Francia — la giustizia in numeri

Francia si colloca al 13° posto su 27 nella classifica generale del Quadro UE di valutazione della giustizia 2026, con un punteggio composito di 6.3/10. Qui sotto tutti i dati disponibili, indicatore per indicatore.

Punteggio per pilastro

6.3/10Punteggio generale — 13° su 27
5.5/10Efficienza
3.2/10Qualità
7.0/10Indipendenza
8.2/10Mercato unico

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 68.882.600 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 2.408.264, di cui civili/commerciali contenziose 1.698.762 e amministrative 261.902.

Francia si colloca al 13° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 6.3/10 (livello medio). Per pilastro: Efficienza 5.5/10, Qualità 3.2/10, Indipendenza 7.0/10, Mercato unico 8.2/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 341 giorni (20° posto UE); il tasso di smaltimento è 95% (20°); le cause civili/commerciali pendenti sono 2.47 per 100 abitanti (18°). Quanto all'indipendenza percepita, il 56% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (14° posto); tra le imprese la quota è del 53% (16°). Il punto di forza relativo è mercato unico (8.2/10), mentre l'area più debole è qualità (3.2/10).

Commento

La Francia presenta una buona percezione dell'indipendenza e un solido profilo per il mercato unico, mentre l'efficienza è nella media, con arretrati civili importanti dovuti anche alle dimensioni e alla complessità del sistema. La macchina giudiziaria è grande, articolata e autorevole, ma sconta tempi di definizione non sempre rapidi e un carico elevato nelle aree urbane e nei distretti più popolosi.

Sul fronte della qualità vi sono margini, in particolare nella digitalizzazione e in alcuni strumenti di accesso. La fiducia delle imprese e il buon funzionamento delle autorità rilevanti per il mercato interno collocano comunque la Francia tra i sistemi affidabili per gli investitori, con una cultura giuridica di riferimento per l'intero spazio continentale.

In prospettiva, le priorità riguardano la riduzione dei tempi e dell'arretrato civile, anche attraverso una maggiore diffusione degli strumenti alternativi e investimenti in organizzazione e personale. La Francia ha sviluppato negli ultimi anni politiche di promozione della mediazione e della conciliazione, che possono contribuire in modo significativo alla deflazione del contenzioso. Un impianto di garanzie maturo, che richiede un aggiornamento sul piano dell'efficienza e della modernizzazione tecnologica per esprimere pienamente il proprio potenziale.

Flusso delle cause in un anno

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

CategoriaIn entrataDefinite (stima)Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali)2.727.4892.577.9422.408.264
di cui civili e commerciali contenziose1.498.5311.429.7161.698.762
di cui amministrative336.815317.514261.902

Tutti gli indicatori (valore e posizione UE)

IndicatoreValorePos. UE
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali1/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati3/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato3/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore)4/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR5/26
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici5/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.)3.96 (tot. 2.727.489)7/26
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%)51.2%8/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo8/27
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni)9/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso9/27
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni)325 gg10/26
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale10/27
32. Poteri degli organismi per la parità10/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio10/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM10/26
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona)62%10/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca10/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info10/27
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni)420 gg11/22
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori11/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali11/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia)61%11/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita11/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying11/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.)2.18 (tot. 1.498.531)12/27
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni)301 gg12/25
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni)2 gg12/25
39. Informazioni online sul sistema giudiziario12/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable)12/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure13/27
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause13/26
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%)94.3%14/25
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.)3.50 (tot. 2.408.264)14/25
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore)14/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile14/27
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso14/22
46. Accesso online alle sentenze pubblicate14/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona)56%14/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico)14/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause14/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona)55%14/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa14/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza14/27
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni)4 gg15/24
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale)15/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona)53%16/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese)16/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.)0.489 (tot. 336.815)18/25
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%)95.4%18/27
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.)2.47 (tot. 1.698.762)18/26
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.)0.380 (tot. 261.902)18/25
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni)741 gg19/26
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL)0.28%19/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.)108 (tot. 74.297)19/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni)341 gg20/25
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni)434 gg20/26
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%)94.5%20/26
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica20/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni)21/27
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni)768 gg22/22
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica22/27
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.)11.6 (tot. 8.000)23/27
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni)16 gg24/27
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali24/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative24/27
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità25/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale26/27

Confronto con il resto del mondo. Il Quadro UE di valutazione della giustizia copre i soli 27 Stati membri. Per una prospettiva globale sullo stato di diritto, che include anche i paesi extra-UE, si vedano il World Justice Project Rule of Law Index 2025 e l'edizione 2024.

Fonte: Commissione Europea, EU Justice Scoreboard 2026; elaborazione e traduzione di Carlo Alberto Calcagno. Popolazione: Eurostat (1° gennaio 2025). Torna all'indice dei 27 paesi UE.