Svezia — la giustizia in numeri

Svezia si colloca al 7° posto su 27 nella classifica generale del Quadro UE di valutazione della giustizia 2026, con un punteggio composito di 8.3/10. Qui sotto tutti i dati disponibili, indicatore per indicatore.

Punteggio per pilastro

8.3/10Punteggio generale — 7° su 27
9.7/10Efficienza
4.2/10Qualità
7.8/10Indipendenza
4.8/10Mercato unico

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 10.587.710 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 79.337, di cui civili/commerciali contenziose 29.746 e amministrative 38.653.

Svezia si colloca al 7° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 8.3/10 (livello alto). Per pilastro: Efficienza 9.7/10, Qualità 4.2/10, Indipendenza 7.8/10, Mercato unico 4.8/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 106 giorni (13° posto UE); il tasso di smaltimento è 99% (13°); le cause civili/commerciali pendenti sono 0.28 per 100 abitanti (3°). Quanto all'indipendenza percepita, il 82% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (4° posto); tra le imprese la quota è del 89% (1°). Il punto di forza relativo è efficienza (9.7/10), mentre l'area più debole è qualità (4.2/10).

Commento

La Svezia presenta un'efficienza altissima e l'arretrato pro capite più basso dell'Unione, unita a una solida fiducia nell'indipendenza. Il sistema definisce le cause con grande rapidità e gestisce senza accumuli il flusso in entrata, espressione di un'amministrazione della giustizia efficiente, ben dotata e culturalmente orientata alla risoluzione tempestiva.

Il profilo di qualità, misurato sugli strumenti formali di accesso e tutela, appare meno ricco rispetto ai leader, ma ciò riflette più una diversa impostazione - improntata alla sobrietà e alla fiducia reciproca - che una carenza sostanziale. Sul mercato unico gli indicatori sono intermedi. La forza svedese sta nella combinazione di tempi rapidi, fiducia e sobrietà organizzativa: un modello in cui l'efficienza non va a scapito delle garanzie.

In prospettiva, le sfide riguardano l'ampliamento di alcuni strumenti digitali e di accesso, in un contesto comunque di eccellenza. La Svezia conferma la regola europea per cui i sistemi nordici uniscono performance e fiducia, offrendo a cittadini e imprese una giustizia prevedibile e tempestiva. La diffusa cultura del consenso e della negoziazione rappresenta un terreno fertile per gli strumenti alternativi, coerenti con un sistema che fa della rapidità e della prevedibilità i propri tratti distintivi e un fattore di competitività economica.

Flusso delle cause in un anno

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

CategoriaIn entrataDefinite (stima)Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali)274.483272.14379.337
di cui civili e commerciali contenziose73.92972.28129.746
di cui amministrative173.871173.27338.653

Tutti gli indicatori (valore e posizione UE)

IndicatoreValorePos. UE
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni)81 gg1/25
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni)1/27
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.)0.75 (tot. 79.337)1/25
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni)87 gg1/26
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona)89%1/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese)1/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia)88%1/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita1/27
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni)166 gg2/22
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona)85%2/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona)82%2/27
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.)0.28 (tot. 29.746)3/26
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni)218 gg3/26
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.)2.59 (tot. 274.483)4/26
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure4/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona)82%4/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico)4/27
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni)1 gg5/24
40. Norme processuali che ammettono il digitale5/27
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni)150 gg6/26
39. Informazioni online sul sistema giudiziario6/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni)7/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%)99.7%7/25
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni)258 gg9/22
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore)9/27
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale)9/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause11/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato11/27
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali12/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali12/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni)106 gg13/25
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%)99.1%13/26
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica13/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali13/27
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%)97.8%14/27
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità14/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica14/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative14/27
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.)0.365 (tot. 38.653)16/25
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni)2 gg16/25
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni)5 gg16/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici16/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore)19/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR20/26
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL)0.26%20/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate20/27
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.)12.2 (tot. 1.294)21/27
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%)31.3%21/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati21/27
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale23/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile23/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying23/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo23/27
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori24/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable)24/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.)0.70 (tot. 73.929)25/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.)1.642 (tot. 173.871)25/25
64. SAI: misure in caso di mancato accesso25/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa25/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza25/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM26/26
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause26/26
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info26/27
32. Poteri degli organismi per la parità27/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio27/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.)56 (tot. 5.956)27/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca27/27
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioson.d.

Confronto con il resto del mondo. Il Quadro UE di valutazione della giustizia copre i soli 27 Stati membri. Per una prospettiva globale sullo stato di diritto, che include anche i paesi extra-UE, si vedano il World Justice Project Rule of Law Index 2025 e l'edizione 2024.

Fonte: Commissione Europea, EU Justice Scoreboard 2026; elaborazione e traduzione di Carlo Alberto Calcagno. Popolazione: Eurostat (1° gennaio 2025). Torna all'indice dei 27 paesi UE.