Testi in vigore: Kosovo
Legge sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in Kosovo, nel testo originale e in traduzione italiana/inglese/francese/spagnola. Fa parte della sezione Testi in vigore multilingue, complementare a Legislazione internazionale e a Legislazione storica.
Nota importante. Questa sezione raccoglie il testo della normativa sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in ciascun paese, nella lingua originale, insieme a traduzioni realizzate con l'assistenza di un'intelligenza artificiale in italiano, inglese, francese e spagnolo (la lingua originale, quando già una delle quattro, non viene ritradotta). Le traduzioni non sono ufficiali: non sono certificate né hanno valore legale e possono contenere imprecisioni. Fanno sempre fede solo i testi ufficiali pubblicati dagli organi competenti di ciascun paese, richiamati nella sezione «Fonte» di ogni scheda. Per le disposizioni inserite in codici più ampi (es. un codice di procedura civile), sono riportati e tradotti solo gli articoli specificamente dedicati alla mediazione, non l'intero codice.
Fonte
La normativa attualmente in vigore in materia di mediazione civile, commerciale, familiare, del lavoro e amministrativa in Kosovo è la Ligji Nr. 06/L-009 për Ndërmjetësim (Legge n. 06/L-009 sulla Mediazione), approvata dall'Assemblea del Kosovo il 23 luglio 2018, promulgata con decreto presidenziale DL-032-2018 dell'8 agosto 2018 e pubblicata nella Gazeta Zyrtare e Republikës së Kosovës (Gazzetta Ufficiale) n. 14 del 20 agosto 2018. La legge è entrata in vigore quindici giorni dopo la pubblicazione (settembre 2018) e, secondo il proprio articolo finale, ha abrogato la precedente legge sulla mediazione, la Ligji Nr. 03/L-057 për Ndërmjetësim (2008). Dalle ricerche svolte in questa sessione (fino ad agosto 2026) non risultano ulteriori leggi di modifica o sostituzione della 06/L-009: essa risulta tuttora la legge di riferimento, così come confermato dalla scheda ufficiale nella Gazzetta Ufficiale del Kosovo e dalla pagina dedicata dell'Oda e Ndërmjetësuesve të Kosovës (Camera dei Mediatori del Kosovo).
La legge recepisce espressamente, come dichiarato nel proprio art. 1, i principi della Direttiva 2008/52/CE del Parlamento Europeo sulla mediazione in materia civile e commerciale. È strutturata in 29 articoli, suddivisi in sei capitoli: I. Disposizioni generali (artt. 1-3: scopo, ambito di applicazione, definizioni); II. Principi della mediazione (artt. 4-7: volontarietà, uguaglianza delle parti, imparzialità e indipendenza del mediatore, riservatezza); III. Procedura (artt. 8-19: avvio, mediazione obbligatoria in alcune materie familiari e di proprietà, scelta del mediatore, svolgimento, accordo di mediazione ed effetto esecutivo, costi); IV. Camera dei Mediatori, mediatore e registro (artt. 20-23: istituzione della Oda e Ndërmjetësuesve, requisiti e licenza del mediatore, registro dei mediatori licenziati); V. Diritti e obblighi (artt. 24-26 circa: responsabilità, compensi, vigilanza); VI. Disposizioni transitorie e finali (artt. 27-29: atti sublegali, abrogazione della legge del 2008, entrata in vigore).
Livello di affidabilità e limiti di reperibilità. Medio-alto per le disposizioni citate testualmente qui sotto, parziale/riassuntivo per il resto dell'articolato. Il testo originale albanese è pubblicato sul portale ufficiale della Gazzetta Ufficiale del Kosovo (gzk.rks-gov.net), ma l'accesso diretto a quel dominio non è risultato possibile con gli strumenti disponibili in questa sessione (blocco di rete). È stato invece possibile reperire ed estrarre — tramite il portale regionale Balkan Mediation (balkanmediation.org), che pubblica copie PDF della legge sia in albanese sia in una traduzione inglese ufficiale/di cortesia — i seguenti elementi: - il titolo, la data di adozione (23 luglio 2018) e la struttura completa in capitoli e articoli (confermata anche incrociando con l'estratto del portale della Gazzetta Ufficiale); - citazioni letterali brevi, sia in albanese sia nella versione inglese, per gli articoli 1-10 (scopo, ambito, definizioni, principi, avvio della procedura, mediazione obbligatoria, scelta del mediatore); - citazioni letterali brevi per singole disposizioni degli articoli 14-15 (effetto giuridico dell'accordo di mediazione), 19 (costi), 21-22 (Camera dei Mediatori e requisiti del mediatore) e 28-29 (abrogazione ed entrata in vigore).
