Polonia — la giustizia in numeri

Polonia si colloca al 23° posto su 27 nella classifica generale del Quadro UE di valutazione della giustizia 2026, con un punteggio composito di 3.3/10. Qui sotto tutti i dati disponibili, indicatore per indicatore.

Punteggio per pilastro

3.3/10Punteggio generale — 23° su 27
7.5/10Efficienza
3.0/10Qualità
2.4/10Indipendenza
4.2/10Mercato unico

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 36.497.495 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 2.787.288, di cui civili/commerciali contenziose 945.368 e amministrative 25.255.

Polonia si colloca al 23° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 3.3/10 (livello basso). Per pilastro: Efficienza 7.5/10, Qualità 3.0/10, Indipendenza 2.4/10, Mercato unico 4.2/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 104 giorni (12° posto UE); il tasso di smaltimento è 98% (16°); le cause civili/commerciali pendenti sono 2.59 per 100 abitanti (19°). Quanto all'indipendenza percepita, il 42% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (20° posto); tra le imprese la quota è del 44% (20°). Il punto di forza relativo è efficienza (7.5/10), mentre l'area più debole è indipendenza (2.4/10).

Commento

La Polonia mostra un'efficienza discreta, con tempi gestibili, ma un'indipendenza percepita tra le più basse dell'Unione, riflesso delle tensioni recenti sullo Stato di diritto. È uno dei casi in cui il divario tra performance organizzativa e fiducia istituzionale è più ampio. Si registrano segnali di ripristino delle garanzie, ma il recupero di credibilità richiede tempo e attuazione effettiva.

Sul mercato unico il profilo è medio-basso. La macchina giudiziaria, di grandi dimensioni, gestisce un contenzioso ampio con tempi non distanti dalla media, ma la questione dell'indipendenza condiziona pesantemente la valutazione complessiva e l'attrattività per gli investimenti. Le priorità riconosciute a livello europeo riguardano il consolidamento delle garanzie di indipendenza e il ripristino pieno dello Stato di diritto.

In prospettiva, la Polonia dispone di una base di efficienza migliore di quanto la posizione finale lasci intendere: la sfida è trasformare i segnali di riforma in una fiducia diffusa e stabile, condizione necessaria per risalire la classifica. Il rafforzamento della credibilità istituzionale, insieme allo sviluppo degli strumenti alternativi e della digitalizzazione, potrebbe restituire a cittadini e imprese un quadro di certezza del diritto e valorizzare appieno le buone performance organizzative del sistema.

Flusso delle cause in un anno

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

CategoriaIn entrataDefinite (stima)Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali)10.009.8089.787.2682.787.288
di cui civili e commerciali contenziose1.017.530957.782945.368
di cui amministrative67.45069.01725.255

Tutti gli indicatori (valore e posizione UE)

IndicatoreValorePos. UE
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni)169 gg2/26
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile2/27
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL)0.53%2/27
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni)134 gg4/25
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.)0.069 (tot. 25.255)4/25
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni)161 gg4/26
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.)2.79 (tot. 1.017.530)5/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%)102.3%5/25
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale6/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR6/26
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.)0.185 (tot. 67.450)7/25
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni)223 gg7/22
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.)28.3 (tot. 10.316)7/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario7/27
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni)1 gg8/25
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable)9/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona)65%9/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali10/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica11/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni)104 gg12/25
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore)12/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.)173 (tot. 63.193)12/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici12/27
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità13/27
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale)13/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni)15/27
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni)15/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying15/27
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%)97.8%16/26
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo16/27
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni)360 gg18/26
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure18/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona)47%18/27
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.)2.59 (tot. 945.368)19/26
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni)744 gg19/22
40. Norme processuali che ammettono il digitale19/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati19/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso19/27
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%)94.1%20/27
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni)6 gg20/24
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori20/27
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali20/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali20/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona)42%20/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico)20/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona)44%20/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese)20/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM20/26
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni)10 gg21/27
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso21/22
32. Poteri degli organismi per la parità21/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio21/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca21/27
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause22/26
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa22/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza22/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.)27.43 (tot. 10.009.808)23/26
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%)23.2%23/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative23/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate23/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato23/27
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.)7.64 (tot. 2.787.288)24/25
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore)24/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica26/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia)32%26/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita26/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause27/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info27/27

Confronto con il resto del mondo. Il Quadro UE di valutazione della giustizia copre i soli 27 Stati membri. Per una prospettiva globale sullo stato di diritto, che include anche i paesi extra-UE, si vedano il World Justice Project Rule of Law Index 2025 e l'edizione 2024.

Fonte: Commissione Europea, EU Justice Scoreboard 2026; elaborazione e traduzione di Carlo Alberto Calcagno. Popolazione: Eurostat (1° gennaio 2025). Torna all'indice dei 27 paesi UE.