Testi in vigore: Saint Vincent e Grenadine

Legge sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in Saint Vincent e Grenadine, nel testo originale e in traduzione italiana/inglese/francese/spagnola. Fa parte della sezione Testi in vigore multilingue, complementare a Legislazione internazionale e a Legislazione storica.

Nota importante. Questa sezione raccoglie il testo della normativa sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in ciascun paese, nella lingua originale, insieme a traduzioni realizzate con l'assistenza di un'intelligenza artificiale in italiano, inglese, francese e spagnolo (la lingua originale, quando già una delle quattro, non viene ritradotta). Le traduzioni non sono ufficiali: non sono certificate né hanno valore legale e possono contenere imprecisioni. Fanno sempre fede solo i testi ufficiali pubblicati dagli organi competenti di ciascun paese, richiamati nella sezione «Fonte» di ogni scheda. Per le disposizioni inserite in codici più ampi (es. un codice di procedura civile), sono riportati e tradotti solo gli articoli specificamente dedicati alla mediazione, non l'intero codice.

Fonte

Eastern Caribbean Supreme Court (ECSC), Civil Procedure Rules 2000, Practice Direction No. 7 of 2020 "Court-Connected Mediation (Re-Issue)" (Saint Vincent and The Grenadines) — emanata ai sensi della Part 4.2(2) delle CPR 2000 e integrativa della regola 25.1(h); sostituisce la precedente Practice Direction No. 1 of 2003. Fonte ufficiale: Eastern Caribbean Supreme Court, eccourts.org (PDF "MEDIATION-PRACTICE-DIRECTION-FINAL-SVG.pdf").

Saint Vincent e Grenadine non dispone di una legge organica sulla mediazione, ma — a differenza di molti altri Stati membri della ECSC — beneficia di una Practice Direction specificamente ri-emessa per il proprio territorio (la n. 7 del 2020, che sostituisce la precedente n. 1/2003 comune a tutti gli Stati membri), la quale disciplina in modo organico la mediazione court-connected: ambito di applicazione, Mediation Committee, rinvio a mediazione, selezione del mediatore, immunità e riservatezza. Il documento integrale consta di 81 pagine, comprensive di allegati/formulari (First, Second e Third Schedule) qui non riprodotti. Sono riportati di seguito il testo integrale della Sezione 1 (Nota introduttiva e ambito di applicazione), della Sezione 4 (Rinvio a mediazione) e della Sezione 5 (Immunità per la prestazione dei servizi di mediazione court-connected); sono omesse per ragioni di sintesi la Sezione 2 (Definizioni), la Sezione 3 (Mediation Committee) e la Sezione 6 e seguenti (selezione del mediatore, formulari).

Metodologia di verifica: la scheda di sintesi comparata "Le leggi sulla mediazione nel mondo" (mediareinformati.it, consultata su rinvio da mediaresenzaconfini.it/legislazione-internazionale) indicava per Saint Vincent e Grenadine l'assenza di legge autonoma e segnalava sia la ECSC CPR sia una specifica Mediation Practice Direction. Il testo è stato recuperato ed estratto verbatim dal PDF ufficiale tramite analisi diretta pagina per pagina (pagine 1-2 e 10-11 del documento); le sezioni qui riportate sono complete, senza troncamenti né lacune.

Testo originale (inglese)

EASTERN CARIBBEAN SUPREME COURT — CIVIL PROCEDURE RULES 2000

PRACTICE DIRECTION No. 7 of 2020

COURT-CONNECTED MEDIATION (Re-Issue)

(Saint Vincent and The Grenadines)

This Practice Direction is made pursuant to Part 4.2(2) of the Eastern Caribbean Supreme Court Civil Procedure Rules 2000 and supplements rule 25.1[h]. Practice Direction No. 1 of 2003 is revoked and substituted by this Practice Direction.

