Testi in vigore: Hong Kong
Legge sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in Hong Kong, nel testo originale e in traduzione italiana/inglese/francese/spagnola. Fa parte della sezione Testi in vigore multilingue, complementare a Legislazione internazionale e a Legislazione storica.
Nota importante. Questa sezione raccoglie il testo della normativa sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in ciascun paese, nella lingua originale, insieme a traduzioni realizzate con l'assistenza di un'intelligenza artificiale in italiano, inglese, francese e spagnolo (la lingua originale, quando già una delle quattro, non viene ritradotta). Le traduzioni non sono ufficiali: non sono certificate né hanno valore legale e possono contenere imprecisioni. Fanno sempre fede solo i testi ufficiali pubblicati dagli organi competenti di ciascun paese, richiamati nella sezione «Fonte» di ogni scheda. Per le disposizioni inserite in codici più ampi (es. un codice di procedura civile), sono riportati e tradotti solo gli articoli specificamente dedicati alla mediazione, non l'intero codice.
Fonte
Normativa individuata e verificata come organica in vigore: Mediation Ordinance (Cap. 620 delle Leggi di Hong Kong) — 《調解條例》(第620章). È l'unica legge organica sulla mediazione civile e commerciale nella Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong, tuttora in vigore nell'agosto 2026: non risultano abrogazioni né sostituzioni integrali successive alla sua entrata in vigore.
Iter e date: approvata dal Consiglio Legislativo (Legislative Council) di Hong Kong nel giugno 2012, a seguito dei lavori del Working Group on Mediation (presieduto dal Secretary for Justice) e di una consultazione pubblica; entrata in vigore il 1° gennaio 2013.
Struttura: l'ordinanza è deliberatamente concisa (originariamente 11 sezioni, articolate in genere in tre Parti — disposizioni preliminari, mediazione, disposizioni varie — più due Schedule/allegati), lasciando la disciplina di dettaglio a codici deontologici, regolamenti degli enti di mediazione e alla prassi.
Emendamenti successivi verificati: - Arbitration and Mediation Legislation (Third Party Funding) (Amendment) Ordinance 2017: ha introdotto nella Mediation Ordinance una nuova sezione 7A, che abolisce le regole di common law su champerty e maintenance in relazione al finanziamento da parte di terzi (third party funding) della mediazione, specularmente a quanto fatto per l'arbitrato nella Arbitration Ordinance (Cap. 609). Le disposizioni sono entrate in vigore il 1° febbraio 2019, contestualmente all'adozione del Code of Practice for Third Party Funding of Mediation. - Non risultano, alla data di questa ricerca (agosto 2026), ulteriori emendamenti sostanziali al testo della Mediation Ordinance. Una revisione del regime di accreditamento dei mediatori (gestito dalla Hong Kong Mediation Accreditation Association Limited, HKMAAL) è stata oggetto di discussione al Legislative Council Panel on Administration of Justice and Legal Services (aprile 2024), ma riguarda l'accreditamento professionale extra-ordinamentale e non modifiche al testo del Cap. 620.
AVVISO IMPORTANTE SULL'ACCESSO ALLA FONTE PRIMARIA E SUL METODO SEGUITO: Il portale ufficiale Hong Kong e-Legislation (elegislation.gov.hk), fonte primaria designata, non è risultato accessibile dall'ambiente di ricerca utilizzato: sia il tool di navigazione web (bloccato da robots.txt / regole del sito), sia un tentativo diretto via rete (bloccato a livello di proxy con risposta 403), sia un tentativo tramite Internet Archive/Wayback Machine (anch'esso bloccato a livello di proxy) non hanno permesso di scaricare il PDF o la pagina HTML del testo consolidato. Anche due copie del PDF ospitate altrove (Wikisource, ILO NATLEX) non sono risultate leggibili dagli strumenti disponibili.
