Monitoraggio dei progetti di legge e delle riforme non ancora approvate in materia di mediazione e ADR. Verifica più recente: 17/08/2026. Vedi anche l'indice completo dei progetti di legge in itinere per paese, la legislazione internazionale vigente e la legislazione storica.
-
IN ITINERE
Alternative Dispute Resolution (ADR) Bill
Stato: In fase di elaborazione/consultazione: la Zambia Law Development Commission ha consegnato il testo del Bill alla Ministra della Giustizia Princess Kasune il 25 febbraio 2026, durante la Lusaka Arbitration Week. Il Bill si trova ancora in fase consultiva e di sviluppo tecnico, soggetto a Cabinet e Parlamento, e non ha ancora raggiunto una vera e propria fase parlamentare formale.
Il disegno di legge mira a consolidare in un unico quadro normativo tre ambiti: arbitrato (allineandolo alla Model Law UNCITRAL), mediazione (creando per la prima volta una base statutaria chiara) e adjudication per le controversie edilizie/commerciali. L'obiettivo è ridurre il carico dei tribunali, abbattere i costi e migliorare la prevedibilità commerciale.
Testo del progetto di legge (disposizioni rilevanti)
Fonte
Non risulta pubblicato, ad oggi, un testo articolato del disegno di legge consultabile pubblicamente: l'ADR Bill è stato consegnato dalla Zambia Law Development Commission (Presidente: Justice Ruth H. Chibbabbuka) alla Ministra della Giustizia Princess Kasune (rappresentata dall'Attorney General Mulilo Kabesha SC) il 25 febbraio 2026, durante la Lusaka Arbitration Week (fonte primaria: comunicato ufficiale della Zambia Law Development Commission, zldc.org). Il testo si trova ancora in fase di consultazione tecnica preliminare all'esame di Cabinet e Parlamento, senza che sia stata raggiunta una vera fase parlamentare formale né pubblicata una bozza articolata consultabile. La sintesi che segue riporta pertanto solo l'impianto generale della riforma, così come descritto dalle fonti secondarie disponibili (Zambia Monitor, Global Law Experts), e non le disposizioni specifiche (articoli, definizioni, soglie procedurali), che non risultano ancora pubbliche.
Sintesi delle disposizioni rilevanti (fonte secondaria, inglese, confidenza media — testo del disegno di legge non ancora pubblico)
L'Alternative Dispute Resolution (ADR) Bill mira a consolidare in un unico quadro normativo organico tre ambiti oggi disciplinati separatamente: l'arbitrato, allineandolo ai principi della UNCITRAL Model Law (in sostituzione dell'attuale Arbitration Act n. 19 del 2000, ritenuto superato); la mediazione, alla quale verrebbe data per la prima volta una base statutaria organica (oggi la mediazione giudiziaria si fonda solo sugli Statutory Instrument n. 72 e 73 del 2018, relativi alla mediazione annessa alla High Court e alle Subordinate Courts, privi di un organo di governance dei mediatori effettivamente operativo); e l'adjudication, quale meccanismo dedicato alle controversie in ambito edilizio e commerciale. Gli obiettivi dichiarati sono la riduzione dell'arretrato giudiziario, il contenimento dei costi delle controversie e il rafforzamento della prevedibilità commerciale e della fiducia degli investitori. Il Ministero della Giustizia risulta inoltre impegnato, parallelamente, nella costituzione di un gruppo di lavoro tecnico per l'elaborazione di una politica nazionale in materia di ADR, di cui la mediazione costituirebbe una componente. Non essendo ancora disponibile un testo articolato del disegno di legge, non è possibile a oggi riportare le disposizioni specifiche (definizioni, soglie di accesso alla mediazione, requisiti di accreditamento dei mediatori, procedure) che il testo finale conterrà.
Traduzione italiana
Il disegno di legge sulla risoluzione alternativa delle controversie (ADR Bill) mira a consolidare in un unico quadro normativo organico tre ambiti oggi disciplinati separatamente: l'arbitrato, allineandolo ai principi della Legge Modello UNCITRAL (in sostituzione dell'attuale Arbitration Act n. 19 del 2000, ritenuto superato); la mediazione, alla quale verrebbe data per la prima volta una base statutaria organica (oggi fondata solo sugli Statutory Instrument n. 72 e 73 del 2018, privi di un organo di governance dei mediatori effettivamente operativo); e l'adjudication per le controversie edilizie e commerciali. Obiettivi dichiarati: ridurre l'arretrato giudiziario, contenere i costi e rafforzare la prevedibilità commerciale. Il Ministero della Giustizia sta inoltre costituendo un gruppo di lavoro tecnico per una politica nazionale sull'ADR. Non essendo ancora disponibile un testo articolato del disegno di legge, non è possibile riportare le disposizioni specifiche che il testo finale conterrà.
Traduzione francese
Le projet de loi sur le règlement alternatif des différends (ADR Bill) vise à consolider dans un cadre normatif unique trois domaines aujourd'hui régis séparément : l'arbitrage, en l'alignant sur les principes de la Loi type de la CNUDCI (en remplacement de l'actuel Arbitration Act n° 19 de 2000, jugé dépassé) ; la médiation, à laquelle serait donnée pour la première fois une base statutaire organique (aujourd'hui fondée uniquement sur les Statutory Instruments n° 72 et 73 de 2018, dépourvus d'un organe de gouvernance des médiateurs réellement opérationnel) ; et l'adjudication pour les litiges dans les secteurs de la construction et du commerce. Objectifs déclarés : réduire l'arriéré judiciaire, contenir les coûts et renforcer la prévisibilité commerciale. Le ministère de la Justice met par ailleurs en place un groupe de travail technique pour une politique nationale sur l'ADR. Aucun texte articulé du projet de loi n'étant encore disponible, il n'est pas possible de rapporter les dispositions spécifiques que le texte final contiendra.
Traduzione spagnola
El proyecto de ley sobre resolución alternativa de conflictos (ADR Bill) tiene como objetivo consolidar en un único marco normativo tres ámbitos hoy regulados por separado: el arbitraje, alineándolo con los principios de la Ley Modelo de la CNUDMI (en sustitución del actual Arbitration Act n.º 19 de 2000, considerado obsoleto); la mediación, a la que se daría por primera vez una base estatutaria orgánica (hoy fundamentada solo en los Statutory Instruments n.º 72 y 73 de 2018, carentes de un órgano de gobernanza de los mediadores realmente operativo); y la adjudication para las controversias en los sectores de la construcción y el comercio. Objetivos declarados: reducir el retraso judicial, contener los costes y reforzar la previsibilidad comercial. El Ministerio de Justicia está además constituyendo un grupo de trabajo técnico para una política nacional sobre ADR. Al no estar todavía disponible un texto articulado del proyecto de ley, no es posible reportar las disposiciones específicas que contendrá el texto final.