1. INTRODUCTORY NOTE

1.1 Court-connected mediation was introduced in Saint Lucia by Practice Direction No. 2 of 2002. Practice Direction No. 1 of 2003 extended court-connected mediation to all Member States and Territories and made provision for the referral to mediation for civil actions filed in the Court.

1.2 One of the Court's primary duties in furtherance of the overriding objective of dealing with cases justly is to actively encourage and assist parties to settle the whole or part of their dispute on terms that are fair to each party by using alternative forms of dispute resolution such as mediation and facilitating the use of such procedures. Part 25.1(h) of the Rules provides that the Court must actively manage cases, by "encouraging the parties to use any appropriate form of dispute resolution including, in particular, mediation, if the court considers it appropriate and facilitating the use of such procedures". In order to facilitate the use of such procedures and to provide litigants with a timely and cost-effective method as an alternative to the conventional way of resolving civil disputes, the Court instituted court-connected mediation in the Member States and Territories.

1.3 This Practice Direction does not apply to the following matters as excluded by Part 2.2(3) of the Rules: family proceedings (unless it has been so made to apply under any relevant family proceedings enactments or rules or where the parties voluntarily agree to attend mediation in family related matters), insolvency proceedings (including winding up of companies), non-contentious probate proceedings, proceedings when the High Court is acting as a prize court and any other proceedings in the Supreme Court instituted under any enactment, in so far as rules made under that enactment regulate those proceedings.

[Omesse: Sezione 2 "Definitions" e Sezione 3 "Mediation Committee".]

4. REFERRAL TO MEDIATION

4.1 A dispute may be referred to court-connected mediation either:

(a) on the application of the parties prior to or after the commencement of proceedings; or

(b) with the agreement of the parties, on the Court's own motion.

4.2 The procedures for the referral of a dispute to court-connected mediation are set out in paragraph 1 of the First Schedule to this Practice Direction.

4.3 Parties shall not be allowed to opt out of the Referral Order except by order of the Registrar (in cases where the Referral Order was made upon the filing of Form M1B) or a Master or Judge and upon adducing good and substantial reasons.

5. IMMUNITY FOR THE PROVISION OF COURT-CONNECTED MEDIATION SERVICES

5.1 A Mediator shall not be liable to any person for any act or omission in connection with the mediation, except to the extent such limitation of liability is prohibited by law.

5.2 A Mediator shall not be called as a witness to give evidence of any matter which occurred at any stage of the mediation or any confidential information which came to his/her knowledge during the mediation process.

5.3 The Mediation Committee or any Disciplinary Committee established by the Mediation Committee, shall not be liable to any person for any act or omission in connection with the performance of their duties, except to the extent such limitation of liability is prohibited by law.

Traduzione italiana

Traduzione non ufficiale.

EASTERN CARIBBEAN SUPREME COURT — REGOLE DI PROCEDURA CIVILE 2000

PRACTICE DIRECTION N. 7 DEL 2020

MEDIAZIONE COURT-CONNECTED (Ri-emissione)

(Saint Vincent e Grenadine)

La presente Practice Direction è emanata ai sensi della Part 4.2(2) delle Regole di Procedura Civile della Eastern Caribbean Supreme Court del 2000 e integra la regola 25.1(h). La Practice Direction n. 1 del 2003 è revocata e sostituita dalla presente.

1. NOTA INTRODUTTIVA

1.1 La mediazione court-connected è stata introdotta a Santa Lucia dalla Practice Direction n. 2 del 2002. La Practice Direction n. 1 del 2003 ha esteso la mediazione court-connected a tutti gli Stati membri e Territori e ha disciplinato il rinvio a mediazione delle azioni civili proposte dinanzi alla Corte.

