Monitoraggio dei progetti di legge e delle riforme non ancora approvate in materia di mediazione e ADR. Verifica più recente: 29/08/2026. Vedi anche l'indice completo dei progetti di legge in itinere per paese, la legislazione internazionale vigente e la legislazione storica.
Aggiornamento: 1 progetto/i qui sotto risulta/no ora approvato/i in via definitiva — il badge è stato aggiornato da «IN ITINERE» a «APPROVATO».
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IN ITINERE
Stato: In consultazione pubblica dall'11 giugno 2026 circa (annuncio del DIFC); proposta di revisione della legge sull'arbitrato del Dubai International Financial Centre non ancora adottata in via definitiva
Il DIFC (Dubai International Financial Centre), la zona finanziaria di Dubai con proprio sistema di common law, ha lanciato una consultazione pubblica per una revisione complessiva della propria legge sull'arbitrato che include, tra le novità, l'introduzione di un nuovo quadro normativo dedicato alla mediazione all'interno del centro finanziario.
Testo del progetto di legge (disposizioni rilevanti)
Fonte
Il testo integrale del Consultation Paper No. 2 del DIFC non è stato reperito in una fonte direttamente consultabile: il comunicato ufficiale del DIFC rinvia all'invio di osservazioni via email, senza pubblicare online il testo articolato della proposta. La sintesi seguente si basa su un'analisi legale indipendente in lingua inglese, quella di ABS Partners (17 giugno 2026).
Sintesi delle disposizioni rilevanti (fonte secondaria, inglese)
On 11 June 2026, the Dubai International Financial Centre (DIFC) launched a public consultation, Consultation Paper No. 2, on proposed amendments to DIFC Law No. 1 of 2008 (the Arbitration Law), inviting stakeholder feedback via consultation@difc.ae. Alongside reforms to arbitration procedure — including emergency arbitrator provisions, third-party funding disclosure requirements, tribunal authority to order security for costs, and formalised multi-party dispute consolidation — the draft introduces an entirely new section dedicated exclusively to mediation, establishing an operational framework for the DIFC Mediation Centre. This includes formal rules governing the conduct of mediation, guidelines on the admissibility of evidence arising during mediation, strict enforcement of resulting settlement agreements, and procedural pathways allowing parties to escalate a dispute to arbitration or litigation if mediation is unsuccessful. The proposed reforms are explicitly benchmarked against the LCIA, ICC, DIAC and the arbitration regimes of England & Wales and Singapore. As of the consultation’s launch, no adoption timeline had been announced.
Traduzione italiana
L'11 giugno 2026 il Dubai International Financial Centre (DIFC) ha avviato una consultazione pubblica, il Consultation Paper n. 2, su una proposta di modifica della DIFC Law n. 1 del 2008 (la Legge sull'Arbitrato), invitando gli operatori a inviare osservazioni all'indirizzo consultation@difc.ae. Accanto a riforme della procedura arbitrale — tra cui l'istituto dell'arbitro d'emergenza, obblighi di trasparenza sul finanziamento da parte di terzi, il potere del collegio arbitrale di disporre una cauzione per le spese e una disciplina organica per la riunione di controversie multiparte — la bozza introduce una sezione interamente nuova dedicata alla mediazione, che istituisce il quadro operativo del DIFC Mediation Centre. Questo comprende regole formali sullo svolgimento della mediazione, linee guida sull'ammissibilità delle prove emerse durante la mediazione, l'esecutività rigorosa degli accordi di conciliazione che ne derivano, e percorsi procedurali che consentono alle parti di rivolgersi all'arbitrato o al giudizio ordinario in caso di insuccesso della mediazione. Le riforme proposte sono espressamente comparate con LCIA, ICC, DIAC e con i regimi arbitrali di Inghilterra e Galles e di Singapore. Al momento del lancio della consultazione non era stata annunciata alcuna tempistica di adozione.
