Testi in vigore: Isole Marshall
Legge sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in Isole Marshall, nel testo originale e in traduzione italiana/inglese/francese/spagnola. Fa parte della sezione Testi in vigore multilingue, complementare a Legislazione internazionale e a Legislazione storica.
Nota importante. Questa sezione raccoglie il testo della normativa sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in ciascun paese, nella lingua originale, insieme a traduzioni realizzate con l'assistenza di un'intelligenza artificiale in italiano, inglese, francese e spagnolo (la lingua originale, quando già una delle quattro, non viene ritradotta). Le traduzioni non sono ufficiali: non sono certificate né hanno valore legale e possono contenere imprecisioni. Fanno sempre fede solo i testi ufficiali pubblicati dagli organi competenti di ciascun paese, richiamati nella sezione «Fonte» di ogni scheda. Per le disposizioni inserite in codici più ampi (es. un codice di procedura civile), sono riportati e tradotti solo gli articoli specificamente dedicati alla mediazione, non l'intero codice.
Fonte
§261 "Court-connected Alternative Disputes", Judiciary Act 1983 (27 MIRC Ch. 2), Parte IX — Repubblica delle Isole Marshall. Testo consolidato, come modificato da P.L. 2006-72 e P.L. 2010-47. Fonte ufficiale: Nitijeḷā (Parlamento) delle Isole Marshall, rmiparliament.org (raccolta "Legislation", Judiciary Act 1983, P.L. 1983-18).
Rule 72 "Mediation and Other Alternative Dispute Resolution Methods", Marshall Islands Rules of Civil Procedure (MIRCP) 2024 — in vigore dal 1° ottobre 2024, Title IX "Special Proceedings". Fonte ufficiale: RMI Judiciary, rmicourts.org (PDF "241001-MIRCP-2024-FINAL.pdf").
Metodologia di verifica: la scheda di sintesi comparata "Le leggi sulla mediazione nel mondo" (mediareinformati.it, consultata su rinvio da mediaresenzaconfini.it/legislazione-internazionale) segnalava per le Isole Marshall l'assenza di una legge dedicata, rinviando solo alle Rules of Civil Procedure e ai tribunali consuetudinari. Un approfondimento diretto della Rule 72 della MIRCP 2024 ha permesso di risalire al rinvio interno alla Section 261 del Judiciary Act 1983 (27 MIRC 261): il testo integrale di tale sezione, recuperato ed estratto verbatim dal PDF ufficiale del Judiciary Act, mostra che esiste in realtà una base legislativa organica sulla mediazione e sull'ADR "court-connected", sia pure incardinata nel Judiciary Act piuttosto che in una legge autonoma dedicata. Testo estratto e verificato integralmente, senza troncamenti né lacune, tramite analisi diretta del PDF (pdf.js) pagina per pagina.
Testo originale (inglese)
JUDICIARY ACT 1983 (27 MIRC Ch. 2)
PART IX – ALTERNATIVE DISPUTE RESOLUTION JURISDICTION
§261. Court-connected Alternative Disputes.
(1) This Section does not apply to matters referred to in Section 211(1)(b)-(e) of this Chapter, in which jurisdiction is vested by the Constitution of the Marshall Islands in the High Court, or to criminal proceedings (although it applies to any civil dispute consequent on an offense).
(2) For the purposes of this section "Alternative Dispute Resolution" or "ADR" means a non-litigation dispute resolution including, but not limited to counseling, negotiation, mediation, early neutral evaluation, conciliation, settlement conferences, and arbitration. ADR processes can be conducted privately outside of the judicial system or can be court-connected, which is ordered by the Court. The High Court may make or adopt rules for court-connected ADR processes, particularly mediation.
(3) "Mediation" means an ADR process in which a neutral third-party, the mediator, encourages and assists the disputing parties resolve their dispute. A mediator's authority shall include, but not limited to assisting the parties in identifying issues, fostering joint problem solving, and exploring settlement alternatives. A mediator does not have the authority to impose a resolution of the dispute on the parties. A court-connected mediation shall be conducted in compliance with a court order and by rules of the Court:
(a) The High Court may make or adopt Rules of Court regulating the court-connected mediation, including rules regarding: mediator qualifications and training, and compensation; the mediation process and, with respect to conduct or settlements made in mediation, confidentiality, privilege against disclosure, admissibility, and discovery.
(b) A judge of the High Court, or a Community Court may, by order, refer proceedings before the judge, or any part thereof or any matter arising therefrom, to a mediator for mediation in accordance with the rules with the said Rules of Court.
