de la sentence n'ait été présentée, ou lorsqu'une demande présentée a été rejetée, le Tribunal procède au prononcé du jugement conformément à la sentence. »
Section 150. Ordonnance relative aux frais de l'arbitrage
« Lorsqu'une question se pose concernant le paiement des frais de l'arbitrage, et que la sentence ne contient aucune disposition à cet égard, le Tribunal rend une ordonnance à ce sujet. »
Section 151. Demande de dépôt de la convention de renvoi à l'arbitrage
« (1) Des personnes peuvent convenir par écrit que tout différend entre elles sera renvoyé à l'arbitrage. Dans ce cas, une ou plusieurs des parties à la convention peuvent demander au Tribunal compétent pour la matière visée par la convention de faire déposer celle-ci auprès du Tribunal. (2) La demande de dépôt de la convention auprès du Tribunal est présentée par écrit et est numérotée et enregistrée comme une instance entre une ou plusieurs des parties intéressées, ou se déclarant intéressées, en qualité de demandeur ou demandeurs, et l'une quelconque d'entre elles en qualité de défendeur ou défendeurs, si la demande a été présentée par toutes les parties ; sinon, entre le demandeur en qualité de requérant et les autres parties en qualité de défendeurs. (3) Une fois cette demande présentée, le Tribunal ordonne qu'avis en soit donné à toutes les parties à la convention autres que les requérants, les invitant à faire valoir, dans le délai précisé dans l'avis, les raisons pour lesquelles la convention ne devrait pas être déposée. (4) En l'absence de motif suffisant s'opposant au dépôt de la convention, le Tribunal ordonne le dépôt de la convention et rend une ordonnance de renvoi à l'arbitre ou aux arbitres désignés conformément aux dispositions de la convention ou, en l'absence d'une telle disposition et si les parties ne parviennent pas à s'accorder, le Tribunal désigne les arbitres selon les modalités prévues à la section 139 de la présente loi. »
Section 152. Suspension de l'instance en présence d'une convention de renvoi à l'arbitrage
« (1) Lorsqu'une partie à une convention de renvoi à l'arbitrage, ou une personne agissant en son nom, engage une instance contre une autre partie à la convention, ou contre une personne agissant en son nom, relativement à une question dont il a été convenu qu'elle serait renvoyée à l'arbitrage, toute partie à cette instance peut, à la première occasion possible et avant le début de l'audience, demander au Tribunal la suspension de l'instance. (2) Si le Tribunal est convaincu qu'il n'existe pas de motif suffisant pour que la question ne soit pas renvoyée à l'arbitrage, conformément à la convention, et que le demandeur était, au moment où l'instance a été engagée, et demeure, prêt et disposé à accomplir tout ce qui est nécessaire à la bonne conduite de l'arbitrage, il peut rendre une ordonnance de suspension de l'instance. »
Section 153. Application des dispositions précédentes aux différends non portés devant le Tribunal
« Les dispositions des sections 137 à 150 de la présente loi, incluses, s'appliquent, dans la mesure du possible, à toutes les procédures menées en vertu de l'ordonnance de renvoi dans le cas de différends non portés devant les Tribunaux. »
Section 154. Arbitrage sans intervention du Tribunal
« (1) Lorsqu'une question a été renvoyée à l'arbitrage sans l'intervention d'un Tribunal et qu'une sentence a été rendue à ce sujet, toute personne intéressée par la sentence peut demander au Tribunal compétent pour l'objet de la sentence que celle-ci soit déposée auprès du Tribunal. (2) La demande est présentée par écrit et est numérotée et enregistrée comme une instance entre le demandeur en qualité de requérant et les autres parties en qualité de défendeurs. (3) Le Tribunal ordonne qu'avis en soit donné aux parties à l'arbitrage, les invitant à faire valoir les raisons pour lesquelles la sentence ne devrait pas être déposée, et si le Tribunal est convaincu qu'il n'existe aucun motif d'opposition à la sentence et que celle-ci est valable au regard de la convention de renvoi, le Tribunal ordonne le dépôt de la sentence et procède au prononcé du jugement conformément à la sentence. »
Traduzione spagnola
Traducción no oficial.