Di conseguenza, il testo inglese riportato qui sotto è stato ricostruito per convergenza da fonti secondarie autorevoli (studi legali, camere di mediazione/arbitrato, Dipartimento di Giustizia di Hong Kong, dottrina), che citano ripetutamente e in modo concordante le medesime formulazioni letterali per le sezioni sostanziali. Il livello di affidabilità non è quindi identico per tutte le sezioni: - Sezioni 3, 4, 5, 8, 9, 10 (finalità, definizione di mediazione, definizione di "comunicazione di mediazione", riservatezza, inammissibilità come prova, autorizzazione giudiziale alla divulgazione): citate in modo sostanzialmente identico da almeno 3-5 fonti indipendenti; il testo qui riportato è ritenuto affidabile nella sostanza, ma non è stato possibile un confronto diretto, parola per parola, con il PDF ufficiale consolidato, per cui la punteggiatura, la suddivisione esatta in lettere (a), (b), (c)... e i rinvii incrociati potrebbero non coincidere esattamente con il testo consolidato. - Sezioni 1, 2, 6, 7, 7A, 11 e i due Schedule: la loro esistenza, numerazione e oggetto sono confermati da più fonti secondarie, ma il testo letterale esatto non è stato reperibile; per queste sono riportate formulazioni standard/ricostruite (segnalate esplicitamente nel testo) o una sintesi del contenuto, anziché una trascrizione verbatim.
Si raccomanda, prima della pubblicazione definitiva sul sito, una verifica di secondo livello tramite accesso diretto a elegislation.gov.hk/hk/cap620 (eventualmente da una rete/dispositivo non soggetto agli stessi blocchi) per allineare il testo pubblicato al PDF ufficiale.
Lingue ufficiali: inglese e cinese (entrambe egualmente autentiche ai sensi del diritto di Hong Kong). Il testo di riferimento per questa scheda è la versione inglese.
Fonti consultate (con URL): - Hong Kong e-Legislation, Cap. 620 Mediation Ordinance — https://www.elegislation.gov.hk/hk/cap620 (pagina e PDF ufficiali — non accessibili dall'ambiente di ricerca, robots.txt/blocco di rete) - Department of Justice HKSAR, Mediation — https://www.doj.gov.hk/en/legal_dispute/mediation.html - Hong Kong Capital of Mediation (Department of Justice), "The Mediation Ordinance (Cap. 620)" — https://www.mediation.gov.hk/en/why-hong-kong/the-mediation-ordinance/ - HKIAC, "Mediation Ordinance" — https://www.hkiac.org/mediation/ordinance e https://hkiac.org/other-services/mediation/ordinance/ - ArbitrationLaw.com, "Hong Kong – Appendix Legislation – Arbitration in Asia, 2d Ed. – Cap 620 Mediation Ordinance" (indice del testo) — https://arbitrationlaw.com/library/hong-kong-appendix-legislation-arbitration-asia-2d-ed-cap-620-mediation-ordinance - Deacons, "Hong Kong's new Mediation Ordinance" — https://www.deacons.com/2014/08/06/hong-kongs-new-mediation-ordinance/ - Kluwer Mediation Blog, "The New Hong Kong Mediation Ordinance: Much Ado About Nothing?" — https://legalblogs.wolterskluwer.com/mediation-blog/the-new-hong-kong-mediation-ordinance-much-ado-about-nothing/ - Lexology, "Mediation in Hong Kong" — https://www.lexology.com/library/detail.aspx?g=b9f2a553-ca69-423f-a7c7-77c14206de79 - Lexology, "Mediation procedure in Hong Kong" — https://www.lexology.com/library/detail.aspx?g=1e6baf95-e98a-445e-9a69-7286c5c170e5 - Hong Kong Lawyer, "The Great Potential for Hong Kong to Widely Apply Mediation..." — https://www.hk-lawyer.org/content/great-potential-hong-kong-widely-apply-mediation-resolving-wealth-management-disputes - Hong Kong Lawyer, "Third Party Funding of Arbitration (and Mediation) in Hong Kong" — https://www.hk-lawyer.org/content/third-party-funding-arbitration-and-mediation-hong-kong - Herbert Smith Freehills Kramer, "Hong Kong allows third party funding for arbitration and mediation" — https://www.hsfkramer.com/notes/arbitration/2017-06/hong-kong-allows-third-party-funding-for-arbitration-and-mediation/ - Department of Justice HKSAR, "The Government of the Hong Kong Special Administrative Region Mediation Rules" (2025), che richiama espressamente la sez. 4 del Cap. 620 — https://www.doj.gov.hk/en/legal_dispute/pdf/government_of_the_hk_special_administrative_region_mediation_rules_2025_en.pdf - Department of Justice HKSAR, documento per il Legislative Council Panel on Administration of Justice and Legal Services, 22 aprile 2024 — https://www.doj.gov.hk/en/legco/pdf/ajls20240422e1.pdf
Testo originale (inglese)
Nota: le sezioni 3, 4, 5, 8, 9 e 10 sono riportate in forma ritenuta sostanzialmente fedele, in quanto citate in modo concordante da più fonti indipendenti. Le sezioni 1, 2, 6, 7, 7A e 11, e gli Schedule 1-2, non sono state reperite in forma letterale integrale: sono contrassegnate come tali.
