Testi in vigore: Antigua e Barbuda
Legge sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in Antigua e Barbuda, nel testo originale e in traduzione italiana/inglese/francese/spagnola. Fa parte della sezione Testi in vigore multilingue, complementare a Legislazione internazionale e a Legislazione storica.
Nota importante. Questa sezione raccoglie il testo della normativa sulla mediazione civile e commerciale attualmente in vigore in ciascun paese, nella lingua originale, insieme a traduzioni realizzate con l'assistenza di un'intelligenza artificiale in italiano, inglese, francese e spagnolo (la lingua originale, quando già una delle quattro, non viene ritradotta). Le traduzioni non sono ufficiali: non sono certificate né hanno valore legale e possono contenere imprecisioni. Fanno sempre fede solo i testi ufficiali pubblicati dagli organi competenti di ciascun paese, richiamati nella sezione «Fonte» di ogni scheda. Per le disposizioni inserite in codici più ampi (es. un codice di procedura civile), sono riportati e tradotti solo gli articoli specificamente dedicati alla mediazione, non l'intero codice.
Fonte
Antigua e Barbuda non dispone di una legge organica dedicata alla mediazione civile e commerciale (una "Mediation Act" o "ADR Act" in senso proprio non esiste nell'ordinamento nazionale). L'indicazione di partenza presente sul sito ("Civil Procedure Rule (CPR); Sentencing (Reform) Act 2017 No. of 2017") è stata verificata e va corretta: lo Sentencing (Reform) Act 2017 è una legge di diritto penale relativa alla determinazione della pena, del tutto estranea alla mediazione civile/commerciale, e non viene quindi utilizzata in questa scheda (probabile errore redazionale, forse per assonanza con "Alternative Dispute Resolution"/"Alternative Sentencing"). Il riferimento alle "Civil Procedure Rule (CPR)" è invece corretto ed è il nucleo effettivo della disciplina.
Antigua e Barbuda è uno dei sei Stati indipendenti membri dell'Eastern Caribbean Supreme Court (ECSC) (insieme a Dominica, Grenada, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, oltre ai tre Territori di Anguilla, Montserrat e Isole Vergini Britanniche). Le Eastern Caribbean Supreme Court Civil Procedure Rules 2000 (CPR), recepite nell'ordinamento di Antigua e Barbuda tramite l'Eastern Caribbean Supreme Court Act (Cap. 143, Laws of Antigua and Barbuda) e le relative regole statutarie, si applicano quindi direttamente anche in questo Stato. La regola 2.4 delle CPR definisce la "ADR procedure" come "qualunque procedura di risoluzione alternativa delle controversie, in particolare la mediazione", e la regola 25.1 impone alla Corte, nell'esercizio del case management attivo, di incoraggiare le parti a ricorrere a forme di ADR incluse in particolare la mediazione.
La disciplina realmente operativa della mediazione civile — nucleo di questa scheda — è però contenuta in un atto di rango secondario adottato in base al potere regolamentare conferito dalla regola 4.2(2) delle CPR: la Eastern Caribbean Supreme Court Practice Direction No. 6 of 2020 (Re-Issue) – "Court-Connected Mediation", emanata il 9 ottobre 2020 dalla allora Presidente della Corte (Chief Justice), Dame Janice M. Pereira DBE, con entrata in vigore il 2 novembre 2020, in sostituzione della precedente Practice Direction No. 1 of 2003. Questo atto si applica in modo uniforme in tutti gli Stati membri e Territori dell'ECSC, Antigua e Barbuda compresa, e disciplina in dettaglio: rinvio delle controversie alla mediazione giudiziaria (court-connected mediation), selezione e nomina del mediatore, svolgimento della sessione di mediazione, riservatezza e inammissibilità delle prove, conseguenze sulle spese processuali del rifiuto ingiustificato di mediare, efficacia dell'accordo transattivo, tariffe dei mediatori, requisiti di certificazione dei mediatori e Codice etico dei mediatori (Third Schedule).
Si segnala inoltre, per completezza, che la revisione delle CPR del 2023 (Eastern Caribbean Supreme Court Civil Procedure Rules, Revised Edition 2023, in vigore dal 31 luglio 2023 in tutti gli Stati e Territori dell'ECSC) ha introdotto una nuova Part 38A "Judicial Settlement Conferences", che consente al giudice di tenere conferenze di conciliazione e di disporre l'invio delle parti alla mediazione o ad altro meccanismo di ADR nel corso del procedimento; si tratta però di un meccanismo distinto (condotto dal giudice) rispetto alla mediazione "court-connected" gestita da mediatori accreditati ai sensi della Practice Direction No. 6 of 2020, e il testo integrale delle relative regole non è stato reperito con sufficiente certezza per essere riprodotto qui.
