Grecia — la giustizia in numeri

Grecia si colloca al 26° posto su 27 nella classifica generale del Quadro UE di valutazione della giustizia 2026, con un punteggio composito di 1.3/10. Qui sotto tutti i dati disponibili, indicatore per indicatore.

Punteggio per pilastro

1.3/10Punteggio generale — 26° su 27
4.1/10Efficienza
3.2/10Qualità
1.0/10Indipendenza
5.4/10Mercato unico

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 10.372.335 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 458.760, di cui civili/commerciali contenziose 349.661 e amministrative 68.149.

Grecia si colloca al 26° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 1.3/10 (livello basso). Per pilastro: Efficienza 4.1/10, Qualità 3.2/10, Indipendenza 1.0/10, Mercato unico 5.4/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 638 giorni (23° posto UE); il tasso di smaltimento è 87% (25°); le cause civili/commerciali pendenti sono 3.37 per 100 abitanti (20°). Quanto all'indipendenza percepita, il 43% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (19° posto); tra le imprese la quota è del 33% (25°). Il punto di forza relativo è mercato unico (5.4/10), mentre l'area più debole è indipendenza (1.0/10).

Commento

La Grecia è tra i fanalini di coda dell'Unione: l'indipendenza percepita è la più bassa d'Europa, la qualità è debole e i tempi sono molto lunghi. Il sistema sconta criticità su più pilastri contemporaneamente, in un quadro che richiede interventi profondi e coordinati. La macchina giudiziaria gestisce un contenzioso ampio con tempi tra i meno competitivi del continente e una fiducia istituzionale fragile.

Sul mercato unico il profilo è intermedio. Le priorità riguardano la riduzione dei tempi e dell'arretrato, il rafforzamento della fiducia nell'indipendenza e lo sviluppo degli strumenti di qualità e accesso. La Grecia ha avviato riforme, anche nel quadro degli impegni europei, ma il recupero richiede continuità, risorse e una visione di sistema.

In prospettiva, una maggiore diffusione degli strumenti alternativi e della digitalizzazione potrebbe contribuire ad alleggerire il carico sui tribunali e a ridurre i tempi. La traiettoria dipenderà dalla capacità di aggredire simultaneamente efficienza e fiducia, due nodi che si rinforzano a vicenda e che oggi rappresentano la principale debolezza del sistema. Restituire a cittadini e imprese una giustizia più rapida e credibile è la condizione per migliorare l'attrattività economica del Paese e la qualità complessiva dello Stato di diritto.

Flusso delle cause in un anno

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

CategoriaIn entrataDefinite (stima)Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali)301.366262.526458.760
di cui civili e commerciali contenziose213.530173.086349.661
di cui amministrative50.04055.95568.149

Tutti gli indicatori (valore e posizione UE)

IndicatoreValorePos. UE
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.)44.4 (tot. 4.602)1/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%)111.8%2/25
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.)444 (tot. 46.078)2/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario2/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying3/27
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali4/27
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%)69.3%4/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.)2.91 (tot. 301.366)5/26
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa5/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza5/27
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni)232 gg6/26
32. Poteri degli organismi per la parità8/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio8/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM8/26
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca8/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info8/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso8/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore)10/27
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori10/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo10/27
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL)0.34%11/27
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause11/26
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.)2.06 (tot. 213.530)13/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR14/26
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni)4 gg15/27
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale)16/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate16/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.)0.482 (tot. 50.040)17/25
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.)4.42 (tot. 458.760)17/25
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni)5 gg17/24
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso17/22
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato17/27
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni)445 gg18/25
40. Norme processuali che ammettono il digitale18/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali18/27
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni)576 gg19/22
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore)19/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica19/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative19/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona)43%19/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico)19/27
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni)20/27
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.)3.37 (tot. 349.661)20/26
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni)6 gg20/25
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici20/27
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni)1.643 gg21/22
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.)0.657 (tot. 68.149)22/25
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni)606 gg22/26
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni)638 gg23/25
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni)23/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause23/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile24/27
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità24/27
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%)87.1%25/26
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%)81.1%25/27
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale25/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica25/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable)25/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona)33%25/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese)25/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona)23%25/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali25/27
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni)737 gg26/26
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati26/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona)24%26/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure27/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia)25%27/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita27/27

Confronto con il resto del mondo. Il Quadro UE di valutazione della giustizia copre i soli 27 Stati membri. Per una prospettiva globale sullo stato di diritto, che include anche i paesi extra-UE, si vedano il World Justice Project Rule of Law Index 2025 e l'edizione 2024.

Fonte: Commissione Europea, EU Justice Scoreboard 2026; elaborazione e traduzione di Carlo Alberto Calcagno. Popolazione: Eurostat (1° gennaio 2025). Torna all'indice dei 27 paesi UE.