Testi in vigore: Islanda

Legge sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in Islanda, nel testo originale e in traduzione italiana/inglese/francese/spagnola. Fa parte della sezione Testi in vigore multilingue, complementare a Legislazione internazionale e a Legislazione storica.

Nota importante. Questa sezione raccoglie il testo della normativa sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in ciascun paese, nella lingua originale, insieme a traduzioni realizzate con l'assistenza di un'intelligenza artificiale in italiano, inglese, francese e spagnolo (la lingua originale, quando già una delle quattro, non viene ritradotta). Le traduzioni non sono ufficiali: non sono certificate né hanno valore legale e possono contenere imprecisioni. Fanno sempre fede solo i testi ufficiali pubblicati dagli organi competenti di ciascun paese, richiamati nella sezione «Fonte» di ogni scheda. Per le disposizioni inserite in codici più ampi (es. un codice di procedura civile), sono riportati e tradotti solo gli articoli specificamente dedicati alla mediazione, non l'intero codice.

Fonte

Quadro generale. L'Islanda non ha una legge dedicata alla mediazione civile e commerciale paragonabile al D.Lgs. 28/2010 italiano o alle leggi di recepimento della direttiva 2008/52/CE adottate dagli Stati membri dell'UE. Questo per una ragione strutturale importante e verificata in questa sessione: l'Islanda fa parte dello Spazio Economico Europeo (SEE/EEA) tramite l'Accordo SEE, che copre il mercato interno (le quattro libertà) ma non la cooperazione giudiziaria in materia civile (lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia dell'UE). La direttiva 2008/52/CE sulla mediazione in materia civile e commerciale rientra in quest'ultimo ambito e, coerentemente, non risulta presente nel database ufficiale islandese degli atti UE recepiti nell'Accordo SEE (gagnagrunnur.ees.is), consultato durante questa ricerca. Su questo punto specifico non è stata reperita una fonte islandese che lo affermi esplicitamente in positivo (è una conclusione basata sull'assenza di riscontro nel database ufficiale, non su una dichiarazione diretta), e va quindi trattata con la cautela che questo comporta.

Diversamente, l'Islanda ha recepito la direttiva UE 2013/11/UE sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori (ADR direttiva consumatori — voce 32013L0011, confermata presente nel database SEE), tramite la Lög um úrskurðaraðila á sviði neytendamála, nr. 81/2019 ("Legge sugli organi arbitrali/decisori in materia di consumo", n. 81/2019). Si tratta però di una legge settoriale sulle commissioni di reclamo dei consumatori (kærunefndir), non di una legge generale sulla mediazione civile e commerciale, e per questo non è la legge oggetto di questa scheda.

La mediazione/conciliazione civile in Islanda è quindi regolata per via diffusa, non con una legge unica dedicata, attraverso almeno due canali distinti, entrambi confermati in questa sessione:

  1. La conciliazione endo-processuale nel Codice di procedura civile — Lög um meðferð einkamála, nr. 91/1991 (Legge sulla procedura nelle cause civili, n. 91/1991, in vigore dal 1° luglio 1992, più volte modificata, da ultimo nel periodo qui verificabile fino alla legge 90/2017). Questa legge, che consta di oltre 190 articoli, prevede che le parti possano raggiungere in qualunque fase del processo una dómsátt (conciliazione giudiziale, letteralmente "accordo/patto dinanzi al giudice"), spesso ottenuta tramite un rinvio dell'udienza richiesto appositamente per trattare (sáttaumleitanir, tentativi di conciliazione) prima che il giudice decida la causa. Fonti indirette (una scheda di studio universitaria di diritto processuale islandese) indicano inoltre che il giudice ha la facoltà di tentare una conciliazione tra le parti dopo la chiusura della discussione orale e prima della pronuncia della sentenza — ma questa è una parafrasi di materiale didattico, non una citazione della norma, e va trattata come tale.