Part 1 – Preliminary
1. Short title (formulazione standard, non verificata verbatim sul testo consolidato) This Ordinance may be cited as the Mediation Ordinance.
2. Interpretation (contenuto e collocazione confermati da più fonti; elenco esatto delle definizioni non verificato verbatim) This section sets out definitions of the terms used in the Ordinance, including (among others) "mediation" (see section 4), "mediation communication" (see section 5), "mediation session", "mediator", "party", "agreement to mediate" and "settlement agreement". [Elenco e formulazione esatta delle definizioni non reperiti in forma verbatim dalle fonti consultate.]
3. Objects The objects of this Ordinance are— (a) to promote, encourage and facilitate the resolution of disputes by mediation; and (b) to protect the confidential nature of mediation communications.
4. Meaning of mediation Mediation means a structured process comprising one or more sessions in which one or more impartial individuals, without adjudicating a dispute or any aspect of it, assist the parties to the dispute to do any or all of the following— (a) identify the issues in dispute; (b) explore and generate options; (c) communicate with one another; (d) reach an agreement regarding the resolution of the whole, or part, of the dispute.
5. Meaning of mediation communication A mediation communication is anything said or done, any document prepared, or any information provided, for the purposes of, or in the course of, a mediation, but does not include— (a) the agreement to mediate; or (b) the settlement agreement (if any) resulting from the mediation.
6. Ordinance binds the Government (formulazione standard, non verificata verbatim; contenuto confermato dalle fonti secondarie) This Ordinance binds the Government.
Part 2 – Mediation
7. Non-lawyers and foreign lawyers may act as representative or adviser (contenuto confermato dalle fonti secondarie; formulazione esatta non verificata verbatim) A party to a mediation may be represented, or advised, in the mediation by a person who is not a Hong Kong lawyer, including a person who is not legally qualified at all or who is a lawyer qualified in a jurisdiction other than Hong Kong.
7A. Common law rules of champerty and maintenance not to apply to third party funding of mediation (sezione inserita dalla Arbitration and Mediation Legislation (Third Party Funding) (Amendment) Ordinance 2017, in vigore dal 1° febbraio 2019; formulazione qui riportata in forma sintetica, non verificata verbatim) The common law offences and torts of champerty and maintenance do not apply in relation to third party funding of mediation. Third party funding of mediation must be provided in accordance with the applicable Code of Practice for Third Party Funding of Mediation.
8. Confidentiality of mediation communication (1) Subject to subsections (2) and (3), a mediation communication must not be disclosed by any person. (2) A mediation communication may be disclosed if— (a) the disclosure is with the consent of all the parties to the mediation, the mediator and (if the mediation communication was made by a person other than a party or the mediator) that other person; (b) the disclosure is required under the law of Hong Kong, or is necessary for a party to obtain legal advice; (c) the disclosure is necessary to prevent or minimise the danger of injury to a person, including a child; (d) the mediation communication has already been disclosed to the public otherwise than as a result of a breach of a duty of confidentiality; or (e) the disclosure is for the purposes of research, evaluation or education, and does not, and is not likely to, reveal, whether directly or indirectly, the identity of a person to whom the mediation communication relates. (3) A mediation communication may also be disclosed with the leave of a court or tribunal granted under section 10.
9. Admissibility of mediation communication in evidence A mediation communication is not admissible as evidence in any proceedings before a court or tribunal, except with the leave of the court or tribunal granted under section 10.