Fonti consultate: - Eastern Caribbean Supreme Court, Practice Direction No. 6 of 2020 (Re-Issue) – Court-Connected Mediation, https://www.eccourts.org/wp-content/uploads/2020/10/MEDIATION-PRACTICE-DIRECTION-FINAL-SVG.pdf e https://cms.eccourts.org/wp-content/uploads/2021/05/Practice-Direction-No.-6-Of-2020-Court-connected-Mediation.pdf - Eastern Caribbean Supreme Court Civil Procedure Rules 2000 (Revised Edition), https://www.eccourts.org/wp-content/uploads/2014/11/CPR-2000-Revised-Edition-May-2014.pdf ; testo su WIPO Lex, https://www.wipo.int/wipolex/en/legislation/details/2806 - Eastern Caribbean Supreme Court Civil Procedure Rules (Revised Edition) 2023, https://cms.eccourts.org/wp-content/uploads/2023/09/Civil-Procedure-Rules-Revised-Edition-2023.pdf ; scheda WIPO Lex, https://www.wipo.int/wipolex/en/legislation/details/22913 - OECS Pressroom, Eastern Caribbean Supreme Court Issues New Practice Direction on Court-Connected Mediation, https://pressroom.oecs.int/eastern-caribbean-supreme-court-issues-new-practice-direction-on-court-connected-mediation - Laws of Antigua and Barbuda, Eastern Caribbean Supreme Court (Cap. 143), https://laws.gov.ag/wp-content/uploads/2018/08/cap-143.pdf (verifica del recepimento delle CPR) - The Arbitration Act (Cap. 33, Laws of Antigua and Barbuda) — richiamato solo in negativo, per confermare che disciplina l'arbitrato e non la mediazione, https://www.ohadac.com/legislations/1/the-arbitration-act-chapter-33-laws-of-antigua-and-barbuda-arbitration.html
Affidabilità e limiti: i testi sopra sono documenti ufficiali pubblicati dalla Eastern Caribbean Supreme Court (eccourts.org/cms.eccourts.org) e da WIPO Lex. La Practice Direction No. 6 of 2020 è un documento lungo (circa 77 pagine, comprensivo di 7 allegati con moduli M1–M16, Codice etico dei mediatori e regolamento disciplinare): per ragioni di spazio questa scheda riproduce le disposizioni sostanziali più rilevanti (finalità, ambito di applicazione, rinvio alla mediazione, nomina del mediatore, riservatezza, conseguenze sulle spese, efficacia dell'accordo transattivo, tariffe e requisiti dei mediatori) e non l'intero testo, inclusi moduli e allegati procedurali minori. L'estrazione del testo dai file PDF ufficiali è stata effettuata con strumenti automatizzati di lettura documentale: la numerazione dei paragrafi e le citazioni sono state riscontrate sul documento originale, ma per un uso in sede formale/legale si raccomanda comunque la verifica diretta sul PDF ufficiale citato.
Testo originale (inglese)
Eastern Caribbean Supreme Court Civil Procedure Rules 2000 — Rule 2.4 (Interpretation)
"ADR procedure" means any procedure for alternative dispute resolution including, in particular, mediation.
Rule 25.1 — Court's duty to actively manage cases
The court must further the overriding objective by actively managing cases, which includes... encouraging the parties to use any appropriate form of dispute resolution (including, in particular, alternative dispute resolution) if the court considers that appropriate and facilitating the use of such procedure.
EASTERN CARIBBEAN SUPREME COURT CIVIL PROCEDURE RULES 2000 — PRACTICE DIRECTION No. 6 of 2020 (Re-Issue) — COURT-CONNECTED MEDIATION
Made this 9th day of October, 2020, by Dame Janice M. Pereira, DBE, Chief Justice, pursuant to Part 4.2(2) of the Eastern Caribbean Supreme Court Civil Procedure Rules 2000. Effective the 2nd day of November, 2020. Applies to the Member States of Antigua and Barbuda, the Commonwealth of Dominica, Grenada, the Federation of Saint Christopher and Nevis, Saint Lucia and Saint Vincent and the Grenadines, and to the Territories of Anguilla, Montserrat and the Territory of the Virgin Islands. Practice Direction No. 1 of 2003 is revoked and substituted by this Practice Direction.
1. Purpose and Application
1.2 One of the Court's primary duties in furtherance of the overriding objective of dealing with cases justly is to actively encourage and assist parties to settle the whole or part of their dispute on terms that are fair to each party by using alternative forms of dispute resolution such as mediation and facilitating the use of such procedures.