1.2 Uno dei doveri primari della Corte, in attuazione dell'obiettivo generale di trattare le cause con giustizia, è quello di incoraggiare attivamente e assistere le parti nella composizione, totale o parziale, della loro controversia a condizioni eque per ciascuna parte, mediante il ricorso a forme alternative di risoluzione delle controversie quali la mediazione, e di agevolarne l'utilizzo. La Part 25.1(h) delle Regole prevede che la Corte gestisca attivamente le cause "incoraggiando le parti a ricorrere a qualsiasi forma appropriata di risoluzione delle controversie, in particolare la mediazione, ove il tribunale lo ritenga opportuno, e agevolando l'utilizzo di tali procedure". Al fine di agevolare l'utilizzo di tali procedure e di offrire ai litiganti un metodo tempestivo ed economico quale alternativa alle modalità tradizionali di risoluzione delle controversie civili, la Corte ha istituito la mediazione court-connected negli Stati membri e nei Territori.

1.3 La presente Practice Direction non si applica alle seguenti materie, escluse ai sensi della Part 2.2(3) delle Regole: i procedimenti in materia di famiglia (salvo che la sua applicazione sia stata estesa da norme o regole in materia di famiglia, o le parti acconsentano volontariamente a partecipare a mediazione in materie familiari), i procedimenti di insolvenza (compresa la liquidazione delle società), i procedimenti di successione non contenziosi, i procedimenti in cui l'High Court agisce quale corte delle prede belliche (prize court), e ogni altro procedimento dinanzi alla Supreme Court instaurato ai sensi di una normativa speciale, nella misura in cui tale normativa disciplini autonomamente il procedimento.

[Omesse: Sezione 2 "Definizioni" e Sezione 3 "Mediation Committee".]

4. RINVIO A MEDIAZIONE

4.1 Una controversia può essere rinviata a mediazione court-connected:

(a) su istanza delle parti, prima o dopo l'instaurazione del procedimento; oppure

(b) con l'accordo delle parti, su iniziativa della Corte.

4.2 Le modalità di rinvio di una controversia a mediazione court-connected sono stabilite al paragrafo 1 del Primo Allegato (First Schedule) alla presente Practice Direction.

4.3 Le parti non possono sottrarsi all'ordinanza di rinvio se non per ordine del Registrar (nei casi in cui l'ordinanza di rinvio sia stata emessa a seguito del deposito del modulo M1B) oppure di un Master o di un Giudice, e previa allegazione di ragioni valide e sostanziali.

5. IMMUNITÀ PER LA PRESTAZIONE DEI SERVIZI DI MEDIAZIONE COURT-CONNECTED

5.1 Il mediatore non risponde nei confronti di alcuna persona per atti o omissioni connessi alla mediazione, salvo nei limiti in cui tale esclusione di responsabilità sia vietata dalla legge.

5.2 Il mediatore non può essere chiamato a testimoniare su fatti avvenuti in qualsiasi fase della mediazione o su informazioni riservate di cui sia venuto a conoscenza durante il processo di mediazione.

5.3 Il Mediation Committee, o qualsiasi Comitato Disciplinare da esso istituito, non risponde nei confronti di alcuna persona per atti o omissioni connessi allo svolgimento delle proprie funzioni, salvo nei limiti in cui tale esclusione di responsabilità sia vietata dalla legge.

Traduzione francese

Traduction non officielle.

EASTERN CARIBBEAN SUPREME COURT — RÈGLES DE PROCÉDURE CIVILE 2000

PRACTICE DIRECTION N° 7 DE 2020

MÉDIATION LIÉE À UNE INSTANCE JUDICIAIRE (Nouvelle édition)

(Saint-Vincent-et-les-Grenadines)

La présente Practice Direction est prise en application de la Part 4.2(2) des Règles de procédure civile de la Eastern Caribbean Supreme Court de 2000 et complète la règle 25.1(h). La Practice Direction n° 1 de 2003 est abrogée et remplacée par la présente.

