Slovenia — la giustizia in numeri

Slovenia si colloca al 20° posto su 27 nella classifica generale del Quadro UE di valutazione della giustizia 2026, con un punteggio composito di 4.5/10. Qui sotto tutti i dati disponibili, indicatore per indicatore.

Punteggio per pilastro

4.5/10Punteggio generale — 20° su 27
6.5/10Efficienza
2.1/10Qualità
4.7/10Indipendenza
6.6/10Mercato unico

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 2.130.850 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 86.950, di cui civili/commerciali contenziose 28.552 e amministrative 4.411.

Slovenia si colloca al 20° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 4.5/10 (livello medio-basso). Per pilastro: Efficienza 6.5/10, Qualità 2.1/10, Indipendenza 4.7/10, Mercato unico 6.6/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 52 giorni (4° posto UE); il tasso di smaltimento è 100% (9°); le cause civili/commerciali pendenti sono 1.34 per 100 abitanti (15°). Quanto all'indipendenza percepita, il 59% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (13° posto); tra le imprese la quota è del 55% (14°). Il punto di forza relativo è mercato unico (6.6/10), mentre l'area più debole è qualità (2.1/10).

Commento

La Slovenia presenta un'efficienza discreta, con tempi gestibili, ma indicatori di qualità e indipendenza che restano migliorabili. Il sistema, di media dimensione, ha una base organizzativa solida ma sconta margini sul fronte della digitalizzazione e degli strumenti di accesso. La fiducia nell'indipendenza è intermedia e rappresenta un'area su cui consolidare i progressi compiuti.

Sul mercato unico il profilo è relativamente favorevole. La Slovenia condivide con altri Paesi dell'Europa centro-orientale un percorso di graduale allineamento agli standard dei sistemi più maturi, in cui l'efficienza ha fatto passi avanti più rapidi della qualità percepita. Le priorità riguardano l'ampliamento degli strumenti digitali e di tutela, oltre al rafforzamento della fiducia istituzionale.

In prospettiva, il Paese ha le potenzialità per risalire posizioni puntando su modernizzazione e strumenti alternativi, in un contesto che parte da fondamenta ragionevoli. La traiettoria appare stabile, con spazi di miglioramento concreti se le riforme manterranno continuità e ricadute effettive sull'esperienza di cittadini e imprese. Un maggiore ricorso alla mediazione e alla risoluzione consensuale, insieme alla digitalizzazione, può contribuire a ridurre i tempi e a rafforzare la qualità complessiva del servizio, completando un quadro già discreto sul piano dell'efficienza.

Flusso delle cause in un anno

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

CategoriaIn entrataDefinite (stima)Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali)611.696611.47986.950
di cui civili e commerciali contenziose30.58529.38428.552
di cui amministrative3.0692.8264.411

Tutti gli indicatori (valore e posizione UE)

IndicatoreValorePos. UE
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.)39.4 (tot. 839)3/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni)52 gg4/25
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni)267 gg5/26
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL)0.45%5/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo5/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.)0.144 (tot. 3.069)6/25
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure6/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale7/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying7/27
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause8/26
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa8/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza8/27
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%)100.0%9/26
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia)67%9/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita9/27
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore)10/27
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%)48.3%10/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile11/27
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale)11/27
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.)0.207 (tot. 4.411)12/25
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica12/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali12/27
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori13/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona)59%13/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico)13/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici13/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona)59%13/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni)14/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona)55%14/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese)14/27
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.)4.08 (tot. 86.950)15/25
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.)1.34 (tot. 28.552)15/26
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso16/22
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona)53%16/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.)1.44 (tot. 30.585)17/27
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni)355 gg17/26
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%)96.1%17/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%)92.1%17/25
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni)571 gg17/22
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale17/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR17/26
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause17/27
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni)18/27
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni)739 gg18/26
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni)570 gg20/25
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni)597 gg20/22
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità20/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario20/27
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni)6 gg21/25
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni)6 gg21/24
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.)90 (tot. 1.912)21/27
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali22/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali22/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso22/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore)23/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable)23/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM23/26
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info23/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.)28.71 (tot. 611.696)24/26
32. Poteri degli organismi per la parità24/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio24/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato24/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca24/27
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni)17 gg25/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica25/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate25/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati25/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative26/27

Confronto con il resto del mondo. Il Quadro UE di valutazione della giustizia copre i soli 27 Stati membri. Per una prospettiva globale sullo stato di diritto, che include anche i paesi extra-UE, si vedano il World Justice Project Rule of Law Index 2025 e l'edizione 2024.

Fonte: Commissione Europea, EU Justice Scoreboard 2026; elaborazione e traduzione di Carlo Alberto Calcagno. Popolazione: Eurostat (1° gennaio 2025). Torna all'indice dei 27 paesi UE.