1.3 This Practice Direction does not apply to the following matters as excluded by Part 2.2(3) of the Rules: family proceedings (unless it has been so made to apply under any relevant family proceedings enactments or rules or where the parties voluntarily agree to attend mediation in family related matters), insolvency proceedings (including winding up of companies), non-contentious probate proceedings, proceedings when the High Court is acting as a prize court and any other proceedings in the Supreme Court instituted under any enactment, in so far as rules made under that enactment regulate those proceedings.
1.7(c) Where one party desires to submit a dispute to mediation and the other party unreasonably refuses mediation, the Master or Judge may take that party's refusal into account when making a costs order in the proceedings.
4. Referral to Court-Connected Mediation
4.1 A dispute may be referred to court-connected mediation either: (a) on the application of the parties prior to or after the commencement of proceedings; or (b) with the agreement of the parties, on the Court's own motion.
4.1(a) [First Schedule] The mediation session hearing shall be held within 45 days of the Referral Order unless otherwise ordered by the Registrar, Master or Judge.
4.3 Parties shall not be allowed to opt out of the Referral Order except by order of the Registrar (in cases where the Referral Order was made upon the filing of Form M1B) or a Master or Judge and upon adducing good and substantial reasons.
7. Selection and Appointment of the Mediator
7.2 The parties may select the Mediator: (a) at the time of filing the Notice for Referral to Mediation in Form M8; (b) at the time the Referral Order is made; or (c) within 7 days of the Referral Order, by filing a Notice of Selection of Mediator in Form M2.
7.3 Where the parties fail to select a Mediator or cannot agree upon a mutually acceptable Mediator: (a) In matters where proceedings have not yet commenced or where the Registrar made a Referral Order, the Mediation Coordinator, within 7 days thereafter, shall: (i) request in writing that the Registrar assigns a Mediator [...]
9. Conduct of the Mediation Session
9.3 Where a party unreasonably terminates a mediation session before the allotted time, the Judge or Master may take this fact into account when making any order as to costs in the proceedings.
10. Fees
10.4 Each party to a mediation shall pay the fees for the mediation session as established by the Mediation Committee and approved in accordance with sub-paragraphs 10.1, 10.2 and 10.3.
11. Non-Attendance
[Where a party fails to attend the mediation session without good reason, the Mediator shall] file a Certificate of Non-compliance in Form M5 with the Mediation Coordinator, for filing at the Court Office.
14. Admissibility of Evidence
14.1 During the course of legal proceedings, evidence of a document, communication or recording, whether delivered or not, made for the purpose of or produced during mediation proceedings, shall not be admissible.
16. Settlement Agreement
16.1 The Mediation Settlement Agreement once signed by the parties becomes a legal contract unless contrary to public policy.
16.2 If there is a Settlement Agreement resolving some or all of the issues in the dispute: (a) it shall be signed by the parties and the Mediator and lodged with the Mediation Coordinator for filing at the Court Office; and (b) within 7 days after the Settlement Agreement is signed the parties shall apply to the Court for an order in terms of the Settlement Agreement and the Master or Judge shall make an order in Form M9.
17. Outcome of Unsuccessful Mediation
17.1 Where the Mediator is of the belief that a Settlement Agreement cannot be reached between the parties, or within 7 days of the return date set by the Referral Order, the Mediator shall lodge the Notice of Outcome of Mediation in Form M7 with the Mediation Coordinator, who shall promptly submit it to the Court Office and the matter shall be returned to the Master or Judge for case management.
Roster of Mediators (First Schedule, Part 3)
3.6 Certified Mediators desiring to be placed on the Roster of Mediators must complete and submit to the Mediation Committee of the Member State or Territory, an Application for Placement on the Roster of Mediators in Form M16 and provide evidence: (a) of having satisfactorily completed the training for Mediators leading to certification by the Judicial Education Institute/the University of the West Indies; (b) that he/she is a fit and proper person [...]
Third Schedule — Code of Ethics for Mediators
5(1) A Mediator shall mediate only when the Mediator has the necessary qualifications, training and experience to enable him/her to satisfy the reasonable expectation of the parties.
7(2) All proceedings shall be confidential and the Mediator shall not voluntarily disclose to anyone who is not a party, any information obtained through the mediation process except, with the written consent of the parties, or when the information discloses an actual or potential threat to human life or safety.
- A Mediator who is asked to conduct a pro bono mediation session shall not be required to do more than 12 hours in any calendar year.
Traduzione italiana
Traduzione non ufficiale.
Eastern Caribbean Supreme Court Civil Procedure Rules 2000 (Regole di procedura civile) — Regola 2.4 (Interpretazione)
Per "procedura ADR" si intende qualunque procedura di risoluzione alternativa delle controversie, in particolare la mediazione.