Limite di reperibilità dichiarato con piena trasparenza: nonostante numerosi tentativi con più strumenti e più fonti (il sito ufficiale del Parlamento islandese Alþingi in almeno quattro varianti di URL/versione, il portale universitario lagasafn.hi.is, una traduzione inglese ufficiosa pubblicata dal Ministero della Giustizia su government.is, e la banca dati giuridica FAOLEX), non è stato possibile in questa sessione recuperare il testo letterale del singolo articolo della legge n. 91/1991 dedicato specificamente alla "sátt" (conciliazione). La legge islandese consultabile online supera le 190 disposizioni ed è pubblicata come un'unica pagina molto lunga (o un PDF altrettanto esteso); gli strumenti di recupero disponibili in questo ambiente troncano sistematicamente il contenuto grezzo intorno all'articolo 80-94 (a seconda della fonte), cioè prima del punto in cui — sulla base della struttura dei capitoli verificata (il Capitolo XIV "Málsmeðferð", trattazione della causa, inizia all'art. 93; l'art. 113 riguarda le sentenze in contumacia e l'art. 114 le spese processuali, secondo un disegno di legge di modifica consultato) — dovrebbe collocarsi l'articolo sulla conciliazione, verosimilmente nell'intorno degli articoli 108-112. Questo è un limite tecnico di questa sessione, non un'indicazione che la norma non esista: la sua esistenza è am piamente confermata indirettamente (v. sopra e le fonti sotto), ma il suo testo letterale esatto non ha potuto essere verificato parola per parola.

  1. Il servizio pubblico e gratuito di "Sáttamiðlun í einkamálum" (mediazione nelle cause civili) tramite i sýslumenn (i commissari distrettuali islandesi, funzionari con competenze amministrative e quasi-giurisdizionali). Questo servizio, descritto nella pagina ufficiale del portale statale island.is (consultata e citata letteralmente qui sotto), copre categorie definite di controversie — liti di vicinato e tra persone in rapporti continuativi, divisione di eredità (prima della richiesta di divisione giudiziale), controversie di consumo (prima dell'avvio del procedimento davanti alle commissioni di reclamo) e questioni immobiliari — è gratuito, riservato, e l'accordo raggiunto (sátt) è direttamente esecutivo in via di pignoramento (aðför), analogamente a una sentenza. La pagina istituzionale non cita però un numero di legge specifico a fondamento di questo servizio: non è stato possibile in questa sessione identificare con certezza se si tratti di un'articolazione amministrativa della stessa legge n. 91/1991 o di una base normativa distinta (regolamento ministeriale); anche questo va segnalato come limite di reperibilità.

Conclusione sull'affidabilità. Il materiale citato come "testo originale" in questa scheda è quindi un insieme di frammenti verificati e citati letteralmente dal portale ufficiale del governo islandese (island.is) e dal testo della legge n. 91/1991 nelle porzioni effettivamente raggiunte dagli strumenti di questa sessione (in particolare gli articoli sulla citazione in giudizio, che menzionano di sfuggita l'ipotesi che una "sátt" sia già stata raggiunta al momento del deposito), non l'articolato compiuto e continuo di un'unica "legge sulla mediazione". Si raccomanda, per un uso editoriale che richieda certezza assoluta sul testo dell'articolo specifico sulla "sátt" nella legge 91/1991, una verifica diretta sul testo consolidato pubblicato da Alþingi (www.althingi.is/lagas/nuna/1991091.html), non completamente accessibile con gli strumenti di questa sessione per ragioni di lunghezza del documento.