10. Disclosure or admission of mediation communication with leave of court or tribunal (1) A court or tribunal may grant leave for a mediation communication to be disclosed, or admitted in evidence, under section 8(3) or 9. (2) Without limiting the circumstances in which a court or tribunal may grant leave, leave may be granted for the purpose of— (a) enforcing or challenging a mediated settlement agreement; (b) determining a complaint against, or a claim relating to the conduct of, a mediator; or (c) any other purpose that the court or tribunal considers justifiable in the circumstances of the case, having regard to (among other things) the public interest in maintaining the confidentiality of mediation communications.
Part 3 – Miscellaneous
11. Consequential and related amendments (esistenza e collocazione confermate; formulazione esatta non verificata verbatim) Schedule 2 amends the enactments specified in that Schedule to make provision consequential on, or related to, the enactment of this Ordinance.
Schedule 1 – Mediations to which this Ordinance does not apply
(Elenco parziale, non verificato in forma completa sul testo ufficiale.) Schedule 1 elenca i processi di mediazione esclusi dall'ambito di applicazione dell'ordinanza. Tra questi risulta, in base alle fonti consultate, la mediazione svolta ai sensi delle sezioni 32 e 33 dell'Arbitration Ordinance (Cap. 609) relative alla combinazione di mediazione e arbitrato (med-arb) nell'ambito di un procedimento arbitrale. Non è stato possibile verificare l'elenco completo delle altre eventuali procedure escluse (ad es. mediazioni statutarie dinanzi a specifici tribunali o organi amministrativi).
Schedule 2 – Consequential and related amendments
(Contenuto non verificato verbatim.) Schedule 2 contiene le modifiche di coordinamento apportate ad altre leggi di Hong Kong in conseguenza dell'entrata in vigore della Mediation Ordinance; secondo alcune fonti secondarie tale Schedule risulterebbe "spent" (esaurita nei suoi effetti) rispetto al testo consolidato attuale.
Traduzione italiana
Parte 1 – Disposizioni preliminari
1. Titolo breve (formulazione standard, non verificata verbatim) La presente ordinanza può essere citata come Mediation Ordinance (Ordinanza sulla mediazione).
2. Interpretazione (collocazione confermata; elenco esatto non verificato verbatim) La presente sezione reca le definizioni dei termini utilizzati nell'ordinanza, tra cui (fra le altre) "mediazione" (v. sezione 4), "comunicazione di mediazione" (v. sezione 5), "sessione di mediazione", "mediatore", "parte", "accordo di mediazione" e "accordo transattivo". [L'elenco e la formulazione esatta delle definizioni non sono stati reperiti in forma integrale dalle fonti consultate.]
3. Finalità Le finalità della presente ordinanza sono— (a) promuovere, incoraggiare e facilitare la risoluzione delle controversie mediante mediazione; e (b) tutelare la natura riservata delle comunicazioni di mediazione.
4. Nozione di mediazione Per mediazione si intende un processo strutturato comprendente una o più sessioni nel corso delle quali una o più persone imparziali, senza decidere la controversia o alcun suo aspetto, assistono le parti della controversia nel— (a) individuare le questioni controverse; (b) esplorare e generare opzioni; (c) comunicare tra loro; (d) raggiungere un accordo relativo alla risoluzione, totale o parziale, della controversia.
5. Nozione di comunicazione di mediazione Per comunicazione di mediazione si intende qualsiasi cosa detta o fatta, qualsiasi documento predisposto o qualsiasi informazione fornita ai fini di, o nel corso di, una mediazione, ad esclusione— (a) dell'accordo di mediazione; e (b) dell'accordo transattivo (ove esistente) risultante dalla mediazione.
6. L'ordinanza vincola il Governo (formulazione standard, non verificata verbatim) La presente ordinanza vincola il Governo.
Parte 2 – La mediazione
7. I non avvocati e gli avvocati stranieri possono agire come rappresentanti o consulenti (contenuto confermato; formulazione esatta non verificata verbatim) Una parte di una mediazione può essere rappresentata, o assistita, nella mediazione da una persona che non sia un avvocato abilitato a Hong Kong, ivi compresa una persona priva di qualifica legale o abilitata come avvocato in una giurisdizione diversa da Hong Kong.