Regola 25.1 — Dovere della Corte di gestire attivamente le cause
La Corte persegue l'obiettivo generale (overriding objective) gestendo attivamente le cause, il che include... incoraggiare le parti a ricorrere a qualunque forma appropriata di risoluzione delle controversie (inclusa, in particolare, la risoluzione alternativa delle controversie), qualora la Corte lo ritenga opportuno, e facilitare il ricorso a tale procedura.
EASTERN CARIBBEAN SUPREME COURT CIVIL PROCEDURE RULES 2000 — DIRETTIVA DI PRASSI (Practice Direction) N. 6 del 2020 (Riemissione) — MEDIAZIONE GIUDIZIARIA (COURT-CONNECTED MEDIATION)
Adottata il 9 ottobre 2020 da Dame Janice M. Pereira, DBE, Presidente della Corte (Chief Justice), ai sensi della Parte 4.2(2) delle Eastern Caribbean Supreme Court Civil Procedure Rules 2000. In vigore dal 2 novembre 2020. Si applica agli Stati membri di Antigua e Barbuda, Commonwealth di Dominica, Grenada, Federazione di Saint Christopher e Nevis, Saint Lucia e Saint Vincent e Grenadine, nonché ai Territori di Anguilla, Montserrat e Territorio delle Isole Vergini. La presente Directive revoca e sostituisce la Practice Direction N. 1 del 2003.
1. Finalità e ambito di applicazione
1.2 Uno dei doveri primari della Corte, in attuazione dell'obiettivo generale di trattare le cause in modo giusto, è quello di incoraggiare e assistere attivamente le parti a comporre in tutto o in parte la controversia a condizioni eque per ciascuna parte, tramite il ricorso a forme alternative di risoluzione delle controversie quali la mediazione, e di facilitare l'uso di tali procedure.
1.3 La presente Directive non si applica alle seguenti materie, escluse dalla Parte 2.2(3) delle Regole: i procedimenti di famiglia (salvo che la sua applicazione sia stata disposta da normative o regole in materia di famiglia, o le parti accettino volontariamente di partecipare alla mediazione in materia familiare), i procedimenti di insolvenza (compresa la liquidazione delle società), i procedimenti di successione non contenziosa, i procedimenti in cui l'Alta Corte agisce come tribunale delle prede belliche, e ogni altro procedimento dinanzi alla Corte Suprema instaurato in base a una legge, nella misura in cui le regole adottate ai sensi di tale legge disciplinano quei procedimenti.
1.7(c) Qualora una parte desideri sottoporre la controversia a mediazione e l'altra parte rifiuti ingiustificatamente la mediazione, il Master o il Giudice può tenere conto di tale rifiuto nel disporre sulle spese del procedimento.
4. Rinvio alla mediazione giudiziaria
4.1 Una controversia può essere rinviata alla mediazione giudiziaria: (a) su istanza delle parti, prima o dopo l'instaurazione del procedimento; oppure (b) con il consenso delle parti, d'ufficio dalla Corte.
4.1(a) [Primo Allegato] La sessione di mediazione deve tenersi entro 45 giorni dall'ordinanza di rinvio, salvo diverso ordine del Cancelliere (Registrar), del Master o del Giudice.
4.3 Le parti non possono sottrarsi all'ordinanza di rinvio, salvo autorizzazione del Cancelliere (nei casi in cui l'ordinanza di rinvio sia stata emessa a seguito del deposito del modulo M1B) o del Master o del Giudice, e previa deduzione di ragioni valide e sostanziali.
7. Selezione e nomina del mediatore
7.2 Le parti possono scegliere il mediatore: (a) al momento del deposito dell'Avviso di rinvio alla mediazione (modulo M8); (b) al momento dell'emissione dell'ordinanza di rinvio; oppure (c) entro 7 giorni dall'ordinanza di rinvio, depositando un Avviso di selezione del mediatore (modulo M2).
7.3 Qualora le parti non riescano a scegliere un mediatore o a concordarne uno di comune gradimento: (a) nei procedimenti non ancora instaurati, o quando l'ordinanza di rinvio è stata emessa dal Cancelliere, il Coordinatore della mediazione, entro i successivi 7 giorni: (i) richiede per iscritto al Cancelliere di assegnare un mediatore [...]
9. Svolgimento della sessione di mediazione
9.3 Qualora una parte interrompa ingiustificatamente la sessione di mediazione prima del termine previsto, il Giudice o il Master può tenerne conto nel disporre sulle spese del procedimento.
10. Tariffe
10.4 Ciascuna parte della mediazione è tenuta a corrispondere i compensi della sessione di mediazione stabiliti dal Comitato per la mediazione e approvati ai sensi dei paragrafi 10.1, 10.2 e 10.3.