Per gli articoli 11-13, 16-18, 20, 23-27 non è stato possibile ottenere una citazione letterale continua tramite gli strumenti di estrazione disponibili in questa sessione (che impongono limiti di lunghezza per singola citazione); per queste parti viene qui fornita una sintesi del contenuto, non una citazione, chiaramente segnalata come tale. Per il testo consolidato integrale si rinvia alle fonti primarie elencate sotto. Non risultano, dalle ricerche svolte, riforme della legge sulla mediazione successive al 2018.
Fonti consultate: - Gazeta Zyrtare e Republikës së Kosovës, scheda ufficiale dell'atto, Ligji Nr. 06/L-009 për Ndërmjetësim: https://gzk.rks-gov.net/ActDocumentDetail.aspx?ActID=17769 - Gazeta Zyrtare e Republikës së Kosovës, scheda della legge previgente abrogata, Ligji Nr. 03/L-057 për Ndërmjetësim (2008): https://gzk.rks-gov.net/ActDetail.aspx?ActID=2592 - Balkan Mediation, testo PDF in albanese, Law No. 06/L-009 on Mediation (2018): https://www.balkanmediation.org/wp-content/uploads/2020/12/KOS-Mediation-Law-2018-ALB.pdf - Balkan Mediation, traduzione PDF in inglese, Law No. 06/L-009 on Mediation: https://www.balkanmediation.org/wp-content/uploads/2020/12/KOS-Mediation-Law-ENG.pdf - Balkan Mediation, libreria documenti Kosovo: https://www.balkanmediation.org/library/kosovo/ - Oda e Ndërmjetësuesve të Kosovës (Camera dei Mediatori del Kosovo), legislazione primaria: https://ndermjetesimi.com/legjislacioni-primar/ - Oda e Ndërmjetësuesve të Kosovës, storia e cornice normativa: https://ndermjetesimi.com/en/historiku/ - Këshilli Gjyqësor i Kosovës (Consiglio Giudiziario del Kosovo), pagina sulla mediazione: https://www.gjyqesori-rks.org/mediation/?lang=en - Ministria e Drejtësisë (Ministero della Giustizia del Kosovo), pagina leggi: https://md.rks-gov.net/en/laws/ - KosAdvisors, Administrative Instruction (MJ) No. 03/2019 on Licensing Mediators in the Republic of Kosovo: http://kosadvisors.com/index.php/2020/01/13/administrative-instruction-mj-no-03-2019-on-licensing-mediators-in-the-republic-of-kosovo/
Testo originale (albanese)
Nota: le citazioni seguenti sono estratti letterali brevi, verificati tramite gli strumenti disponibili; le parti indicate come "sintesi" non sono citazioni letterali. Le formule ricorrenti come "Neni X" indicano la numerazione ufficiale degli articoli.
KAPITULLI I — DISPOZITAT E PËRGJITHSHME
Neni 1 — Qëllimi
"Ky ligj rregullon mënyrën, funksionimin, procedurën dhe organizimin e ndërmjetësimit."
La legge è dichiarata conforme alla Direttiva 2008/52/KE del Parlamento Europeo sulla mediazione in materia civile e commerciale.
Neni 2 — Fushëveprimi
"Dispozitat e këtij ligji zbatohen në procedurën e ndërmjetësimit në marrëdhëniet kontestuese" në çështje juridiko-pasurore, tregtare, familjare dhe të punës.
"Ndërmjetësimi nuk zbatohet për rastet që kanë të bëjnë me dhunën në familje."
Neni 3 — Përkufizimet
"Ndërmjetësimi — nënkupton procedurën jashtëgjyqësore për zgjidhjen e kontesteve."
"Ndërmjetësuesi, është persona i tretë, i paanshëm, i licencuar nga Ministria e Drejtësisë."
"Marrëveshja e ndërmjetësimit ka fuqinë e titullit ekzekutiv — përmbarues."
KAPITULLI II — PARIMET E NDËRMJETËSIMIT
Neni 4 — Shprehja e vullnetit
"Procedura e ndërmjetësimit zhvillohet me vullnetin e lirë të palëve, i shprehur gojarisht dhe me shkrim."
Neni 5 — Barazia e palëve
"Në procedurën e ndërmjetësimit palët janë të barabarta dhe kanë të drejta dhe detyrime në pajtim me ligjin."
Neni 6 — Paanshmëria dhe pavarësia
"Ndërmjetësuesi gjatë zhvillimit të procedurës së ndërmjetësimit është plotësisht i pavarur dhe i paanshëm."