(c) Referrals under paragraph (b) may be made with or without the consent of the parties to the proceedings.
(d) A mediator shall, in any mediation referred to under paragraph (b), have such protection and immunity as a judge is entitled to under common law.
(4) Subject to any other Act, the High Court may make or adopt Rules of Courts regulating other court-connected ADR processes conducted by a third-party (for example, counseling, early neutral evaluation, conciliation, settlement conferences, and, with the consent of the parties, arbitration), including rules regarding: qualifications and training; compensation; the process; and, with respect to conduct or statements made in the ADR process, confidentiality, privilege against disclosure, admissibility, and discovery. The third-party shall, in any ADR process referred under court order, have such protection and immunity as a judge is entitled to under common law.
[P.L. 1983-18, §61.] [subsection (2) amended by P.L. 2006-72] [section amended by P.L. 2010-47]
MARSHALL ISLANDS RULES OF CIVIL PROCEDURE (MIRCP) 2024
TITLE IX. SPECIAL PROCEEDINGS
Rule 72. Mediation and Other Alternative Dispute Resolution Methods
Subject to statute and more specific rules, courts may refer matters to mediation or other alternative dispute resolution methods pursuant to Section 261 of the Judiciary Act, 27 MIRC 261.
Traduzione italiana
Traduzione non ufficiale.
JUDICIARY ACT 1983 (27 MIRC Cap. 2)
PARTE IX – GIURISDIZIONE IN MATERIA DI RISOLUZIONE ALTERNATIVA DELLE CONTROVERSIE
§261. Controversie alternative connesse al procedimento giudiziario.
(1) La presente Sezione non si applica alle materie di cui alla Sezione 211(1)(b)-(e) del presente Capo, la cui giurisdizione è attribuita dalla Costituzione delle Isole Marshall all'High Court, né ai procedimenti penali (pur applicandosi a qualsiasi controversia civile conseguente a un reato).
(2) Ai fini della presente sezione, per "Risoluzione Alternativa delle Controversie" o "ADR" si intende una risoluzione delle controversie non contenziosa, comprendente, a titolo non esaustivo, il counseling, la negoziazione, la mediazione, la valutazione neutrale anticipata, la conciliazione, le conferenze di conciliazione (settlement conferences) e l'arbitrato. I processi ADR possono svolgersi privatamente al di fuori del sistema giudiziario oppure essere connessi al procedimento giudiziario (court-connected), su ordine della Corte. L'High Court può adottare o emanare regole per i processi ADR connessi al procedimento giudiziario, in particolare la mediazione.
(3) Per "Mediazione" si intende un processo ADR nel quale un terzo neutrale, il mediatore, incoraggia e assiste le parti in lite a risolvere la loro controversia. L'autorità del mediatore comprende, a titolo non esaustivo, l'assistenza alle parti nell'identificazione delle questioni, la promozione della risoluzione congiunta dei problemi e l'esplorazione di alternative di composizione. Il mediatore non ha il potere di imporre alle parti una soluzione della controversia. Una mediazione connessa al procedimento giudiziario è condotta in conformità a un'ordinanza del tribunale e alle regole della Corte:
(a) L'High Court può adottare o emanare Regole di Procedura che disciplinano la mediazione connessa al procedimento giudiziario, comprese regole su: qualificazione e formazione dei mediatori e loro compenso; il processo di mediazione e, con riguardo alla condotta o agli accordi conclusi in mediazione, la riservatezza, il privilegio contro la divulgazione, l'ammissibilità e l'assunzione delle prove (discovery).
(b) Un giudice dell'High Court, o una Community Court, può, con ordinanza, rinviare il procedimento pendente dinanzi a sé, o qualsiasi sua parte o questione da esso derivante, a un mediatore per la mediazione, in conformità alle regole previste dalle predette Regole di Procedura.
(c) I rinvii di cui alla lettera (b) possono essere disposti con o senza il consenso delle parti del procedimento.
(d) Il mediatore gode, in qualsiasi mediazione rinviata ai sensi della lettera (b), della stessa protezione e immunità riconosciuta a un giudice secondo il diritto comune (common law).
(4) Fatta salva ogni altra legge, l'High Court può adottare o emanare Regole di Procedura che disciplinano altri processi ADR connessi al procedimento giudiziario condotti da un terzo (ad esempio counseling, valutazione neutrale anticipata, conciliazione, conferenze di conciliazione e, con il consenso delle parti, arbitrato), comprese regole su: qualificazione e formazione; compenso; il processo; e, con riguardo alla condotta o alle dichiarazioni rese nel processo ADR, la riservatezza, il privilegio contro la divulgazione, l'ammissibilità e l'assunzione delle prove. Il terzo gode, in qualsiasi processo ADR rinviato per ordine del tribunale, della stessa protezione e immunità riconosciuta a un giudice secondo il diritto comune.