7A. Le regole di common law su champerty e maintenance non si applicano al finanziamento della mediazione da parte di terzi (sezione introdotta dall'Arbitration and Mediation Legislation (Third Party Funding) (Amendment) Ordinance 2017, in vigore dal 1° febbraio 2019; formulazione sintetica, non verificata verbatim) I reati e gli illeciti civili di common law di champerty e maintenance non si applicano al finanziamento della mediazione da parte di terzi (third party funding). Il finanziamento da parte di terzi della mediazione deve essere fornito in conformità al Code of Practice for Third Party Funding of Mediation applicabile.
8. Riservatezza della comunicazione di mediazione (1) Fatti salvi i commi (2) e (3), una comunicazione di mediazione non può essere divulgata da alcuna persona. (2) Una comunicazione di mediazione può essere divulgata se— (a) la divulgazione avviene con il consenso di tutte le parti della mediazione, del mediatore e (qualora la comunicazione di mediazione provenga da una persona diversa da una parte o dal mediatore) di tale altra persona; (b) la divulgazione è richiesta dal diritto di Hong Kong, o è necessaria affinché una parte ottenga una consulenza legale; (c) la divulgazione è necessaria per prevenire o ridurre il pericolo di lesioni a una persona, compreso un minore; (d) la comunicazione di mediazione sia già stata resa pubblica altrimenti che in conseguenza della violazione di un obbligo di riservatezza; oppure (e) la divulgazione avviene a fini di ricerca, valutazione o educazione, e non rivela, né è suscettibile di rivelare, direttamente o indirettamente, l'identità della persona cui la comunicazione di mediazione si riferisce. (3) Una comunicazione di mediazione può altresì essere divulgata con l'autorizzazione di un giudice o di un tribunale concessa ai sensi della sezione 10.
9. Inammissibilità della comunicazione di mediazione come prova Una comunicazione di mediazione non è ammissibile come prova in alcun procedimento dinanzi a un giudice o a un tribunale, salvo autorizzazione del giudice o del tribunale concessa ai sensi della sezione 10.
10. Divulgazione o ammissione della comunicazione di mediazione con l'autorizzazione del giudice o del tribunale (1) Un giudice o un tribunale può concedere l'autorizzazione affinché una comunicazione di mediazione sia divulgata, o ammessa come prova, ai sensi della sezione 8(3) o 9. (2) Fermo restando quanto sopra, l'autorizzazione può essere concessa ai fini di— (a) dare esecuzione a un accordo transattivo raggiunto in mediazione, o contestarne la validità; (b) decidere su un reclamo relativo, o su una domanda relativa alla condotta di, un mediatore; oppure (c) qualsiasi altra finalità che il giudice o il tribunale ritenga giustificata alla luce delle circostanze del caso, avuto riguardo (tra l'altro) all'interesse pubblico al mantenimento della riservatezza delle comunicazioni di mediazione.
Parte 3 – Disposizioni varie
11. Modifiche consequenziali e correlate (esistenza e collocazione confermate; formulazione esatta non verificata verbatim) Lo Schedule 2 modifica gli atti normativi ivi specificati al fine di introdurre le disposizioni consequenziali o correlate all'entrata in vigore della presente ordinanza.
Schedule 1 – Mediazioni cui la presente ordinanza non si applica
(Elenco parziale, non verificato in forma completa sul testo ufficiale.) Lo Schedule 1 elenca i processi di mediazione esclusi dall'ambito di applicazione dell'ordinanza. Tra questi risulta, in base alle fonti consultate, la mediazione svolta ai sensi delle sezioni 32 e 33 dell'Arbitration Ordinance (Cap. 609), relative alla combinazione di mediazione e arbitrato (med-arb) nell'ambito di un procedimento arbitrale. Non è stato possibile verificare l'elenco completo delle altre eventuali procedure escluse.
Schedule 2 – Modifiche consequenziali e correlate
(Contenuto non verificato verbatim.) Lo Schedule 2 contiene le modifiche di coordinamento apportate ad altre leggi di Hong Kong in conseguenza dell'entrata in vigore della Mediation Ordinance; secondo alcune fonti secondarie tale Schedule risulterebbe ormai esaurita nei suoi effetti ("spent") rispetto al testo consolidato attuale.
