La legislazione dell'arbitrato: Regno Unito

In Inghilterra ed in Galles il primo strumento che viene in campo è l’arbitrato che è disciplinato dall’Arbitration Act 1996, applicabile anche alle controversie nell'Irlanda del Nord. Inoltre le parti della legge che attengono alle controversie di consumo si estendevano anche alla Scozia. Attualmente per il Regno Unito valgono in materia di consumo le Regole 2015 sulla risoluzione alternativa delle dispute di consumo461 (procedure ADR del consumo). L'arbitrato è utilizzato ampiamente per le controversie internazionali, quelle tra grandi aziende, nel diritto del lavoro, e appunto nelle controversie di consumo.

Lo schema dell’arbitrato è lineare: un terzo indipendente considera entrambi i lati della disputa, ed assume una decisione che la risolve. L'arbitro è imparziale, e la sua decisione, nella maggior parte dei casi, è legalmente vincolante per entrambe le parti: non è possibile quindi di norma adire il tribunale se non si è soddisfatti della decisione arbitrale. A fronte delle diverse materie di applicazione ci sono differenti tipologie di arbitrato nel Regno Unito che hanno ordinariamente in comune in seguenti elementi: l’arbitrato è uno strumento privato volontario; una volta che hanno deciso di utilizzarlo e il procedimento è iniziato, le parti operano una rinuncia al diritto di risolvere la questione in tribunale o attraverso altri strumenti; la decisione è assunta da un terzo e non dalle persone coinvolte; l'arbitro decide spesso sulla base di informazioni scritte; se si tiene una udienza, è probabile che essa sia meno formale di quella che si celebra in un processo; la decisione è definitiva e vincolante e può essere impugnata solo per ben precisi motivi. I contratti contengono spesso una clausola compromissoria che viene utilizzata per risolvere qualsiasi controversia tra le parti e che viene concordata al momento della firma del contratto a cui la clausola accede. Se si firma un contratto con una clausola compromissoria di solito essa è vincolante. L'unica eccezione è costituita dai contratti di consumo: se il valore della controversia è inferiore al limite di modesta entità (di solito 5.000£ in Inghilterra e Galles), la clausola compromissoria non è vincolante per il consumatore.

Le parti del contratto di solito possono scegliere un arbitro, a condizione che la scelta sia condivisa. Le parti possono scegliere un arbitro unico, con esperienza in materia, oppure selezionare un collegio arbitrale di tre o cinque arbitri. Alcune tipologie arbitrali sono gestite per conto di un settore di consumo come ad esempio l'industria dei viaggi: è in tal caso la stessa organizzazione a gestire il sistema e a nominare un arbitro indipendente. Nelle controversie di lavoro l'arbitro è nominato dall’ACAS in base al suo pannello di arbitri indipendenti. L'Arbitration Act 1996 stabilisce una ventina di norme inderogabili che attengono al funzionamento dell’istituto. Tuttavia, l'arbitrato è meno costoso, meno formale e più flessibile del trial, le regole inerenti alla prova non sono così rigide, e le parti di solito possono avere voce in capitolo su come vogliono effettuare le audizioni. Dopo aver esaminato le parti, l'arbitro emette una definitiva e vincolante detta award, che può essere basata sulle buone pratiche e sulla ragionevolezza, nonché sulla legge. La decisione di norma è motivata. Vi sono scarsi motivi di impugnazione che attengono per lo più al fatto che gli arbitri si siano comportati in modo sleale L'arbitrato ABTA prevede un procedimento di appello, ma il costo è notevole anche in caso di vittoria. L’award può essere dotato di esecutività dalle Corti. Il costo di arbitrato varia. L’arbitrato ACAS è gratuito per datori di lavoro e dipendenti.

Gli arbitrati tramite IDRS che funzionano tramite gli ordini professionali o le associazioni di categoria, come ABTA, sono sovvenzionati dall'industria. Essi sono di solito gratuiti per il consumatore oppure richiedono il pagamento di una tassa proporzionata all’entità del credito. I costi di un arbitrato privato tendono invece ad essere significativamente più elevati. L’arbitrato (arbitration) in Irlanda del Nord è un procedimento per risolvere le controversie in forma privata nel quale le parti convengono di attenersi alla decisione di un terzo indipendente che funge da arbitro. L’arbitrato è un procedimento vincolante: le parti che scelgono di ricorrervi non possono successivamente adire un tribunale, salvo che per limitati motivi di appello. L’arbitrato sfocia in una decisione che può essere vincolante o meno a seconda delle circostanze e dei metodi utilizzati. I meccanismi di arbitrato commerciale sono finanziati in parte con contributi associativi delle imprese interessate e in parte mediante i diritti pagati dagli utenti dell’arbitrato. Nell’ambito del rapporto tra imprese e consumatori ricordiamo la Association of British Travel Agents (ABTA) che svolge arbitrato previo pagamento di una tassa commisurata al valore della controversia; l’arbitro può concedere un rimborso delle spese se il reclamo è fondato. Questo sistema è anche accessibile in linea, la procedura è la stessa, ma tutti i documenti possono essere trasmessi all’arbitro in formato elettronico.