1. NOTE INTRODUCTIVE

1.1 La médiation liée à une instance judiciaire a été introduite à Sainte-Lucie par la Practice Direction n° 2 de 2002. La Practice Direction n° 1 de 2003 a étendu la médiation liée à une instance judiciaire à tous les États membres et Territoires et a réglementé le renvoi à la médiation des actions civiles introduites devant la Cour.

1.2 L'un des devoirs premiers de la Cour, dans la poursuite de l'objectif général de traiter les affaires avec justice, est d'encourager activement et d'aider les parties à régler, en tout ou en partie, leur différend à des conditions équitables pour chacune d'elles, en recourant à des modes alternatifs de règlement des différends tels que la médiation, et d'en faciliter l'usage. La Part 25.1(h) des Règles dispose que la Cour doit gérer activement les affaires en « encourageant les parties à recourir à toute forme appropriée de règlement des différends, notamment la médiation, lorsque le tribunal l'estime opportun, et en facilitant le recours à ces procédures ». Afin de faciliter le recours à ces procédures et d'offrir aux justiciables une méthode rapide et économique, alternative aux modes classiques de règlement des litiges civils, la Cour a institué la médiation liée à une instance judiciaire dans les États membres et les Territoires.

1.3 La présente Practice Direction ne s'applique pas aux matières suivantes, exclues en vertu de la Part 2.2(3) des Règles : les procédures familiales (sauf application étendue par des textes ou règles en matière familiale, ou consentement volontaire des parties à participer à une médiation en matière familiale), les procédures d'insolvabilité (y compris la liquidation des sociétés), les procédures de succession non contentieuses, les procédures dans lesquelles la High Court statue en tant que juridiction des prises maritimes (prize court), et toute autre procédure devant la Supreme Court engagée en vertu d'un texte particulier, dans la mesure où les règles prises en application de ce texte régissent elles-mêmes la procédure.

[Omises : Section 2 « Definitions » et Section 3 « Mediation Committee ».]

4. RENVOI À LA MÉDIATION

4.1 Un différend peut être renvoyé à la médiation liée à une instance judiciaire :

(a) sur requête des parties, avant ou après l'introduction de l'instance ; ou

(b) avec l'accord des parties, sur l'initiative de la Cour.

4.2 Les modalités de renvoi d'un différend à la médiation liée à une instance judiciaire sont énoncées au paragraphe 1 de la première annexe (First Schedule) à la présente Practice Direction.

4.3 Les parties ne peuvent se soustraire à l'ordonnance de renvoi que par ordonnance du Registrar (dans les cas où l'ordonnance de renvoi a été rendue à la suite du dépôt du formulaire M1B) ou d'un Master ou d'un juge, et moyennant la présentation de motifs valables et substantiels.

5. IMMUNITÉ POUR LA FOURNITURE DES SERVICES DE MÉDIATION LIÉE À UNE INSTANCE JUDICIAIRE

5.1 Le médiateur n'engage sa responsabilité envers quiconque pour tout acte ou omission lié à la médiation, sauf dans la mesure où une telle limitation de responsabilité est interdite par la loi.

5.2 Le médiateur ne peut être appelé à témoigner sur des faits survenus à quelque stade que ce soit de la médiation, ni sur des informations confidentielles dont il aurait eu connaissance au cours du processus de médiation.

5.3 Le Mediation Committee, ou tout comité disciplinaire institué par celui-ci, n'engage sa responsabilité envers quiconque pour tout acte ou omission lié à l'exercice de ses fonctions, sauf dans la mesure où une telle limitation de responsabilité est interdite par la loi.

Traduzione spagnola

Traducción no oficial.

EASTERN CARIBBEAN SUPREME COURT — REGLAS DE PROCEDIMIENTO CIVIL 2000

PRACTICE DIRECTION N.º 7 DE 2020

MEDIACIÓN VINCULADA AL PROCEDIMIENTO JUDICIAL (Reedición)

(San Vicente y las Granadinas)

La presente Practice Direction se dicta en virtud de la Part 4.2(2) de las Reglas de Procedimiento Civil de la Eastern Caribbean Supreme Court de 2000 y complementa la regla 25.1(h). La Practice Direction n.º 1 de 2003 queda revocada y sustituida por la presente.

