Il mediatore professionale in Francia nel 2014
Aggiornamento (agosto 2026)
Nel frattempo sono usciti diversi provvedimenti che hanno modificato il quadro qui descritto: Décret 2023-357 (art. 750-1 c.p.c.: tentativo obbligatorio di risoluzione amichevole per liti fino a 5.000 €, dal 1° ott. 2023); Loi 2023-576 (mediazione consumo); Décret 2024-103 (mediazione familiare obbligatoria dal 1° gennaio 2025); Décret 2025-660 (ricodifica dei metodi amichevoli, NOR JUSC2508690D, JORF n°0166, in vigore dal 19 luglio 2025). Successivamente, Décret n. 2026-683 (27 luglio 2026, in vigore 1° ottobre 2026): estende da uno a tre mesi il termine per raccogliere il consenso delle parti alla mediazione, rende insuscettibile di ricorso l'ingiunzione di incontrare un mediatore, proroga la validità delle liste di mediatori al 31 dicembre 2027 (artt. 131, 495, 496, 905, 1533 e ss. c.p.c.). A livello UE, la Direttiva 2025/2647 sulla mediazione dei consumatori (in vigore dal 19 gennaio 2026, termine di recepimento 20 marzo 2028) supera la piattaforma ODR europea e rafforza il ruolo del mediatore di consumo. Sul piano istituzionale, il Conseil national de la médiation (CNM) ha concluso il 16 aprile 2026 il proprio primo mandato triennale (giugno 2023-aprile 2026), rimettendo al ministero della Giustizia un rapporto finale con 75 raccomandazioni (50 rivolte ai poteri pubblici, 25 agli operatori della mediazione); la presidenza resta affidata a Frédérique Agostini, consigliera della Corte di cassazione, con Christiane Féral-Schuhl vicepresidente, secondo l'annuario ufficiale dell'amministrazione francese aggiornato al 13 aprile 2026.
Fonte: Légifrance (via mediareinformati.it); per il Conseil national de la médiation, Ministère de la Justice e Actu-Juridique; per la presidenza, Annuaire de l'administration française.