Traduzione francese
Partie 1 – Dispositions préliminaires
1. Titre abrégé (formulation standard, non vérifiée mot à mot) La présente ordonnance peut être citée sous le nom de Mediation Ordinance (ordonnance sur la médiation).
2. Interprétation (emplacement confirmé ; liste exacte non vérifiée mot à mot) La présente section énonce les définitions des termes employés dans l'ordonnance, notamment « médiation » (voir section 4), « communication de médiation » (voir section 5), « séance de médiation », « médiateur », « partie », « convention de médiation » et « accord transactionnel ». [La liste et le libellé exact des définitions n'ont pas pu être vérifiés intégralement à partir des sources consultées.]
3. Objets Les objets de la présente ordonnance sont— (a) promouvoir, encourager et faciliter le règlement des différends par la médiation ; et (b) protéger le caractère confidentiel des communications de médiation.
4. Notion de médiation On entend par médiation un processus structuré comprenant une ou plusieurs séances au cours desquelles une ou plusieurs personnes impartiales, sans trancher le différend ni aucun de ses aspects, aident les parties au différend à— (a) identifier les questions en litige ; (b) explorer et générer des options ; (c) communiquer entre elles ; (d) parvenir à un accord relatif au règlement, total ou partiel, du différend.
5. Notion de communication de médiation On entend par communication de médiation tout propos tenu ou acte accompli, tout document préparé ou toute information fournie aux fins de, ou au cours de, une médiation, à l'exclusion— (a) de la convention de médiation ; et (b) de l'accord transactionnel (le cas échéant) résultant de la médiation.
6. L'ordonnance lie le Gouvernement (formulation standard, non vérifiée mot à mot) La présente ordonnance lie le Gouvernement.
Partie 2 – La médiation
7. Les non-juristes et les avocats étrangers peuvent agir comme représentant ou conseiller (contenu confirmé ; libellé exact non vérifié mot à mot) Une partie à une médiation peut être représentée, ou conseillée, dans la médiation par une personne qui n'est pas avocat à Hong Kong, y compris une personne dépourvue de toute qualification juridique ou qualifiée en tant qu'avocat dans une juridiction autre que Hong Kong.
7A. Les règles de common law relatives à la champartie et au soutien abusif (champerty et maintenance) ne s'appliquent pas au financement de la médiation par des tiers (section insérée par l'Arbitration and Mediation Legislation (Third Party Funding) (Amendment) Ordinance 2017, en vigueur depuis le 1er février 2019 ; libellé synthétique, non vérifié mot à mot) Les infractions et délits civils de common law de champerty et de maintenance ne s'appliquent pas au financement de la médiation par des tiers. Le financement de la médiation par des tiers doit être fourni conformément au Code de bonnes pratiques applicable en matière de financement par des tiers de la médiation (Code of Practice for Third Party Funding of Mediation).
8. Confidentialité de la communication de médiation (1) Sous réserve des paragraphes (2) et (3), une communication de médiation ne peut être divulguée par quiconque. (2) Une communication de médiation peut être divulguée si— (a) la divulgation intervient avec le consentement de toutes les parties à la médiation, du médiateur et (si la communication de médiation émane d'une personne autre qu'une partie ou le médiateur) de cette autre personne ; (b) la divulgation est requise par le droit de Hong Kong, ou est nécessaire pour qu'une partie obtienne un avis juridique ; (c) la divulgation est nécessaire pour prévenir ou réduire le danger de préjudice à une personne, y compris un enfant ; (d) la communication de médiation a déjà été rendue publique autrement que par suite d'une violation d'une obligation de confidentialité ; ou (e) la divulgation intervient à des fins de recherche, d'évaluation ou d'éducation, et ne révèle pas, et n'est pas susceptible de révéler, directement ou indirectement, l'identité d'une personne à laquelle se rapporte la communication de médiation. (3) Une communication de médiation peut également être divulguée avec l'autorisation d'un tribunal accordée en vertu de la section 10.
9. Irrecevabilité de la communication de médiation comme preuve Une communication de médiation n'est pas recevable comme preuve dans une procédure devant un tribunal, sauf autorisation du tribunal accordée en vertu de la section 10.