Fonti consultate: - Alþingi — 91/1991: Lög um meðferð einkamála (testo consolidato vigente) — consultato ma raggiunto solo fino a un punto intermedio del testo (troncamento tecnico lato strumento di recupero) - Alþingi — Lög um meðferð einkamála, testo pubblicato in Stjórnartíðindi 1991 — stessa limitazione, raggiunto fino all'art. 92-94 circa - Alþingi — Lagasafn, versione PDF storica (útgáfa 138b, 2010) — stessa limitazione - lagasafn.hi.is — 1991 nr. 91 31. desember/ Lög um meðferð einkamála - Government.is — Code of Civil Procedure No. 91, 31 December 1991 (traduzione inglese ufficiosa del Ministero della Giustizia) — stessa limitazione, raggiunta fino all'art. 90-91 circa - Ísland.is — Sáttamiðlun í einkamálum (pagina istituzionale sul servizio di mediazione tramite i sýslumenn) - Ísland.is — Einkamál fyrir héraðsdómi: Stefndi mætir við þingfestingu (pagina istituzionale sulla procedura civile, con descrizione della conciliazione endo-processuale) - EES-gagnagrunnur (banca dati SEE del governo islandese) — voce 32013L0011, direttiva ADR consumatori, risultata recepita - Alþingi — 81/2019: Lög um úrskurðaraðila á sviði neytendamála (legge islandese di recepimento della direttiva ADR consumatori) - Ricerca nel database SEE per la direttiva 2008/52/CE (mediazione civile e commerciale): nessun riscontro di recepimento trovato, coerentemente con l'esclusione della cooperazione giudiziaria civile dall'ambito dell'Accordo SEE - Fonte didattica secondaria non ufficiale (mazzo di schede di studio universitario islandese, Brainscape) citata solo come indizio indiretto sull'esistenza della facoltà del giudice di tentare la conciliazione dopo la discussione orale — non trattata come fonte primaria e non utilizzata per il "testo originale"

Testo originale (islandese)

Nota: come spiegato sopra, non si tratta dell'articolato completo di un'unica legge sulla mediazione, ma di frammenti citati letteralmente dalle fonti ufficiali indicate.

Dalla legge n. 91/1991 (Lög um meðferð einkamála), frammeni effettivamente raggiunti:

Art. 19a, 2. mgr. (sulla facoltà delle associazioni di parti attrici — málsóknarfélög — di concludere una causa con conciliazione):

"Félagið fer í hvívetju með forræði á máli svo að bindandi sé fyrir félagsmenn, þar á meðal til að fella það niður eða ljúka því með dómsátt."

Art. 80, 2. mgr. (sull'ipotesi che una conciliazione sia già stata raggiunta al momento del deposito della citazione):

"[...] nema sátt sé þá þegar gerð í því eða stefndi samþykkir kröfur stefnanda eða leggur fram greinargerð."

Dalla pagina istituzionale island.is «Sáttamiðlun í einkamálum»:

"Sáttamiðlun er aðferð til að leysa úr ágreiningi með hjálp hlutlauss og óháðs aðila."

"Sáttamiðlun hjá sýslumanni er aðilum að kostnaðarlausu."

"Trúnaður ríkir milli aðila í sáttaferli."

"Sátt hjá sýslumanni hefur þá sérstöðu að heimilt er að fullnægja skyldum samkvæmt sátt með aðför."

"Aðilar að deilunni þurfa að vera sammála um að leita sátta og fylla út beiðni til sýslumanns."

"Ef sátt tekst fyrir sýslumanni er hún bókuð í gerðabók og telst bindandi."

Categorie di controversie indicate sulla stessa pagina:

"Mál milli nákominna og mál þar sem aðilar eru í viðvarandi samskiptum."

"Ágreiningur um skipti dánarbúa (áður en opinberra skipta er krafist)."

"Neytendamál (áður en formleg málsmeðferð úrskurðarnefnda hefst)."

"Fasteignamál."

Dalla pagina istituzionale island.is sulla procedura civile (conciliazione durante il processo):

"Ef stefndi ætlar ekki að mótmæla kröfunni en vill reyna að semja við stefnanda um málalok [...] getur hann óskað eftir að málinu verði frestað og notað frestinn til að leita sátta."

"Takist aðilum að sætta málið gera þeir oft með sér svokallaða dómsátt."

"Hafi aðilar ekki náð að semja um kröfur stefnanda innan frestsins óska þeir stundum eftir lengri fresti til að halda áfram sáttaumleitunum."

Traduzione italiana

Traduzione non ufficiale, elaborata a partire dai frammenti citati sopra; non copre l'intero articolato della legge n. 91/1991.

Dalla legge n. 91/1991, frammenti effettivamente raggiunti:

Art. 19a, comma 2 (associazioni di parti attrici):

"L'associazione dispone in ogni caso della causa in modo vincolante per i suoi membri, anche al fine di rinunciarvi o di concluderla con una conciliazione giudiziale (dómsátt)."

Art. 80, comma 2 (citazione in giudizio):

"[...] a meno che una conciliazione non sia già stata raggiunta nella causa, oppure il convenuto non abbia accettato le pretese dell'attore o depositato una comparsa."

