La legislazione dell'arbitrato: Ungheria

Le norme procedurali civili ungheresi hanno subito una radicale riforma nel 2017, interessando l'intera area di risoluzione delle controversie, compresi sia i contenziosi che l'arbitrato. Il nuovo regime riflette meglio i requisiti del 21° secolo e può quindi dar luogo a una gestione moderna, professionale ed efficace delle procedure.

Inoltre si può dire che le nuove norme sul contenzioso delineano molte incertezze e è quindi probabile che in futuro vengano celebrati più arbitrati. L'Ungheria ha adottato una legge sull'arbitrato dal 1994 ma il panorama è mutato nel 2017. La legge n. LX del 2017 sull'arbitrato ("legge sull'arbitrato") è completamente nuova e assai dettagliata: è stata emanata con effetto dal 1° gennaio 2018, e si basa in gran parte sulla legge modello UNCITRAL come modificata nel 2006. In base al principio di autonomia le parti sono libere di scegliere se rimettere la controversia derivante dalle relazioni commerciali ai tribunali arbitrali anziché ai tribunali statali. La legge sull'arbitrato disciplina sia gli arbitri nazionali che internazionali con sede in Ungheria. Sotto il regime dell'Arbitration Act, le istituzioni arbitrali permanenti o ad hoc conducono i procedimenti arbitrali. La legge sull'arbitrato istituisce per l'arbitrato commerciale ungherese alcuni tribunali arbitrali permanenti: la Commercial Arbitration Court con giurisdizione generale in Ungheria come istituzione principale che si occupa di arbitrato; la Sports Arbitration Court che è competente per le controversie sportive; la Arbitration Court for agricultural disputes che si occupa di controversie agricole presso la Camera dell'agricoltura ungherese. In base alla revisione delle istituzioni operata dalla legge hanno cessato la loro operatività al 31 dicembre 2017 la Money and Capital Markets Arbitration Court e l’Energy Arbitration Court. La Commercial Arbitration Court ha quindi adottato un Regolamento interno applicabile dal 1° febbraio 2018 ("Regolamento interno"): quello attualmente vigente è del 1° settembre 2019. Il regolamento di procedura si applica se le parti hanno concordato di risolvere la controversia presso il tribunale arbitrale commerciale o di applicare il regolamento di procedura. Vediamo ora quali novità procedurali ha portato l’Arbitration act. a meno che le parti non abbiano concordato diversamente, il tribunale arbitrale può, su richiesta di una parte, concedere provvedimenti provvisori. I provvedimenti provvisori dei tribunali arbitrali sono adottati sotto forma di ordini (cioè non lodi). Tale ordine sarà concesso solo a seguito della costituzione del tribunale (lo strumento dell'arbitro di emergenza non è stato introdotto nelle regole delle principali istituzioni arbitrali in Ungheria). Nel richiedere i provvedimenti provvisori, la parte può anche richiedere provvedimenti preliminari. Le misure preliminari possono essere in grado di impedire all'altra parte di vanificare lo scopo della misura provvisoria. Le disposizioni della legge sull'arbitrato stabiliscono esplicitamente che gli ordini di cui sopra dovrebbero essere eseguiti in accordo con le regole di esecuzione giudiziaria. In merito alla consultazione preparatoria dell’arbitrato il regolamento interno prima citato stabilisce che il tribunale arbitrale si consulta personalmente con le parti o tramite dispositivi di telecomunicazione entro 30 giorni dalla costituzione del tribunale al fine di pianificare lo svolgimento della procedura. Il tribunale arbitrale e le parti discutono sule regole di procedura, sui mezzi istruttori che appaiono prevedibili e, di conseguenza, fissano i tempi e la scadenza delle azioni procedurali. È possibile l’intervento dei terzi: ai sensi della legge sull'arbitrato, su richiesta di una delle parti, il tribunale arbitrale informa la persona, che ha interesse legale in merito all'esito della procedura arbitrale, che può unirsi alla procedura ad adiuvandum della parte che ha lo stesso interesse, al fine ottenere un risultato positivo nella procedura arbitrale. Con una delle disposizioni uniche la legge sull'arbitrato prevede la possibilità di rinnovare la procedura entro un anno dalla ricezione del lodo, sulla base di fatti o prove che non siano stati presi in considerazione durante la procedura arbitrale originaria per qualsiasi motivo non imputabile alla parte che fa affidamento su di loro, a condizione che ciò possa portare a una decisione più favorevole a tale parte. Il rinnovo della procedura è possibile solo se non diversamente concordato dalle parti. Pertanto, la regola del rinnovo della procedura può essere esclusa dalle parti nella loro clausola compromissoria/nel loro accordo arbitrale.

Note

  • 604) Cfr. Z. FALUDI - E. LUKACS, New Arbitration Regime In Hungary, 23 May 2018. https://www.mondaq.com/Litigation-Mediation-Arbitration/704096/New- Arbitration-Regime-In-Hungary
  • 605) Act LX of 2017 on arbitration https://njt.hu/translated/doc/J2017T0060P_20180102_FIN.pdf
  • 606) https://mkik.hu/mkik-vb-eljarasi-szabalyzat2019-09-01
  • 607) La Commercial Arbitration Court suggerisce alle parti di applicare nei loro contratti la seguente clausola compromissoria standard: "In caso di controversia derivante o in connessione con il presente contratto, in particolare con la sua violazione, risoluzione, validità o interpretazione, le parti escludono la procedura del tribunale statale e accettano di sottoporre la questione alla decisione esclusiva e definitiva del Tribunale arbitrale permanente presso la Camera di commercio e industria ungherese (Tribunale dell'arbitrato commerciale di Budapest) Il tribunale arbitrale procede secondo le proprie regole di procedura (integrate con le disposizioni delle sotto regole delle procedure accelerate). Il numero di arbitri sarà [uno / tre] e la lingua da utilizzare nel procedimento arbitrale sarà [...] (ad esempio ungherese, tedesco, inglese). Le parti escludono la possibilità di rinnovo del procedimento come regolato nella Sezione IX del Legge n. LX del 2017 sull'arbitrato. Al fine di risolvere la controversia legale si applica il [...] diritto sostanziale, escluse le sue norme di diritto internazionale privato. ".

Scheda tratta da Carlo Alberto Calcagno, Arbitrato e negoziato in Europa, Key Editore, collana Sistemi di composizione delle controversie n. 14, 2020 — Capitolo Primo, § 1.2.

Vedi anche: La legislazione dell'arbitrato per paese e tutti gli articoli sull'arbitrato.