Romania — la giustizia in numeri

Romania si colloca al 22° posto su 27 nella classifica generale del Quadro UE di valutazione della giustizia 2026, con un punteggio composito di 3.6/10. Qui sotto tutti i dati disponibili, indicatore per indicatore.

Punteggio per pilastro

3.6/10Punteggio generale — 22° su 27
6.2/10Efficienza
2.5/10Qualità
4.0/10Indipendenza
4.9/10Mercato unico

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 19.043.151 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 896.744, di cui civili/commerciali contenziose 783.345 e amministrative 85.311.

Romania si colloca al 22° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 3.6/10 (livello medio-basso). Per pilastro: Efficienza 6.2/10, Qualità 2.5/10, Indipendenza 4.0/10, Mercato unico 4.9/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 192 giorni (17° posto UE); il tasso di smaltimento è 99% (15°); le cause civili/commerciali pendenti sono 4.11 per 100 abitanti (26°). Quanto all'indipendenza percepita, il 41% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (21° posto); tra le imprese la quota è del 43% (21°). Il punto di forza relativo è efficienza (6.2/10), mentre l'area più debole è qualità (2.5/10).

Commento

La Romania presenta un arretrato elevato e indicatori di qualità e indipendenza deboli, che la collocano nella parte bassa della classifica. Il percorso di riforma del sistema giudiziario è da anni monitorato a livello europeo e permangono criticità strutturali, sia sul piano dei tempi sia su quello della fiducia. La macchina giudiziaria gestisce un contenzioso ampio con risorse e organizzazione non sempre adeguate.

Sul mercato unico il profilo è intermedio. Le priorità riguardano la riduzione dell'arretrato, il miglioramento della qualità - digitalizzazione e accesso - e il consolidamento dell'indipendenza percepita. La Romania ha compiuto progressi in alcuni ambiti, ma la strada verso gli standard dei sistemi più maturi è ancora lunga e richiede continuità nelle riforme.

In prospettiva, il Paese può beneficiare di una maggiore diffusione degli strumenti alternativi e di investimenti mirati in modernizzazione, leve utili per alleggerire il carico sui tribunali e ridurre l'arretrato. La traiettoria dipenderà dall'attuazione effettiva delle riforme e dalla capacità di rafforzare la fiducia di cittadini e imprese nelle istituzioni giudiziarie, oggi tra le più fragili dell'Unione. Il rafforzamento della credibilità istituzionale è la condizione perché i progressi organizzativi si traducano in una giustizia percepita come equa ed efficiente.

Flusso delle cause in un anno

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

CategoriaIn entrataDefinite (stima)Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali)1.728.1281.702.890896.744
di cui civili e commerciali contenziose1.603.2881.590.055783.345
di cui amministrative83.52875.89885.311

Tutti gli indicatori (valore e posizione UE)

IndicatoreValorePos. UE
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.)8.42 (tot. 1.603.288)1/27
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale2/27
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%)74.0%3/27
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni)1 gg5/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore)5/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali5/27
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni)271 gg6/26
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile6/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying6/27
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL)0.41%7/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate7/27
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause7/26
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni)180 gg8/26
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni)8/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative8/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause8/27
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni)342 gg9/22
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%)99.2%11/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati11/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo11/27
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni)12/27
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni)328 gg12/22
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso13/22
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR13/26
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona)57%13/27
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.)23.4 (tot. 4.459)14/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona)57%14/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.)0.439 (tot. 83.528)15/25
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%)98.5%15/26
39. Informazioni online sul sistema giudiziario15/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.)9.07 (tot. 1.728.128)16/26
40. Norme processuali che ammettono il digitale16/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni)192 gg17/25
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni)410 gg17/25
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore)17/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.)123 (tot. 23.366)17/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable)17/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia)53%17/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita17/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%)90.9%18/25
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.)4.71 (tot. 896.744)18/25
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa18/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza18/27
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.)0.448 (tot. 85.311)19/25
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali19/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure19/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali19/27
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale)21/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona)41%21/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico)21/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona)43%21/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese)21/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso21/27
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni)14 gg22/25
56. Procuratore Generale: poteri sui PM22/26
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info22/27
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni)9 gg23/24
32. Poteri degli organismi per la parità23/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio23/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica23/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca23/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica24/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato25/27
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.)4.11 (tot. 783.345)26/26
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni)1.156 gg26/26
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità26/27
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori27/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici27/27

Confronto con il resto del mondo. Il Quadro UE di valutazione della giustizia copre i soli 27 Stati membri. Per una prospettiva globale sullo stato di diritto, che include anche i paesi extra-UE, si vedano il World Justice Project Rule of Law Index 2025 e l'edizione 2024.

Fonte: Commissione Europea, EU Justice Scoreboard 2026; elaborazione e traduzione di Carlo Alberto Calcagno. Popolazione: Eurostat (1° gennaio 2025). Torna all'indice dei 27 paesi UE.