[P.L. 1983-18, §61.] [comma (2) modificato da P.L. 2006-72] [sezione modificata da P.L. 2010-47]
REGOLE DI PROCEDURA CIVILE DELLE ISOLE MARSHALL (MIRCP) 2024
TITOLO IX. PROCEDIMENTI SPECIALI
Regola 72. Mediazione e altri metodi di risoluzione alternativa delle controversie
Fatti salvi la legge e regole più specifiche, i tribunali possono rinviare le controversie a mediazione o ad altri metodi di risoluzione alternativa delle controversie ai sensi della Section 261 del Judiciary Act, 27 MIRC 261.
Traduzione francese
Traduction non officielle.
JUDICIARY ACT 1983 (27 MIRC Chap. 2)
PARTIE IX – COMPÉTENCE EN MATIÈRE DE RÈGLEMENT ALTERNATIF DES DIFFÉRENDS
§261. Différends alternatifs liés à une instance judiciaire.
(1) La présente Section ne s'applique pas aux matières visées à la Section 211(1)(b)-(e) du présent Chapitre, dont la compétence est attribuée par la Constitution des Îles Marshall à l'High Court, ni aux procédures pénales (bien qu'elle s'applique à tout différend civil consécutif à une infraction).
(2) Aux fins de la présente section, on entend par « Règlement Alternatif des Différends » ou « RAD » (ADR) un mode de résolution des différends non contentieux comprenant, sans s'y limiter, le counseling, la négociation, la médiation, l'évaluation neutre préalable, la conciliation, les conférences de règlement et l'arbitrage. Les processus RAD peuvent se dérouler à titre privé, en dehors du système judiciaire, ou être liés à une instance judiciaire (court-connected), sur ordre du tribunal. L'High Court peut adopter des règles pour les processus RAD liés à une instance judiciaire, en particulier la médiation.
(3) On entend par « Médiation » un processus RAD dans lequel un tiers neutre, le médiateur, encourage et aide les parties en litige à résoudre leur différend. L'autorité du médiateur comprend, sans s'y limiter, le fait d'aider les parties à identifier les questions en litige, de favoriser la résolution conjointe des problèmes et d'explorer des solutions transactionnelles. Le médiateur n'a pas le pouvoir d'imposer aux parties une solution au différend. Une médiation liée à une instance judiciaire est conduite conformément à une ordonnance du tribunal et aux règles de la Cour :
(a) L'High Court peut adopter des règles de procédure régissant la médiation liée à une instance judiciaire, y compris des règles relatives à : la qualification et la formation des médiateurs et leur rémunération ; le déroulement de la médiation et, s'agissant de la conduite ou des accords conclus en médiation, la confidentialité, le privilège contre la divulgation, l'admissibilité et l'administration de la preuve (discovery).
(b) Un juge de l'High Court, ou une Community Court, peut, par ordonnance, renvoyer l'instance pendante devant lui, ou toute partie de celle-ci ou toute question en découlant, à un médiateur aux fins de médiation, conformément auxdites règles de procédure.
(c) Les renvois visés au point (b) peuvent être ordonnés avec ou sans le consentement des parties à l'instance.
(d) Le médiateur bénéficie, dans toute médiation renvoyée en application du point (b), de la même protection et immunité qu'un juge selon la common law.
(4) Sous réserve de toute autre loi, l'High Court peut adopter des règles de procédure régissant d'autres processus RAD liés à une instance judiciaire, conduits par un tiers (par exemple counseling, évaluation neutre préalable, conciliation, conférences de règlement et, avec le consentement des parties, arbitrage), y compris des règles relatives à : qualification et formation ; rémunération ; déroulement du processus ; et, s'agissant de la conduite ou des déclarations faites dans le processus RAD, la confidentialité, le privilège contre la divulgation, l'admissibilité et l'administration de la preuve. Le tiers bénéficie, dans tout processus RAD renvoyé sur ordonnance du tribunal, de la même protection et immunité qu'un juge selon la common law.