11. Mancata comparizione
[In caso di mancata comparizione ingiustificata di una parte alla sessione di mediazione, il mediatore] deposita un Certificato di inadempimento (modulo M5) presso il Coordinatore della mediazione, ai fini del deposito presso la Cancelleria.
14. Ammissibilità delle prove
14.1 Nel corso del procedimento giudiziario, i documenti, le comunicazioni o le registrazioni, consegnati o meno, formati ai fini della mediazione o prodotti nel suo svolgimento, non sono ammissibili come prova.
16. Accordo transattivo
16.1 L'Accordo transattivo di mediazione, una volta sottoscritto dalle parti, diviene un contratto giuridicamente vincolante, salvo che sia contrario all'ordine pubblico.
16.2 Qualora sia raggiunto un Accordo transattivo che risolve in tutto o in parte le questioni controverse: (a) esso è sottoscritto dalle parti e dal mediatore e depositato presso il Coordinatore della mediazione per il deposito in Cancelleria; e (b) entro 7 giorni dalla sottoscrizione dell'Accordo transattivo, le parti presentano istanza alla Corte affinché il Master o il Giudice emetta un'ordinanza conforme ai termini dell'Accordo transattivo, nel modulo M9.
17. Esito della mediazione non conclusa con un accordo
17.1 Qualora il mediatore ritenga che non sia possibile raggiungere un Accordo transattivo tra le parti, oppure entro 7 giorni dalla data di rinvio fissata dall'ordinanza di rinvio, il mediatore deposita l'Avviso di esito della mediazione (modulo M7) presso il Coordinatore della mediazione, che lo trasmette senza indugio alla Cancelleria, e la causa è restituita al Master o al Giudice per la gestione del procedimento.
Elenco dei mediatori (Primo Allegato, Parte 3)
3.6 I mediatori certificati che intendono essere iscritti nell'Elenco dei mediatori devono compilare e presentare al Comitato per la mediazione dello Stato membro o Territorio una domanda di iscrizione nell'Elenco dei mediatori (modulo M16), fornendo prova: (a) di aver completato con esito positivo la formazione per mediatori che conduce alla certificazione da parte del Judicial Education Institute/University of the West Indies; (b) di essere persona idonea e adeguata [...]
Terzo Allegato — Codice etico dei mediatori
5(1) Il mediatore conduce la mediazione solo quando possiede le qualifiche, la formazione e l'esperienza necessarie a soddisfare le ragionevoli aspettative delle parti.
7(2) Tutti i procedimenti sono riservati e il mediatore non divulga volontariamente ad alcun soggetto estraneo alle parti alcuna informazione ottenuta nel corso della mediazione, salvo con il consenso scritto delle parti, o quando l'informazione riveli una minaccia attuale o potenziale per la vita o la sicurezza umana.
- Il mediatore chiamato a condurre una sessione di mediazione a titolo gratuito (pro bono) non è tenuto a prestarne più di 12 ore per anno solare.
Traduzione francese
Traduction non officielle.
Eastern Caribbean Supreme Court Civil Procedure Rules 2000 (Règles de procédure civile) — Règle 2.4 (Interprétation)
Par « procédure de MARC » (mode alternatif de règlement des conflits), on entend toute procédure de règlement alternatif des différends, y compris, en particulier, la médiation.
Règle 25.1 — Devoir de la Cour de gérer activement les affaires
La Cour poursuit l'objectif général en gérant activement les affaires, ce qui inclut... d'encourager les parties à recourir à toute forme appropriée de règlement des différends (y compris, en particulier, le règlement alternatif des différends) lorsque la Cour l'estime approprié, et de faciliter le recours à une telle procédure.
EASTERN CARIBBEAN SUPREME COURT CIVIL PROCEDURE RULES 2000 — DIRECTIVE DE PRATIQUE (Practice Direction) N° 6 de 2020 (Réédition) — MÉDIATION JUDICIAIRE (COURT-CONNECTED MEDIATION)
Adoptée le 9 octobre 2020 par Dame Janice M. Pereira, DBE, Présidente de la Cour (Chief Justice), en vertu de la Partie 4.2(2) des Eastern Caribbean Supreme Court Civil Procedure Rules 2000. Entrée en vigueur le 2 novembre 2020. S'applique aux États membres d'Antigua-et-Barbuda, du Commonwealth de la Dominique, de la Grenade, de la Fédération de Saint-Christophe-et-Niévès, de Sainte-Lucie et de Saint-Vincent-et-les-Grenadines, ainsi qu'aux Territoires d'Anguilla, de Montserrat et du Territoire des Îles Vierges. La présente Directive abroge et remplace la Practice Direction N° 1 de 2003.