Neni 7 — Privatësia dhe konfidencialiteti
"Procedura e ndërmjetësimit është e natyrës konfidenciale."
Le dichiarazioni delle parti e le altre informazioni fornite nel corso della procedura non possono essere utilizzate come prova in altri procedimenti senza il consenso delle parti.
KAPITULLI III — PROCEDURA
Neni 8 — Inicimi i procedurës
"Procedura e ndërmjetësimit mund të iniciohet nga palët, gjykata, prokuroria apo organi kompetent administrativ."
La mancata risposta a un invito alla mediazione entro quindici giorni equivale a rifiuto.
Neni 9 — Ndërmjetësimi i detyrueshëm
Per le controversie familiari su mantenimento, affidamento, contatti e patrimonio coniugale, nonché per talune controversie in materia di proprietà (servitù, indennizzi), il giudice "duhet të informojë dhe obligojë palët në procedurën e ndërmjetësimit" (deve informare e obbligare le parti al procedimento di mediazione), concedendo un termine di trenta giorni per tentare la mediazione prima di proseguire il giudizio.
Neni 10 — Përzgjedhja e ndërmjetësuesit
"Palët duhet të zgjedhin vullnetarisht ndërmjetësuesin nga regjistri" i ndërmjetësuesve të licencuar nga Ministria e Drejtësisë.
Nenet 11-13 (sintesi, non citazione letterale): disciplinano lo svolgimento pratico della procedura di mediazione — fissazione della prima seduta, luogo e modalità di svolgimento, possibilità di sedute separate con ciascuna parte (caucus), assistenza da parte di rappresentanti legali o altri accompagnatori, e la conclusione della procedura in caso di mancato accordo.
Neni 14 — Marrëveshja për zgjedhjen e ndërmjetësuar
La conclusione dell'accordo di mediazione dipende esclusivamente dalla volontà libera delle parti; una volta raggiunto, il mediatore redige il documento scritto che le parti sottoscrivono.
Neni 15 — Efekti juridik i marrëveshjes
L'accordo di mediazione raggiunto per iscritto, se il procedimento è stato avviato su iniziativa di un organo giudiziario o della procura, viene trasmesso all'organo competente e acquisisce forza di titolo esecutivo secondo le modalità previste dalla legge sulla procedura esecutiva; se il procedimento è stato avviato per iniziativa autonoma delle parti, l'accordo può ugualmente acquisire forza di titolo esecutivo.
Nenet 16-18 (sintesi): regolano i termini di durata della procedura (di regola novanta giorni, prorogabili di ulteriori trenta su accordo delle parti o autorizzazione dell'organo di riferimento), la sospensione dei termini processuali durante il tentativo di mediazione e le cause di conclusione anticipata del procedimento.
Neni 19 — Shpenzimet e procedurës
"Shpenzimet e procedurës së ndërmjetësimit paguhen proporcionalisht nga palët" (le spese della procedura di mediazione sono pagate proporzionalmente dalle parti), salvo diverso accordo tra le parti; la tariffa del mediatore è disciplinata con atto sublegale del Ministero della Giustizia.
KAPITULLI IV — ODA E NDËRMJETËSUESVE, NDËRMJETËSUESI DHE REGJISTRI
Neni 20 (sintesi): disciplina l'istituzione e le competenze del registro dei mediatori licenziati, tenuto dal Ministero della Giustizia.
Neni 21 — Oda e Ndërmjetësuesve
"Oda e Ndërmjetësuesve" është "person juridik i pavarur jofitimprurës" che agisce in conformità con la presente legge e con il proprio statuto, adottato dall'Assemblea Generale dei mediatori.
Neni 22 — Kushtet për ndërmjetësuesin
Può essere mediatore la persona che soddisfa le condizioni previste: possesso di una laurea universitaria, piena capacità di agire, e superamento con esito positivo del corso di formazione per mediatori riconosciuto dal Ministero della Giustizia.
Neni 23 (sintesi): disciplina la procedura di licenza (rilascio, rinnovo, sospensione e revoca) del mediatore da parte del Ministero della Giustizia.
KAPITULLI V — TË DREJTAT DHE DETYRIMET
Nenet 24-26 (sintesi): disciplinano diritti, doveri e responsabilità disciplinare dei mediatori, il compenso del mediatore e le competenze di vigilanza del Ministero della Giustizia sull'attività di mediazione e sulla Camera dei Mediatori.
KAPITULLI VI — DISPOZITAT KALIMTARE DHE PËRFUNDIMTARE
Neni 27 (sintesi): prevede l'adozione, entro un termine determinato dall'entrata in vigore della legge, degli atti sublegali necessari alla sua attuazione (in particolare da parte del Ministero della Giustizia, del Consiglio Giudiziario e del Consiglio della Procura).