10. Divulgation ou admission de la communication de médiation avec l'autorisation du tribunal (1) Un tribunal peut accorder l'autorisation de divulguer, ou d'admettre comme preuve, une communication de médiation en vertu de la section 8(3) ou 9. (2) Sans préjudice de la généralité de ce qui précède, l'autorisation peut être accordée aux fins— (a) d'exécuter un accord transactionnel issu de la médiation, ou d'en contester la validité ; (b) de statuer sur une plainte, ou sur une demande relative à la conduite, d'un médiateur ; ou (c) de toute autre finalité que le tribunal estime justifiée compte tenu des circonstances de l'espèce, eu égard notamment à l'intérêt public au maintien de la confidentialité des communications de médiation.
Partie 3 – Dispositions diverses
11. Modifications corrélatives et connexes (existence et emplacement confirmés ; libellé exact non vérifié mot à mot) L'annexe 2 modifie les textes qui y sont énumérés afin d'introduire les dispositions corrélatives ou connexes à l'entrée en vigueur de la présente ordonnance.
Annexe 1 – Médiations auxquelles la présente ordonnance ne s'applique pas
(Liste partielle, non vérifiée intégralement à partir du texte officiel.) L'annexe 1 énumère les processus de médiation exclus du champ d'application de l'ordonnance, dont, selon les sources consultées, la médiation menée en vertu des sections 32 et 33 de l'Arbitration Ordinance (Cap. 609), relatives à la combinaison de la médiation et de l'arbitrage (med-arb) dans le cadre d'une procédure arbitrale. La liste complète des autres procédures éventuellement exclues n'a pas pu être vérifiée.
Annexe 2 – Modifications corrélatives et connexes
(Contenu non vérifié mot à mot.) L'annexe 2 contient les modifications de coordination apportées à d'autres lois de Hong Kong en conséquence de l'entrée en vigueur de la Mediation Ordinance ; selon certaines sources secondaires, cette annexe serait désormais épuisée dans ses effets ("spent") par rapport au texte consolidé actuel.
Traduzione spagnola
Parte 1 – Disposiciones preliminares
1. Título abreviado (formulación estándar, no verificada palabra por palabra) La presente ordenanza podrá citarse como Mediation Ordinance (Ordenanza sobre mediación).
2. Interpretación (ubicación confirmada; lista exacta no verificada palabra por palabra) La presente sección establece las definiciones de los términos empleados en la ordenanza, entre ellos «mediación» (véase la sección 4), «comunicación de mediación» (véase la sección 5), «sesión de mediación», «mediador», «parte», «acuerdo de mediación» y «acuerdo transaccional». [La lista y el texto exacto de las definiciones no han podido verificarse íntegramente a partir de las fuentes consultadas.]
3. Objetivos Los objetivos de la presente ordenanza son— (a) promover, fomentar y facilitar la resolución de controversias mediante la mediación; y (b) proteger el carácter confidencial de las comunicaciones de mediación.
4. Concepto de mediación Se entiende por mediación un proceso estructurado que comprende una o más sesiones en las que una o más personas imparciales, sin resolver la controversia ni ningún aspecto de ella, asisten a las partes de la controversia para— (a) identificar las cuestiones controvertidas; (b) explorar y generar opciones; (c) comunicarse entre sí; (d) alcanzar un acuerdo relativo a la resolución, total o parcial, de la controversia.
5. Concepto de comunicación de mediación Se entiende por comunicación de mediación cualquier manifestación o acto, cualquier documento elaborado o cualquier información proporcionada a los efectos de, o en el curso de, una mediación, con exclusión— (a) del acuerdo de mediación; y (b) del acuerdo transaccional (en su caso) resultante de la mediación.
6. La ordenanza vincula al Gobierno (formulación estándar, no verificada palabra por palabra) La presente ordenanza vincula al Gobierno.
Parte 2 – La mediación
7. Los no abogados y los abogados extranjeros pueden actuar como representantes o asesores (contenido confirmado; texto exacto no verificado palabra por palabra) Una parte en una mediación podrá estar representada, o asesorada, en la mediación por una persona que no sea abogado habilitado en Hong Kong, incluida una persona sin cualificación jurídica alguna o habilitada como abogado en una jurisdicción distinta de Hong Kong.