Constitución Transitoria de la República de Sudán del Sur, 2011 — Artículo 20 (extracto)
«El derecho a litigar queda garantizado a todas las personas; a ninguna persona se le podrá negar el derecho a recurrir a los tribunales para obtener reparación de agravios, ya sea frente al gobierno o frente a cualquier individuo u organización.»
Code of Civil Procedure Act, 2007 (Leyes de Sudán del Sur)
Fórmula de promulgación: «De conformidad con las disposiciones del artículo 59(2)(b), leído conjuntamente con el artículo 85(1) de la Constitución Provisional de Sudán del Sur de 2005, la Asamblea Legislativa de Sudán del Sur, con el asentimiento del Presidente del Gobierno de Sudán del Sur, promulga lo siguiente.»
Sección 1 (Título y entrada en vigor): «La presente Ley podrá citarse como 'Code of Civil Procedure Act, 2007' y entrará en vigor en la fecha de su firma por el Presidente.»
CAPÍTULO XIX — ARBITRAJE
Sección 137. Remisión a arbitraje
«En cualquier momento antes de que se dicte sentencia, las partes interesadas en un pleito podrán acordar que cualquier cuestión controvertida entre ellas sea remitida a arbitraje, y solicitarlo por escrito al Tribunal mediante una solicitud de orden de remisión.»
Sección 138. Contenido de la orden de remisión
«(1) La orden de remisión especificará los nombres de los árbitros, la cuestión o cuestiones precisas sometidas a arbitraje y el plazo que el Tribunal considere razonable para dictar el laudo. (2) El Tribunal podrá incluir en la orden de remisión disposiciones relativas a la remuneración de los árbitros.»
Sección 139. Nombramiento de los árbitros
«(1) Los árbitros serán nombrados de la manera que acuerden las partes del pleito. (2) Cuando las partes hayan acordado un número par de árbitros, el Tribunal nombrará un árbitro adicional. (3) Cuando las partes no puedan ponerse de acuerdo sobre el nombramiento del árbitro o árbitros, cada parte propondrá uno o más árbitros según decida el Tribunal; siempre que cada parte proponga el mismo número, y el Tribunal nombre un árbitro adicional.»
Sección 140. Nombramiento de árbitros sustitutos
«(1) Cuando el árbitro se niegue a aceptar el cargo, o fallezca antes o después de su nombramiento, o se niegue a actuar, o quede incapacitado para actuar, o se retire, o sea destituido, o abandone Sudán del Sur en circunstancias que hagan pensar que probablemente no regresará en un plazo razonable, el Tribunal invitará a la parte que designó a dicho árbitro —o, si el árbitro hubiera sido nombrado de común acuerdo, a las partes— a designar un nuevo árbitro. (2) Si no se designa ningún árbitro dentro del plazo fijado por el Tribunal, este podrá, tras dar a las partes la oportunidad de ser oídas, nombrar un árbitro o dictar una orden que deje sin efecto el arbitraje; y en tal caso el Tribunal continuará con el pleito.»
Sección 141. Citación de testigos y partes
«(1) El Tribunal expedirá, respecto de las partes y los testigos que el árbitro desee examinar, los mismos actos procesales que expide en los pleitos que se tramitan ante él. (2) Las personas que no comparezcan conforme a dicho acto procesal, o que incurran en cualquier otro incumplimiento, o que se nieguen a prestar declaración, o que de otro modo incurran en cualquier forma de desacato hacia el árbitro durante la instrucción de las cuestiones remitidas, quedarán sujetas, por orden del Tribunal a solicitud del árbitro, a las mismas desventajas, sanciones y penas a que estarían sujetas por las mismas infracciones en un pleito tramitado ante el Tribunal.»
