Portogallo — la giustizia in numeri

Portogallo si colloca al 24° posto su 27 nella classifica generale del Quadro UE di valutazione della giustizia 2026, con un punteggio composito di 2.1/10. Qui sotto tutti i dati disponibili, indicatore per indicatore.

Punteggio per pilastro

2.1/10Punteggio generale — 24° su 27
3.7/10Efficienza
2.3/10Qualità
3.4/10Indipendenza
5.8/10Mercato unico

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 10.749.635 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 1.664.909, di cui civili/commerciali contenziose 195.140 e amministrative 91.120.

Portogallo si colloca al 24° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 2.1/10 (livello basso). Per pilastro: Efficienza 3.7/10, Qualità 2.3/10, Indipendenza 3.4/10, Mercato unico 5.8/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 860 giorni (25° posto UE); il tasso di smaltimento è 96% (19°); le cause civili/commerciali pendenti sono 1.82 per 100 abitanti (16°). Quanto all'indipendenza percepita, il 45% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (18° posto); tra le imprese la quota è del 51% (18°). Il punto di forza relativo è mercato unico (5.8/10), mentre l'area più debole è qualità (2.3/10).

Commento

Il Portogallo registra l'arretrato pro capite più alto d'Europa (15,5 cause pendenti ogni 100 abitanti) e tempi lunghi: con una copertura dei dati piena, le criticità sono reali e non statistiche. L'efficienza è il fronte prioritario, con un accumulo di cause che pesa sull'intero sistema e ne condiziona la valutazione complessiva. Anche la qualità e l'indipendenza percepita restano sotto la media.

Sul mercato unico il profilo è intermedio. Il Paese ha avviato riforme, ma deve aggredire in modo deciso il nodo dell'arretrato e dei tempi, anche attraverso organizzazione, risorse e strumenti deflattivi. La forte mole di pendenze suggerisce un ruolo importante per la mediazione e per le procedure semplificate, leve capaci di incidere sull'enorme stock di cause arretrate.

In prospettiva, il Portogallo ha l'opportunità di migliorare sensibilmente puntando sull'efficienza, che oggi è la principale zavorra della sua posizione. La traiettoria dipenderà dalla capacità di smaltire l'arretrato storico e di prevenire nuovi accumuli, restituendo a cittadini e imprese tempi di giustizia ragionevoli. Un investimento deciso negli strumenti alternativi e nella digitalizzazione, unito a un rafforzamento della fiducia, è la via per trasformare un sistema oggi in difficoltà in uno più rapido ed equo.

Flusso delle cause in un anno

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

CategoriaIn entrataDefinite (stima)Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali)736.339706.5961.664.909
di cui civili e commerciali contenziose280.033270.437195.140
di cui amministrative79.78438.64391.120

Tutti gli indicatori (valore e posizione UE)

IndicatoreValorePos. UE
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni)90 gg1/22
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore)3/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo4/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.)341 (tot. 36.652)5/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying5/27
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale7/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.)2.61 (tot. 280.033)8/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR8/26
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni)1 gg9/25
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile9/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato9/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati10/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni)11/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore)11/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali11/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.)6.85 (tot. 736.339)12/26
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale)12/27
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni)365 gg13/26
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni)400 gg13/26
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative13/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario14/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure14/27
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni)263 gg16/26
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%)96.6%16/27
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.)1.82 (tot. 195.140)16/26
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.)19.4 (tot. 2.086)16/27
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%)33.3%17/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale17/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali17/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa17/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza17/27
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni)517 gg18/22
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali18/27
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL)0.29%18/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica18/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona)45%18/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico)18/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona)51%18/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese)18/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause18/27
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%)96.0%19/26
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni)6 gg19/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable)19/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona)46%19/27
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso20/22
64. SAI: misure in caso di mancato accesso20/27
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori21/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM21/26
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info21/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.)0.742 (tot. 79.784)22/25
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni)7 gg22/24
32. Poteri degli organismi per la parità22/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio22/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita22/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca22/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica23/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia)43%23/27
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause23/26
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona)40%23/27
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni)861 gg24/25
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni)24/27
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.)0.848 (tot. 91.120)24/25
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni)860 gg25/25
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%)48.4%25/25
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.)15.49 (tot. 1.664.909)25/25
46. Accesso online alle sentenze pubblicate26/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici26/27
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità27/27

Confronto con il resto del mondo. Il Quadro UE di valutazione della giustizia copre i soli 27 Stati membri. Per una prospettiva globale sullo stato di diritto, che include anche i paesi extra-UE, si vedano il World Justice Project Rule of Law Index 2025 e l'edizione 2024.

Fonte: Commissione Europea, EU Justice Scoreboard 2026; elaborazione e traduzione di Carlo Alberto Calcagno. Popolazione: Eurostat (1° gennaio 2025). Torna all'indice dei 27 paesi UE.