Croazia — la giustizia in numeri

Croazia si colloca al 19° posto su 27 nella classifica generale del Quadro UE di valutazione della giustizia 2026, con un punteggio composito di 4.6/10. Qui sotto tutti i dati disponibili, indicatore per indicatore.

Punteggio per pilastro

4.6/10Punteggio generale — 19° su 27
6.2/10Efficienza
3.3/10Qualità
3.9/10Indipendenza
7.0/10Mercato unico

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 3.874.350 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 47 indicatori su 48 (98%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 268.228, di cui civili/commerciali contenziose 147.476 e amministrative 9.898.

Croazia si colloca al 19° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 4.6/10 (livello medio-basso). Per pilastro: Efficienza 6.2/10, Qualità 3.3/10, Indipendenza 3.9/10, Mercato unico 7.0/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 95 giorni (11° posto UE); il tasso di smaltimento è 103% (2°); le cause civili/commerciali pendenti sono 3.81 per 100 abitanti (23°). Quanto all'indipendenza percepita, il 27% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (26° posto); tra le imprese la quota è del 28% (26°). Il punto di forza relativo è mercato unico (7.0/10), mentre l'area più debole è qualità (3.3/10).

Commento

La Croazia sconta tempi e arretrato ancora pesanti e un'indipendenza percepita bassa, che la collocano nella parte medio-bassa della classifica. Il sistema è in una fase di riforma, ma resta gravato da ritardi storici nella definizione delle cause e da un livello di fiducia inferiore alla media. Il Paese, di adesione più recente all'Unione, sta gradualmente allineando il proprio sistema agli standard europei.

Sul mercato unico il profilo è relativamente migliore, mentre la qualità complessiva richiede interventi su digitalizzazione e strumenti di accesso. Le priorità sono la riduzione dell'arretrato, l'accelerazione dei tempi e il consolidamento dell'indipendenza percepita, tre fronti che procedono di pari passo.

In prospettiva, la Croazia ha l'opportunità di valorizzare gli strumenti alternativi e la modernizzazione tecnologica per recuperare terreno, traendo esempio dai vicini dell'Europa centrale che hanno compiuto progressi più rapidi. La diffusione della mediazione e delle procedure semplificate può contribuire ad alleggerire il carico sui tribunali e a ridurre l'arretrato storico. La traiettoria può essere positiva se le riforme avviate troveranno attuazione effettiva e continuità nel tempo, traducendosi in miglioramenti percepibili da cittadini e imprese e in una maggiore fiducia nelle istituzioni giudiziarie.

Flusso delle cause in un anno

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

CategoriaIn entrataDefinite (stima)Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali)1.001.8981.029.656268.228
di cui civili e commerciali contenziose102.899115.650147.476
di cui amministrative14.93213.4669.898

Tutti gli indicatori (valore e posizione UE)

IndicatoreValorePos. UE
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo1/27
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%)102.8%2/26
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%)112.4%2/27
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.)42.2 (tot. 1.633)2/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali2/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate3/27
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni)107 gg4/22
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso4/22
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL)0.46%4/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative6/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici6/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa6/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza6/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.)2.66 (tot. 102.899)7/27
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni)2 gg8/24
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile8/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali8/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso10/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni)95 gg11/25
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni)268 gg11/25
32. Poteri degli organismi per la parità11/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio11/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca11/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info11/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia)57%12/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita12/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati12/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying12/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.)0.385 (tot. 14.932)13/25
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.)0.255 (tot. 9.898)13/25
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable)13/27
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni)470 gg14/22
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore)14/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.)139 (tot. 5.373)14/27
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità15/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale15/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure17/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni)18/27
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni)19/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%)90.2%19/25
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato19/27
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni)771 gg20/26
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%)31.3%20/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica20/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause20/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica21/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.)25.86 (tot. 1.001.898)22/26
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni)465 gg22/26
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale22/27
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale)22/27
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.)6.92 (tot. 268.228)23/25
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.)3.81 (tot. 147.476)23/26
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni)24 gg23/25
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali23/27
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni)627 gg24/26
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona)37%24/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona)35%24/27
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore)25/27
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori25/27
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni)31 gg26/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario26/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona)27%26/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico)26/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona)28%26/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese)26/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADRn.d.
56. Procuratore Generale: poteri sui PMn.d.
57. Procure: sistemi di assegnazione delle causen.d.

Confronto con il resto del mondo. Il Quadro UE di valutazione della giustizia copre i soli 27 Stati membri. Per una prospettiva globale sullo stato di diritto, che include anche i paesi extra-UE, si vedano il World Justice Project Rule of Law Index 2025 e l'edizione 2024.

Fonte: Commissione Europea, EU Justice Scoreboard 2026; elaborazione e traduzione di Carlo Alberto Calcagno. Popolazione: Eurostat (1° gennaio 2025). Torna all'indice dei 27 paesi UE.