Sección 142. Falta de emisión del laudo dentro del plazo especificado
«(1) Los árbitros emitirán el laudo dentro del plazo especificado en la orden de remisión; siempre que el Tribunal pueda prorrogar dicho plazo de tiempo en tiempo, según lo estime oportuno. (2) Cuando los árbitros no puedan, sin motivos suficientes, emitir el laudo dentro del plazo especificado, el Tribunal podrá dictar una orden que deje sin efecto el arbitraje, y en tal caso continuará con el pleito.»
Sección 143. Laudo
«(1) Los árbitros dictarán un laudo por separado sobre cada cuestión indicada en la orden de remisión, salvo que un laudo sobre una o más de dichas cuestiones sea suficiente para resolver la controversia. (2) El laudo se determinará por consenso de la mayoría de los árbitros. (3) El laudo se redactará por escrito y será firmado por las personas que lo dictaron, y se considerará válido si está firmado por la mayoría de los árbitros. (4) El laudo se presentará al Tribunal junto con las declaraciones y documentos que correspondan. (5) El Tribunal hará notificar a las partes para que comparezcan a escuchar el laudo.»
Sección 144. Opinión del Tribunal
«Los árbitros podrán, con la autorización del Tribunal, solicitar la opinión del Tribunal sobre cualquier cuestión remitida a arbitraje, y dicha opinión formará parte del laudo.»
Sección 145. Facultad de modificar o corregir el laudo
«El Tribunal podrá modificar o corregir un laudo: (a) cuando resulte que parte del laudo se basa en cuestiones o materias no remitidas a arbitraje, y dicha parte pueda separarse del resto sin afectar la decisión relativa a la cuestión remitida; (b) cuando el laudo sea imperfecto en su forma, o contenga un error evidente que pueda corregirse sin afectar dicha decisión; y (c) cuando el laudo contenga errores materiales o de cálculo.»
Sección 146. Devolución del laudo para su reconsideración
«(1) El Tribunal podrá devolver el laudo, o cualquier cuestión remitida a arbitraje, para su reconsideración por los árbitros, en los términos que estime oportunos, en los siguientes casos: (a) cuando el laudo: (i) haya dejado sin determinar alguna de las cuestiones remitidas a arbitraje, o (ii) determine una cuestión no remitida a arbitraje, salvo que dicha cuestión pueda separarse sin afectar la determinación de las cuestiones remitidas; (b) cuando el laudo sea tan indeterminado que resulte inejecutable; y (c) cuando el laudo contravenga claramente la ley.»
Sección 147. Motivos para dejar sin efecto el laudo
«(1) Un laudo devuelto conforme a la sección 146 anterior quedará sin efecto si los árbitros no lo reconsideran dentro del plazo fijado por el Tribunal. (2) Las partes podrán solicitar que se deje sin efecto el laudo por alguno de los siguientes motivos: (a) corrupción o mala conducta de uno o más árbitros; (b) que una de las partes haya incurrido en ocultamiento fraudulento de cualquier elemento que debiera haber revelado, o haya engañado o inducido deliberadamente a error a los árbitros; (c) que el laudo se haya dictado después de que el Tribunal emitiera una orden que dejara sin efecto el arbitraje y continuara con el pleito, conforme a la sección 142(2) de la presente Ley; o (d) que el laudo se haya dictado después de vencido el plazo concedido por el Tribunal, o sea inválido por cualquier otra causa. (4) Toda solicitud para dejar sin efecto el laudo deberá presentarse dentro de los diez días siguientes a la fecha en que las partes fueron notificadas del laudo.»
Sección 148. Dejar sin efecto el arbitraje y continuación del pleito
«Cuando un laudo quede sin efecto conforme a la sección 147(1) anterior, o sea de otro modo dejado sin efecto conforme a la sección 147(2), el Tribunal dictará una orden que deje sin efecto el arbitraje, y en tal caso continuará con el pleito.»
