Ungheria — la giustizia in numeri

Ungheria si colloca al 18° posto su 27 nella classifica generale del Quadro UE di valutazione della giustizia 2026, con un punteggio composito di 5.3/10. Qui sotto tutti i dati disponibili, indicatore per indicatore.

Punteggio per pilastro

5.3/10Punteggio generale — 18° su 27
9.7/10Efficienza
6.7/10Qualità
1.7/10Indipendenza
2.3/10Mercato unico

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 9.539.502 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 117.461, di cui civili/commerciali contenziose 47.305 e amministrative 6.570.

Ungheria si colloca al 18° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 5.3/10 (livello medio). Per pilastro: Efficienza 9.7/10, Qualità 6.7/10, Indipendenza 1.7/10, Mercato unico 2.3/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 63 giorni (6° posto UE); il tasso di smaltimento è 100% (11°); le cause civili/commerciali pendenti sono 0.50 per 100 abitanti (5°). Quanto all'indipendenza percepita, il 31% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (25° posto); tra le imprese la quota è del 33% (24°). Il punto di forza relativo è efficienza (9.7/10), mentre l'area più debole è indipendenza (1.7/10).

Commento

L'Ungheria registra un'efficienza elevata sul piano statistico - tempi e smaltimento buoni - ma un'indipendenza percepita tra le più basse dell'Unione. È, insieme alla Bulgaria, il grande caso asimmetrico: la macchina giudiziaria è veloce, ma la fiducia nella terzietà dei giudici è fragile e le criticità sullo Stato di diritto sono oggetto di raccomandazioni europee ripetute.

Questo divario mostra che la rapidità, da sola, non garantisce la qualità complessiva del servizio giustizia se manca la fiducia nell'indipendenza. Sul mercato unico il profilo è debole, a conferma di tensioni che vanno oltre il piano puramente organizzativo e investono l'assetto istituzionale. La priorità riconosciuta a livello europeo è il rafforzamento effettivo delle garanzie di indipendenza e del quadro di Stato di diritto.

In prospettiva, l'Ungheria dispone di una base di efficienza migliore di quanto la posizione finale suggerisca, ma il deficit di credibilità istituzionale ne condiziona pesantemente la valutazione e l'attrattività per gli investimenti. La traiettoria dipenderà dalla capacità di tradurre i buoni numeri di efficienza in una fiducia diffusa, oggi assente. Senza un recupero della percezione di indipendenza, i progressi sui tempi rischiano di restare un risultato parziale, privo di riscontro nella fiducia di cittadini e imprese.

Flusso delle cause in un anno

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

CategoriaIn entrataDefinite (stima)Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali)685.369683.209117.461
di cui civili e commerciali contenziose124.977123.57247.305
di cui amministrative18.50018.3636.570

Tutti gli indicatori (valore e posizione UE)

IndicatoreValorePos. UE
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni)2/27
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni)131 gg3/25
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni)3/27
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.)0.069 (tot. 6.570)3/25
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale)3/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali3/27
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.)1.23 (tot. 117.461)4/25
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative4/27
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni)140 gg5/26
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.)0.50 (tot. 47.305)5/26
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale5/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile5/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate5/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni)63 gg6/25
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso7/22
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR7/26
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%)58.4%7/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.)0.194 (tot. 18.500)8/25
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni)310 gg8/22
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica8/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%)99.3%9/25
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali9/27
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.)27.8 (tot. 2.651)9/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.)214 (tot. 20.447)9/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica9/27
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni)266 gg10/26
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure10/27
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%)99.7%11/26
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità12/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.)7.18 (tot. 685.369)13/26
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%)98.9%13/27
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni)3 gg13/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale13/27
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni)2 gg14/25
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni)350 gg14/22
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL)0.29%15/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso15/27
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni)4 gg16/24
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable)16/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM16/26
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa16/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza16/27
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni)471 gg17/26
32. Poteri degli organismi per la parità17/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio17/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati17/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca17/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info17/27
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore)18/27
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori18/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.)1.31 (tot. 124.977)19/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario19/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia)49%19/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita19/27
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause19/26
68. Registri per la trasparenza del lobbying21/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo21/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore)22/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato22/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona)33%24/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese)24/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause24/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici24/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona)31%25/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico)25/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona)17%27/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona)21%27/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali27/27

Confronto con il resto del mondo. Il Quadro UE di valutazione della giustizia copre i soli 27 Stati membri. Per una prospettiva globale sullo stato di diritto, che include anche i paesi extra-UE, si vedano il World Justice Project Rule of Law Index 2025 e l'edizione 2024.

Fonte: Commissione Europea, EU Justice Scoreboard 2026; elaborazione e traduzione di Carlo Alberto Calcagno. Popolazione: Eurostat (1° gennaio 2025). Torna all'indice dei 27 paesi UE.