1. Objet et champ d'application
1.2 L'un des devoirs premiers de la Cour, dans la poursuite de l'objectif général de traiter les affaires avec justice, est d'encourager et d'aider activement les parties à régler tout ou partie de leur différend à des conditions équitables pour chacune d'elles, en recourant à des modes alternatifs de règlement des différends tels que la médiation, et de faciliter le recours à ces procédures.
1.3 La présente Directive ne s'applique pas aux matières suivantes, exclues par la Partie 2.2(3) des Règles : les procédures familiales (sauf si son application y a été étendue par une législation ou des règles relatives aux procédures familiales, ou si les parties acceptent volontairement de participer à une médiation en matière familiale), les procédures d'insolvabilité (y compris la liquidation des sociétés), les procédures de succession non contentieuse, les procédures dans lesquelles la Haute Cour siège en tant que tribunal des prises maritimes, ainsi que toute autre procédure devant la Cour suprême engagée en vertu d'une loi, dans la mesure où les règles adoptées en vertu de cette loi régissent ces procédures.
1.7(c) Lorsqu'une partie souhaite soumettre un différend à la médiation et que l'autre partie refuse celle-ci de manière déraisonnable, le Master ou le Juge peut tenir compte de ce refus lors de la décision sur les dépens de l'instance.
4. Renvoi à la médiation judiciaire
4.1 Un différend peut être renvoyé à la médiation judiciaire : (a) sur requête des parties, avant ou après l'introduction de l'instance ; ou (b) avec l'accord des parties, d'office par la Cour.
4.1(a) [Première Annexe] La séance de médiation doit se tenir dans les 45 jours suivant l'ordonnance de renvoi, sauf décision contraire du Greffier (Registrar), du Master ou du Juge.
4.3 Les parties ne peuvent se soustraire à l'ordonnance de renvoi, sauf autorisation du Greffier (lorsque l'ordonnance de renvoi a été rendue à la suite du dépôt du formulaire M1B) ou du Master ou du Juge, et sur présentation de motifs valables et substantiels.
7. Sélection et désignation du médiateur
7.2 Les parties peuvent choisir le médiateur : (a) au moment du dépôt de l'avis de renvoi à la médiation (formulaire M8) ; (b) au moment où l'ordonnance de renvoi est rendue ; ou (c) dans les 7 jours suivant l'ordonnance de renvoi, en déposant un avis de sélection du médiateur (formulaire M2).
7.3 Lorsque les parties ne parviennent pas à choisir un médiateur ou à s'accorder sur un médiateur mutuellement acceptable : (a) dans les affaires où l'instance n'a pas encore été introduite, ou lorsque l'ordonnance de renvoi a été rendue par le Greffier, le Coordonnateur de la médiation, dans les 7 jours suivants : (i) demande par écrit au Greffier de désigner un médiateur [...]
9. Déroulement de la séance de médiation
9.3 Lorsqu'une partie met fin de manière déraisonnable à une séance de médiation avant le temps imparti, le Juge ou le Master peut en tenir compte lors de toute décision sur les dépens de l'instance.
10. Honoraires
10.4 Chaque partie à la médiation acquitte les honoraires de la séance de médiation fixés par le Comité de médiation et approuvés conformément aux paragraphes 10.1, 10.2 et 10.3.
11. Non-comparution
[En cas de non-comparution injustifiée d'une partie à la séance de médiation, le médiateur] dépose un Certificat de non-comparution (formulaire M5) auprès du Coordonnateur de la médiation, aux fins de dépôt au greffe.
14. Admissibilité de la preuve
14.1 Au cours de l'instance judiciaire, tout document, communication ou enregistrement, remis ou non, établi aux fins de la médiation ou produit au cours de celle-ci, n'est pas admissible comme preuve.
16. Accord transactionnel
16.1 L'Accord transactionnel de médiation, une fois signé par les parties, devient un contrat juridiquement contraignant, sauf s'il est contraire à l'ordre public.
16.2 Lorsqu'un Accord transactionnel réglant tout ou partie des questions litigieuses est conclu : (a) il est signé par les parties et le médiateur et déposé auprès du Coordonnateur de la médiation en vue de son dépôt au greffe ; et (b) dans les 7 jours suivant la signature de l'Accord transactionnel, les parties demandent à la Cour qu'une ordonnance conforme aux termes de l'Accord transactionnel soit rendue par le Master ou le Juge, au moyen du formulaire M9.