Neni 28 — Shfuqizimi
"Me hyrjen në fuqi të këtij ligji, shfuqizohet Ligji Nr. 03/L-057 për Ndërmjetësim."
Neni 29 — Hyrja në fuqi
"Ky ligj hyn në fuqi pesëmbëdhjetë (15) ditë pas publikimit në Gazetën Zyrtare të Republikës së Kosovës."
Traduzione italiana
Traduzione non ufficiale.
CAPITOLO I — DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1 — Scopo
"La presente legge disciplina le modalità, il funzionamento, la procedura e l'organizzazione della mediazione."
La legge è dichiarata conforme alla Direttiva 2008/52/CE del Parlamento Europeo relativa a determinati aspetti della mediazione in materia civile e commerciale.
Articolo 2 — Ambito di applicazione
"Le disposizioni della presente legge si applicano alla procedura di mediazione nei rapporti controversi" in materia patrimoniale-giuridica, commerciale, familiare e di lavoro.
"La mediazione non si applica ai casi riguardanti la violenza domestica."
Articolo 3 — Definizioni
"Mediazione — indica la procedura extragiudiziale per la risoluzione delle controversie."
"Il mediatore è il terzo soggetto, imparziale, licenziato dal Ministero della Giustizia."
"L'accordo di mediazione ha la forza di titolo esecutivo."
CAPITOLO II — PRINCIPI DELLA MEDIAZIONE
Articolo 4 — Espressione della volontà
"La procedura di mediazione si svolge con la libera volontà delle parti, espressa sia oralmente che per iscritto."
Articolo 5 — Uguaglianza delle parti
"Nella procedura di mediazione le parti sono uguali e hanno diritti e obblighi conformi alla legge."
Articolo 6 — Imparzialità e indipendenza
"Il mediatore, nello svolgimento della procedura di mediazione, è pienamente indipendente e imparziale."
Articolo 7 — Riservatezza
"La procedura di mediazione ha natura confidenziale."
Le dichiarazioni delle parti e le altre informazioni fornite nel corso della procedura non possono essere utilizzate come prova in altri procedimenti senza il consenso delle parti.
CAPITOLO III — PROCEDURA
Articolo 8 — Avvio della procedura
"La procedura di mediazione può essere avviata dalle parti, dal tribunale, dalla procura o da un organo amministrativo competente."
La mancata risposta a un invito alla mediazione entro quindici giorni equivale a rifiuto.
Articolo 9 — Mediazione obbligatoria
Per le controversie familiari su mantenimento, affidamento, contatti e patrimonio coniugale, nonché per talune controversie in materia di proprietà (servitù, indennizzi), il giudice deve informare e obbligare le parti alla procedura di mediazione, concedendo un termine di trenta giorni per tentare la mediazione prima di proseguire il giudizio.
Articolo 10 — Scelta del mediatore
"Le parti devono scegliere volontariamente il mediatore dal registro" dei mediatori licenziati dal Ministero della Giustizia.
Articoli 11-13 (sintesi, non traduzione letterale): disciplinano lo svolgimento pratico della procedura — fissazione della prima seduta, luogo e modalità, possibilità di sedute separate con ciascuna parte (caucus), assistenza da parte di rappresentanti legali o altri accompagnatori, e conclusione della procedura in caso di mancato accordo.
Articolo 14 — Accordo per la scelta consensuale del mediatore
La conclusione dell'accordo di mediazione dipende esclusivamente dalla volontà libera delle parti; una volta raggiunto, il mediatore redige il documento scritto che le parti sottoscrivono.
Articolo 15 — Effetto giuridico dell'accordo
L'accordo di mediazione raggiunto per iscritto, se il procedimento è stato avviato su iniziativa di un organo giudiziario o della procura, viene trasmesso all'organo competente e acquisisce forza di titolo esecutivo secondo le modalità previste dalla legge sulla procedura esecutiva; se il procedimento è stato avviato per iniziativa autonoma delle parti, l'accordo può ugualmente acquisire forza di titolo esecutivo.
Articoli 16-18 (sintesi): regolano la durata della procedura (di regola novanta giorni, prorogabili di ulteriori trenta su accordo delle parti o autorizzazione dell'organo di riferimento), la sospensione dei termini processuali durante il tentativo di mediazione e le cause di conclusione anticipata.
Articolo 19 — Spese della procedura
"Le spese della procedura di mediazione sono pagate proporzionalmente dalle parti," salvo diverso accordo tra le parti; la tariffa del mediatore è disciplinata con atto sublegale del Ministero della Giustizia.