7A. Las normas de common law sobre champerty y maintenance no se aplican a la financiación de la mediación por terceros (sección introducida por la Arbitration and Mediation Legislation (Third Party Funding) (Amendment) Ordinance 2017, en vigor desde el 1 de febrero de 2019; texto sintético, no verificado palabra por palabra) Los delitos e ilícitos civiles de common law de champerty y maintenance no se aplican a la financiación de la mediación por terceros. La financiación de la mediación por terceros deberá prestarse de conformidad con el Código de Buenas Prácticas aplicable en materia de financiación por terceros de la mediación (Code of Practice for Third Party Funding of Mediation).
8. Confidencialidad de la comunicación de mediación (1) Sin perjuicio de lo dispuesto en los apartados (2) y (3), ninguna persona podrá divulgar una comunicación de mediación. (2) Una comunicación de mediación podrá divulgarse si— (a) la divulgación se realiza con el consentimiento de todas las partes de la mediación, del mediador y (si la comunicación de mediación proviene de una persona distinta de una parte o del mediador) de dicha otra persona; (b) la divulgación es exigida por el Derecho de Hong Kong, o es necesaria para que una parte obtenga asesoramiento jurídico; (c) la divulgación es necesaria para prevenir o reducir el peligro de daño a una persona, incluido un menor; (d) la comunicación de mediación ya ha sido divulgada al público de forma distinta a la resultante del incumplimiento de un deber de confidencialidad; o (e) la divulgación tiene fines de investigación, evaluación o educación, y no revela, ni es probable que revele, directa o indirectamente, la identidad de una persona a la que se refiere la comunicación de mediación. (3) Una comunicación de mediación también podrá divulgarse con la autorización de un tribunal concedida en virtud de la sección 10.
9. Inadmisibilidad de la comunicación de mediación como prueba Una comunicación de mediación no será admisible como prueba en ningún procedimiento ante un tribunal, salvo con la autorización del tribunal concedida en virtud de la sección 10.
10. Divulgación o admisión de la comunicación de mediación con autorización del tribunal (1) Un tribunal podrá conceder autorización para que una comunicación de mediación sea divulgada, o admitida como prueba, en virtud de la sección 8(3) o 9. (2) Sin perjuicio de lo anterior, la autorización podrá concederse a los efectos de— (a) ejecutar un acuerdo transaccional alcanzado en la mediación, o impugnar su validez; (b) resolver una reclamación relativa a, o una demanda relativa a la conducta de, un mediador; o (c) cualquier otra finalidad que el tribunal considere justificada a la vista de las circunstancias del caso, teniendo en cuenta, entre otras cosas, el interés público en el mantenimiento de la confidencialidad de las comunicaciones de mediación.
Parte 3 – Disposiciones diversas
11. Modificaciones consecuentes y conexas (existencia y ubicación confirmadas; texto exacto no verificado palabra por palabra) El Anexo 2 modifica las disposiciones legales en él especificadas con el fin de introducir las modificaciones consecuentes o conexas a la entrada en vigor de la presente ordenanza.
Anexo 1 – Mediaciones a las que no se aplica la presente ordenanza
(Lista parcial, no verificada íntegramente a partir del texto oficial.) El Anexo 1 enumera los procesos de mediación excluidos del ámbito de aplicación de la ordenanza, entre los que figura, según las fuentes consultadas, la mediación llevada a cabo conforme a las secciones 32 y 33 de la Arbitration Ordinance (Cap. 609), relativas a la combinación de mediación y arbitraje (med-arb) en el marco de un procedimiento arbitral. No ha sido posible verificar la lista completa de otros eventuales procedimientos excluidos.
Anexo 2 – Modificaciones consecuentes y conexas
(Contenido no verificado palabra por palabra.) El Anexo 2 contiene las modificaciones de coordinación introducidas en otras leyes de Hong Kong como consecuencia de la entrada en vigor de la Mediation Ordinance; según algunas fuentes secundarias, dicho Anexo se encontraría actualmente agotado en sus efectos ("spent") respecto del texto consolidado vigente.