[P.L. 1983-18, §61.] [alinéa (2) modifié par P.L. 2006-72] [section modifiée par P.L. 2010-47]
RÈGLES DE PROCÉDURE CIVILE DES ÎLES MARSHALL (MIRCP) 2024
TITRE IX. PROCÉDURES SPÉCIALES
Règle 72. Médiation et autres méthodes de règlement alternatif des différends
Sous réserve de la loi et de règles plus spécifiques, les tribunaux peuvent renvoyer des différends à la médiation ou à d'autres méthodes de règlement alternatif des différends en application de la Section 261 du Judiciary Act, 27 MIRC 261.
Traduzione spagnola
Traducción no oficial.
JUDICIARY ACT 1983 (27 MIRC Cap. 2)
PARTE IX – JURISDICCIÓN EN MATERIA DE RESOLUCIÓN ALTERNATIVA DE CONTROVERSIAS
§261. Controversias alternativas vinculadas al procedimiento judicial.
(1) La presente Sección no se aplica a las materias contempladas en la Sección 211(1)(b)-(e) del presente Capítulo, cuya jurisdicción corresponde, conforme a la Constitución de las Islas Marshall, al High Court, ni a los procedimientos penales (aunque se aplica a cualquier controversia civil derivada de un delito).
(2) A los efectos de la presente sección, por "Resolución Alternativa de Controversias" o "ADR" se entiende un modo de resolución de controversias no contencioso que incluye, entre otros, el asesoramiento (counseling), la negociación, la mediación, la evaluación neutral temprana, la conciliación, las conferencias de conciliación y el arbitraje. Los procesos ADR pueden desarrollarse de forma privada, fuera del sistema judicial, o estar vinculados al procedimiento judicial (court-connected), por orden del Tribunal. El High Court podrá adoptar reglas para los procesos ADR vinculados al procedimiento judicial, en particular la mediación.
(3) Por "Mediación" se entiende un proceso ADR en el que un tercero neutral, el mediador, alienta y asiste a las partes en conflicto a resolver su controversia. La autoridad del mediador incluye, entre otras funciones, ayudar a las partes a identificar las cuestiones controvertidas, fomentar la resolución conjunta de problemas y explorar alternativas de acuerdo. El mediador no tiene la facultad de imponer a las partes una solución de la controversia. Una mediación vinculada al procedimiento judicial se realizará de conformidad con una orden del tribunal y con las reglas de la Corte:
(a) El High Court podrá adoptar reglas de procedimiento que regulen la mediación vinculada al procedimiento judicial, incluidas reglas sobre: la cualificación y formación de los mediadores y su remuneración; el desarrollo de la mediación y, en cuanto a la conducta o los acuerdos alcanzados en la mediación, la confidencialidad, el privilegio contra la divulgación, la admisibilidad y la práctica de la prueba (discovery).
(b) Un juez del High Court, o una Community Court, podrá, mediante orden, remitir el procedimiento pendiente ante él, o cualquier parte de este o cuestión derivada del mismo, a un mediador para su mediación, conforme a dichas reglas de procedimiento.
(c) Las remisiones previstas en la letra (b) podrán realizarse con o sin el consentimiento de las partes del procedimiento.
(d) El mediador gozará, en cualquier mediación remitida conforme a la letra (b), de la misma protección e inmunidad reconocida a un juez según el common law.
(4) Sin perjuicio de cualquier otra ley, el High Court podrá adoptar reglas de procedimiento que regulen otros procesos ADR vinculados al procedimiento judicial llevados a cabo por un tercero (por ejemplo, asesoramiento, evaluación neutral temprana, conciliación, conferencias de conciliación y, con el consentimiento de las partes, arbitraje), incluidas reglas sobre: cualificación y formación; remuneración; el proceso; y, en cuanto a la conducta o las declaraciones realizadas en el proceso ADR, la confidencialidad, el privilegio contra la divulgación, la admisibilidad y la práctica de la prueba. El tercero gozará, en cualquier proceso ADR remitido por orden judicial, de la misma protección e inmunidad reconocida a un juez según el common law.
[P.L. 1983-18, §61.] [apartado (2) modificado por la P.L. 2006-72] [sección modificada por la P.L. 2010-47]
REGLAS DE PROCEDIMIENTO CIVIL DE LAS ISLAS MARSHALL (MIRCP) 2024
TÍTULO IX. PROCEDIMIENTOS ESPECIALES
Regla 72. Mediación y otros métodos de resolución alternativa de controversias
Sujeto a la ley y a reglas más específicas, los tribunales podrán remitir controversias a mediación o a otros métodos de resolución alternativa de controversias conforme a la Sección 261 del Judiciary Act, 27 MIRC 261.