CAPITOLO IV — CAMERA DEI MEDIATORI, MEDIATORE E REGISTRO
Articolo 20 (sintesi): disciplina l'istituzione e le competenze del registro dei mediatori licenziati, tenuto dal Ministero della Giustizia.
Articolo 21 — Camera dei Mediatori
La Camera dei Mediatori è una persona giuridica indipendente senza scopo di lucro, che agisce in conformità con la presente legge e con il proprio statuto, adottato dall'Assemblea Generale dei mediatori.
Articolo 22 — Requisiti del mediatore
Può essere mediatore la persona che soddisfa le condizioni previste: possesso di una laurea universitaria, piena capacità di agire, e superamento con esito positivo del corso di formazione per mediatori riconosciuto dal Ministero della Giustizia.
Articolo 23 (sintesi): disciplina la procedura di licenza (rilascio, rinnovo, sospensione e revoca) del mediatore da parte del Ministero della Giustizia.
CAPITOLO V — DIRITTI E OBBLIGHI
Articoli 24-26 (sintesi): disciplinano diritti, doveri e responsabilità disciplinare dei mediatori, il compenso del mediatore e le competenze di vigilanza del Ministero della Giustizia sull'attività di mediazione e sulla Camera dei Mediatori.
CAPITOLO VI — DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI
Articolo 27 (sintesi): prevede l'adozione, entro un termine determinato dall'entrata in vigore della legge, degli atti sublegali necessari alla sua attuazione (in particolare da parte del Ministero della Giustizia, del Consiglio Giudiziario e del Consiglio della Procura).
Articolo 28 — Abrogazione
"Con l'entrata in vigore della presente legge, è abrogata la Legge n. 03/L-057 sulla Mediazione."
Articolo 29 — Entrata in vigore
"La presente legge entra in vigore quindici (15) giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica del Kosovo."
Traduzione inglese
Unofficial translation.
CHAPTER I — GENERAL PROVISIONS
Article 1 — Purpose
"This Law regulates the manner, functioning, procedure and organization of mediation."
The Law is stated to be in compliance with Directive 2008/52/EC of the European Parliament on certain aspects of mediation in civil and commercial matters.
Article 2 — Scope
"The provisions of this Law apply to the mediation procedure in contested relations" in legal-property, commercial, family and labour matters.
"Mediation shall not apply to cases related to domestic violence."
Article 3 — Definitions
"Mediation — means the extra-judicial procedure for settling disputes."
"The mediator is the impartial third person, licensed by the Ministry of Justice."
"The mediation agreement has the force of an enforcement/executive title."
CHAPTER II — PRINCIPLES OF MEDIATION
Article 4 — Expression of will
"The mediation procedure shall be conducted with the free will of the parties, expressed both orally and in writing."
Article 5 — Equality of the parties
"In the mediation procedure the parties are equal and have rights and obligations in accordance with the law."
Article 6 — Impartiality and independence
"The mediator, in conducting the mediation procedure, shall be fully independent and impartial."
Article 7 — Confidentiality
"The mediation procedure is of a confidential nature."
The statements of the parties and other information provided during the procedure may not be used as evidence in other proceedings without the consent of the parties.
CHAPTER III — PROCEDURE
Article 8 — Initiation of the procedure
"The mediation procedure may be initiated by the parties, the court, the prosecution office, or a competent administrative body."
Failure to respond to a mediation invitation within fifteen days is deemed a refusal.
Article 9 — Mandatory mediation
For family disputes concerning maintenance, custody, contact and marital property, as well as certain property disputes (servitudes, compensation), the judge must inform and require the parties to attempt mediation, granting a thirty-day period before the judicial proceeding continues.
Article 10 — Selection of the mediator
"The parties shall voluntarily choose the mediator from the register" of mediators licensed by the Ministry of Justice.
Articles 11-13 (summary, not a literal translation): govern the practical conduct of the procedure — scheduling of the first session, venue and manner of conduct, the possibility of separate sessions with each party (caucus), assistance from legal representatives or other companions, and closure of the procedure where no agreement is reached.
Article 14 — Agreement on the selection of the mediator
The conclusion of the mediation agreement depends exclusively on the free will of the parties; once reached, the mediator drafts the written document, which the parties sign.
Article 15 — Legal effect of the agreement
A mediation agreement reached in writing, where the procedure was initiated by a court, prosecution office or administrative body, is forwarded to the competent body and acquires the force of an enforceable title in accordance with the enforcement procedure legislation; where the procedure was initiated on the parties' own initiative, the agreement may likewise acquire enforceable force.