17. Issue d'une médiation non conclue par un accord
17.1 Lorsque le médiateur estime qu'un Accord transactionnel ne pourra être conclu entre les parties, ou dans les 7 jours suivant la date de retour fixée par l'ordonnance de renvoi, le médiateur dépose l'Avis d'issue de la médiation (formulaire M7) auprès du Coordonnateur de la médiation, qui le transmet sans délai au greffe, et l'affaire est renvoyée au Master ou au Juge pour la gestion de l'instance.
Liste des médiateurs (Première Annexe, Partie 3)
3.6 Les médiateurs certifiés souhaitant être inscrits sur la Liste des médiateurs doivent remplir et soumettre au Comité de médiation de l'État membre ou du Territoire une demande d'inscription sur la Liste des médiateurs (formulaire M16), en apportant la preuve : (a) qu'ils ont suivi avec succès la formation de médiateur menant à la certification par le Judicial Education Institute/l'University of the West Indies ; (b) qu'ils sont des personnes aptes et honorables [...]
Troisième Annexe — Code de déontologie des médiateurs
5(1) Le médiateur ne conduit une médiation que lorsqu'il possède les qualifications, la formation et l'expérience nécessaires pour répondre aux attentes raisonnables des parties.
7(2) Toute la procédure est confidentielle et le médiateur ne divulgue volontairement à quiconque n'est pas partie aucune information obtenue au cours du processus de médiation, sauf avec le consentement écrit des parties, ou lorsque l'information révèle une menace réelle ou potentielle pour la vie ou la sécurité humaine.
- Le médiateur sollicité pour conduire une séance de médiation à titre gracieux (pro bono) n'est pas tenu d'y consacrer plus de 12 heures par année civile.
Traduzione spagnola
Traducción no oficial.
Eastern Caribbean Supreme Court Civil Procedure Rules 2000 (Reglas de Procedimiento Civil) — Regla 2.4 (Interpretación)
Por "procedimiento de RAD" (resolución alternativa de disputas) se entiende cualquier procedimiento de resolución alternativa de controversias, incluida, en particular, la mediación.
Regla 25.1 — Deber del tribunal de gestionar activamente los casos
El tribunal persigue el objetivo general gestionando activamente los casos, lo que incluye... alentar a las partes a recurrir a cualquier forma apropiada de resolución de controversias (incluida, en particular, la resolución alternativa de disputas), cuando el tribunal lo considere oportuno, y facilitar el recurso a dicho procedimiento.
EASTERN CARIBBEAN SUPREME COURT CIVIL PROCEDURE RULES 2000 — DIRECTIVA DE PRÁCTICA (Practice Direction) N.º 6 de 2020 (Reedición) — MEDIACIÓN JUDICIAL (COURT-CONNECTED MEDIATION)
Adoptada el 9 de octubre de 2020 por Dame Janice M. Pereira, DBE, Presidenta del Tribunal (Chief Justice), en virtud de la Parte 4.2(2) de las Eastern Caribbean Supreme Court Civil Procedure Rules 2000. En vigor desde el 2 de noviembre de 2020. Se aplica a los Estados miembros de Antigua y Barbuda, la Mancomunidad de Dominica, Granada, la Federación de San Cristóbal y Nieves, Santa Lucía y San Vicente y las Granadinas, así como a los Territorios de Anguila, Montserrat y el Territorio de las Islas Vírgenes. La presente Directiva deroga y sustituye a la Practice Direction N.º 1 de 2003.
1. Finalidad y ámbito de aplicación
1.2 Uno de los deberes primordiales del tribunal, en cumplimiento del objetivo general de tratar los casos con justicia, es alentar y asistir activamente a las partes para que resuelvan la totalidad o parte de su controversia en condiciones justas para cada una de ellas, mediante el uso de formas alternativas de resolución de controversias tales como la mediación, y facilitar el uso de dichos procedimientos.
1.3 La presente Directiva no se aplica a las siguientes materias, excluidas por la Parte 2.2(3) de las Reglas: los procedimientos de familia (salvo que su aplicación se haya extendido en virtud de la legislación o reglas relativas a procedimientos de familia, o cuando las partes acuerden voluntariamente someterse a mediación en asuntos familiares), los procedimientos de insolvencia (incluida la liquidación de sociedades), los procedimientos de sucesión no contenciosa, los procedimientos en que el Tribunal Superior actúe como tribunal de presas marítimas, y cualquier otro procedimiento ante el Tribunal Supremo iniciado en virtud de una ley, en la medida en que las reglas dictadas conforme a dicha ley regulen esos procedimientos.
1.7(c) Cuando una parte desee someter una controversia a mediación y la otra parte se niegue injustificadamente a mediar, el Master o el Juez podrá tener en cuenta dicha negativa al dictar una decisión sobre las costas del procedimiento.