Traduzione francese
Le 11 juin 2026, le Dubai International Financial Centre (DIFC) a lancé une consultation publique, le Consultation Paper n° 2, sur un projet de modification de la DIFC Law n° 1 de 2008 (la loi sur l'arbitrage), invitant les parties prenantes à soumettre leurs observations à l'adresse consultation@difc.ae. Outre des réformes de la procédure arbitrale — notamment l'introduction de l'arbitre d'urgence, des exigences de divulgation du financement par des tiers, le pouvoir du tribunal arbitral d'ordonner une garantie pour frais, et une procédure formalisée de consolidation des litiges multipartites — le projet introduit une section entièrement nouvelle consacrée exclusivement à la médiation, établissant le cadre opérationnel du DIFC Mediation Centre. Celui-ci comprend des règles formelles régissant le déroulement de la médiation, des lignes directrices sur l'admissibilité des éléments survenus pendant la médiation, l'exécution stricte des accords transactionnels qui en résultent, ainsi que des voies procédurales permettant aux parties de recourir à l'arbitrage ou au contentieux en cas d'échec de la médiation. Les réformes proposées sont explicitement comparées à celles du LCIA, de la CCI, du DIAC et des régimes arbitraux d'Angleterre et du pays de Galles et de Singapour. Au moment du lancement de la consultation, aucun calendrier d'adoption n'avait été annoncé.
Traduzione spagnola
El 11 de junio de 2026, el Dubai International Financial Centre (DIFC) lanzó una consulta pública, el Consultation Paper n.º 2, sobre una propuesta de modificación de la DIFC Law n.º 1 de 2008 (la Ley de Arbitraje), invitando a las partes interesadas a enviar sus observaciones a consultation@difc.ae. Además de reformas al procedimiento arbitral —entre ellas la figura del árbitro de emergencia, obligaciones de divulgación sobre la financiación por terceros, la facultad del tribunal arbitral de ordenar una garantía para costas y un procedimiento formalizado de acumulación de controversias multiparte—, el proyecto introduce una sección completamente nueva dedicada exclusivamente a la mediación, que establece el marco operativo del DIFC Mediation Centre. Este incluye reglas formales sobre el desarrollo de la mediación, directrices sobre la admisibilidad de las pruebas surgidas durante la mediación, la ejecución estricta de los acuerdos transaccionales resultantes, y vías procesales que permiten a las partes recurrir al arbitraje o a la vía judicial si la mediación no tiene éxito. Las reformas propuestas se comparan explícitamente con la LCIA, la CCI, el DIAC y los regímenes arbitrales de Inglaterra y Gales y de Singapur. En el momento del lanzamiento de la consulta no se había anunciado ningún calendario de adopción.
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APPROVATO
Stato: APPROVATA: emanata nel 2025 dal Governo di Dubai; riforma recente delle Corti del DIFC che valorizza la mediazione come strumento di risoluzione delle controversie
Legge che riforma l'assetto normativo delle Corti del DIFC a Dubai, dando priorità alla mediazione come meccanismo di risoluzione delle controversie e mirando a migliorare l'efficienza giudiziaria del sistema.
Testo del progetto di legge (disposizioni rilevanti)
Fonte
Il testo integrale della Dubai Law No. (2) of 2025 non è stato reperito in una fonte direttamente consultabile in questa ricerca. La sintesi seguente si basa su un'analisi legale indipendente in lingua inglese pubblicata su Mondaq (13 marzo 2025).
Sintesi delle disposizioni rilevanti (fonte secondaria, inglese)
Dubai Law No. (2) of 2025 concerning the DIFC Courts, issued by His Highness Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Vice President and Prime Minister of the UAE and Ruler of Dubai, entered into force in 2025, repealing and replacing Law No. (10) of 2004 and Law No. (12) of 2004. The law establishes a dedicated Mediation Centre within the DIFC Courts system to resolve civil, commercial and labour disputes through amicable settlement, reflecting a shift from a purely adjudicative model toward reconciliation and consensus between the parties. It also more precisely defines the jurisdiction of the DIFC Courts, aiming to reduce jurisdictional ambiguity and case delays compared with the previous legislative framework, and grants the DIFC Courts authority to issue provisional measures — such as asset freezes or orders for the disclosure of a party’s identity — including in matters connected to arbitration seated outside the DIFC, provided the protective measure itself is to take effect within the DIFC.