Articles 16-18 (summary): regulate the duration of the procedure (as a rule ninety days, extendable by a further thirty by agreement of the parties or authorisation of the referring body), suspension of procedural deadlines during the mediation attempt, and grounds for early termination.
Article 19 — Costs of the procedure
"The costs of the mediation procedure shall be paid proportionally by the parties," unless otherwise agreed; the mediator's fee is regulated by sub-legal act of the Ministry of Justice.
CHAPTER IV — CHAMBER OF MEDIATORS, MEDIATOR AND REGISTER
Article 20 (summary): governs the establishment and functioning of the register of licensed mediators, kept by the Ministry of Justice.
Article 21 — Chamber of Mediators
The Chamber of Mediators is an independent non-profit legal person, acting in compliance with this Law and its own statute, adopted by the General Assembly of mediators.
Article 22 — Requirements for the mediator
A person may be a mediator if they meet the prescribed conditions: hold a university degree, have full legal capacity, and have successfully completed the mediator training course recognised by the Ministry of Justice.
Article 23 (summary): governs the licensing procedure (issuance, renewal, suspension and revocation) of mediators by the Ministry of Justice.
CHAPTER V — RIGHTS AND OBLIGATIONS
Articles 24-26 (summary): govern the rights, duties and disciplinary responsibility of mediators, the mediator's remuneration, and the Ministry of Justice's supervisory powers over mediation activity and the Chamber of Mediators.
CHAPTER VI — TRANSITIONAL AND FINAL PROVISIONS
Article 27 (summary): provides for the adoption, within a period set from the entry into force of the Law, of the sub-legal acts necessary for its implementation (in particular by the Ministry of Justice, the Judicial Council and the Prosecutorial Council).
Article 28 — Repeal
"With the entry into force of this Law, Law No. 03/L-057 on Mediation is repealed."
Article 29 — Entry into force
"This Law shall enter into force fifteen (15) days after its publication in the Official Gazette of the Republic of Kosovo."
Traduzione francese
Traduction non officielle.
CHAPITRE I — DISPOSITIONS GÉNÉRALES
Article 1er — Objet
« La présente loi régit le mode, le fonctionnement, la procédure et l'organisation de la médiation. »
La loi est déclarée conforme à la directive 2008/52/CE du Parlement européen sur certains aspects de la médiation en matière civile et commerciale.
Article 2 — Champ d'application
« Les dispositions de la présente loi s'appliquent à la procédure de médiation dans les rapports litigieux » en matière patrimoniale-juridique, commerciale, familiale et de travail.
« La médiation ne s'applique pas aux affaires relatives à la violence domestique. »
Article 3 — Définitions
« Médiation — désigne la procédure extrajudiciaire de règlement des litiges. »
« Le médiateur est le tiers impartial, agréé par le ministère de la Justice. »
« L'accord de médiation a la force d'un titre exécutoire. »
CHAPITRE II — PRINCIPES DE LA MÉDIATION
Article 4 — Expression de la volonté
« La procédure de médiation se déroule selon la libre volonté des parties, exprimée tant oralement que par écrit. »
Article 5 — Égalité des parties
« Dans la procédure de médiation, les parties sont égales et disposent de droits et d'obligations conformes à la loi. »
Article 6 — Impartialité et indépendance
« Le médiateur, dans la conduite de la procédure de médiation, est pleinement indépendant et impartial. »
Article 7 — Confidentialité
« La procédure de médiation est de nature confidentielle. »
Les déclarations des parties et les autres informations communiquées au cours de la procédure ne peuvent être utilisées comme preuve dans d'autres procédures sans le consentement des parties.
CHAPITRE III — PROCÉDURE
Article 8 — Ouverture de la procédure
« La procédure de médiation peut être engagée par les parties, le tribunal, le parquet ou un organe administratif compétent. »
L'absence de réponse à une invitation à la médiation dans un délai de quinze jours vaut refus.
Article 9 — Médiation obligatoire
Pour les litiges familiaux relatifs à la pension alimentaire, la garde, les contacts et le patrimoine matrimonial, ainsi que pour certains litiges relatifs à la propriété (servitudes, indemnisations), le juge doit informer et obliger les parties à recourir à la procédure de médiation, en leur accordant un délai de trente jours avant la poursuite de l'instance judiciaire.
Article 10 — Choix du médiateur
« Les parties doivent choisir volontairement le médiateur dans le registre » des médiateurs agréés par le ministère de la Justice.
Articles 11 à 13 (résumé, non une traduction littérale) : régissent le déroulement pratique de la procédure — fixation de la première séance, lieu et modalités, possibilité de séances séparées avec chaque partie (caucus), assistance de représentants légaux ou d'autres accompagnants, et clôture de la procédure en l'absence d'accord.