Dalla pagina istituzionale island.is «Mediazione nelle cause civili»:

"La mediazione è un metodo per risolvere una controversia con l'aiuto di un soggetto imparziale e indipendente."

"La mediazione presso il commissario distrettuale (sýslumaður) è gratuita per le parti."

"Tra le parti vige la riservatezza durante il procedimento di conciliazione."

"La conciliazione raggiunta presso il commissario distrettuale ha la particolarità di poter essere eseguita coattivamente in via di pignoramento per l'adempimento degli obblighi da essa derivanti."

"Le parti della controversia devono essere entrambe d'accordo nel ricercare una conciliazione e compilare una richiesta al commissario distrettuale."

"Se la conciliazione riesce dinanzi al commissario distrettuale, essa viene verbalizzata nel registro degli atti e si considera vincolante."

Categorie di controversie indicate:

"Cause tra persone vicine tra loro e cause in cui le parti si trovano in rapporti continuativi."

"Controversie sulla divisione dell'eredità (prima che sia richiesta la divisione giudiziale)."

"Controversie di consumo (prima dell'avvio del procedimento formale davanti alle commissioni di reclamo)."

"Controversie immobiliari."

Dalla pagina istituzionale island.is sulla procedura civile:

"Se il convenuto non intende contestare la pretesa ma desidera provare ad accordarsi con l'attore sulla conclusione della causa [...] può chiedere che la causa sia rinviata e utilizzare il rinvio per ricercare una conciliazione."

"Se le parti riescono a comporre la causa, esse concludono spesso quella che viene chiamata conciliazione giudiziale (dómsátt)."

"Se le parti non sono riuscite ad accordarsi sulle pretese dell'attore entro il termine, a volte chiedono un termine più lungo per proseguire i tentativi di conciliazione."

Traduzione inglese

Unofficial translation, based on the fragments quoted above; does not cover the entire text of Act No. 91/1991.

From Act No. 91/1991, fragments actually retrieved:

Article 19a(2) (litigant associations):

"The association shall in all respects be in charge of the case in a manner binding on its members, including the power to discontinue it or to conclude it by way of a court settlement (dómsátt)."

Article 80(2) (writ of summons):

"[...] unless a settlement has already been reached in the case, or the defendant has accepted the plaintiff's claims or has filed a statement of defence."

From the island.is institutional page "Mediation in civil cases":

"Mediation is a method for resolving a dispute with the help of an impartial and independent party."

"Mediation before the district commissioner (sýslumaður) is free of charge for the parties."

"Confidentiality applies between the parties during the mediation process."

"A settlement reached before the district commissioner has the special feature that the obligations under it may be enforced by way of distraint/execution."

"The parties to the dispute must both agree to seek a settlement and fill in a request to the district commissioner."

"If a settlement is reached before the district commissioner, it is recorded in the register and is considered binding."

Categories of disputes listed:

"Cases between persons who are close to one another and cases where the parties are in an ongoing relationship."

"Disputes over the division of an estate (before a public/official division is requested)."

"Consumer disputes (before formal proceedings before complaints committees begin)."

"Real estate disputes."

From the island.is institutional page on civil procedure:

"If the defendant does not intend to contest the claim but wishes to try to reach an agreement with the plaintiff on the conclusion of the case [...] he may request that the case be postponed and use the postponement to seek a settlement."

"If the parties succeed in settling the case, they often conclude what is called a court settlement (dómsátt)."

"If the parties have not managed to agree on the plaintiff's claims within the deadline, they sometimes request a longer deadline to continue settlement efforts."

Traduzione francese

Traduction non officielle, établie à partir des fragments cités ci-dessus ; elle ne couvre pas l'intégralité du texte de la loi n° 91/1991.

Extraits de la loi n° 91/1991 effectivement obtenus :

Article 19a, alinéa 2 (associations de demandeurs) :

"L'association assume en toutes circonstances la conduite de l'affaire de manière contraignante pour ses membres, y compris le pouvoir d'y renoncer ou d'y mettre fin par une transaction judiciaire (dómsátt)."