Il Consumer Credit Trade Association Arbitration Scheme (CCTA) offre ai suoi membri e clienti un servizio gratuito di trattamento dei reclami basato su un procedimento di arbitrato indipendente. In caso di reclamo del consumatore contro un membro del CCTA, la questione può essere decisa in modo che entrambe le parti siano soddisfatte. Se il reclamo riguarda un membro del CCTA le parti possono ricorrere al procedimento di conciliazione; se il reclamo non riguarda un membro della CCTA, quest’ultima può, di solito, offrire informazioni sugli ulteriori passi da compiere. Da pochi anni il governo ha istituito un nuovo tipo di arbitrato con l’ACAS che costituisce un’alternativa volontaria al Tribunale del lavoro nelle cause per illegittimo licenziamento (ma l’arbitrato viene utilizzato anche per la contrattazione collettiva). Si può andare in arbitrato perché lo prevede un accordo tra le parti, perché vi è un rinvio nella contrattazione collettiva congiunto oppure disgiunto. La risoluzione delle controversie con questo meccanismo è riservata, informale e rapida (può avvenire anche in tre settimane). La procedura può anche non essere riservata, in caso di eventi di particolare importanza mediatica: il vantaggio è in tal caso che comunque ACAS coordina le campagne di comunicazione per conto delle parti. Le controversie sono decise da arbitri nominati dall’ACAS: è più usuale che si ricorra ad un arbitro monocratico. Di solito in prima battuta viene effettuata una conciliazione (anche in sede collettiva) a cui subentra, in caso di fallimento della negoziazione, l’arbitrato gestito da una persona diversa dal conciliatore. Ma se anche si stabilisce di andare in arbitrato le parti possono sempre decidere di risolvere privatamente la loro questione. Le parti vengono convocate dall’arbitro o dal board arbitrale e possono presentare memorie scritte sino ad una settimana prima dell’udienza che non può durare più di una giornata ed è informale. L’approccio è inquisitorio e non avversariale e di solito non si accettano nuove prove. La decisione viene elaborata per iscritto in sei giorni e viene poi controllata dall’Ufficio qualità dell’ACAS ed entro ventuno giorni viene inviata in via elettronica alle parti. Analogamente all’arbitrato commerciale, il risultato è oggi definitivo, con limitate possibilità di appello. Vi è però la possibilità per le parti di chiedere congiuntamente chiarimenti all’arbitro che ha emesso la decisione. Tutti i lodi arbitrali sono emessi in forma riservata.

Note

  • 459) Cfr. http://ec.europa.eu/civiljustice/adr/adr_eng_it.htm. Ministry of Justice, Solving cit., p. 39.
  • 460) V. http://www.legislation.gov.uk/ukpga/1996/23/contents.
  • 462) L' Advisory, Conciliation and Arbitration Service (ACAS) gestisce un sistema arbitrale che viene spesso utilizzato nelle controversie collettive tra sindacati e datori di lavoro nelle imprese di grandi dimensioni. ACAS offre anche un sistema di arbitrato per gestire i crediti individuali derivanti da licenziamento senza giusta causa e i reclami relativi a crediti per lavoro flessibile. Ritorneremo anche in seguito su questa istituzione. http://www.acas.org.uk/index.aspx?articleid=1461
  • 463) L'arbitrato per le controversie tra consumatori e imprese è gestito da IDRS, un organo indipendente gestito dal Chartered Institute of Arbitration. Spesso l’istituto utilizza in combinazione arbitrato, mediazione e conciliazione. IDRS gestisce anche progetti su misura per i settori particolari del consumo, come ad esempio l'arbitrato ABTA per le controversie inerenti i viaggi e la vacanza (che si svolge online: le parti si scambiano i documenti via mail),
  • 464) Nelle controversie di consumo più modeste, l'arbitro spesso decide sulla base delle prove scritte fornite dalle parti, e non tiene udienza.
  • 465) Ovviamente, più esteso è il pannello arbitrale e più costerà il procedimento: di solito il modello pluriarbitrale viene utilizzato in controversie commerciali di valore elevato.
  • 466) Cfr. Schedule 1 Mandatory provisions of Part I in http://www.legislation.gov.uk/ukpga/1996/23/schedule/1. Cfr. Arbitration Act 1996 in http://www.legislation.gov.uk/ukpga/1996/23/contents
  • 467) http://www.idrs.ltd.uk
  • 468) The Association of British Travel Agents.
  • 469) Le informazioni qui riportate si trovano in lingua inglese all’indirizzo http://www.adrnow.org.uk/go/SubSection_1.html
  • 470) Arbitration Act 1996 in http://www.legislation.gov.uk/ukpga/1996/23/contents
  • 471) Lo stesso potremmo dire della determinazione a mezzo di consulenti tecnici.
  • 472) http://www.abta.com/home.
  • 473) Cfr. http://www.direct.gov.uk per ulteriori utili indicazioni sulla risoluzione dei conflitti o delle controversie di lavoro.
  • 474) In precedenza comunque l’ACAS gestiva arbitrati sin dal 1975, ma essi non erano vincolanti giuridicamente. Cfr. A. SEN, The role of Acas in dispute resolution, in IDS Pay Report 1054, in http://www.acas.org.uk, Agosto 2010.
  • 475) Advisory, Conciliation and Arbitration Service – Servizio di consulenza, conciliazione e arbitrato. Cfr. http://www.acas.org.uk
  • 476) Ciò accade ad esempio per le forze di polizia.
  • 477) ACAS ha adottato un codice etico che prevede il ricorso alle migliori pratiche nelle controversie di diritto del lavoro.

Scheda tratta da Carlo Alberto Calcagno, Arbitrato e negoziato in Europa, Key Editore, collana Sistemi di composizione delle controversie n. 14, 2020 — Capitolo Primo, § 1.2.

Vedi anche: La legislazione dell'arbitrato per paese e tutti gli articoli sull'arbitrato.