Article 14 — Accord sur le choix du médiateur
La conclusion de l'accord de médiation dépend exclusivement de la libre volonté des parties ; une fois obtenu, le médiateur rédige le document écrit que les parties signent.
Article 15 — Effet juridique de l'accord
L'accord de médiation conclu par écrit, lorsque la procédure a été engagée à l'initiative d'un organe judiciaire ou du parquet, est transmis à l'organe compétent et acquiert force de titre exécutoire conformément à la législation sur la procédure d'exécution ; lorsque la procédure a été engagée à l'initiative propre des parties, l'accord peut également acquérir force exécutoire.
Articles 16 à 18 (résumé) : régissent la durée de la procédure (en règle générale quatre-vingt-dix jours, prorogeable de trente jours supplémentaires par accord des parties ou autorisation de l'organe saisi), la suspension des délais de procédure pendant la tentative de médiation, et les causes de clôture anticipée.
Article 19 — Frais de la procédure
« Les frais de la procédure de médiation sont payés proportionnellement par les parties », sauf accord contraire ; les honoraires du médiateur sont fixés par acte réglementaire du ministère de la Justice.
CHAPITRE IV — CHAMBRE DES MÉDIATEURS, MÉDIATEUR ET REGISTRE
Article 20 (résumé) : régit la création et le fonctionnement du registre des médiateurs agréés, tenu par le ministère de la Justice.
Article 21 — Chambre des Médiateurs
La Chambre des Médiateurs est une personne morale indépendante à but non lucratif, agissant conformément à la présente loi et à ses propres statuts, adoptés par l'Assemblée générale des médiateurs.
Article 22 — Conditions requises pour le médiateur
Peut être médiateur toute personne remplissant les conditions prévues : être titulaire d'un diplôme universitaire, avoir la pleine capacité juridique, et avoir suivi avec succès la formation de médiateur reconnue par le ministère de la Justice.
Article 23 (résumé) : régit la procédure d'agrément (délivrance, renouvellement, suspension et retrait) du médiateur par le ministère de la Justice.
CHAPITRE V — DROITS ET OBLIGATIONS
Articles 24 à 26 (résumé) : régissent les droits, devoirs et la responsabilité disciplinaire des médiateurs, la rémunération du médiateur, et les pouvoirs de contrôle du ministère de la Justice sur l'activité de médiation et sur la Chambre des Médiateurs.
CHAPITRE VI — DISPOSITIONS TRANSITOIRES ET FINALES
Article 27 (résumé) : prévoit l'adoption, dans un délai fixé à compter de l'entrée en vigueur de la loi, des actes réglementaires nécessaires à sa mise en œuvre (notamment par le ministère de la Justice, le Conseil judiciaire et le Conseil des procureurs).
Article 28 — Abrogation
« À l'entrée en vigueur de la présente loi, la loi n° 03/L-057 sur la médiation est abrogée. »
Article 29 — Entrée en vigueur
« La présente loi entre en vigueur quinze (15) jours après sa publication au Journal officiel de la République du Kosovo. »
Traduzione spagnola
Traducción no oficial.
CAPÍTULO I — DISPOSICIONES GENERALES
Artículo 1 — Objeto
«La presente ley regula la manera, el funcionamiento, el procedimiento y la organización de la mediación.»
La ley se declara conforme a la Directiva 2008/52/CE del Parlamento Europeo sobre ciertos aspectos de la mediación en asuntos civiles y mercantiles.
Artículo 2 — Ámbito de aplicación
«Las disposiciones de la presente ley se aplican al procedimiento de mediación en las relaciones controvertidas» en materia patrimonial-jurídica, mercantil, familiar y laboral.
«La mediación no se aplica a los casos relacionados con la violencia doméstica.»
Artículo 3 — Definiciones
«Mediación — significa el procedimiento extrajudicial para la resolución de controversias.»
«El mediador es el tercero imparcial, autorizado por el Ministerio de Justicia.»
«El acuerdo de mediación tiene fuerza de título ejecutivo.»
CAPÍTULO II — PRINCIPIOS DE LA MEDIACIÓN
Artículo 4 — Expresión de la voluntad
«El procedimiento de mediación se desarrolla con la libre voluntad de las partes, expresada tanto oralmente como por escrito.»
Artículo 5 — Igualdad de las partes
«En el procedimiento de mediación las partes son iguales y tienen derechos y obligaciones conforme a la ley.»
Artículo 6 — Imparcialidad e independencia
«El mediador, en el desarrollo del procedimiento de mediación, es plenamente independiente e imparcial.»