4. Remisión a la mediación judicial
4.1 Una controversia puede remitirse a la mediación judicial: (a) a solicitud de las partes, antes o después de iniciado el procedimiento; o (b) con el acuerdo de las partes, de oficio por el tribunal.
4.1(a) [Primer Anexo] La sesión de mediación debe celebrarse dentro de los 45 días siguientes a la orden de remisión, salvo que el Secretario (Registrar), el Master o el Juez dispongan otra cosa.
4.3 Las partes no podrán sustraerse a la orden de remisión, salvo autorización del Secretario (en los casos en que la orden de remisión se haya dictado a raíz de la presentación del formulario M1B) o del Master o el Juez, y previa alegación de razones válidas y sustanciales.
7. Selección y nombramiento del mediador
7.2 Las partes podrán seleccionar al mediador: (a) al presentar el Aviso de Remisión a Mediación (formulario M8); (b) en el momento en que se dicte la orden de remisión; o (c) dentro de los 7 días siguientes a la orden de remisión, mediante la presentación de un Aviso de Selección de Mediador (formulario M2).
7.3 Cuando las partes no logren seleccionar un mediador o no puedan acordar uno mutuamente aceptable: (a) en los asuntos en que el procedimiento aún no se haya iniciado, o cuando la orden de remisión haya sido dictada por el Secretario, el Coordinador de Mediación, dentro de los 7 días siguientes: (i) solicitará por escrito al Secretario que designe un mediador [...]
9. Desarrollo de la sesión de mediación
9.3 Cuando una parte dé por terminada de manera injustificada una sesión de mediación antes del tiempo asignado, el Juez o el Master podrá tener en cuenta este hecho al dictar cualquier decisión sobre las costas del procedimiento.
10. Honorarios
10.4 Cada parte de la mediación pagará los honorarios de la sesión de mediación establecidos por el Comité de Mediación y aprobados conforme a los apartados 10.1, 10.2 y 10.3.
11. Incomparecencia
[En caso de incomparecencia injustificada de una parte a la sesión de mediación, el mediador] presentará un Certificado de Incumplimiento (formulario M5) ante el Coordinador de Mediación, para su presentación en la Secretaría del Tribunal.
14. Admisibilidad de la prueba
14.1 En el curso del procedimiento judicial, no serán admisibles como prueba los documentos, comunicaciones o grabaciones, entregados o no, elaborados a los efectos de la mediación o producidos durante su desarrollo.
16. Acuerdo transaccional
16.1 El Acuerdo Transaccional de Mediación, una vez firmado por las partes, se convierte en un contrato jurídicamente vinculante, salvo que sea contrario al orden público.
16.2 Si se alcanza un Acuerdo Transaccional que resuelva la totalidad o parte de las cuestiones controvertidas: (a) deberá ser firmado por las partes y el mediador y presentado ante el Coordinador de Mediación para su depósito en la Secretaría del Tribunal; y (b) dentro de los 7 días siguientes a la firma del Acuerdo Transaccional, las partes solicitarán al tribunal que el Master o el Juez dicte una orden conforme a los términos del Acuerdo Transaccional, mediante el formulario M9.
17. Resultado de la mediación no concluida con acuerdo
17.1 Cuando el mediador considere que no podrá alcanzarse un Acuerdo Transaccional entre las partes, o dentro de los 7 días siguientes a la fecha de retorno fijada por la orden de remisión, el mediador presentará el Aviso de Resultado de la Mediación (formulario M7) ante el Coordinador de Mediación, quien lo remitirá sin demora a la Secretaría del Tribunal, y el asunto será devuelto al Master o al Juez para la gestión del procedimiento.
Lista de mediadores (Primer Anexo, Parte 3)
3.6 Los mediadores certificados que deseen figurar en la Lista de Mediadores deberán completar y presentar ante el Comité de Mediación del Estado miembro o Territorio una solicitud de inclusión en la Lista de Mediadores (formulario M16), aportando prueba: (a) de haber completado satisfactoriamente la formación para mediadores que conduce a la certificación por el Judicial Education Institute/la University of the West Indies; (b) de ser una persona idónea y apta [...]
Tercer Anexo — Código de Ética de los Mediadores
5(1) El mediador solo mediará cuando posea las cualificaciones, la formación y la experiencia necesarias para satisfacer las expectativas razonables de las partes.
7(2) Todo el procedimiento será confidencial y el mediador no revelará voluntariamente a ninguna persona ajena a las partes información alguna obtenida durante el proceso de mediación, salvo con el consentimiento escrito de las partes, o cuando la información revele una amenaza real o potencial para la vida o la seguridad humanas.
- El mediador a quien se solicite conducir una sesión de mediación de forma gratuita (pro bono) no estará obligado a dedicar más de 12 horas por año calendario.