1. NOTA introductoria

1.1 La mediación vinculada al procedimiento judicial fue introducida en Santa Lucía por la Practice Direction n.º 2 de 2002. La Practice Direction n.º 1 de 2003 extendió la mediación vinculada al procedimiento judicial a todos los Estados miembros y Territorios y reguló la remisión a mediación de las acciones civiles presentadas ante el Tribunal.

1.2 Uno de los deberes primordiales del Tribunal, en cumplimiento del objetivo general de tramitar los asuntos con justicia, consiste en fomentar activamente y asistir a las partes para que resuelvan, total o parcialmente, su controversia en condiciones justas para cada una de ellas, mediante el uso de formas alternativas de resolución de controversias como la mediación, y en facilitar su utilización. La Part 25.1(h) de las Reglas dispone que el Tribunal debe gestionar activamente los asuntos "alentando a las partes a recurrir a cualquier forma apropiada de resolución de controversias, en particular la mediación, cuando el tribunal lo considere oportuno, y facilitando el uso de dichos procedimientos". Con el fin de facilitar el uso de estos procedimientos y de ofrecer a los litigantes un método rápido y económico como alternativa a la forma convencional de resolver controversias civiles, el Tribunal instituyó la mediación vinculada al procedimiento judicial en los Estados miembros y Territorios.

1.3 La presente Practice Direction no se aplica a las siguientes materias, excluidas en virtud de la Part 2.2(3) de las Reglas: los procedimientos de familia (salvo que se haya extendido su aplicación mediante disposiciones o reglas en materia de familia, o que las partes consientan voluntariamente en asistir a mediación en asuntos familiares), los procedimientos de insolvencia (incluida la liquidación de sociedades), los procedimientos sucesorios no contenciosos, los procedimientos en que el High Court actúe como tribunal de presas marítimas (prize court), y cualquier otro procedimiento ante la Supreme Court incoado en virtud de una disposición especial, en la medida en que las reglas dictadas conforme a dicha disposición regulen por sí mismas el procedimiento.

[Omitidas: Sección 2 "Definitions" y Sección 3 "Mediation Committee".]

4. REMISIÓN A MEDIACIÓN

4.1 Una controversia podrá remitirse a mediación vinculada al procedimiento judicial:

(a) a solicitud de las partes, antes o después del inicio del procedimiento; o

(b) con el acuerdo de las partes, por iniciativa propia del Tribunal.

4.2 El procedimiento para la remisión de una controversia a mediación vinculada al procedimiento judicial se establece en el párrafo 1 del Primer Anexo (First Schedule) de la presente Practice Direction.

4.3 Las partes no podrán sustraerse a la orden de remisión salvo por orden del Registrar (en los casos en que la orden de remisión se hubiera dictado tras la presentación del formulario M1B) o de un Master o Juez, y previa alegación de razones válidas y sustanciales.

5. INMUNIDAD POR LA PRESTACIÓN DE SERVICIOS DE MEDIACIÓN VINCULADA AL PROCEDIMIENTO JUDICIAL

5.1 El mediador no será responsable ante ninguna persona por actos u omisiones relacionados con la mediación, salvo en la medida en que dicha limitación de responsabilidad esté prohibida por la ley.

5.2 El mediador no podrá ser llamado a declarar como testigo sobre ningún hecho ocurrido en cualquier fase de la mediación, ni sobre información confidencial que hubiera llegado a su conocimiento durante el proceso de mediación.

5.3 El Mediation Committee, o cualquier Comité Disciplinario establecido por este, no será responsable ante ninguna persona por actos u omisiones relacionados con el desempeño de sus funciones, salvo en la medida en que dicha limitación de responsabilidad esté prohibida por la ley.