Finlandia — la giustizia in numeri

Finlandia si colloca al 11° posto su 27 nella classifica generale del Quadro UE di valutazione della giustizia 2026, con un punteggio composito di 7.0/10. Qui sotto tutti i dati disponibili, indicatore per indicatore.

Punteggio per pilastro

7.0/10Punteggio generale — 11° su 27
7.6/10Efficienza
1.4/10Qualità
8.1/10Indipendenza
7.9/10Mercato unico

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 5.635.971 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 194.674, di cui civili/commerciali contenziose 13.292 e amministrative 16.541.

Finlandia si colloca al 11° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 7.0/10 (livello medio-alto). Per pilastro: Efficienza 7.6/10, Qualità 1.4/10, Indipendenza 8.1/10, Mercato unico 7.9/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 135 giorni (14° posto UE); il tasso di smaltimento è 93% (21°); le cause civili/commerciali pendenti sono 0.24 per 100 abitanti (2°). Quanto all'indipendenza percepita, il 85% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (2° posto); tra le imprese la quota è del 85% (4°). Il punto di forza relativo è indipendenza (8.1/10), mentre l'area più debole è qualità (1.4/10).

Commento

La Finlandia unisce una delle più alte percezioni di indipendenza d'Europa a un arretrato ridotto e a tempi affidabili. Il sistema gode di grande fiducia da parte di cittadini e imprese ed è espressione della solidità istituzionale tipica dei Paesi nordici, con un capitale di credibilità costruito nel tempo e difficile da replicare.

Il profilo di qualità, misurato sugli strumenti formali di accesso e digitalizzazione, risulta meno ricco rispetto ai leader, ma ciò riflette una tradizione di essenzialità più che una carenza. Sul mercato unico gli indicatori sono favorevoli. La forza finlandese sta nella combinazione di fiducia elevata ed efficienza sostanziale, in un contesto di risorse ben gestite.

In prospettiva, le sfide riguardano l'ampliamento degli strumenti digitali e di accesso, per allinearsi ai vicini baltici più avanzati su questo fronte. La Finlandia conferma che la fiducia nell'indipendenza è un asset prezioso, che rende il sistema prevedibile e attrattivo per cittadini e imprese. La cultura del consenso e del dialogo offre terreno favorevole agli strumenti alternativi, coerenti con un modello sobrio ed efficiente. Il margine di crescita è incrementale, in un quadro già molto positivo che colloca il Paese stabilmente tra i migliori dell'Unione.

Flusso delle cause in un anno

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

CategoriaIn entrataDefinite (stima)Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali)567.259528.132194.674
di cui civili e commerciali contenziose13.89410.45813.292
di cui amministrative23.21122.52216.541

Tutti gli indicatori (valore e posizione UE)

IndicatoreValorePos. UE
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona)87%1/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona)83%1/27
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.)0.24 (tot. 13.292)2/26
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona)85%2/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico)2/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia)81%3/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita3/27
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni)1 gg4/24
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona)85%4/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese)4/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali4/27
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni)1 gg6/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause6/27
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni)7/27
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni)268 gg10/25
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni)275 gg10/22
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale)10/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato10/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa10/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza10/27
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni)1 gg11/25
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni)272 gg11/26
40. Norme processuali che ammettono il digitale11/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%)97.0%12/25
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica12/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo12/27
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.)3.45 (tot. 194.674)13/25
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore)13/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.)0.412 (tot. 23.211)14/25
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni)135 gg14/25
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.)0.293 (tot. 16.541)14/25
45. Soluzioni digitali per le cause penali14/27
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni)490 gg15/22
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.)21.5 (tot. 1.213)15/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici15/27
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale16/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario16/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure16/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica16/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying16/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni)17/27
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità17/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.)10.06 (tot. 567.259)18/26
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni)512 gg18/26
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%)31.6%19/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati20/27
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni)464 gg21/26
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%)93.1%21/26
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori22/27
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL)0.24%22/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso24/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.)75 (tot. 4.240)25/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative25/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM25/26
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause25/26
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info25/27
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%)75.3%26/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore)26/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR26/26
32. Poteri degli organismi per la parità26/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio26/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca26/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.)0.25 (tot. 13.894)27/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile27/27
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali27/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate27/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable)27/27
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioson.d.

Confronto con il resto del mondo. Il Quadro UE di valutazione della giustizia copre i soli 27 Stati membri. Per una prospettiva globale sullo stato di diritto, che include anche i paesi extra-UE, si vedano il World Justice Project Rule of Law Index 2025 e l'edizione 2024.

Fonte: Commissione Europea, EU Justice Scoreboard 2026; elaborazione e traduzione di Carlo Alberto Calcagno. Popolazione: Eurostat (1° gennaio 2025). Torna all'indice dei 27 paesi UE.