Traduzione italiana
La Legge di Dubai n. 2 del 2025 relativa alle Corti del DIFC, emanata da Sua Altezza lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Vicepresidente e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti e Governatore di Dubai, è entrata in vigore nel 2025, abrogando e sostituendo la Legge n. 10 del 2004 e la Legge n. 12 del 2004. La legge istituisce un Centro di Mediazione dedicato nell'ambito del sistema delle Corti del DIFC per la risoluzione delle controversie civili, commerciali e di lavoro tramite composizione amichevole, riflettendo un passaggio da un modello puramente giudicante verso la riconciliazione e il consenso tra le parti. La legge definisce inoltre in modo più preciso la competenza delle Corti del DIFC, con l'obiettivo di ridurre le incertezze giurisdizionali e i ritardi processuali rispetto al quadro normativo precedente, e attribuisce alle Corti del DIFC il potere di disporre misure cautelari — quali il sequestro di beni o ordini di divulgazione dell'identità di una parte — anche in procedimenti collegati ad arbitrati con sede al di fuori del DIFC, purché la misura cautelare stessa debba avere effetto all'interno del DIFC.
Traduzione francese
La loi de Dubaï n° 2 de 2025 relative aux tribunaux du DIFC, promulguée par Son Altesse le cheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, vice-président et Premier ministre des Émirats arabes unis et souverain de Dubaï, est entrée en vigueur en 2025, abrogeant et remplaçant la loi n° 10 de 2004 et la loi n° 12 de 2004. La loi crée un Centre de médiation dédié au sein du système des tribunaux du DIFC pour résoudre les litiges civils, commerciaux et du travail par un règlement amiable, traduisant un passage d'un modèle purement juridictionnel vers la réconciliation et le consensus entre les parties. La loi précise également la compétence des tribunaux du DIFC, dans le but de réduire les incertitudes juridictionnelles et les retards de procédure par rapport au cadre législatif antérieur, et confère aux tribunaux du DIFC le pouvoir de prononcer des mesures provisoires — telles que le gel d'actifs ou des ordonnances de divulgation de l'identité d'une partie — y compris dans des affaires liées à un arbitrage siégeant hors du DIFC, dès lors que la mesure conservatoire elle-même doit produire ses effets au sein du DIFC.
Traduzione spagnola
La Ley de Dubái n.º 2 de 2025 relativa a los Tribunales del DIFC, promulgada por Su Alteza el jeque Mohammed bin Rashid Al Maktoum, vicepresidente y primer ministro de los Emiratos Árabes Unidos y gobernante de Dubái, entró en vigor en 2025, derogando y sustituyendo la Ley n.º 10 de 2004 y la Ley n.º 12 de 2004. La ley crea un Centro de Mediación dedicado dentro del sistema de los Tribunales del DIFC para resolver conflictos civiles, comerciales y laborales mediante un acuerdo amistoso, reflejando un cambio desde un modelo puramente adjudicativo hacia la reconciliación y el consenso entre las partes. La ley también define con mayor precisión la competencia de los Tribunales del DIFC, con el objetivo de reducir la incertidumbre jurisdiccional y los retrasos procesales respecto al marco legislativo anterior, y otorga a los Tribunales del DIFC la facultad de dictar medidas cautelares —como el embargo de bienes u órdenes de divulgación de la identidad de una parte—, incluso en asuntos vinculados a arbitrajes con sede fuera del DIFC, siempre que la propia medida cautelar deba surtir efecto dentro del DIFC.