Artículo 7 — Confidencialidad
«El procedimiento de mediación tiene carácter confidencial.»
Las declaraciones de las partes y demás información proporcionada durante el procedimiento no podrán utilizarse como prueba en otros procedimientos sin el consentimiento de las partes.
CAPÍTULO III — PROCEDIMIENTO
Artículo 8 — Inicio del procedimiento
«El procedimiento de mediación puede iniciarse a instancia de las partes, del tribunal, de la fiscalía o de un órgano administrativo competente.»
La falta de respuesta a una invitación a mediación en un plazo de quince días se considera rechazo.
Artículo 9 — Mediación obligatoria
En las controversias familiares relativas a alimentos, custodia, régimen de visitas y bienes matrimoniales, así como en determinadas controversias sobre propiedad (servidumbres, indemnizaciones), el juez debe informar y obligar a las partes a acudir al procedimiento de mediación, concediendo un plazo de treinta días antes de proseguir el proceso judicial.
Artículo 10 — Elección del mediador
«Las partes deben elegir voluntariamente al mediador del registro» de mediadores autorizados por el Ministerio de Justicia.
Artículos 11 a 13 (resumen, no traducción literal): regulan el desarrollo práctico del procedimiento — fijación de la primera sesión, lugar y modalidades, posibilidad de sesiones separadas con cada parte (caucus), asistencia de representantes legales u otros acompañantes, y conclusión del procedimiento en caso de no alcanzarse acuerdo.
Artículo 14 — Acuerdo sobre la elección del mediador
La conclusión del acuerdo de mediación depende exclusivamente de la libre voluntad de las partes; una vez alcanzado, el mediador redacta el documento escrito que las partes firman.
Artículo 15 — Efecto jurídico del acuerdo
El acuerdo de mediación alcanzado por escrito, cuando el procedimiento se inició a instancia de un órgano judicial o de la fiscalía, se remite al órgano competente y adquiere fuerza de título ejecutivo conforme a la legislación sobre procedimiento de ejecución; cuando el procedimiento se inició por iniciativa propia de las partes, el acuerdo puede igualmente adquirir fuerza ejecutiva.
Artículos 16 a 18 (resumen): regulan la duración del procedimiento (por regla general noventa días, prorrogables por treinta días adicionales por acuerdo de las partes o autorización del órgano remitente), la suspensión de los plazos procesales durante el intento de mediación, y las causas de terminación anticipada.
Artículo 19 — Gastos del procedimiento
«Los gastos del procedimiento de mediación se pagan proporcionalmente por las partes», salvo acuerdo en contrario; los honorarios del mediador se regulan mediante acto sublegal del Ministerio de Justicia.
CAPÍTULO IV — CÁMARA DE MEDIADORES, MEDIADOR Y REGISTRO
Artículo 20 (resumen): regula el establecimiento y funcionamiento del registro de mediadores autorizados, llevado por el Ministerio de Justicia.
Artículo 21 — Cámara de Mediadores
La Cámara de Mediadores es una persona jurídica independiente sin ánimo de lucro, que actúa conforme a la presente ley y a sus propios estatutos, aprobados por la Asamblea General de mediadores.
Artículo 22 — Requisitos del mediador
Puede ser mediador quien reúna las condiciones previstas: poseer un título universitario, tener plena capacidad de obrar, y haber superado con éxito el curso de formación de mediadores reconocido por el Ministerio de Justicia.
Artículo 23 (resumen): regula el procedimiento de autorización (concesión, renovación, suspensión y revocación) del mediador por el Ministerio de Justicia.
CAPÍTULO V — DERECHOS Y OBLIGACIONES
Artículos 24 a 26 (resumen): regulan los derechos, deberes y la responsabilidad disciplinaria de los mediadores, la remuneración del mediador, y las facultades de supervisión del Ministerio de Justicia sobre la actividad de mediación y sobre la Cámara de Mediadores.
CAPÍTULO VI — DISPOSICIONES TRANSITORIAS Y FINALES
Artículo 27 (resumen): prevé la adopción, dentro de un plazo fijado desde la entrada en vigor de la ley, de los actos sublegales necesarios para su aplicación (en particular por el Ministerio de Justicia, el Consejo Judicial y el Consejo Fiscal).
Artículo 28 — Derogación
«Con la entrada en vigor de la presente ley, queda derogada la Ley n.º 03/L-057 sobre Mediación.»
Artículo 29 — Entrada en vigor
«La presente ley entra en vigor a los quince (15) días de su publicación en el Boletín Oficial de la República de Kosovo.»