Sección 149. Sentencia conforme al laudo
«Cuando el Tribunal no haya devuelto el laudo a los árbitros para su reconsideración, o cuando el plazo fijado por la sección 147(3) de la presente Ley haya vencido sin que se haya presentado solicitud alguna para dejar sin efecto el laudo, o cuando una solicitud presentada haya sido rechazada, el Tribunal procederá a dictar sentencia conforme al laudo.»
Sección 150. Orden sobre las costas del arbitraje
«Cuando surja cualquier cuestión relativa al pago de las costas del arbitraje, y el laudo no contenga disposición alguna al respecto, el Tribunal dictará una orden sobre dichas costas.»
Sección 151. Solicitud de depósito del acuerdo de remisión a arbitraje
«(1) Las personas podrán acordar por escrito que cualquier controversia entre ellas sea remitida a arbitraje. En tal caso, una o varias de las partes del acuerdo podrán solicitar al Tribunal competente para la materia a que se refiere el acuerdo que este sea depositado ante el Tribunal. (2) La solicitud de depósito del acuerdo ante el Tribunal se presentará por escrito y se numerará y registrará como un pleito entre una o varias de las partes interesadas, o que se declaren interesadas, como demandante o demandantes, y cualquiera de ellas como demandado o demandados, si la solicitud ha sido presentada por todas las partes; en caso contrario, entre el solicitante como demandante y las demás partes como demandadas. (3) Presentada dicha solicitud, el Tribunal ordenará que se dé aviso de ello a todas las partes del acuerdo distintas de los solicitantes, requiriéndolas para que expongan, dentro del plazo especificado en el aviso, las razones por las que el acuerdo no debería depositarse. (4) Cuando no se demuestre causa suficiente que impida el depósito del acuerdo, el Tribunal ordenará que se deposite el acuerdo y dictará una orden de remisión al árbitro o árbitros designados conforme a las disposiciones del acuerdo o, en ausencia de tal disposición y si las partes no logran ponerse de acuerdo, el Tribunal nombrará a los árbitros de la manera prevista en la sección 139 de la presente Ley.»
Sección 152. Suspensión del pleito cuando existe un acuerdo de remisión a arbitraje
«(1) Cuando una parte de un acuerdo de remisión a arbitraje, o una persona que actúe en su nombre, entable un pleito contra otra parte del acuerdo, o contra una persona que actúe en su nombre, respecto de una cuestión que se haya acordado remitir a arbitraje, cualquier parte de dicho pleito podrá, en la primera oportunidad posible y antes de que comience la audiencia, solicitar al Tribunal la suspensión del pleito. (2) Si el Tribunal está convencido de que no existe motivo suficiente para que la cuestión no deba remitirse a arbitraje, conforme al acuerdo, y de que el solicitante estaba, en el momento en que se entabló el pleito, y sigue estando, dispuesto y preparado para hacer todo lo necesario para la debida conducción del arbitraje, podrá dictar una orden de suspensión del pleito.»
Sección 153. Aplicación de las disposiciones anteriores a controversias no planteadas ante el Tribunal
«Las disposiciones de las secciones 137 a 150 de la presente Ley, ambas inclusive, se aplicarán, en la medida de lo posible, a todos los procedimientos que se tramiten en virtud de la orden de remisión en el caso de controversias no planteadas ante los Tribunales.»
Sección 154. Arbitraje sin intervención del Tribunal
«(1) Cuando una cuestión haya sido remitida a arbitraje sin la intervención de un Tribunal y se haya dictado un laudo al respecto, cualquier persona interesada en el laudo podrá solicitar al Tribunal competente sobre la materia objeto del laudo que este sea depositado ante el Tribunal. (2) La solicitud se presentará por escrito y se numerará y registrará como un pleito entre el solicitante como demandante y las demás partes como demandadas. (3) El Tribunal ordenará que se dé aviso a las partes del arbitraje, requiriéndolas para que expongan las razones por las que el laudo no debería depositarse, y si el Tribunal está convencido de que no existe motivo de objeción al laudo y de que este es válido conforme al acuerdo de remisión, el Tribunal ordenará que se deposite el laudo y procederá a dictar sentencia conforme al laudo.»