Article 80, alinéa 2 (assignation) :

"[...] à moins qu'une transaction n'ait déjà été conclue dans l'affaire, ou que le défendeur n'ait accepté les prétentions du demandeur ou déposé des conclusions en défense."

Page institutionnelle island.is « Médiation dans les affaires civiles » :

"La médiation est une méthode permettant de résoudre un différend avec l'aide d'un tiers impartial et indépendant."

"La médiation devant le commissaire de district (sýslumaður) est gratuite pour les parties."

"La confidentialité s'applique entre les parties pendant la procédure de médiation."

"La transaction conclue devant le commissaire de district présente la particularité de pouvoir être exécutée par voie de saisie pour l'exécution des obligations qui en découlent."

"Les parties au différend doivent toutes deux consentir à rechercher une transaction et remplir une demande auprès du commissaire de district."

"Si la transaction aboutit devant le commissaire de district, elle est consignée au registre et est considérée comme contraignante."

Catégories de litiges mentionnées :

"Affaires entre proches et affaires dans lesquelles les parties entretiennent des relations continues."

"Litiges relatifs au partage d'une succession (avant qu'un partage judiciaire ne soit demandé)."

"Litiges de consommation (avant l'ouverture de la procédure formelle devant les commissions de règlement des litiges)."

"Litiges immobiliers."

Page institutionnelle island.is sur la procédure civile :

"Si le défendeur n'entend pas contester la demande mais souhaite tenter de s'entendre avec le demandeur sur l'issue de l'affaire [...], il peut demander le renvoi de l'affaire et utiliser ce délai pour rechercher une transaction."

"Si les parties parviennent à transiger, elles concluent souvent ce que l'on appelle une transaction judiciaire (dómsátt)."

"Si les parties ne sont pas parvenues à s'entendre sur les prétentions du demandeur dans le délai imparti, elles demandent parfois un délai supplémentaire pour poursuivre les tentatives de transaction."

Traduzione spagnola

Traducción no oficial, elaborada a partir de los fragmentos citados arriba; no cubre la totalidad del articulado de la Ley n.º 91/1991.

Fragmentos de la Ley n.º 91/1991 efectivamente obtenidos:

Artículo 19a, apartado 2 (asociaciones de demandantes):

"La asociación dirige en todo caso el proceso de manera vinculante para sus miembros, incluida la facultad de desistir de él o de concluirlo mediante una transacción judicial (dómsátt)."

Artículo 80, apartado 2 (demanda):

"[...] salvo que ya se haya alcanzado una transacción en el asunto, o que el demandado haya aceptado las pretensiones del demandante o haya presentado un escrito de contestación."

Página institucional island.is «Mediación en asuntos civiles»:

"La mediación es un método para resolver un conflicto con la ayuda de una parte imparcial e independiente."

"La mediación ante el comisionado de distrito (sýslumaður) es gratuita para las partes."

"Entre las partes rige la confidencialidad durante el proceso de mediación."

"La transacción alcanzada ante el comisionado de distrito tiene la particularidad de poder ejecutarse por vía de embargo para el cumplimiento de las obligaciones derivadas de ella."

"Las partes del conflicto deben estar ambas de acuerdo en buscar una transacción y cumplimentar una solicitud ante el comisionado de distrito."

"Si la transacción se logra ante el comisionado de distrito, se registra en el libro de actas y se considera vinculante."

Categorías de conflictos indicadas:

"Asuntos entre personas cercanas y asuntos en los que las partes mantienen una relación continuada."

"Conflictos sobre la partición de una herencia (antes de solicitarse la partición judicial)."

"Asuntos de consumo (antes del inicio del procedimiento formal ante las comisiones de reclamaciones)."

"Asuntos inmobiliarios."

Página institucional island.is sobre el procedimiento civil:

"Si el demandado no pretende impugnar la pretensión pero desea intentar llegar a un acuerdo con el demandante sobre la conclusión del asunto [...], puede solicitar el aplazamiento del asunto y utilizar el plazo para buscar una transacción."

"Si las partes logran conciliar el asunto, a menudo concluyen lo que se denomina transacción judicial (dómsátt)."

"Si las partes no han logrado ponerse de acuerdo sobre las pretensiones del demandante dentro del plazo, a veces solicitan un plazo más largo para continuar los intentos de conciliación."